martedì 27 giugno 2017

Recensione: Io non sarò come voi

Io non sarò come voi
di Paolo Cammilli



Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo ebook: 6,99 €
Prezzo cartaceo: 9,90 €
Pagine: 352
Genere: narrativa



Fabio Arricò vive a Lido di Magra ed è un ragazzo normale. Ma a diciassette anni, essere normali significa fare quello che fanno gli altri, adeguarsi alle scelte del gruppo anche se capisci che sono sbagliate. Il gruppo, però, ha un punto debole: Caterina Valenti. Lei è tormentata, agguerrita e irriverente. Sorda al sentimento che Fabio si rifiuta di confessarle. In questo piccolo mondo si soffre, si ama, si lotta, ma sempre nel modo sbagliato. E il risultato, un congegno a orologeria che si carica con la frustrazione, è l'odio più incontrollato. Quello che ti obbliga a ideare una notte di violenza inaudita ai danni di chi non può difendersi.




Versilia, un’estate come tante, un’estate che nessuno dimenticherà mai: tra partite a ping pong e notti brave nel tentativo di scacciare la noia, andiamo a conoscere i vari componendi delle due famiglie che sono protagoniste di questo romanzo, gli Arricò ed i Valente.
Due famiglie in cui gli adulti non vogliono crescere e in cui gli adolescenti non sanno a chi ispirarsi come modello, due famiglie il cui destino sembra essere legato a doppio filo, tanto che le azioni di uno di loro finisce l’avere conseguenze per gli altri, anche a distanza di anni.
La scrittura di Paolo Cammilli è forte quanto il vento quando c’è burrasca, e come il vento non guarda in faccia a nessuno, tanto che il lettore non può far altro che essere travolto dalla potenza narrativa di questo libro. Non si riesce ad uscire indenni dalla lettura di un libro come questo, dove la pacata quotidianità si intreccia con la malvagità umana, dove il confine tra giusto e sbagliato diventa sempre più flebile ed indistinto.
La stessa finzione narrativa, quella che ci permette di prendere mentalmente le distanze dalla durezza di alcune delle vicende che si svolgono nel corso del libro, diviene sempre più sbiadita man mano che si prosegue nella lettura: non è difficile riconoscere fatti e vicende realmente accaduti, dalla crisi economica che ha messo in ginocchio tante famiglie fino ad alcuni fatti di cronaca nera che hanno sollevato l’indignazione generale.
Questo è un libro che non può lasciare indifferenti, che porta il lettore a prendersi delle pause, sia per riprendere fiato a causa delle fortissime emozioni nate alla lettura di alcuni passaggi, sia per immergersi in riflessioni sociologiche suscitate proprio dalle vicende narrate nel romanzo.





Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata:  The rosso 
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Paolo Cammilli

 








"Duro, tenero, sconvolgente."



                                            

Recensione: The Tower. Il millesimo piano


The Tower. Il millesimo piano
di Katharine McGee

Editore: Piemme
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Prezzo Ebook: € 8,99
Pagine: 468


La spregiudicata Leda, che brama una droga che non avrebbe mai dovuto provare e un ragazzo che non avrebbe mai dovuto toccare. La viziata Eris, che dopo aver perso tutto in un istante vuole risalire, ma presto comincerà a chiedersi quale sia veramente il suo posto. L'intraprendente Rylin, che un lavoro ai piani alti trascinerà in un mondo - e in una relazione - mai immaginati: la nuova vita le costerà quella vecchia? Il geniale Watt, che può arrivare ai segreti di ciascuno e, quando viene assunto per spiare una ragazza, si troverà imprigionato in una rete di bugie. E sopra tutti, al millesimo piano del Tower, vive Avery, disegnata geneticamente per essere perfetta. La ragazza che sembra avere ogni cosa, tormentata dall'unica che non dovrebbe nemmeno desiderare…  



Siamo nel futuro! Un futuro nel quale New York è diventata una immensa torre di mille piani suddivisa in base al ceto sociale della popolazione abbiamo quindi in vetta ovviamente i ricchi, poi i benestanti e infine ai piani più bassi le persone meno fortunate, nonostante il romanzo sia ambientato nel futuro questa suddivisione l'ho trovata comunque molto attuale. Il libro inizia con la caduta di una donna dal millesimo piano, mi piacciono i libri che partono subito alla grande, ma non sappiamo chi sia questa donna e ne perché stia cadendo. L'autrice ci fa soffrire pagina dopo pagina regalandoci indizi ma mantenendo sempre le acque torbide per non rivelarci tutto subito e questo sottile gioco mi è piaciuto, soprattutto perché mi ha fato macinare tutte le quasi 500 pagine con la voglia di scoprire e di andare in fondo alla storia e di certo per un libro di questo genere non è cosa facile. I protagonisti sono cinque ragazzi, ognuno di loro con le proprie vite e i propri problemi e debolezze e ci vengono presentati nei minimi dettagli ed è semplice affezionarsi o fare il tifo per l'uno o per l'altro. Abbiamo Avery, geneticamente perfetta, abita all'ultimo piano della Tower e dalla vita sembra non mancarle davvero nulla eppure come sempre c'è qualcosa o meglio qualcuno che non può avere, poi abbiamo Leda, la migliore amica di Avery, un pò particolare come personaggio, reduce da un'estate di disintossicazione è il personaggio più schizzato, ma che secondo me affascina proprio per questo, poi abbiamo Eris, altra abitante dei piani alti che però a causa di un scandalo si ritroverà a rivalutare i piani bassi, poi Watt, un genio esperto hacker che sembra avere accesso ai segreti più nascosti di chiunque ed infine Riley, la ragazza meno fortunata che si massacra di lavoro per andare avanti e prendersi cura della sorellina. Alcuni di questi personaggi possono sembrare dei cliché, ma l'autrice intreccia le loro storie con abilità, lasciandoci una porta sempre aperta sulla loro vita, sui loro pensieri, i loro sentimenti, per noi questi ragazzi sembrano non avere segreti ma la realtà è ben diversa e di segreti ce ne sono eccome! Un libro davvero ben scritto, con un inizio in sordina per poi virare verso un bel finale, non tutto deve essere dato per scontato e nonostante possa sembrare una lettura banale, credetemi vi sorprenderà.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Acqua Tonica
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Katharine McGee







      "Tutti vogliono qualcosa, e tutti hanno qualcosa da perdere. "


           

lunedì 26 giugno 2017

Recensione: Era te che cercavo


Era te che cercavo
di Pedro Chagas Freitas


Editore: Il saggiatore
Prezzo Cartaceo: €  16,40

Pagine: 160



La pioggia si abbatte incessante sulla città nel caos dell’ora di punta. Sotto una coltre grigio scuro, Carlos, inzuppato da capo a piedi, sta scattando fotografie. Con un clic cerca di catturare l’anima delle persone nell’irripetibilità di pochi istanti. All’improvviso, si accorge che l’obiettivo della sua reflex si posa con insistenza su una donna. Un attimo di smarrimento. Poi, con gli occhi carichi di inquietudine e le mani tremanti, mette a fuoco l’immagine. È lei. Sempre lei. La donna che misteriosamente compare in tutte le sue fotografie. La donna che silenziosa lo segue ovunque come un’ombra scura. O almeno lui crede che lo segua. Perché da un po’ di tempo a questa parte, da quando si è reso conto che il suo matrimonio è diventato una prigione e sua moglie non è più la donna che ha sposato, la sensazione di essere osservato da lontano non lo abbandona mai. Forse sta solo perdendo la testa. Sta diventando incapace di distinguere realtà e finzione, un confine labile che si fa sempre più sottile nei contorni sfumati di un’istantanea. Eppure, qualcosa gli dice che non è solo suggestione. È quasi sicuro che lei sia sempre lì, lo osservi con attenzione, guidi i suoi gesti e le sue azioni. Ma cosa vuole questa donna misteriosa, che si è insinuata nella sua vita facendo crollare anche le poche certezze rimaste? Perché ha scelto proprio lui?



Un uomo, una donna, due ingredienti chiave che hanno caratterizzato i libri di quest’ autore, e che mi è capitato di leggere anche in passato. Lo stile non è semplice, e probabilmente non indicato per tutti, ma credo vi siano una serie di dettagli (anche all’interno della trama di quest’ultimo romanzo), che meritano di essere presi in seria considerazione. E’ lei, sempre lei, l’ossessione di quest’uomo. Il viso di una donna, i suoi lineamenti, il suo portamento. E la sente parlare, e sa esattamente come parla, conoscere esattamente il suo tono di voce, ogni pausa, ogni smorfia, ogni istante e in cui si ferma a pensare ed ogni istante in cui si ferma a sorridere. La moglie del protagonista, è incapace di uscire dalla droga che lui è per lei. La donna sa perfettamente dell’esistenza di un’altra donna, sa che lui la vede come un ologramma, sa che la sente come si sente un pensiero, ma sopporta. Solo così, la moglie sopporta tutto, anche sè stessa. C’è sempre un giorno in cui le cose cambiano. L’uomo che è la voce narrante di questo romanzo, sente di essere sposato per interposta persona: ecco il suo stato civile. L’amore è così grande che non ha bisogno di parole per essere scritto. L’uomo sa che l’amore vero esiste, ma non è stato ancora suo. L’amore è così grande che può anche essere menzogna. Quando la strada principale è bloccata, ci sono due possibili soluzioni: prendere una delle strade alternative, e patire le amarezze inerenti al fatto di procedere lungo una strada alternativa, oppure percorrere della strada alternativa, la strada principale, lisciarla, asfaltarla, abbellirla, e soltanto dopo, camminarci sopra. Porte che si aprono, porte che si chiudono. E’ stata così la ricerca, l’incessante ricerca di quest’uomo. Ha già perso, lungo la strada, sua moglie. Ma per questi per lui sono danni collaterali. Danni sopportabili. Quello che è insopportabile, quello è sempre insopportabile ogni volta che accada, è il momento in cui si sente il “bam” come un colpo di pistola sparato dritto alla testa, dalla porta che si chiude. L’amore è così grande, che anche quando inquieta, è in pace. L’amicizia è fatta di un materiale strano, l’amicizia è fatta di un materiale che condensa il superamento del dolore con la condivisione della felicità Questi due uomini, per quanto non vogliano ammetterlo, sono amici davvero. Complimenti a loro. Non è la verità a venire sempre a galla, è la menzogna ad andare sempre a fondo. Carlos, e la ricerca di una donna misteriosa, vi rapiranno. Una storia d’inganni e ossessione, in pure stile di un autore che ha già fatto innamorare molte lettrici in passato.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Succo di pompelmo
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Pedro Chagas Freitas







      "Stai attento a quello che desideri.
Potrebbe trasformarsi nel tuo peggiore incubo."




                            

La biblioteca dei Bimbi: Chi ha paura del buio?



Il nonno allenatore
di Roberta Zilio
illustrazioni di Gabriele Tafuni


Collana Io leggo da solo


Editore: DeAgostini
Prezzo cartaceo: € 6,90
Pagine: 32
Formato: brossura
Genere: libri per bambini

Grazie a una favola e a mille lucine da accendere in camera, Andrea aiuterà il fratellino Ale a vincere la paura del buio. Storie fantastiche, divertenti e coinvolgenti. Non le solite fiabe, ma la REALTÀ DI TUTTI I GIORNI… ANCHE A FUMETTI. I protagonisti sono i bambini, quelli che leggono, che giocano e che imparano tra i banchi di seconda elementare. I personaggi sono la mamma e il papà, i compagni di scuola, gli amici delle vacanze estive, una maestra o… un nonno molto sportivo! AVVENTURE da leggere tutte d’un fiato, tra le righe di un libro illustrato e un BALLOON e l’altro. Età di lettura: da 6 anni.





Ecco una collana davvero carina da far leggere ai vostri bambini!
 Oggi ho letto per voi “Il nonno allenatore”, riscritta da Roberta Zilio (come tutte le storie della collana “io leggo da solo”) e illustrata da Gabriele Tafuni.
Un libro davvero costruito bene che insegna ai bambini a leggere anche i balloon e ad avvicinarli al mondo dei fumetti.
Anche questa è una storia davvero carina! Ho due nipotini e conosco il rapporto tra fratelli (avendone uno anche io) in cui, quello più grande, essendo già passato in certe situazioni, prende in giro il più piccolo. Anche qui il povero Alessandro che viene schernito da Andrea perché ha paura di andare a dormire a causa del buio. Ma proprio come accade spesso tra fratelli, lo stesso Andrea cerca di rimediare ai suoi errori e racconta la storia del buio, delle lucciole e della loro creazione.
Una storia che potete “rubare” o leggere e raccontare se avete lo stesso problema con i vostri bimbi.
llustrazioni davvero bellissime e tenere, tratti che caratterizzano lo stile di Gabriele Tufani, sempre fresco e bellissimo! I colori vivaci (come tutti i lavori di questo bravissimo illustratore!!!) ci fanno apprezzare davvero la storia e l'idea di alternare testo e balloon trovo sia davvero geniale! Un modo divertente per insegnare ai bambini a leggere i fumetti!


Bevanda consigliata: The freddo alla Pesca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 6 anni
Sito dell'illustratrice:  Gabriele Tafuni
 




"Come per magia, quando le lucciole uscirono dalla casa del sole non erano più le stesse!" 



domenica 25 giugno 2017

Recensione: Lo sapevi che I love you?

Lo sapevi che I love you?
di Estelle Maskame



Editore:  Salani
Prezzo ebook: 6,99 €
Prezzo cartaceo: 14,90 €
Pagine: 408
Titolo originale: Did I Mention I Love you?
Genere: YA



Eden Munro, sedici anni, non ha nessuna voglia di trascorrere lʼestate con il padre a Santa Monica, in California. I suoi genitori sono divorziati, il padre si è risposato, e la ragazza deve fare amicizia con i tre figli della nuova moglie. Il maggiore è Tyler Bruce, un adolescente inquieto con un carattere forte e un ego smisurato. Frequentando Tyler e i suoi amici, per Eden inizia unʼavventura in un mondo sconosciuto, completamente diverso dal suo. La ragazza fa molta fatica a rapportarsi con il fratellastro, ma capisce che cʼè qualcosa di lui che le sfugge. E più cerca di scoprire la verità su Tyler, più ne rimane pericolosamente affascinata… 
Tra segreti, bugie e passione, come farà Eden a tenere i suoi sentimenti sotto controllo? 
Lo sapevi che I love you? è il primo volume di una trilogia che sta conquistando i ragazzi di tutto il mondo.




Ho terminato la lettura di questo libro qualche giorno fa, approfittando di un weekend di tutto relax dedicato finalmente a ricaricare le pile dopo aver passato mesi a correre come una trottola. Avevo bisogno di un romanzo che fosse in grado di regalarmi qualche momento di distrazione, e la scelta è capitata proprio su questo young adult che ha avuto molto successo nei Paesi di lingua inglese, dove è noto con l’acronimo “DIMILY”.
 Vi confesso che, una volta giunta all’ultima pagina, ho deciso di prendermi qualche giorno prima di scrivere la recensione. L’intera storia mi ha lasciata inizialmente con sentimenti contrastanti: ho apprezzato molto la storia, ma ho avuto difficoltà ad entrare in sintonia con i personaggi principali – Eden e Tyler. I due sono fratellastri: il padre di Eden e la madre di Tyler si sono sposati assieme dopo i rispettivi divorzi, ed Eden viene invitata a raggiungerli per l’estate in California, nel tentativo di ricostruire una parvenza di rapporto con suo padre. Questo libro è il racconto di questa fatidica estate, in cui Eden si trova immersa nella vita californiana, con nuovi amici e un sentimento che diventa sempre più forte per il suo fratellastro Tyler.
Eden non è esattamente una protagonista per cui è facile provare empatia. È un personaggio che sta ancora plasmando il suo carattere e che, fino a quell’estate, aveva vissuto una vita tranquilla, senza grandi drammi (fatta eccezione l’abbandono da parte di suo padre, unico tema su cui riesce davvero a mostrarsi testarda e forte). Ma ho come l’impressione che questa protagonista abbia un potenziale di crescita molto ampio, e mi aspetto che nei prossimi due libri Eden trovi finalmente la sua strada e diventi una giovane donna dal carattere forte.
Parliamo ora di Tyler. Credo di aver passato il 92% del libro ad odiarlo. Dalla sua primissima apparizione ho capito che il mio feeling con quel personaggio era zero meno meno. E sono andata avanti pagine e pagine a vedere solo gli aspetti negativi di questo personaggio, e domandandomi che diamine ci vedesse Eden in lui. Ma c’è un momento, in questo romanzo, in cui improvvisamente molte cose diventano più chiare: Tyler è un personaggio problematico, ma il suo comportamento che farebbe perdere la pazienza ad un santo ha un suo perché. E sapete una cosa? Dopo questa scoperta mi sono resa conto che il suo personaggio è più complesso di quanto mi aspettassi, ed ora che sono passato alcuni giorni da quando ho finito il libro ammetto di essere davvero curiosa di sapere come Tyler evolverà nel corso della serie.
Ecco, ora avete capito come mai ho aspettato qualche giorno prima di scrivere questa recensione: perché questa è stata una storia che ho dovuto interiorizzare, capire ed assorbire prima di poterla davvero apprezzare. Ed ora sono davvero curiosa di sapere come prosegue.





Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Acqua alla menta e limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Estelle Maskame

 








"Fin da quando sono arrivata qui, non abbiamo fatto altro che schernirci a vicenda, 
cercando di individuare i punti deboli l'una dell'altro. 
Il mio è l'insicurezza. 
Quello di Tyler è la verità."



                                            

sabato 24 giugno 2017

La biblioteca dei Bimbi: L'orso e il piano



L'orso e il piano
di David Litchfield

Editore: ZooLibri 
Prezzo cartaceo: € 16,00
Pagine: 40
Formato: 22x27 cm


Cos’è quella cosa misteriosa in fondo alla radura?
Il piccolo orso non lo sa, sa solo che fa un suono strano e affascinante, che non si riesce ad ignorare facilmente. Inizia così questa storia fatta di sogni, con un suono che interrompe il silenzio e cambierà tutto.






Non leggevo un libro illustrato da anni ormai, li avevo abbandonati per dare spazio a libri che seppure fatti solo di parole mi trasportavano in luoghi magici, ma oggi mi chiedo perché ho smesso di acquistarne altri belli proprio come questo. Qualcuno potrebbe storcere il naso nel leggere questa recensione tutta positiva ed entusiasta per un semplice libro illustrato per bambini, ma se si leggesse L’orso e il piano, si capirebbe il mio entusiasmo. Questo libro, infatti, seppure presenti poche pagine, riesce a portare il lettore con dolcezza nel mondo della musica e di chi la ama così profondamente da essere pronto a rinunciare a tutto pur di inseguirla, proprio come l’orso. Si tratta di un’ottima lettura per i più piccoli, che attraverso queste splendide illustrazioni, impareranno quanto seguire i propri sogni sia bello e difficile allo stesso tempo, e che l’amicizia e il bene quelli puri e veri, rimangono intatti e il tempo non riuscirà mai a scalfire. Credo che al giorno d’oggi, con bambini sempre più attirati come calamite da smartphone e tablet, con poca voglia di socializzare con gli altri e aprire gli occhi verso il mondo per ammirare e capire le cose belle della vita, ci sia bisogno di letture belle come queste, che li porti nel mondo della fantasia e con tenerezza e poche parole, gli lascino qualcosa su cui poter riflettere.


Bevanda consigliata: Latte e miele
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 4 anni
Sito dell'autore: David Litchfield



 



“Quando suonava, l’orso era felicissimo. Il suono lo trasportava lontano dalla foresta e lui sognava meravigliose terre sconosciute.”


venerdì 23 giugno 2017

5 cose che

Eccoci ancora con la consueta rubrica
lanciata dal blog Twins Book Lovers

 In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv, musica…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!
 

Il tema di oggi è: 
5 letture che mi hanno fatto ridere




1. Le mamme ribelli non hanno paura - Giada Sundas

Ho riso come una matta leggendo la storia della sua gravidanza: alle prese tra nausee e voglie, sbalzi ormonali e pianti Giada è entrata tra le mie letture preferite. Bello e profondo al tempo stesso questo romanzo ha raccontato con ironia la nascita di una bambina, il cambiamento all'interno della coppia e lo scoprirsi non solo una donna ma anche una mamma.





2. Buona Apocalisse a tutti - Terry Pratchett e Neil Gaiman

Due nomi che costituiscono una garanzia per il successo hanno creato un romanzo talmente divertente che spesso mi ritrovo a ridere rileggendolo. Questo romanzo è costellato di citazioni inconfondibili ma sono i personaggi e le loro avventure che sono indimenticabili: quattro motociclisti ed un'antica profezia che ha previsto la fine del mondo. Cosa mai potrà accadere? se non l'avete mai letto, non perdete tempo e correte a comprarlo!!




3. Uno stupido angelo - Christopher Moore

Tutti conosciamo la storia del Natale, ma come l'ha riscritta Christopher Moore è davvero imperdibile. Un brillante autore che rende ogni suo romanzo una perla rara carica di humor ha creato una storia che ha dell'incredibile: sotto le risate che questo angelo pasticcione strappa al lettore si nasconde un messaggio profondo che non può non far riflettere. Adoro Moore ed il suo stile, in un unico romanzo riesce a colpire il lettore su diversi piani di lettura creando un connubio perfetto tra risate e riflessioni.



4. Guida galattica per gli autostoppisti - Douglas Adams

Un must have senza tempo consigliato di lettore in lettore che deve davvero essere letto almeno una volta nella vita. La terra sta per essere distrutta dagli alieni ed Arthur scoprirà un universo sconosciuto: a guidarlo ci sarà proprio questa guida. Il primo romanzo della serie è davvero meraviglioso, si ride e ci si diverte mentre si inseguono alieni e ruspe demolitrici in un universo ricco di sorprese e meraviglie. Ho riso come una matta, pagina dopo pagina.




5. Mistero a villa del lieto tramonto - Minna Lindberg

La trilogia di Helsinki mi ha fatta letteralmente innamorare: quattro dolci vecchine che non si lasciano guidare dagli eventi e men che meno prendere in giro da uomini calvi che sanno usare solo paroloni moderni ed assurde macchine che vogliono prendere il posto delle persone. Un'avventura dopo l'altra ed un inno alla vita condito con ironia sono le armi vincenti per questi tre romanzi.

Ora tocca a voi, sono curiosa. Cosa ne pensate delle mie scelte? Quali sono i vostri cinque libri?



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