lunedì 12 ottobre 2026

Recensione: I hope this email finds you in hell



  I hope this email finds you in hell

 di Mackenzie Reed

 Editore: Sperling & Kupfer
 Prezzo: € 18,9
 Pagine: 368
 
 Per la ventisettenne Brie, l'arte di compartimentare il dolore è l'unico modo per sopportare la morte dei genitori e sopravvivere alla grigia, noiosa routine da receptionist in una compagnia di assicurazioni sulla vita. Ma il fragile castello di carte che ha faticosamente costruito crolla quando sorprende per caso Luke, il suo affascinante, rigidissimo e decisamente troppo sexy capo, a praticare un esorcismo sulla collega Debra della contabilità. Messo alle strette, Luke le impone di mantenere il segreto e le rivela una verità da brividi: l'attività demoniaca in città è alle stelle e lui, che discende da una stirpe di cacciatori di mostri, deve contenere il caos. Ma quando Krystal, la collega preferita di Brie (nonché suo unico supporto emotivo), scompare nel nulla, la situazione precipita, e lei convince Luke a trascinarla con sé in una folle missione di salvataggio. Il problema? La loro destinazione è l'inferno. E l'ingresso si trova a Times Square. Tra mostri famelici e gli incubi burocratici di un oltretomba strutturato come una spietata multinazionale, Brie e Luke dovranno riuscire a salvare la collega scomparsa, a riparare il velo tra i mondi prima che sia troppo tardi, e soprattutto a fare chiarezza sui loro sentimenti... ma, come Brie scoprirà presto, più a lungo rimani all'inferno, più è difficile andarsene.  




Allora, partiamo dal fatto che mi sono fatta distrarre dal titolo senza dare troppo peso alla trama. In qualche modo, quindi, ho iniziato a leggere convinta che fosse un romanzo divertente sulla routine lavorativa di un ufficio. 
Per carità, all'inizio c'è un po' di questo: il fax che non funziona, la receptionist che non ha voglia di cambiare il boccione dell'acqua, la collega di una certa età che non consegna il report in tempo. Poi però la nostra protagonista, Brie, vede il nuovo capo super bono, Luke, mentre pratica un esorcismo sulla povera Deb, una vecchietta che sembra essere stata posseduta da un demone incazzatissimo. 
Brie, che ha paura persino di guidare di notte perché le ricorda la morte dei genitori, non reagisce nemmeno troppo sconvolta alla situazione (io avrei decisamente sbarellato di più). Da qui inizia un viaggio infinito tra il Pretomba (la nostra realtà) e l'Oltretomba, dominato dal Diavolo ma caratterizzato da un inquietante sistema gerarchico molto simile a quello del Pretomba. 
Le varie zone dell'America corrispondono a diversi dipartimenti governativi, il cielo è sempre viola e nei menù dei locali compaiono interiora e animali non ben identificati. Brie reagisce in modo fin troppo tranquillo a tutto quello che accade e a tutto ciò che scopre sul suo capo durante questo viaggio, compresa la sparizione di alcune donne, probabilmente rapite da qualche demone. 
Insomma, è un'avventura divertente, anche se estremamente pericolosa, in cui questa povera receptionist si ritrova a dover riscoprire la propria forza interiore e quel coraggio che, dopo la morte dei genitori, pensava di aver perso. Anche se il romanzo si legge velocemente ed è perfetto come lettura da spiaggia, devo dire che la componente work-place romance non mi è sembrata molto credibile. 
È tutto fin troppo scontato e perfino gli incontri con i vari ex non riescono a renderla particolarmente interessante.
Devo però dire che la parte migliore del romanzo, per me, è stata la costruzione dell'Oltretomba. L'idea di un inferno organizzato come un enorme ufficio governativo mi ha fatto ridere più di una volta. Ogni zona ha le sue regole, la sua amministrazione e i suoi problemi burocratici, al punto che sembra quasi una versione ancora più disfunzionale del nostro mondo. È uno di quei casi in cui l'ambientazione è talmente particolare che viene voglia di continuare a leggere anche solo per scoprire come funziona il posto. La location dell'inferno sotto Times Square, mi ha fatto molto ridere! 

Consigliato se vi piacciono la satira da ufficio, la caccia ai demoni e le storie romantiche ambientate sul posto di lavoro: in questo caso potrebbe fare al caso vostro.

Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Granita al limone
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autrice: Mackenzie Reed


"Ma forse le persone che perdiamo non se ne vanno mai davvero. 
Anche se si tratta di altre versioni di noi stessi."



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio



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