sabato 5 gennaio 2013

Recensione: Le Due Facce Dell'Innocente


Le Due Facce Dell'Innocente
di Elie Wiesel

Prezzo di copertina: € 17,60
Editore: Garzanti
Pagine: 135
Titolo originale: Le cas Sonderberg
Traduttore: G. Lupieri
Genere: Romanzo Moderno

Yedidyah è un giovane giornalista che lavora a New York nella redazione di un quotidiano. La sua specialità è la critica teatrale, è sposato con un'attrice ed è molto ben introdotto nel mondo del teatro newyorkese. Nessuno è più bravo di Yedidyah nel raccontare i successi effimeri, le glorie dimenticate, il fascino racchiuso nella nascita di una nuova stella e la malinconia che colora il suo crepuscolo. Ecco perché rimane estremamente sorpreso quando il suo capo gli affida un compito molto diverso dal solito: occuparsi della cronaca del processo di Werner Sonderberg, un giovane tedesco residente negli Stati Uniti. È stato accusato dell'omicidio di Hans Dunkelman, un suo lontano zio, trovato morto in fondo a un crepaccio nei monti Adirondack. Di fronte al giudice Sonderberg si è dichiarato colpevole e insieme non colpevole, scatenando l'attenzione morbosa di tutti i media. Perché Hans Dunkelman, che pareva solo un distinto anziano gentiluomo europeo, nascondeva molti segreti, riguardanti la sua vera identità e il suo coinvolgimento nella tragedia dell'Olocausto. Segreti che lui e il nipote hanno dovuto affrontare sull'orlo di quel crepaccio. Segreti che lo stesso Yedidyah ha paura di affrontare nel suo articolo, perché lo riportano indietro nel tempo, alla storia della sua famiglia, a una cicatrice che il tempo non ha ancora sanato. E che forse mai potrà sanare.




<< "Come si dichiara l'imputato?" " Colpevole e non colpevole, Vostro Onore.">> Quando a Yedidyah viene dato l'incarico di seguire il processo di Werner Sonderberg non sa che per lui la vita sta per cambiare radicalmente e che le ombre del passato della sua famiglia chiederanno di essere ascoltate e capite dal presente. In un testo che svela parallelamente le vite e i segreti dei due personaggi la più grande tragedia del mondo moderno, l'Olocausto, torna a colpire le coscienze dei lettori: possiamo noi dichiararci del tutto non colpevoli di quei crimini? Abbiamo o non abbiamo scelto di chiudere gli occhi di fronte a tanta crudeltà? In un alternarsi di domande chiave per la vita di ognuno di noi l'autore, deportato e sopravvissuto ad Auschwitz, cerca di  scavare a fondo nella memoria del mondo alla ricerca della verità. Si può essere colpevoli ed innocenti allo stesso momento? Elie Wiesel cerca disperatamente di trovare una risposta a tutto il male che è stato fatto..ma invano l'uomo rimane un essere imperfetto e alcune sue scelte sono del tutto irrazionali. "Le due facce dell'innocente" è un romanzo che invoglia il lettore ad autoanalizzare i fatti e i propri sentimenti: è impossibile non porsi domande di fronte al dolore dei personaggi che hanno perso tutto in quell'inferno ed è difficile trovare una risposta a tutto. L'autore in poco più di cento pagine ha creato un libro di formazione che invita il lettore a riflettere su una delle pagine più oscure della nostra storia e del nostro passatto collettivo.


Durata della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: tè alla pesca
Età di lettura consigliata: dai 18 anni




“L'innocenza non è sempre una prova di non colpevolezza...” 

Elie Wiesel, nato nel 1928 a Sighet, in Transilvania, è stato deportato ad Auschwitz e poi a Buchenwald: prima di essere liberato nell'aprile del 1945, nei campi ha perso i genitori e una sorella. Dopo avere studiato a Parigi, ha iniziato a lavorare come giornalista. In seguito a una conversazione con François Mauriac ha deciso di raccontare la propria esperienza in un libro, La notte, che è stato tradotto in più di trenta lingue. È autore di oltre 40 libri tra romanzi, saggi e testi teatrali, e di una autobiografia in due volumi. Con Garzanti ha pubblicato Dopo la notte (2004), Le storie dei saggi (2006) e La danza della memoria (2008).
Dopo aver vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1986, ha dato vita con la moglie Marion alla Elie Wiesel Foundation for Humanity.
www.eliewieselfoundation.org



«Ci sono romanzi che una volta letti si incidono nella nostra anima e non ci abbandonano più. Le due facce dell'innocente è uno di questi.»
«Livres Hebdo»

«Una narrazione fluida, una scrittura chiara e netta. Un romanzo che può essere paragonato alla Caduta di Camus.»
«Le Nouvel Observateur»

«Sconvolgente, diretto, indimenticabile.»
«Los Angeles Times»

«Tra eredità, memoria e trasmissione della colpa, un'opera che ci regala la sintesi più alta dei temi cari a Wiesel.»
«Le Figaro»

Cosa ne pensate? Ne siete incuriositi?




venerdì 4 gennaio 2013

Anteprime straniere

Da tiffany's questo mese iniziano nuove rubriche, tra le tante in questa ci occuperemo di alcune interessanti uscite straniere, prossime o passate, che si spera vengano poi tradotte e pubblicate anche in Italia. Proporremo tre libri a scelta personale che a seconda della trama ci hanno colpito di più; dei suggerimenti per qualche lettura in lingua straniera che non fà mai male e che forse presto o tardi potremmo trovare anche nelle librerie italiane.

Un'autrice già trattata nel nostro sito che ad Ottobre ha pubblicato un nuovo romanzo. Un segreto nascosto per tanti anni, un rapporto madre/figlia che viene messo a dura prova, insomma una miscela perfetta per una buona lettura ricca di mistero.


The Secret Keeper
di Kate Morton

Prezzo hardcover: € 21,00
Data di uscita: Ottobre 2012
Editore: Atria Books
Pagine: 484
Genere: Thriller

Durante una festa d'estate nella fattoria di famiglia nella campagna inglese, Laurel Nicolson, di 16 anni è fuggita dalla sua casa sull'albero ed è felice di sognare il futuro. Scorge un estraneo in arrivo sulla lunga strada verso la fattoria e osserva come sua madre gli parla. Prima che il pomeriggio sia finito, Laurel sarà testimone di un crimine scioccante. Un crimine che sfida tutto quello che sa della sua famiglia e soprattutto di sua madre, Dorothy, la sua vivace,amorevole e quasi perfetta madre. Ora, cinquant'anni dopo, Laurel è un' attrice di successo e ben considerata a Londra. La famiglia è raccolta nella fattoria Greenacres per il novantesimo compleanno di Dorothy. Rendendosi conto che questa potrebbe essere la sua ultima possibilità, Laurel cerca le risposte alle domande che ancora la tormentano da quel lontano giorno, risposte che si possono trovare solo nel passato di Dorothy.


Essendo una fan di questa scrittrice non potevo non segnalare l'uscita del suo nuovo romanzo che per fortuna verrà anche pubblicato in italiano dalla casa editrice Neri Pozza. Per chi conosce Tracy Chevalier e ha già letto qualche suo romanzo non può perdersi questo!


The Last Runaway
di Tracy Chevalier

Prezzo hardcover: € 21,00
Data di uscita: 8/01/2013
Editore: Dutton Adult
Pagine: 320
Genere: Narrativa Straniera


È il 1850 quando Honor e Grace Bright si imbarcano sull'Adventurer, un grande veliero in partenza dal porto inglese di Bristol per l'America. L'aria smarrita di chi non è avvezza ai viaggi, il bel volto offuscato dal mal di mare, Honor Bright sa che non rivedrà mai più Bridport, il paese in cui è nata, nell'istante in cui la nave si allontana dalle verdi colline del Dorset. Troppo grande è il mare e troppo lontano è Faithwell, il villaggio dell'Ohio in cui Adam Cox, un uomo anziano e piuttosto noioso, attende sua sorella per prenderla in sposa. L'irrequieta Grace ha allacciato una corrispondenza epistolare con lui, culminata poi con la proposta di matrimonio, con l'intento di lasciarsi alle spalle l'angusta vita della piccola comunità di quaccheri in cui è cresciuta e abbracciare così nuove avventure.


 Un libro che racchiude diversi racconti che racchiudono avvenimenti alquanto fantasiosi. Un misto di ironia, storie strabilianti e macabre che incuriosiscono il lettore.


Vampires in the Lemone Grove
di Karen Russell

Prezzo:  $ 24,95
Data di uscita: 12/02/2013
Editore: Knopf
Pagine: 256
Genere: Fantasy

Un adolescente depresso scopre che l'universo è in comunicazione con lui attraverso alcuni talismani lasciati in un nido di gabbiano. Un massaggiatore scopre di avere il potere di guarire, manipolando i tatuaggi sul petto di un veterano di guerra. E come nel titolo di questa meravigliosa raccolta di storie, due vampiri in un soleggiato boschetto di limoni tentano disperatamente di placare la loro sete di sangue, e tante altre storie...

Allora? Cosa ne pensate?






mercoledì 2 gennaio 2013

Recensione: La Locanda Del Tempo e Dell'Amore


La Locanda Del Tempo e Dell'Amore
di Alex George

Prezzo di copertina: € 18,50
Editore: Frassinelli
Pagine: 409
Titolo originale: A Good American
Traduttore: L. M. Cantarelli 
Genere: Romanzo Moderno

È il 1904 ad Hannover, Germania. Jette si è innamorata dello sguardo appassionato e della magnifica voce di Frederick. Tanto da diventare la sua amante, tanto da aspettare il suo bambino. E fuggire con lui - per sottrarsi alle ire della madre - verso il Paese delle opportunità, l'America, e la città del futuro, New York. Ma il destino gioca con i novelli sposi, la nave sulla quale si sono imbarcati approda invece a New Orleans, e il caso - per non parlare della totale ignoranza della lingua - li porta infine in una piccola cittadina del Missouri, dove fonderanno la loro incredibile, straordinaria famiglia americana. Lì decidono di comprare una locanda, e Frederick attira i migliori suonatori di jazz, mentre Jette cucina inedite ricette che mescolano i sapori tedeschi a quelli cajun. In breve, il locale diventa il più famoso della zona, una vera attrazione per gente di tutti i tipi, eccentrica e stravagante, che lì consuma passioni brucianti e amori impossibili. Nel corso di un secolo, dalla Grande Guerra al Proibizionismo, dall'assassinio di Kennedy ai figli dei fiori e ancora oltre, si intrecciano le storie di tre generazioni, raccontate con affetto e ironia dall'ultimo nipote, James. Che riscoprendo la vita quasi leggendaria di nonna Jette ritrova anche qualcosa di sé, qualcosa che non sapeva di avere: radici a cui appartenere, una casa dove tornare.




Come si sono conosciuti i vostri nonni? E' stato amore a prima vista per i vostri genitori? E voi che persone siete diventate dopo tutto l'amore familiare che vi ha circondato? Quando Jette e Frederick hanno deciso di partire e lasciarsi dietro le loro famiglie per inseguire il loro sogno d'amore non sapevano cosa la vita avrebbe loro riservato. Erano gli inizi del Novecento e il mondo non aveva ancora conosciuto le guerre mondiali e il crollo della borsa del '29, nell'aria si respirava il jazz e le persone emigravano in America alla ricerca della fortuna: tutto sembrava possibile. Ed è così che è iniziata la storia di Joseph e dei suoi quattro fratelli: i nipoti di quei due tedeschi che hanno avuto il coraggio di prendere in mano il proprio destino e di concretizzare i loro sogni. In poco più di 400 pagine l'autore descrive così la storia di questa famiglia di emigranti attraverso un secolo: affronteranno le guerre, le gioie e i dolori rimanendo sempre legati alla cittadina di Beatrice e al loro ristorante di famiglia. Una e più storie e vite si intrecceranno creando così un quadro letterario multicolore fatto di sfumature di carattere, di litigi e di amore: ebbene sì il collante alla base di tutto è proprio rappresentato da questo sentimento in tutte le sue forme più pure e sublimi. Riattraverseremo il Novecento e sentiremo gli echi lontani delle guerre e il boom economico, l'avvento della televisione e il progresso delle
generazioni. L'autore ha creato un romanzo che cattura subito l'attenzione del lettore: il suo stile narrativo risulta ammaliante ed intrigante, si viene immediatamente rapiti dalle sue descrizioni e dai suoi personaggi. Insieme a loro passaremo attraverso le ere e li vedremo crescere al passo con i tempi: un piatto di crauti diventerà presto un esotico piatto di jambalaya per poi trasformarsi in un hamburger con le patatine, seguendo l'inesorabile flusso della modernizzazione. I personaggi vivono, soffrono e ci abbandonano diventando una fotografia in bianco e nero del loro tempo: passiamo di padre in figlio e ci sentiamo una parte viva e vibrante di questa famiglia. Il talento di questo autore, che si scusa di aver impiegato sei anni per la stesura del romanzo, è innegabilile: le atmosfere cambiano in maniera fluida e sembra quasi di poter sentire qualche nota jazz e di poter cogliere un leggero profumino di suol kitchen, anche i personaggi risultano a tutto tondo: con le loro fragilità e le loro speranze potrebbero davvero essere i nostri nonni che hanno vissuto nello stesso periodo, e così i loro sogni diventano i nostri e  i loro abbracci sono quelli dei nostri nonni. Un romanzo che vi incanterà e vi rimarrà nel cuore e nell'anima per la delicatezza e la straordinaria storia che racconta.


Durata della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè all'arancia
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Un Amore che supera i confini del mondo..” 

Alex George è uno scrittore inglese trapiantato in America, dove vive dal 2003. Ha studiato legge a Oxford e per otto anni ha esercitato la professione di avvocato tra Londra e Parigi. Appassionato di jazz, suona il sassofono e adora studiare nuovi piatti.


Cosa ne pensate? Ne siete incuriositi?




domenica 30 dicembre 2012

Recensione: Taci! Sei Morto!


Taci! Sei Morto!
di Katarina Mazetti

Prezzo di copertina: € 16,50
Editore: Elliot
Pagine: 184
Titolo originale: Tyst! Du är död!
Genere: Giallo

Un giallo pieno di suspense e humour dall'autrice de "ll tizio della tomba accanto". La giovane Malia Vilhelmsson sta svolgendo il suo praticantato come giornalista nella sezione locale dell'emittente radiofonica nazionale, in una sperduta cittadina della Svezia settentrionale. L'ambiente è popolato di personaggi alquanto particolari e le relazioni assai complesse tra questi alimentano una tensione crescente che sfocia nell'assassinio di Richard Malmstrom, quarantacinquenne belloccio e infedele, ucciso con un colpo d'accetta nel bel mezzo della trasmissione che conduce ogni mattina in diretta. Subito si scatena una caccia all'assassino in cui tutti sospettano di tutti: Richard era infatti un uomo supponente e antipatico, che non perdeva mai occasione per lanciare le sue frecciate umilianti a chiunque gli capitasse a tiro. L'ispettrice di polizia Felicia Jvlunter, con il suo modo di fare brusco e deciso, non ha certo un compito facile visto che non c'è un solo testimone oculare, ma "settantamila fottutissimi testimoni auricolari!". Tanti sono infatti gli ascoltatori che hanno seguito in diretta il drammatico omicidio di Richard e, a giudicare dalle telefonate che continuano ad arrivare in commissariato, ciascuno di loro ha una sua versione dei fatti. Nel frattempo, però, Malia cerca di investigare per conto suo...



Richard è al microfono della radio e sta parlando con i suoi radioascoltatori tramite la sua trasmissione Nerocaffè quando all'improvviso un killer misterioso lo uccide in diretta con un colpo di accetta. Chi sarà stato? Qualche suo collega stanco delle sue angherie? O una vecchia fiamma gelosa? Malla è una giovane stagista che si ritroverà ad indagare per conto suo su questo mistero che sembra proprio un giallo di Agatha Christie. Dopo aver letto i precedenti libri di questa autrice svedese sapevo benissimo che questo romanzo sarebbe stato indimenticabile e le mie attese sono state ripagate. Con la sua classiva ironia Katarina Mazetti ha creato un giallo che non ha niente a che vedere con il genere thriller in cui ci sono investigatori e sospettati messi sotto torchio. L'indagine vera e propria viene vista tramite gli occhi anzi le email che Malla invia ad un suo amico e sarà proprio lei stessa che deciderà di indagare da sola. Un romanzo che ha un pò del giallo e un pò del romanzo di intrattenimento Taci!sei morto ha alla sua regia un'autrice capace di intrigare il lettore con il suo stile e le sue doti di narratrice. Preparatevi alle elucubrazioni di Malla e ai suoi mille sproloqui su i suoi colleghi di lavoro: una stazione radiofonica è un covo di serpi e di pettegolezzi! Un romanzo davvero imperdibile che vi farà scoprire, se ancora non avete letto niente di questa autrice, un mondo meraviglioso.

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè al pompelmo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Esiste il delitto perfetto? A quanto pare sì...” 

Katarina Mazetti Nata in Svezia nel 1944, è stata prima insegnante e poi a lungo giornalista. Autrice di libri per bambini e per adulti, ha ottenuto un successo straordinario con il romanzo Il tizio della tomba accanto (che è stato tradotto in numerosi paesi e da cui è stato tratto un film), a cui ha fatto seguito Tomba di famiglia. Entrambi i titoli sono stati pubblicati da Elliot.

Della stessa autrice le mie recensioni:
Il Tizio Della Tomba Accanto
Tomba Di Famiglia

Cosa ne pensate? Ne siete incuriositi?




venerdì 28 dicembre 2012

Recensione: Genesi


Genesi
di Karin Slaughter

Prezzo di copertina: € 10,00
Editore: Fanucci Time Crime
Pagine: 557
Titolo originale: Genesis
Traduttore:  V. Valentinuzzi
Genere: Thriller, Giallo

Qualcuno ha passato del tempo insieme a lei. Qualcuno specializzato nell'arte d'infliggere il dolore... Un incidente di macchina. Una giovane donna è stata investita. E tuttavia ai medici appare subito chiaro come le ferite che offendono quella carne non siano dovute semplicemente all'impatto contro il veicolo. Qualcuno, prima dell'incidente, deve averle inflitto delle sofferenze atroci: una mente malata che forse, in quello stesso istante, sta scegliendo un nuovo terreno di caccia, un nuovo corpo da seviziare. Starà al coroner Sara Linton, al detective del Georgia Bureau of Investigation Will Trent e alla sua partner Faith Mitchell scoprire l'atroce verità, celata in una camera degli orrori incuneata nel buio dei sotterranei della città, una caverna in cui sono nascosti strumenti di tortura 'così complicati, così orrendi, che la mente di Will non riusciva ad immaginare come l'assassino li facesse funzionare'. In quella caverna, c'è il corpo di una seconda vittima. E mentre le indagini stentano a trovare una direzione, il tempo sembra essersi alleato con il male e scorre, inesorabile, mentre un'altra vittima viene scelta, catturata, ed è ormai pronta per essere straziata...



Chi può aver soggiogato, mutilato e percosso il corpo di Anna talmente tanto da averla resa incapace di riconoscere una strada e una macchina che la stanno per travolgere? Una nuova indagine per Will Trent ha inizio così e sarà una delle più intricate e difficili da risolvere: donne scomparse, torture inimmaginabili e un killer sadico che non lascia alcuna traccia dietro di sè. Terzo volume della serie dedicata al detective Trent che incorona la sua autrice come regina del genere thriller. I suoi volumi non solo crescono come volume di pagine ma crescono anche come intrigo e suspance: grazie ad un uso perfetto della tempistica l'autrice intreccia i fili della vita privata di Will e Faith con quelli insanguinati dell'indagine senza mai abbassare il livello altissimo di suspance e di attenzione. Il lettore si ritrova avvinghiato in una trama cruenta in cui le descrizioni delle torture non vengono censurate, scatta immediatamente l'empatia per le vittime e ci si ritrova ad indagare in prima persona sul caso insieme ai detective. Piano piano il passato oscuro di Will diventa una presenza costante che grava sulle sue spalle: il matrimonio confuso con Angie e le violenze subite l'hanno sì reso u uomo d'onore ma hanno anche intaccato la sua anima pura. In questo volume conosciamo meglio la sua collega, Faith: una donna di trent'anni che ha avuto un figlio all'età di diciassette e che sta cercando ancora ora di far pace con il suo passato. Molte sono le sfacetture del romanzo e nonostante le pagine siano più di 500, la lettura scorre rapida ed è quasi impossibile rimanere lontani da questa indagine mozzafiato.

Durata della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Età di lettura consigliata: dai 18 anni




“Un assassino spietato sta terrorizzando la città....” 


Karin Slaughter, nata in Georgia nel 1971, è delle punte di diamante del thriller americano: venticinque milioni di copie vendute nel mondo, traduzioni in trenta Paesi. Tra i suoi bestseller, sempre in vetta alla classifiche internazionali, la serie Grant County; L’ombra della verità è il primo romanzo di una trilogia che ha come protagonista Will Trent. Karin Slaughter vive e lavora ad Atlanta, dove divide il suo tempo tra la cucina e la scrittura.

Di seguito trovere i link alle mie altre due recensioni dei precedenti casi di Will Trent

L'ombra della verità
Tre giorni per Morire


Non ci sono dubbi: questo thriller ha una complessità d’intreccio, una qualità di scrittura e un tasso di suspense straordinari.
Daily Express


Un crime agghiacciante.
Heat


Molte serie poliziesche perdono qualità, nel tempo. Genesi è la prova di come per Karin Slaughter valga esattamente il contrario. Strepitoso.
Die Welt


Karin Slaughter fa collaborare i personaggi di due serie diverse con risultati elettrizzanti. Un thriller in cui ogni pagina, ogni snodo della trama dimostra fino a che punto l’autrice abbia brillantemente alzato la posta.
Publishers Weekly


Se uno dei punti di forza di Karin Slaughter è la solidità delle trame, in Genesi ha davvero superato sé stessa.
The Globe and Mail



Cosa ne pensate? Ne siete incuriositi?





giovedì 27 dicembre 2012

Recensione: L'artista della morte


L'artista della morte
di Alejandro Arìs
Prezzo di copertina: € 9,90
Editore: Tre60
Collana: Tre60
Data di uscita: 23/05/2012
Pagine: 342, rilegato
Lingua: Italiano
Titolo originale: Los cuadros del Anatomista
Lingua originale: Spagnolo
Traduzione: D. Ruggiu
Genere: Thriller

«Quando uccidere diventa un'insana forma d'arte»

Washington, 1968. Dopo aver trascorso più di due anni nell'inferno del Vietnam, il dottor Kenneth Philbin è abituato ad affrontare le atroci sofferenze dei feriti e a confrontarsi quotidianamente con l'orrore della morte. Tuttavia neanche lui può rimanere indifferente davanti a uno spettacolo cosi macabro e inquietante: un uomo seminudo crocifisso ai pali di sostegno di un molo. Poco sopra la testa della vittima, è stato inchiodato un foglietto con scritto "Salvador", mentre sull'acqua sottostante c'è una piccola imbarcazione. Sebbene Kenneth, in qualità di chirurgo del pronto soccorso, sia stato convocato dalla polizia solo per certificare la causa della morte, è lui il primo a capire che la scena del crimine è l'esatta riproduzione dì un celebre quadro di Salvador Dalì, il "Cristo di san Giovanni della Croce". E, nel giro di pochi giorni, arrivano due terribili conferme: la polizia infatti trova un cadavere disposto in modo da raffigurare l'"Uomo vitruviano" di Leonardo, e un altro che richiama la "Lezione di anatomia del dottor Tulp" di Rembrandt. Ma è la maestria con cui i corpi sono stati sezionati a mettere in allarme Kenneth: l'omicida non è ossessionato soltanto dalle opere d'arte, ma anche dal corpo umano, ed è chiaro che ha una profonda conoscenza dell'anatomia e una straordinaria abilità chirurgica. Forse l'assassino è molto più vicino di quanto Kenneth possa immaginare, ed è proprio a lui che ha lanciato la sfida...


Alla fine degli anni Sessanta, quelli delle prime contestazioni studentesche e dell’uscita di film “Il laureato”, precursore dei primi ferventi giovanili di ribellione, il Dottor Kenneth Philbin torna a Washington dopo aver prestato servizio in Vietnam per intraprendere la sua carriera di chirurgo. Nella capitale inizia anche a fare i turni al pronto soccorso e come medico di riferimento della Polizia: si ritrova così invischiato in una serie di crimini efferati, che sono una macabra riproduzione di quadri famosi, come il "Cristo di san Giovanni della Croce" di Salvador Dalì. Mano a mano che la vicenda prosegue, Kennet capisce che è coinvolto un assassino feroce ma anche freddo e cinico, con una profonda conoscenza dell’anatomia umana, e che le vittime sono persone in qualche modo a lui vicine… Un thriller avvincente alla C.S.I., con intrighi romantici a far da sfondo a delitti descritti con particolare cura medica (l’autore è infatti lui stesso un dottore); anche i personaggi son ben delineati, con il giusto alone di mistero che un buon giallista deve garantire per dare quella suspense tanto amata dagli appassionati del genere.
 
Durata della lettura: 8 giorni
Bevanda consigliata: Succo di more
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





"Un debutto ben riuscito per un promettente autore di thriller!"

Alejandro Arís è nato a Barcellona nel 1943. Medico chirurgo, è direttore del reparto di Cardiologia di uno degli ospedali della sua città. L’artista della morte è il suo primo romanzo. 

Recensione: Soldaten



Soldaten
Combattere uccidere morire
di Neitzel Sönke - Welzer Harald

Prezzo di copertina: € 24,50
Editore: Garzanti
Collana: Collezione Storica Garzanti
Data di uscita: 2012
Pagine: 464, rilegato
Titolo originale: Soldaten
Lingua originale: Tedesco
Traduzione: Sara Sullam
Genere: Saggio storico

«In Italia, in ogni posto dove arrivavamo, il tenente diceva sempre: “Per prima cosa facciamone fuori qualcuno! Fatene fuori venti, così avremo un po' di calma, che non si facciano strane idee!”»
Da una conversazione del 19 dicembre 1944


Nel corso della seconda guerra mondiale, gli inglesi e gli americani intercettarono sistematicamente le conversazioni di migliaia di prigionieri tedeschi. Registrarono su vinile i passi più interessanti e redassero copie a stampa riempiendo oltre 150 mila pagine di verbali. Questi verbali sono rimasti custoditi per decenni negli archivi di stato a Londra e a Washington e sono stati scoperti e presi in esame per la prima volta da uno storico, Sönke Neitzel, e da uno psicologo, Harald Welzer, solo a partire dalla fine degli anni Novanta. È una documentazione unica nel suo genere, sia per la qualità dei contenuti sia per l'enorme quantità di materiale, e offre una chiave di lettura inedita e sconvolgente della guerra, dei suoi orrori e dell'animo di chi è chiamato a combatterla. Senza sapere di essere ascoltati, soldati e ufficiali della Wehrmacht parlano liberamente e fanno a gara tra loro per dimostrare di essere stati più brutali e spietati degli altri. Rivelano segreti militari e dettagli tattici, discutono di armi e operazioni militari, ma esprimono anche la loro opinione su Hitler, sui nemici, sulla guerra, sulle SS, sullo sterminio degli ebrei. Soprattutto, manifestano senza inibizioni i loro sentimenti durante le azioni e il piacere che provavano nelle uccisioni più crudeli. Soldaten ci restituisce per la prima volta con questa ampiezza, profondità e forza l'immagine della guerra così come è stata vissuta da chi combatteva. È una documentazione che pone su basi completamente nuove la nostra conoscenza della mentalità dei soldati tedeschi: ci permette di valutare l'importanza dell'ideologia nazista e dell'indottrinamento ideologico nel formare e motivare gli spietati carnefici di uno degli eserciti più terribilmente efficienti della storia. Ma questo viaggio nell'orrore – anche grazie alle competenze degli autori – mette a nudo una verità ancora più sconvolgente: in determinate circostanze, uomini assolutamente normali possono compiere atrocità inimmaginabili. Per questo Soldaten è un vero e proprio «libro nero dell'umanità»: una lettura indispensabile per chiunque voglia capire la storia e ritenga necessario impedire che simili tragedie possano ripetersi.


Questo saggio degli storici Sönke ed Harald rappresenta una importante raccolta di documenti storici preziosi al fine di comporre una versione sempre più chiara e dettagliata degli orrori della Seconda Guerra Mondiale. Da leggere in assoluta calma e tranquillità, questo libro riporta diversi spezzoni di verbali derivati dalle intercettazioni degli Alleati nei confronti dell’esercito tedesco. Gli autori hanno sapientemente suddiviso le varie tematiche in capitoli dedicati: si va dai verbali inneggianti ad Hitler o ai vari capi nazisti, a quelli intesi al disprezzo o allo sbeffeggiamento di nemici ed alleati, fino ai racconti, freddi e cinici, di imprese di guerra volte alla barbara uccisione di soldati o civili. La volontà dei due scrittori è stata quella di tentare di analizzare e di capire quanto in profondità fosse penetrata la dottrina nazista, e di come quest’ultima abbia potuto trasformare tranquilli padri di famiglia in spietati assassini. Lo stile è quello classico del trattato storico, con un linguaggio rigoroso e un’impostazione piuttosto rigida, che viene spezzata in parte dal racconto di aneddoti più leggeri, ma sempre strutturali al fine dello scopo storico.

Durata della lettura: 12 giorni
Bevanda consigliata: birra scura
Età di lettura consigliata: dai 20 anni





Un resoconto di guerra ma anche della psicologia dominante della Germania nazista di metà Novecento.


Sönke Neitzel (1968) insegna storia contemporanea nelle università di Mainz e Saarbrücken; è stato visiting professor a Glasgow, Karlsruhe e Berna, e, nel 2010, Senior Fellow del Kulturwissenschaftlichen Institut di Essen. Si è imposto all'attenzione del pubblico con Abgehört. Deutsche Generäle in britischer Kriegsgefangenschaft 1942-1945 (2005).
Harald Welzer (1958) è direttore del Center for Interdisciplinary Memory Research presso il Kulturwissenschaftlichen Institut di Essen e insegna psicologia sociale all'università di San Gallo. Ha pubblicato «Opa war kein Nazi». Nationalsozialismus und Holocaust in Familiengedächtnis (in collaborazione con S. Moller e K. Tschuggnall, 2002); Tuater. Wei aus ganz normalen Menschen Massenmörder werden (2005) e Guerre climatiche. Per cosa si uccide nel XXI secolo (2008, ed. italiana 2011). I suoi libri sono tradotti in 15 lingue.


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