venerdì 6 luglio 2012

Recensione: Io sono Heathcliff


Io sono Heathcliff
di Desy Giuffré

Prezzo di copertina: € 9,90
Editore: Fazi
Collana: Lain
Data di uscita: 2012
Pagine: 237, rilegato
Lingua: Italiano
Genere: Fantasy, Young Adult

«Le rocce ne saranno custodi. La brughiera prigione. Finché una Figlia di Sangue non giungerà per ridare il sale alle loro ossa. E la terra non griderà più i loro nomi»

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo. Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.


Una delle più appassionate storie d’amore della letteratura contemporanea viene rielaborata e resa attuale dall’autrice emergente Daisy Giuffré. Elena e Damien, due ragazzi diversissimi che vivono a Roma, sono infatti gli alter ego di Catherine e Heathcliff, ma non solo: la scrittrice ha infatti ideato una vicenda ai confini del paranormale basata sulle loro vite, in cui i due protagonisti sono letteralmente perseguitati dagli spiriti dei due innamorati di Wuthering Heights. I destini dei due ragazzi si incrociano durante un tentativo di rapina da parte di Damien nei confronti di Stella, la migliore amica di Elena: subito tra i due scatta un’attrazione magnetica che li porterà ad incontrarsi frequentemente. Elena, nonostante la patina di superficialità che la contraddistingue, è una ragazza dolce e determinata, con un animo passionale che viene fuori mano a man che la storia si evolve. Dal canto suo Damien è un ragazzo che deve arrangiarsi suo malgrado con piccoli furti ed espedienti per poter vivere, nella speranza di emanciparsi dallo zio malvagio che cerca invece di irretirlo nei suoi loschi affari. A rendere ancora più magnetico il legame che li unisce è la vecchia residenza inglese, Wuthering Heights, in cui Elena soggiorna per qualche tempo, e dove trova i vecchi diari di Catherine. Il racconto viaggia così su due livelli paralleli: quello del presente, e delle vicende amorose e non di Elena e Damien, e quello del passato, che si intreccia prepotentemente con il presente attraverso i dialoghi e i pensieri di Catherine e Heathcliff. Una storia romantica ed appassionata a cui fa cornice un amore senza tempo ed infelice, il tutto reso attuale dallo stile fresco e frizzante dell’autrice.

Durata della lettura: 7 giorni
Bevanda consigliata: tisana alle erbe
Età di lettura consigliata: dai 16 anni





Una storia d'amore moderna che fa rivivere un amore senza tempo.

Desy Giuffré  è nata a La Spezia nel 1985 e vive in un allegro paese marittimo sulla costa ionica della Sicilia. Donna dal carattere determinato e sognatrice d’altri tempi, non si arrende mai di fronte ai progetti che si prefissa. Ed è così che, dopo una lunga attesa fatta di lavoro e speranza, è riuscita a realizzare il suo sogno lavorativo che lei stessa ama definire tale per la professionalità e la passione che la unisce al mondo della scrittura: un lungo cammino da sempre desiderato e inseguito con tenacia. Lettrice vorace e amante dei fiori, adora fare lunghe passeggiate nel folto dei boschi o in riva al mare. Dalla sua fatica nel separarsi dai personaggi dei libri di cui s’innamora, è nato in lei il desiderio di creare un sequel tratto da Cime tempestose – romanzo che conosce a memoria – con il quale coltiva un rapporto viscerale.


mercoledì 4 luglio 2012

Recensione: Una Casa di Petali Rossi


Una Casa di Petali Rossi
di Kamala Nair

Prezzo di copertina: € 16,60
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 378
Formato: Rilegato
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: The Girl in the Garden
Traduzione: C. Brovelli
Genere: Romance


È mattina presto quando Rakhee esce di casa, diretta all'aeroporto. Dietro di sé, lascia un uomo addormentato, un anello di fidanzamento e una lunga lettera. Ma soprattutto lascia un segreto. Un segreto che lei e la sua famiglia hanno custodito per anni. Un segreto che sembrava ormai sepolto sotto la polvere del tempo. Il segreto di Rakhee ha radici lontane ed è legato all'estate del suo primo viaggio in India, a un mondo illuminato da un sole accecante oppure annerito da cortine di pioggia, a una vecchia casa quasi troppo grande da esplorare, a cibi intensamente saporiti e colorati, a zie vestite con sari sgargianti, a cugine chiassose e ficcanaso, e a un giardino lussureggiante, nascosto dietro un alto muro di cinta... Allora Rakhee era troppo giovane per sopportare il peso della sua scoperta, ma non è mai riuscita a dimenticarla e adesso, proprio mentre la vita le regala promesse di gioia, comprende che è arrivato il momento di dire la verità, anche se ciò significa perdere tutto, compreso l'amore. Tocca a lei abbattere le mura di quel giardino che la sua famiglia ha così caparbiamente difeso. Tocca a lei trovare la chiave per aprire la casa di petali rossi... Come un prisma che riflette i colori, gli odori e i sapori delle emozioni, questo romanzo dispiega le infinite sfumature dei sentimenti umani e le ricompone nella storia di Rakhee, per rivelare come sia sempre possibile spezzare le catene del passato e aprirsi con slancio a ciò che il futuro può offrire.


Una busta azzurra arriva a casa di Rakhee e tutto il suo mondo cambia: lei è una donna adulta, appena fidanzata ma di fronte a quella lettera ritorna una bambina e con la mente ripercorre la sua prima ed ultima estate in India. Inizia così un racconto, scritto sia per lei che per il fidanzato, che scaverà nei segreti della famiglia di sua madre sino ad arrivare ad un punto di non ritorno. I segreti hanno il potere di distruggere gli equilibri delle persone anche a distanza di anni: come la brace che non si spegne, anche loro rimangono vividi nella mente delle persone che li nascondono. Un romanzo intenso che porta con sè i profumi e i misteri dell'India: attraverso gli occhi di Rakhee ci immergiamo in un mondo nuovo fatto di riti e di ritmi diversi dai nostri, scoprendo quanto sia straordinaria la terra natìa dell'autrice. Quando la protagonista arriva nella casa di famiglia tutto è nuovo e da scoprire. Insieme alla sue cugine Rakhee scoprirà cosa vuol dire avere delle amiche e  delle alleate con cui giocare e divertirsi ma soprattutto grazie a loro scoprirà cosa si nasconde in fondo al giardino. I personaggi sono tutti caratterizzati in maniera particolare, permettendoci così di associare facilmente i loro nomi indiani. La protagonista è una bambina introversa che viene spesso presa in giro dai suoi compagni americani per il colore della sua pelle e per gli occhiali: ma in India Rakhee splenderà di una luce nuova, passando così dall'infanzia all'età adulta. Un romanzo d'esordio davvero magico e avvincente, capace di evocare nella mente del lettore immagini e suoni di una terra lontana, ma soprattutto riesce a rapire l'attenzione sin dalle primissime pagine. Sarà impossibile smettere di leggerlo, ve lo consiglio calorosamente.

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: limonata fresca
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





“In una terra magica una donna sta per ritrovare sè stessa...” 

Kamala Nair è nata a Londra, ma ha vissuto fin da piccolissima negli Stati Uniti. Dopo essersi laureata presso il prestigioso Wellsley College è tornata in Europa per proseguire gli studi prima ad Oxford poi al Trinity College di Dublino dove ha conseguito un master in Scrittura Creativa. Attualmente vive a New York.
Sfoglia QUI il primo capitolo del libro.




domenica 1 luglio 2012

Recensione: La Donna di Pietra


La Donna di Pietra
di Winifred Wolfe

Prezzo di copertina: € 15,00
Editore: Elliot
Pagine: 177
Formato: Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: Josie's Way
Traduzione: V. La Peccerella
Genere: Romance


Dall'autrice di "Un matrimonio perfetto" e "Tutte le ragazze lo sanno", un delicato e intenso romanzo sentimentale che anticipa di decenni il tema della realizzazione e liberazione femminile. Siamo in America, alla fine degli anni Cinquanta, in una quieta cittadina di provincia, lontana dalle turbolenze di New York e dalle inquietudini del tempo. Qui la vita di Lena sembra perfetta, con un matrimonio riuscito, due figli adorabili e una speciale capacità di far bene ogni cosa. Ma un giorno, sul finire dell'estate, nella piccola città arriva John MacCurdy, uno scultore brusco, anticonformista, affascinante. Dopo un iniziale senso di avversione nei suoi confronti, Lena decide di prendere lezioni di scultura e inizia così a frequentare il suo studio. Con il tempo, sia l'arte che l'uomo prendono sempre più spazio nella vita di Lena, la quale si rende conto di avere un grande talento e desideri repressi che vanno oltre la dimensione casalinga che la sua vita ha finora avuto. Riuscire a far convivere il suo mondo ordinato e prevedibile con quello istintivo e ignoto dell'arte, rappresentato da John, diventa sempre più difficile ma scegliere sarà necessario, anche se nessuna direzione è scontata...


Lena ha una vita davvero perfetta: ha due bellissimi bambini, un marito premuroso di cui è perdutamente innamorata e una casa con la staccionata bianca. Durante un forte temporale in casa sua entra uno sconosciuto burbero e scontroso di nome John McCuddy in cerca di riparo: da quel momento la vita di Lena cambierà radicalmente. Grazie a John la protagonista scoprirà la passione dell'arte e il piacere di creare sculture: sotto la facciata di soddisfazione familiare Lena scopre di non essere mai stata realmente appagata. "La donna di pietra" racconta la scoperta della ricerca di felicità da parte di una donna al di fuori della cerchia familiare negli anni '50. Un libro precursore dei tempi che racconta attraverso una trama romantica  ma non troppo, come le donne di tutte le età possano essere sì appagate dalla famiglia e dagli affetti ma abbiano anche bisogno di una realizzazione personale per sentirsi complete. C'è qualcosa di male ad avere un hobby? Questa è una delle tante domande che la protagonista, nel bel mezzo di una crisi esistenziale, si pone. Lena è una donna a metà: è felice in apparenza ma mai realmente appagata, ama l'arte e la scultura ma i suoi figli vengono prima di qualsiasi altra cosa. Per una madre è sempre difficile scegliere se stessa a discapito di qualche ora dedicata all'educazione dei bambini, ma è davvero giusto imporsi troppe restrizioni? In poco meno di duecento pagine la Wolfe analizza tutto questo ponendo l'attenzione sui valori della famiglia e della libertà. I protagonisti acquistano spessore attraverso la narrazione e soprattutto Lena diventa una vera donna e non lo stereotipo della casalinga degli anni '50. Per chi ha già letto altri romanzi dell'autrice, questo libro potrà sembrare sottotono in quanto manca la frizzantezza e l'ironia con cui di solito l'autrice affronta i temi narrati, ma in questo romanzo l'ironia avrebbe reso la trama una ridicolizzazione dell'argomento. Ho trovato una Winifred Wolfe più matura e più coinvolta, a parer mio vale davvero la pena leggere questo romanzo e riflettere insieme alla protagonista  in quanto il tema non è per niente fuori moda.

Durata della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: aranciata
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





“Una donna intrappolata negli schemi di una vita perfetta sta per rinascere..” 


Winifred Wolfe Nata nel 1928 a Boston, iniziò la sua carriera come scrittrice di soap opera radiofoniche e televisive di grande successo. Autrice di numerosi racconti, si impose sul mercato editoriale internazionale con il suo primo romanzo Tutte le ragazze lo sanno (Ask Any Girl), al quale seguirono molti altri libri, tra cui Un matrimonio perfetto (If a Man Answer), pubblicato in Italia da Elliot Edizioni nel 2010. Nelle sue opere sono sempre protagoniste donne impegnate ad affermare una nuova identità femminile nella società dell’epoca. Morì nel 1981 a New York.
La mia recensione de "Tutte Le Ragazze Lo Sanno" e di "Un Matrimonio Perfetto".



venerdì 22 giugno 2012

Recensione: La Meccanica del Cuore


La Meccanica del Cuore
di Mathias Malzieu

Prezzo di copertina: € 15,00
Editore: Mondadori
Pagine: 160
Formato: Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Francese
Titolo originale: La Mécanique du Coeur
Traduzione: C.Poli
Genere: Romance

 «Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.
Tre, non innamorarti, mai e poi mai.
Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.
» 

Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, una favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.


Tic, tac..tic, tac..tic, tac..un orologio a cucù scandisce i battiti del cuore difettoso del piccolo Jack: lancette ed ingranaggi si muovo all'unisono per permettere a questo orfano di vivere. Madelinè, una "strega" che aiuta le donne a partorire, ha "aggiustato" il piccolo appena nato donandogli un orologio-cuore. Jack cresce nella casa in cima alla collina di Edimburgo insieme a Madeline ed ad alcuni zii piuttosto pittoreschi, che però lo riempiono di attenzioni e di amore. Il piccolo può fare tutto: giocare, ridere e correre ma deve stare lontano dall'amore, un sentimento troppo forte per il suo fragile ingranaggio. La vita però è fatta d'amore e così Jack a dieci anni incontrerà la sua "piccola cantante" e tutto cambierà. Una favola dolce amare che ricorda i film di Tim Burton, capace di far sognare chiunque mentre si segue il ticchettio del cuore del protagonista che palpita di amore e di gelosia per la sua amata bambina. In poco più di 160 pagine l'autore ha creato un piccolo gioiello: durante la lettura si potranno sentire gli ingranaggi dell'orologio-cuore scandire i momenti più sublimi e più devastanti del giovane Jack e ci permetteranno di immedesimarci in lui. Chi mai non ha amato con tutto il cuore sin quasi a sentirlo scoppiare? Un orologio fragile come un uccellino potrà mai impedire che il più grande sentimento del mondo scorra nelle vene di Jack? La risposta è mai: nonostante le premure della madre e i suoi ammonimenti non si può impedire l'inevitabile crescita di un bambino. Il mondo di Jack è tanto assurdo quanto reale, i suoi patimenti sono i nostri così come i suoi sorrisi. Un capolavoro narrativo che non può mancare nella vostra libreria e nel vostro cuore.

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè freddo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


“Un orologio potrà mai amare?” 

Mathias Malzieu, nato a Montpellier nel 1974, è cantante e scrittore, leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi. Vive a Parigi. La meccanica del cuore, il suo terzo romanzo, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico in tutto il mondo. Nel 2012 sarà portato sul grande schermo, in versione 3D, da Luc Besson.

Recensione: Le relazioni pericolose


Le relazioni pericolose
di Pierre Choderlos De Laclos

Prezzo di copertina: € 7,00
Editore: Giunti
Collana: Y Classici
Data di uscita: 1 febbraio 2012
Pagine: 512, tascabile
Lingua: Italiano
Titolo originale: Les liaisons dangereuses
Lingua originale: Francese
Traduzione: Bruno Nacci
Genere: Classici stranieri

« L’amore che vantiamo come la causa dei nostri piaceri, non ne è in realtà che il pretesto »


In un intrico di trame diaboliche un uomo e una donna senza scrupoli si procurano piacere vedendo soffrire chi ha meno malizia di loro. Il visconte di Valmont e la marchesa di Merteuil mettono in atto un piano perfido che ha come obiettivo il disonore di una ragazza sprovveduta e la distruzione della reputazione di una signora perbene. Ma non tutto si conclude come previsto e anche gli artefici del raggiro finiscono per pagare le conseguenze del proprio comportamento. Un romanzo dalla fama scandalosa, tanto grande quanto il suo successo tra i lettori nel tempo.


Un classico avveniristico e scandaloso per la sua epoca di pubblicazione (fine 1700), Le relazioni pericolose è un romanzo epistolare che, nonostante le 500 pagine ed il linguaggio forbito, si legge con piacevolezza e palpitazione allo stesso tempo.
La trama è nota a tutti, resa ancora più famosa da diverse trasposizioni cinematografiche: il Visconte di Valmont, cinico libertino e la Marchesa di Merteuil, sua perfida ex amante, complottano parallelamente per portare a termine i loro diabolici piani. Valmont ha come obiettivo la seduzione e la resa incondizionata di Madame de Tourvel, moglie e cristiana devota, mentre la Marchesa vorrebbe vendicarsi di un ex amante poco gentile nei suoi confronti facendo sedurre da Valmont la sua futura sposa, Cécile de Volange. Questi in prima battuta si rifiuta, così la Marchesa ripiega su Danceny, il timido maestro di musica, per poter raggiungere i propri scopi.
Questi perfidi piani vengono perseguiti parallelamente da entrambi gli ex amanti, ma ben presto si scopre come Madame de Merteuil diriga subdolamente i giochi, finendo per condizionare mortalmente le azioni di Valmont..
Il tragico epilogo del romanzo fa emergere un’inaspettata morale rispetto ai toni libertini dell’opera. Il Visconte infatti, pur innamorato di Madame de Tourvel, la lascerà per non ammettere dinnanzi alla Marchesa, che gli ha teso una trappola psicologica, di essere capitolato, ed entrambi moriranno, vittime consapevoli e non della perfidia di una donna tanto bella quanto malvagia.
La stessa Marchesa de Merteuil, contagiata dal vaiolo e sbugiardata pubblicamente, non trarrà alcun beneficio dalle sue macchinazioni se non una solitaria agonia.
La composizione dell’opera è quella tipica del romanzo epistolare, caratterizzato da lettere del Conte di Valmont, di Madame de Tourvel, di Cecile de Volange e della Marchesa: è solo ed esclusivamente attraverso le lettere che si apprendono tutti i fatti accaduti.
Un classico sulla seduzione ma anche sul cinismo e la crudeltà in amore, che ha scandalizzato, ma che ha anche fatto scuola.
Da non perdere assolutamente.

Durata della lettura: 8 giorni
Bevanda consigliata: champagne
Età di lettura consigliata: dai 18 anni






Le "crudeli intenzioni" di due libertini alla fine del Settecento.

Pierre Choderlos De Laclos. Nato da una famiglia appartenente alla nuova aristocrazia, entrò nella scuola di artiglieria a La Fère. Fu membro del club dei giacobini durante la Rivoluzione francese e generale nell'esercito di napoleone. Dopo un esordio incerto con poesie e libretti d'opera, nel 1782 pubblicò il suo capolavoro, Le relazioni pericolose, opera che fece subito scandalo e procurò all'autore grande notorietà. Il romanzo è stato adattato più volte per il cinema: con lo stesso titolo da Roger Vadim del 1959 e da Stephen Frears nel 1988, col titolo Valmont(1989) da Milos Forman. Decisamente inferiori sono le opere successive di Choderlos de Laclos, tra le quali si ricorda il trattato De l'éducation des femmes, pubblicato postumo nel 1903.


giovedì 21 giugno 2012

Recensione: La bambina con la neve tra i capelli


 La bambina con la neve tra i capelli
di Ninni Schulman

Prezzo di copertina: € 18,50
Editore:Sperling & Kupfer
Collana: Pandora
Data di uscita: 2012
Pagine: 373, rilegato
Lingua: Italiano
Titolo originale: Flickan med snö i håret.
Lingua originale: Svedese
Traduzione: R. Nerito
Genere: Gialli e Thriller

Un'autrice definita la nuova Camilla Läckberg.

Macchie di sangue rosso vivo sulla neve bianchissima, e a Hagfors, paesino di poche anime nel sud della Svezia, la consueta tranquillità si spezza all'improvviso. È la sera di San Silvestro quando Hedda Losjò, appena una ragazzina, esce per andare a una festa e scompare senza lasciare tracce. Pochi giorni dopo, in uno scantinato, un'adolescente viene ritrovata senza vita, uccisa con un colpo di arma da fuoco alla nuca. Ma non si tratta di Hedda: nessuno reclama il corpo, e sembra che quella ragazzina, morta così tragicamente, sia arrivata dal nulla. La cittadina, con il suo lago e i boschi silenziosi, non ha mai visto tanta violenza. E dire che Magdalena Hansson, lasciato il lavoro di giornalista di cronaca a Stoccolma, è tornata a viverci sperando di trovarvi la serenità, e di liberarsi dal peso di un segreto che non ha mai voluto raccontare a nessuno. Ma quando viene rinvenuto anche il corpo di Hedda, di fronte ai due casi insoluti, e forse intrecciati, Magda, parallelamente alle indagini della poliziotta Petra Wilander, decide di investigare. Scoprirà che sotto la superficie delle apparenze, liscia e ingannevole come quella ghiacciata del lago, si nasconde una verità terribile. Una verità che riguarda tutti gli abitanti di Hagfors, e che cambierà inesorabilmente le loro vite vuote e perfette.


Questa prima opera di Ninni Schulman, già diventata un caso letterario, mi ha subito attirato per il titolo accattivante e per le cupe ambientazioni delle lande svedesi. La trama, basata su di una storia vera che ha seguito proprio l’autrice come giornalista, è imperniata sulla misteriosa scomparsa nella notte di Capodanno di Hedda, una ragazzina di Hagfors, paesino della Svezia meridionale. Le speranze di ritrovarla viva si allontanano quando viene rinvenuto in una cantina isolata il corpo di una ragazzina: le analisi rivelano però che si tratta di un’altra persona. Sulle tracce dell’assassino e di Hedda si mettono dunque contemporaneamente Magdalena, giornalista da poco ritrasferitasi in paese, con un figlio ed un matrimonio fallito alle spalle, e Petra, poliziotta della zona. Il mistero si infittisce ancora di più quando viene alla luce l’esistenza di un bordello gestito da malavitosi russi e frequentato da insospettabili del posto…
Un thriller veramente avvincente, ben congeniato e strutturato; un elemento caratterizzante è rappresentato dall’inserimento a capitoli alterni di brani in prima persona di un personaggio la cui identità viene svelata solo nel finale. Anche la coltre di neve e ghiaccio che fanno da sfondo alla vicenda contribuiscono a renderla ancora più misteriosa ed inquietante. Da brivido.


Durata della lettura: 6 giorni
Bevanda consigliata: cioccolata fumante
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





Un thriller accattivante che vi toglierà il respiro.

Ninni Schulman è nata nel 1972 a Lesjöfors, in Svezia. Dal 1995 lavora come giornalista, e si è occupata di diversi casi di cronaca nera. Abita a Stoccolma ma trascorre le estati nella tenuta di campagna della famiglia fuori Hagfors. Questo è il suo primo romanzo, che avrà presto un sequel.


lunedì 18 giugno 2012

Recensione: Un Matrimonio Perfetto


Un Matrimonio Perfetto
di Winifred Wolfe

Prezzo di copertina: € 9,90
Editore: Elliot Edizioni
Pagine: 253
Formato: Brossura
Lingua: Italiano
Lingua originale: Inglese
Titolo originale: If a Man Answer
Traduzione: F. Pece
Genere: Romance

Esiste un metodo infallibile perché una coppia possa restare unita nel tempo? A quanto pare sì, secondo questa divertente e sofisticata commedia sulla natura dell'amore e del matrimonio. La giovane Chantal possiede un fascino irresistibile, per quel misto di anticonvenzionale sangue francese che le deriva dalla madre e di conformista sangue americano proveniente dal ramo paterno. La sua bellezza fa girare la testa ai migliori rampolli di Boston, senza che lei riesca a decidersi su quale scegliere. Quando però si trasferisce a New York con la famiglia e conosce il giovane fotografo Eugene Wright, capisce che è lui quello giusto. Eugene è il classico scapolo impenitente, circondato da belle ragazze con le quali intrattiene simpatiche "amicizie" a cui non intende rinunciare. Ciononostante si ritroverà felicemente sposato prima di quanto creda. Per un po' la loro vita procede idilliaca, finché non arrivano i primi litigi. Sconsolata, Chantal si confida con la madre che le rivela il metodo con cui ha potuto realizzare un matrimonio perfetto. Incredula, la ragazza prova ad applicare la prima regola, scoprendo che funziona a meraviglia! È l'inizio di una seconda luna di miele per la giovane coppia, fino a quando il segreto non viene a galla... Pubblicato negli usa nel 1961 e da allora continuamente ristampato, "Un matrimonio perfetto" ebbe un grandissimo successo per la capacità di guardare con intelligenza ai rapporti tra uomini e donne.


Chantal ha il fascino francese della madre e la capabarbietà bostoniana del papà e queste due combinazioni hanno reso la fanciulla davvero intrigante e piena di corteggiatori. Sin dal suo primo appuntamento il papà John ha smesso di riposare bene mentre la mamma Germaine si è divertita vedendo come la sua bambina fosse sempre più simile a lei. Quando però Chantal si sposa coronando i sogni più rosei dell'intera famiglia si aprono davanti a lei innumerevoli possibilità sia felici che catastrofiche, quindi qual è il segreto per un matrimonio perfetto? Un romanzo intrigante ambientato negli anni '60 è comunque senzatempo per la sua adattabilità ai giorni nostri. Di sicuro non usiamo più i cappelli o i guanti per uscire, così come le donne sposate non stanno sempre in casa a curare i loro mariti ma la domanda è sempre attuale così come il "metodo" che ha il potere di trasformare ogni matrimonio rendendolo perfetto. La Wolfe ha reso i personaggi spumeggianti e divertenti: Chantal è una peperina che dovrà fare i conti con la sua stessa astuzia, i suoi genitori invece ricordano molto la coppia del film "Il padre della sposa": la scena in cui John dichiara di non aver più dormito un'intera notte di fila da quanto la figlia è entrata in età maritabile, ha un non so che di vintage e di moderno, tutti i papà in fondo temono di  perdere la loro bambina. Un romanzo che sa divertire il lettore dando anche qualche consiglio utile..sempre se volete correre il rischio di mettere in pratica il metodo ideato dalla madre di Chantal! Non vi svelerò assolutamente quale sia questo segreto ma sarà divertente provare a mettere in pratica qualche consiglio, chissà che non funzionino realmente! A voi lascio il piacere di scoprire questo romanzo meraviglioso.

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè freddo al melone
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


“Un segreto per il sicuro successo del matrionio? La Wolfe l'ha scoperto e l'ha condiviso con voi..” 

Winifred Wolfe Nata nel 1928 a Boston, iniziò la sua carriera come scrittrice di soap opera radiofoniche e televisive di grande successo. Autrice di numerosi racconti, si impose sul mercato editoriale internazionale con il suo primo romanzo Tutte le ragazze lo sanno (Ask Any Girl), al quale seguirono molti altri libri, tra cui Un matrimonio perfetto (If a Man Answer), pubblicato in Italia da Elliot Edizioni nel 2010. Nelle sue opere sono sempre protagoniste donne impegnate ad affermare una nuova identità femminile nella società dell’epoca. Morì nel 1981 a New York.
La mia recensione de "Tutte Le Ragazze Lo Sanno".


La Elliot ci ha gentilmente inviato una copia de "Un Matrimonio Perfetto", che vorremmo regalarvi!A chi fosse interessato, chiederei gentilmente di:
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Tutto questo entro il 24 Giugno ;)

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