La malattia di Ruth non le permette di uscire dalla sua stanza: improvvisi collassi la costringono a rimanere confinata tra quelle quattro mura mentre fuori il mondo continua a scorrere. Per fortuna la sua stanza racchiude un'inestimabile tesoro rappresentato dai quasi quattromila volumi raccolti durante tutta la vita da suo padre e sarà in questi libri che Ruth non solo riuscirà a vivere mille vite ma ritroverà suo padre e la storia della sua famiglia. Niall Williams è un autore irlandese che non ha riscosso il successo che ha meritato: Neri Pozza ha riproposto questo romanzo permettendoci così di scoprire il suo mondo. La sua narrazione è lirica, evocativa e magnetica attraverso le vite di Amleto, Dickens o Elliot la giovane Ruth evoca mondi lontani ed in ogni pagina, in ogni personaggio una parte dell'anima di suo padre prende vita rimandendole accanto. Ruth ha perso prima il fratello e poi il padre: rimasta sola tutto quello che le rimane è ritrovare il padre attraverso i suoi ricordi e l'unico modo per rendergli omaggio è quello di mettere tutto nero su bianco scrivendo un libro sulla sua vita. Storia della pioggia non è un romanzo semplice e le prime pagine rappresentano una vera sfida per il lettore: il linguaggio scelto da Ruth, l'io narrante, non è facile bisogna entrare in sintonia con lei per riuscire ad apprezzare l'intero romanzo nella sua completezza. Questo libro rappresenta un tesoro inestimabile per un lettore attento che ama i libri attraverso gli occhi di Ruth e la vita di suo padre riscopriremo personaggi indimenticabili e la voce della narratrice evocherà per noi posti e luoghi fantastici in cui la fantasia e la realtà si mescolano alla perfezione.
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Età di lettura consigliata: dai 18 anni