Quando nasce una madre: le trasformazioni di cui nessuno ti ha mai parlato di Nina Gigante Editore: Aboca Edizioni Prezzo cartaceo: € 22 Pagine: 240 Diventare madre non è un interruttore che si accende con il parto, ma un evento cosmico fatto di collasso e rinascita insieme. Un libro per ripensare il concetto di maternità e smontare i miti più tossici della nostra cultura. Quando nasce un bambino, tutti gli sguardi sono rivolti a lui. I manuali di gravidanza ci spiegano come curare il cordone ombelicale, come interpretare i pianti e affrontare le notti insonni. Ma cosa succede alla donna che lo ha appena messo al mondo? Dove finisce la persona che è stata per decenni e chi è la sconosciuta che ora abita il suo corpo? In Supernova, la giornalista Nina Gigante analizza la trasformazione più radicale, complessa e ignorata nella vita di una donna. Con una scrittura onesta, poetica e documentata, ci svela che diventare madri non è un interruttore che si accende all’istante con il parto. È un evento cosmico che prevede un collasso e una rinascita insieme, proprio come una supernova, un’esplosione da cui si genera un universo nuovo. Attraverso un intreccio illuminante di neuroscienze, antropologia, psicologia, femminismo e vissuto personale, questo libro ci regala le parole che ci sono finora mancate per descrivere questa metamorfosi, a partire dal concetto rivoluzionario di matrescenza – un processo profondo e turbolento, paragonabile all’adolescenza – per smontare, via via, i miti più tossici della nostra cultura e indagare le verità più scomode del post partum. Accetteremo che l’amore e la cura si imparano nella relazione, e non sentirsi “subito madri” non fa di noi delle madri sbagliate. Ci concederemo il diritto di provare ambivalenza, rabbia, fatica e persino pentimento. Reclameremo la necessità di un tempo lento, riscoprendo le reti di cura e le tradizioni dimenticate in una società che ci vuole subito performanti. Impareremo che la gravidanza e la cura non “rimbambiscono” il cervello, ma lo riorganizzano e lo specializzano. Infine condivideremo il peso del carico mentale e della solitudine per riportare la maternità al centro del discorso politico e sociale. Supernova non è l’ennesimo libro su come crescere un figlio felice. È una mappa essenziale per chi si sente fuori fuoco, per chi non si riconosce più e per chi vuole abitare la propria maternità con consapevolezza, libertà e una gioia nuova, ruvida e autentica. |
Che siate già madri, che vogliate diventarlo o che non vogliate saperne di avere dei figli, Supernova è una lettura che non può mancare nella vostra libreria.
Con lucidità, serietà e onestà, Nina Gigante ci restituisce una riflessione sulla maternità lontana dai luoghi comuni e dalla narrazione dominante nella società attuale, ancora troppo spesso marcata da un'impronta patriarcale e bambino-centrica.
Concetto chiave che permea l'intero testo è che diventare madre è un processo, non uno stato di fatto che si acquisisce di diritto con la gravidanza o subito dopo il parto, così come le tante sfumature collegate a questo enorme cambiamento umano. Si parla infatti non di maternità, quanto di matrescenza, ad indicare una fase della vita per alcuni aspetti paragonabile all'adolescenza in termini di cambiamenti fisici, ormonali e identitari, che prosegue per anni, se non per l'intero arco della vita di una donna. Già con questa scelta lessicale, Nina Gigante si erge contro i falsi miti e tabù del diventare madri, ancora troppo spesso taciuti e dati per accettabili in quanto socialmente condivisi. Proprio come la supernova del titolo, infatti, l'esperienza della matrescenza è tanto un'esplosione straordinaria di luce quanto un accumularsi di detriti di un'identità femminile passata tutta da ricostruire. Ed è proprio da lì che occorre partire, ponendo la donna diventata madre al centro della narrazione e non esclusivamente il suo bambino o la sua bambina. Una necessità messa in luce in modo esplicito nella seconda sezione del libro, dedicata proprio al cosiddetto quarto trimestre, ossia il primo periodo che segue il parto e la nascita, troppo spesso relegato a una dimensione individuale in cui la "mamma" esiste unicamente in funzione di suo figlio, nel suo ruolo di accudimento.
Un saggio, un reportage, un diario personale: una bussola per ritrovarsi in uno dei più straordinari vissuti umani, avendo il coraggio di riconoscere e convivere anche con emozioni e stati d'animo scomodi, come rabbia, frustrazione e tristezza, per brillare di luce nuova in un universo di cura e attenzione reciproca.
Durata totale della lettura: cinque giorni
Bevanda consigliata: succo al mango
Formato consigliato: cartaceoBevanda consigliata: succo al mango
Età di lettura consigliata: dai 16 anni




Nessun commento:
Posta un commento
Commenta e condividi con noi la tua opinione!