| Editore: Fazi Editore Prezzo Cartaceo: € 19,50 Prezzo ebook: € 10,99 Pagine: 408 Titolo originale: Famous last words Traduzione a cura di: Enrica Budetta È tuo marito. Un padre. Un amico. E ora è in diretta TV… nei panni di un sequestratore. È il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno, e Camilla sta pulendo il seggiolone della piccola Polly, che ha appena fatto colazione e gioca tranquilla sul tappeto. Oggi, per la prima volta dopo mesi, Cam porterà la sua bambina all’asilo e tornerà al suo lavoro di agente letteraria. Il congedo di maternità è terminato. Finalmente. È una giornata importante per lei, ma quando si è svegliata suo marito Luke non c’era. Cercando di non rimuginare troppo sulla sua assenza, Cam arriva in ufficio. Tra un’ora, la sua vita cambierà per sempre, ma lei ancora non lo sa. E poi tutto ha inizio. Il televisore appeso alla parete sta trasmettendo il telegiornale. Ultime notizie: a Londra è in corso il sequestro di alcuni ostaggi. Nel giro di poco la polizia si presenta in agenzia. Cercano lei. Luke è coinvolto. Ma non è un ostaggio. Suo marito, padre affettuoso ed eterno ottimista, è il sequestratore. Mentre le casca il mondo addosso, Camilla si rende conto che la sua prossima mossa sarà cruciale. Perché soltanto lei sa cosa c’è scritto sul biglietto che il marito le ha lasciato quella mattina. Quanto conosce davvero l’uomo che ama? E quali pericoli dovrà affrontare se tutta la sua vita è stata costruita attorno a una menzogna? |
Ultime parole famose di Gillian McAllister è uno di quei thriller psicologici che ti agganciano fin dalle prime pagine e poi ti accompagnano in una storia sempre più densa, fatta di tensione, dubbi e piccoli indizi disseminati con grande abilità.
Avevo già letto altri libri dell’autrice e anche questa volta non mi ha delusa, anzi.
La protagonista è Cam, editor appassionata di libri, cresciuta in una casa piena di romanzi e diventata adulta senza perdere quella passione autentica per la lettura. Per lei immergersi in un libro è come volare in un altro mondo, una sensazione che ho sentito molto vicina, perché è esattamente quello che succede anche a me ogni volta che inizio un nuovo romanzo.
Il 21 giugno dovrebbe essere una giornata importante ma normale: Cam rientra al lavoro dopo la maternità e deve lasciare per la prima volta la piccola Polly al nido. È agitata, avrebbe voluto avere accanto Luke, suo marito, ma di lui quella mattina non c’è traccia. Luke è un ghostwriter e spesso si allontana per lavoro, ma proprio quel giorno la sua assenza pesa più del solito.
Quella che sembra una mattina come tante, però, si trasforma presto in un incubo. La polizia raggiunge Cam in ufficio: Luke ha preso degli ostaggi, è armato e si teme il peggio. Serve il suo aiuto per provare a trattare con lui.
Cam non riesce a crederci. Luke è un uomo brillante, ironico, socievole, un marito e un padre che lei crede di conoscere profondamente. Dei due, quella ansiosa è sempre stata lei. Eppure, da quel momento, ogni certezza inizia a sgretolarsi.
Accanto a Cam entra in scena Niall, il negoziatore chiamato a gestire una situazione che si rivelerà molto più complessa del previsto. Anche lui, travolto dagli eventi di quel 21 giugno, finirà per mettere in discussione il proprio istinto, le proprie certezze e il peso di un fallimento che non riesce ad accettare.
Pagina dopo pagina, la storia si apre a nuovi personaggi, nuove piste e nuove domande. La tensione resta alta, ma senza mai scivolare nello splatter: è un thriller psicologico costruito sui legami, sui segreti e su ciò che crediamo di sapere delle persone che amiamo.
Ho apprezzato molto il modo in cui l’autrice guida il lettore verso possibili intuizioni, lasciando piccoli segnali lungo il percorso. Alcune svolte sono riuscita a intravederle, ma questo non ha tolto nulla al piacere della lettura; al contrario, mi ha fatto sentire ancora più coinvolta nella storia.
Lo consiglio a chi cerca un romanzo avvincente, ben costruito e ricco di tensione emotiva, ma non troppo crudo. Una lettura in cui i personaggi diventano sempre più familiari e in cui, fino alla fine, resta il desiderio di capire davvero cosa sia successo.
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito web dell'autore: Gillian McAllister
Consigliato a chi ha apprezzato: La ragazza del treno di Paula Hawkins





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