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mercoledì 24 maggio 2023

Blogtour: Le aquile della notte

 Oggi fa tappa sulle nostre pagina una nuova tappa del Blogtour dedicato al nuovo libro "Le aquile della notte" di Alice Basso edizione Garzanti.





 Le aquile della notte
 di Alice Basso

 Editore: Garzanti
Prezzo: € 16,90
Pagine: 360


Langhe, 1935. La fuliggine delle fabbriche lascia il posto al dolce profilo delle colline infiammate dai colori dell’autunno. Mentre guarda il paesaggio che scorre dal finestrino del treno, Anita sa che ad attenderla non è una vacanza, ma una trasferta di lavoro per la rivista di gialli «Saturnalia», in compagnia dell’immancabile Sebastiano Satta Ascona. Per lei è così raro lasciare Torino che tutto le sembra meraviglioso. Inoltre è il periodo della vendemmia, il momento ideale per visitare le Langhe. Se non fosse che, pochi giorni dopo il suo arrivo, il corpo di un ragazzo viene trovato al limitare del bosco. In quel breve lasso di tempo, Anita ha scoperto che, insieme ad altri coraggiosi coetanei, il giovane faceva parte di un gruppo scout, in segreta violazione dei divieti imposti dal regime. Anita rimane affascinata da quella dimostrazione di carattere. E intanto, forse ispirata dal rosso del vino e dai mille volti di una terra ricca di inaspettati misteri, si avvicina come mai accaduto prima a Sebastiano. Ma perdere il controllo è un rischio, soprattutto se ci sono una verità da scoprire e la morte di un ragazzo a cui rendere giustizia. Anita è consapevole che solo le parole dei suoi amati detective possono mostrarle la strada verso la verità. Anche se il coraggio di non fermarsi davanti a nulla deve trovarlo dentro di sé. E ora ha bisogno di molto coraggio, perché i fili delle sue intuizioni la portano dove non avrebbe mai immaginato. L’appuntamento annuale con i libri di Alice Basso è finalmente arrivato. Trecentosessantacinque giorni possono sembrare lunghissimi, ma l’attesa è ripagata quando ci si tuffa nelle sue storie. Anita è di nuovo qui e con lei i racconti gialli che hanno fatto la storia della letteratura. Sullo sfondo dei vigneti incantevoli delle Langhe, la morte arriva puntuale, ma anche l’amore. Nessuno dei due in modo semplice, questo ormai Anita l’ha capito.



Anita e i sentimenti


Anita sta per sposare Corrado. I mesi avanzano e il suo periodo di sei mesi come dattilografa sta per esaurirsi. Corrado è un bravo ragazzo, un pò troppo fascista ma ha alle spalle una buona famiglia ed è un grande lavoratore.

Anita è innamorata del suo capo Sebastiano Satta Ascona. Uno scrittore sagace che sta sfidando insieme a lei la censura pur di far conoscere all'Italia storie vere di cronaca e non le falsità che il Regime vuole trasmettere.

Sebastiano è fidanzato con Mavi. 

Sebastiano ama Anita.

Questa è la situazione che, santa polenta al sugo, non fa dormire Anita di notte e le fa palpitare il cuore di giorno quando lavora gomito a gomito con Sebastiano.


Anita sa però che ci sono confini che non possono essere superati per il bene di tutti. Il suo carattere esplosivo la porta a buttarsi a capofitto nelle indagini non ha paura del pericolo, non ha paura di essere scoperta vuole che per una volta giustizia sia fatta. Ma sa anche nonostante il cuore e le farfalle nello stomaco sposare Sebastiano non è la scelta giusta. Rovinerebbe la sua famiglia, metterebbe in pericolo Sebastiano stesso e suo padre. 

Quindi al cuore si può comandare. O almeno ci si può provare. 
Il turbinio di emozioni e di sentimenti che prova Anita sorprendono e travolgono il lettore che da una parte spalleggia la vittoria dell'amore vero ma dall'altra capisce che, nonostante l'età anagrafica, Anita è una donna con la testa sulle spalle.

Caparbia e tenace segue sempre l'istinto ed in moltissime situazioni il suo fiuto non si è mai sbagliato. Ma questa volta sa che la scelta deve essere fatta con la testa. Il periodo insieme a Sebastiano sta per esaurirsi mentre il loro affiatamento cresce a dismisura. Anche adesso che si trovano fuori dalla loro Torino e dovranno indagare su un nuovo omicidio la loro intesa è perfetta. 


Non è solo l'amore che pervade Anita ma anche un profondo senso di giustizia. In un momento storico che rimarrà impresso nella mente di tutte le generazioni presenti e future Anita sente crescere dentro di lei un moto di ribellione verso il Regime e le sue imposizioni. 

La messa al bando di alcuni libri prima, la censura giornalistica poi la colpiranno in prima persona. Insieme a Sebastiano non solo cercheranno di scovare i colpevoli indagano su omicidi sospetti ma attraverso le storie pubblicate su Saturnalia denunceranno i soprusi che il popolo italiano è costretto a subire.

Amore, ribellione, testardaggine sono solo alcuni dei sentimenti che rendono Anita un personaggio indimenticabile.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni

Serie "Anita Bo"
  1. Il morso della vipera
  2. Il grido della rosa
  3. Una stella senza luce

Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti allo speciale. 
Buona lettura. 



    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 18 maggio 2022

Blogtour: Una stella senza luce - Segreti sotto i riflettori

 


Che cosa bolle in pentola oggi per voi? State attenti perchè una tappa del bellissimo Blogtour dedicato al nuovo romanzo di Alice Basso vi aspetta!







 Una stella senza luce

 di Alice Basso

 Editore: Garzanti
 Prezzo: € 16,90
 Pagine: 320

 Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosa - re dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L’entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d’albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c’è anche qualcosa che inizia in quell’esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un’esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell’incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l’adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l’inevitabile. Non può passare un anno senza un nuovo romanzo di Alice Basso: lo sanno bene le migliaia di lettori che la seguono dagli esordi. Le sue protagoniste creano dipendenza. Una dipendenza buona, fatta di scrittura intelligente, sana leggerezza e immenso amore per la letteratura. Una dipendenza che tutti vogliono avere..




























C'era una volta il cinema senza effetti speciali, senza schermi verdi e revisioni al computer. C'era un cinema vero, vivido e palpitante che faceva sognare gli spettatori. C'era una città, splendida che ne era la capitale e la regina. Torino: tra le rive del Po si potevano scorgere carrelli con camere da ripresa, divi del cinema e grandi, immensi specchi per racchiudere e proiettare la luce del sole. Anita ha sempre sognato di fronte allo schermo e adesso, in una giornata qualunque alla sede di Saturnalia di fronte a lei e a Sebastiano c'è il grande regista Leo Luminari che vuole raccontare di loro, delle loro storie. Ma si non quelle del tontolone fascista, ma proprio quelle che Anita e Sebastiano scrivono denunciando i fatti di Torino.

Ci sarà da fidarsi? La morte improvvisa però del famoso regista getta l'ombra del sospetto su chiunque si sia trovato sul set. E a chi tocca trovare la verità? Ma come sempre ad Anita e Sebastiano. Eccoli di nuovo vicini, fianco a fianco alla ricerca di indizi, sempre più affiatati e sempre sul filo del rasoio. Perchè se prima c'era da chiedersi come mai Luminari volesse proprio fare un film tratto dal loro autore inventato ora c'è da chiedersi chi l'abbia voluto mettere a tacere. La  paura della censura aleggia tra vecchie stelle del cinema che cercano disperatamente di riapparire alla ribalta e anche tra chi si conosce da sempre inizia ad insinuarsi il sospetto.

Il grande giorno di Anita è sempre più vicino. E una nuova indagine non la aiuta di sicuro a spezzare il suo incubo e a mettere a tacere la sua testa e il suo cuore. Altra benzina sul fuoco, altre giornate passate insieme a Sebastiano non fanno altro che alimentare i suoi dubbi.

Ancora una volta Alice Basso si è superata regalando al lettore un romanzo accattivante e ancora una volta ha dimostrato l'inteso studio che ha fatto per costruire una storia realistica. Siamo passati dal giornalismo al mondo del cinema che ha regalato tanto al pubblico italiano in quegli anni oscuri: sogni di una vita migliore.


Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: tè alla cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Tutta la meravigliosa bravura di Alice Basso colpisce ancora."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 20 maggio 2021

Review party: Il grido della rosa

Buon giovedì cari lettori, oggi vogliamo presentarvi il nuovo libro di Alice Basso con un review party a lei dedicato



Il grido della rosa
di Alice Basso

Editrice: Garzanti
Prezzo cartaceo: € 16,90
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 304
Genere: Narrativa moderna

Lavora per una rivista di gialli.
Per amici ha i detective dei libri.
Grazie a loro trova la verità.
 
Torino, 1935. Mancano poche settimane all’uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell’Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l’è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.
La nuova protagonista nata dalla penna acuta di Alice Basso ha conquistato tutti: le classifiche dei libri più venduti, i lettori che sono già fan della ghostwriter Vani Sarca e la stampa più autorevole. Anita è entrata nel cuore di chiunque ami il potere dei libri, le investigazioni ricche di misteri e le protagoniste uniche nel loro genere.






Mancano solo quattro mesi al matrimonio anche se Anita cerca in tutte le maniere di non pensarci. Ma è impossibile quando hai una mamma come la sua con non fa altro che ricordartelo. Tra quattro mesi il suo lavoro come dattilografa per Saturnalia si concluderà e lei si ritroverà nel ruolo di moglie e di madre (di almeno sei bambini). Anita però non riesce a farsene una ragione, la sua vita come dattilografa, inizia solo come una sfida alla monotonia e al matrimonio, ora le piace, la fa sentire viva per la prima volta. Forse il merito sarà anche di Sebastiano, ma è meglio non pensarci. Alice Basso torna nelle nostre librerie con il secondo volume dedicato ad Anita. Si può dire che ogni suo romanzo è meglio del precedente? Sarà troppo di parte? Ogni volta che esce un suo nuovo  romanzo non sto nella pelle, devo averlo perchè so che per qualche giorno vivrò avventure fantastiche. Ancora una volta il suo stile narrativo si riconferma vincente: ironica e critica verso il regime, ritaglia addosso ad Anita un vestito perfetto da ragazzina bella (sapendo di esserlo) pagina dopo pagina si trasforma sotto i nostri occhi. I soprusi del regime sono sempre più lampanti, ma è possibile che solo lei se ne renda conto? Insieme a Sebastiano ancora una volta Anita farà la sua parte contro il regime, non starà solo zitta ma attraverso la carta denuncerà la verità. Impossibile non amare Anita. Impossibile non amare Alice Basso.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè alla frutta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Mancano solo quattro mesi al matrimonio. Anita però ora sogna solo la sua libertà e indipendenza."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

martedì 28 luglio 2020

Recensione: Il morso della vipera



Il morso della vipera
di Alice Basso

Editore: Garzanti
Prezzo cartaceo : € 16,90
Prezzo ebook: € 9,90 
Pagine: 302
Genere: Narrativa moderna

Dopo aver creato Vani Sarca, Alice Basso torna con una nuova protagonista: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.
«Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza» - Silvana Mazzocchi, la Repubblica
"Ogni mattina Anita si accomoda alla Olivetti e digita digita digita. Le storie che deve trascrivere sono belle. Anita coi personaggi entra subito in confidenza. Tempo due racconti e le sembra di conoscerli da una vita. In ogni storia il protagonista di turno si ritrova in un agguato, in una sparatoria, in una rissa. E Anita ormai lo sa che il personaggio ne uscirà intero, o perlomeno con buone prospettive di ripresa, perché sono racconti seriali, giusto? Mica lo fai crepare, il protagonista che deve tornare ancora e ancora, ci arriverebbe anche un cretino; eppure a ogni lama di coltello che balugina nel buio di un vicolo, a ogni sguardo nero dell’occhio cavo della canna di una pistola, a ogni sagoma minacciosa che si staglia contro la porta di una bisca, Anita trasale e digita più in fretta per vedere come andrà a finire".

Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia: racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l'altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall'affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un'anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l'unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c'è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l'intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi.





Anita è spiritosa, vivace e bellissima. Della bellezza negli anni ne ha fatto una virtù, non perché non sia intelligente ma perché tutti da sempre le hanno ripetuto quanto fosse bella. Siamo a Torino e il fascio sta programmando di invadere l'Africa, la torre littoria svetta sulla città: l'aria è elettrica, di attesa dell'oscurità che nel giro di pochi anni si abbatterà come una scure sulla nostra penisola. Anita però ha un fuoco che le brucia dentro ed è quel fuoco che l'ha spinta a dire a Corrado - nel bel mezzo della proposta di matrimonio - che avrebbe voluto lavorare sei mesi prima di diventare moglie e madre di sei -sei!- bambini. Alice Basso dopo il successo della serie che vede protagonista Vani Sarca, torna in libreria con una nuova frizzante eroina. Ho avuto modo di conoscere Alice Basso dal vivo alle presentazioni dei libri di Barbara Fiorio ma alla fine per svariati motivi ho sempre ritardato la lettura dei suoi romanzi.Questa volta però non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di leggere la sua ultima creazione e ne sono rimasta incantata. La sua narrazione è ironica nel caratterizzare Anita che potrebbe anche sembrare una ragazza frivola in realtà è proprio il contrario: per tutti lei è l'emblema della bellezza con quei fianchi e quegli occhi, quello che però in molti, anche Corrado il suo fidanzato, non percepiscono è il fuoco che arde nel suo cuore. Ho letto questo romanzo in due giorni non riuscendo quasi a posarlo: Alice Basso ho catturato la mia attenzione e il mio cuore sin dalle primissime battute. Con l'ironia che la contraddistingue l'autrice ha donato al lettore il ritratto di un'Italia fascista ancora lontana dalla guerra, una Torino che ribolle, che vuole ribellarsi al Cerutti e alla sua milizie.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè al pompelmo
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni



"Siete coraggiosi a tal punto da strapparvi il lupo di dosso?"


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
                                       

lunedì 30 aprile 2018

Blogtour "La scrittrice del mistero": Le puntate precedenti


Buongiorno a tutti, oggi vi vogliamo farvi conoscere meglio attraverso questo blogtour il nuovo ed imperdibile  libro di Alice Basso edito Garzanti.





La scrittrice del mistero
di Alice Basso

Editore: Garzanti Libri
Prezzo cartaceo : € 17,90
Prezzo ebook: 9,99€

Pagine: 336


Per Vani Sarca fare la ghostwriter è il lavoro ideale. Non solo perché le permette di restarsene chiusa in casa a scrivere, in compagnia dei suoi libri e lontano dal resto dell’umanità, per la quale non prova grande simpatia. Ma soprattutto perché così può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di anticipare i loro pensieri, di ricreare il loro stile di scrittura. Una capacità intuitiva innata che fa molto comodo all’editore per cui Vani lavora. Lui sa che solo la sua ghostwriter d’eccezione è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori di thriller del mondo: perché Vani adora i padri del genere giallo, da Agatha Christie a Ian Fleming passando per Dashiell Hammett, e nessuno meglio di lei sa scrivere di misteri. Persino un commissario di polizia si è accorto delle sue doti e ha chiesto la sua collaborazione. E non uno qualsiasi, bensì Romeo Berganza, la copia vivente di Philip Marlowe: fascino da vendere, impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che Vani e Berganza investigano a braccetto. Ma tra un’indagine e l’altra qualcosa di più profondo sembra unirli: altrimenti Vani non saprebbe come spiegare i crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. Eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l’happy ending va conquistato, agognato, sospirato. E il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex fidanzato. Superare l’astio che prova per lui e decidere di aiutarlo è difficile, ma Vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che il caso può tessere trame più intricate del più fantasioso degli scrittori.

Le puntate precedenti

Per comprendere meglio questo libro e darvi qualche informazione in più sull'autrice e i suoi libri precedenti mi sembra doveroso fare un passo indietro e ripercorrere le tracce che Alice Basso ci lascia della sua Vani Sarca attraverso la sua scrittura.
 Il mio consiglio è quello di leggerli tutti perché una volta che si inizia a conoscere la protagonista e la sua vita è inevitabile smettere di seguirla. Iniziamo questo viaggio!


L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome



Iniziamo a conoscere Vani Sarca, una ragazza insolita, dall'intelligenza spiccata e una lingua che taglia, di lavoro fa la ghostwriter e ha il dono innato di entrare in sintonia con gli altri e riuscire a mettere su carta quelle storie che non riescono a tirare fuori, non che questo la renda una tipa socievole, Vani non ama stare intorno alla gente, lei scrive, scrive scrive e del resto non le importa nulla.

Tutto cambia quando viene invischiata in un caso misterioso, la trama si infittisce e insieme a lei, l'autrice ci fa conoscere altri personaggi a partire dal commissario Berganza che ritroveremo anche nei libri successivi.

Questo è un libro d'esordio per una serie che non mi ha mai deluso nonostante di solito il primo libro sia sempre il migliore, in questo caso vedrete che anche gli altri sapranno essere all'altezza.




Scrivere è un mestiere pericoloso




Altra avventura per la nostra ghostwriter preferita questa volta alle prese con un libro abbastanza complicato, ovvero un libro di cucina ispirato da Irma, una simpaticissima vecchietta, cuoca di una delle famiglie torinesi più in vista che per tanti anni ha dedicato la sua vita alla cucina. 

La cucina diciamo che non è proprio il forte della nostra Vani, ma per fortuna ritroviamo il commissario Berganza che torna ad essere utile in questo caso e se poi la cucina si macchia di giallo con la storia di un vecchio delitto allora ci sono gli ingredienti perfetti per un libro ben riuscito e che ci fa appassionare pagina dopo pagina.





Non ditelo allo scrittore





Nuovo capitolo della serie e più si va avanti più abbiamo voglia di Vani. La sua vita diciamo che si rivela sempre più complicata, con l'amore ancora sta cercando di capisci qualcosa e il lavoro? Anche quello sembra metterci lo zampino.

Un nuovo caso che richiede la sua attenzione e la nostra invece viene dirottata sempre di più su questo personaggio che attraverso i vari libri vediamo evolversi e del quale iniziamo ad imparare il passato e quindi il suo inevitabile presente.

Alice Basso si rivela un'abile scrittrice che riesce a mixare con facilità diversi generi che amalgamati creano storie che fanno sorridere e appassionare allo stesso tempo.







Il blogtour termina il 2 Maggio e di seguito trovate il calendario che indica tutte le tappe del blogtour con i relativi blog che le ospitano. Consiglio vivamente di seguirle tutte per scoprire a fondo questo libro!


Inoltre non finisce qui, avete la possibilità di vincere una copia de "La scrittrice del mistero"! 

Basta compilare il form che troverete di seguito e seguire le altre tappe del blogtour. 

Il vincitore verrà annunciato qui su Reading at Tiffany's il 4 Maggio
Partecipate numerosi per non farvi scappare questa meravigliosa lettura!

a Rafflecopter giveaway



 Un nuovo imperdibile  romanzo in cui dare vita a un libro, risolvere un caso e accettare di essere innamorati sono tre passi complicati ma insolitamente legati tra di loro.

martedì 25 luglio 2017

Recensione: Non ditelo allo scrittore


Non ditelo allo scrittore
di Alice Basso

Editore: Garzanti libri
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Prezzo Ebook: € 9,90
Pagine: 320


A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.



Quanto mi piace Vani, già ve lo avevo detto? Adoro questo personaggio che l'abile penna di Alice Basso ha saputo inventare e con la quale ci intrattiene in maniera sempre più piacevole nei suoi romanzi. Ogni volta che ne esce uno nuovo non me lo faccio scappare, è come una sorta di conforto, sapere che un nuovo capitolo è disponibile e che io posso ricatapultarmi in quelle pagine tra le quali si sta così bene e soprattutto leggere una nuova storia di Vani che con la sua ironia ed il suo sarcasmo è una compagnia perfetta e quindi eccoci qui al suo terzo libro nel quale le indagini da risolvere non mancheranno ma scopriremo anche una Vani diversa da quella che siamo stati sempre abituati a leggere. Salta sicuramente all'occhio la decisione dell'autrice di farci fare un tuffo nel passato della nostra amata protagonista, ci fa entrare in maniera più profonda nella sua vita ed in particolare ci riporta indientro nel tempo a quando Vani era al liceo, spesso per capire alcuni momenti del presente bisogna tornare indietro e guardarsi indietro, rivivere certe esperienze, riprovare quelle sensazioni che ci siamo lasciati alle spalle e forse questo è proprio quello di cui ha bisogno Vani e per il lettore è di certo una buona scusa per conoscerla meglio. Non vi allarmate, mica succede solo questo! Con Vani non si riesce a stare mai tranquilli e quindi la ritroviamo ad aiutare di nuovo il commissario Berganza per un caso molto delicato al quale sta lavorando e viene anche ingaggiata del suo capo Enrico per scovare un ghostwriter, proprio come lei, per la promozione di un libro alla quale sta lavorando la casa editrice. Riuscirà la nostra abile protagonista a risolvere e venire a capo di tutti gli enigmi e gli ostacoli che troverà lungo la sua strada? Questo non posso svelarvelo, vi rovinerei le tante sorprese di questo meraviglioso libro che vi aspetta e che dovete assolutamente leggere, vi assicuro che se avete letto i libri precedenti troverete anche questo all'altezza e se invece non sapete chi è Vani, vi consiglio vivamente di cercarla e seguirla tra le pagine dei suoi libri perché vi conquisterà all'istante senza dubbio!


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè alla nocciola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






      "Deve scrivere nell’ombra. I libri sono il suo rifugio. Perché loro hanno tutte le risposte…"


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