domenica 6 dicembre 2015

Recensione: Storia della Pioggia





Storia della Pioggia
di Niall Williams

Prezzo cartaceo: € 17,50

Prezzo E-Book: € 9,99
Titolo Originale: History of the Rain

Editore: Neri Pozza
Pagine: 384
Genere: Narrativa Moderna


Ruth Swain è malata. Ha soltanto diciannove anni, ma è costretta a trascorrere le sue giornate a letto, nella mansarda della fattoria di famiglia sperduta tra i campi irlandesi battuti incessantemente dal vento e dalla pioggia.Ruth ha però un tesoro inestimabile sparso attorno al suo letto: 3.500 volumi provenienti dalla libreria di suo padre: romanzi, racconti e versi attraverso i quali avventurarsi su sentieri sconosciuti, vivere vite altrui piene di amori e passioni travolgenti e, soprattutto,carpire segreti, svelare misteri, in primo luogo quello che avvolge l’esistenza di Virgil, suo padre. Divora perciò pagine e pagine di Dostoevskij, Dickens, García Marquez e altri grandi scrittori nella speranza di comprendere la propria storia, l’ossessione che ha segnato le vicende della sua famiglia, iniziata con la fallimentare ricerca da parte del bisnonno di una perfetta condotta morale e culminata con il tragico destino di suo padre che, la notte in cui nacque lei e Aeney, il fratello gemello, travolto da un’entusiasmante ispirazione, si scoprì poeta e, il giorno in cui Aeney annegò, realizzò di non essere più in grado di scrivere un solo verso.Mentre la pioggia batte sul tetto della mansarda, Ruth rovista tra i libri e legge e raduna tutto quello che può: la vecchia edizione arancione di Moby Dick della Penguin, le foto delle funzioni del reverendo suo bisnonno, e quelle di suo figlio Abraham; le raccolte di poesie del padre, le sue sgualcite riviste di pesca al salmone. E quando si imbatte nelle opere rimaste incompiute di Virgil, e comprende che si raccontano storie per rimanere in qualche modo vivi, sa di avere un ultimo compito da assolvere prima di morire: narrare in un libro la storia di suo padre, pescatore e poeta.Con una protagonista memorabile e una storia romantica permeata dello spirito vero dell’Irlanda, Niall Williams – finalista al Man Booker Prize 2014 – compone un inno alla letteratura e al potere curativo dei libri.


La malattia di Ruth non le permette di uscire dalla sua stanza: improvvisi collassi la costringono a rimanere confinata tra quelle quattro mura mentre fuori il mondo continua a scorrere. Per fortuna la sua stanza racchiude un'inestimabile tesoro rappresentato dai quasi quattromila volumi raccolti durante tutta la vita da suo padre e sarà in questi libri che Ruth non solo riuscirà a vivere mille vite ma ritroverà suo padre e la storia della sua famiglia. Niall Williams è un autore irlandese che non ha riscosso il successo che ha meritato: Neri Pozza ha riproposto questo romanzo permettendoci così di scoprire il suo mondo. La sua narrazione è lirica, evocativa e magnetica attraverso le vite di Amleto, Dickens o Elliot la giovane Ruth evoca mondi lontani ed in ogni pagina, in ogni personaggio una parte dell'anima di suo padre prende vita rimandendole accanto. Ruth ha perso prima il fratello e poi il padre: rimasta sola tutto quello che le rimane è ritrovare il padre attraverso i suoi ricordi e l'unico modo per rendergli omaggio è quello di mettere tutto nero su bianco scrivendo un libro sulla sua vita. Storia della pioggia non è un romanzo semplice e le prime pagine rappresentano una vera sfida per il lettore: il linguaggio scelto da Ruth, l'io narrante, non è facile bisogna entrare in sintonia con lei per riuscire ad apprezzare l'intero romanzo nella sua completezza. Questo libro rappresenta un tesoro inestimabile per un lettore attento che ama i libri attraverso gli occhi di Ruth e la vita di suo padre riscopriremo personaggi indimenticabili e la voce della narratrice evocherà per noi posti e luoghi fantastici in cui la fantasia e la realtà si mescolano alla perfezione.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni



“Lasciatevi conquistare dalla voce di Ruth, lasciatevi prendere per mano e attraversate con lei il velo.”








venerdì 4 dicembre 2015

L'ultima settimana di Settembre

L'ultima settimana di Settembre
di Lorenzo Licalzi


Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo E-Book: € 4,99
Pagine: 308



Pietro Rinaldi ha ottant’anni e vuole essere lasciato in pace. Ormai è convinto che la sua vita sia arrivata al capolinea e riflette su quanto i libri siano meglio delle persone. Se già fatica a sopportare se stesso, figuriamoci gli altri! Non ha proprio intenzione di avere a che fare con l’umanità… fino a quando, un giorno, nel suo mondo irrompe Diego, il nipotino quindicenne. Lui ha l’entusiasmo degli adolescenti e non ha paura di zittire i malumori del nonno. Da Genova partono in direzione di Roma, a bordo di una Citroën decapottabile. Sul sedile posteriore c’è Sid, l’enorme incrocio tra un San Bernardo e un Terranova – vera e propria calamità. Ed è così che un viaggio di sola andata si trasforma in un’avventura on the road, piena di deviazioni e ripensamenti, vecchi amori e nuove gioie. Perché è proprio quando credi di aver visto tutto che scopri quanto la vita riesca ancora a sorprenderti. L’ultima settimana di settembre è il racconto esilarante e commovente del viaggio di un nonno e un nipote alla ricerca di se stessi. È una storia che, senza giri di parole, scava nei sentimenti più profondi e ci porta di fronte alle emozioni più vere, quelle che richiedono una buona dose di coraggio per essere affrontate ma rimangono impresse indelebili dentro di noi.



Non conoscevo bene questo autore e la lettura di questo libro mi ha stupita piacevolmente, anzi, mi ha commossa. Il protagonista del libro, Pietro Rinaldi, è uno scrittore ottantenne che sta pianificando il suicidio, il romanzo infatti, si apre proprio con la scrittura di una lettera d'addio, che a tratti fa addirittura sorridere. La lettura è abbastanza scorrevole ma allo stesso tempo, molto profonda, ricca di spunti di riflessione; la stesura in prima persona esalta il carattere ironico e sprezzante di Pietro, che persisterà durante tutto il testo.  
Questo romanzo è il racconto di un viaggio on the road compiuto da Pietro, suo nipote quindicenne Diego e Sid, fedele amico a quattro zampe del ragazzo, un incrocio tra un San Bernardo e un Terranova. Pietro non ha mai frequentato suo nipote, o meglio, lo conosce pochissimo; avvenimenti tragici porteranno ad unirli ed a compiere questo viaggio da Genova a Roma, percorso su strade comunali ricco di descrizioni dettagliate di cui si riescono quasi a respirare gli odori e si possono percepire i colori che normalmente si perderebbero attraversando le autostrade. Un rapporto stravagante insomma, tra un nonno irriverente ed il suo unico nipote adolescente ma che alla fine risulta un legame unico ed inscindibile. Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscere e frequentare i propri nonni, apprezzerà sicuramente questo romanzo che riporterà alla memoria ricordi speciali vissuti in loro compagnia.
La spiegazione del perché sia stato scelto questo titolo, che tutto fa intendere tranne che si tratti di un viaggio on the road (a parte l'immagine di copertina), è semplice e troverà la sua spiegazione nelle ultime righe del libro: l'ultima settimana di settembre è quella che cambierà per sempre le vite di Pietro, di Diego e persino di Sid.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



      "L’egoismo vince su tutto, perde soltanto contro l’amore, l’unica forza in grado di annichilirlo; ma di amore non ce n’è a sufficienza, mentre l’egoismo è molto più diffuso e radicato in noi."





giovedì 3 dicembre 2015

Recensione: Ruth

Ruth
di Elizabeth Gaskell

Editore: Elliot Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 480
Titolo originale: Ruth



Autrice di romanzi di successo, amica di Charlotte Brontë e di molti altri scrittori della sua epoca, Elizabeth Gaskell ha da sempre occupato un posto d’onore all’interno della letteratura femminile vittoriana. In questo poetico e commovente romanzo, la scrittrice narra la vita di Ruth, una giovane orfana che lavora come sarta. Quando la ragazza conosce l’aristocratico Henry Bellingham, la sua vita cambia: da lavoratrice umile e onesta si trasforma, agli occhi della società, in una fallen woman, una donna perduta, sconveniente e compromessa, che qualche tempo dopo darà alla luce un figlio illegittimo, avuto proprio dalla relazione con Bellingham. Inizia così un percorso di espiazione e perdita, di difficoltà e rinunce, di fragilità e forza. Perché Ruth vuole dare a suo figlio una vita migliore e non si scoraggia, nonostante il passato la perseguiti ovunque vada.



Continuo con la lettura delle opere della Gaskell con quest'altro romanzo; quest'autrice mi piace sempre di piu' ed e' bello notare anche le differenze tra i suoi vari romanzi libro dopo libro. una delle sue caratteristiche e' il voler narrare di personaggi sempre comuni, esempi di un mondo e di una societa' reali con i loro pregi ed i loro difetti; in particolare in questo la nostra protagonista e' una giovane sarta di bell'aspetto di nome Ruth. Ruth e' orfana e a parte il lavoro non ha granche', un giorno la propietaria della sartoria dove lavora decide di mandarla ad un ballo a disposizione delle eleganti signore in caso di bisogno di qualche aggiusto all'ultimo momento e proprio in questo ballo incontra Mr. Bellingham, un uomo affascinante che le fara' girare la testa ma non di certo con buone intenzioni. Si, perche' Ruth non fa parte di un romanzo romantico ed ideale dove la povera ed umile sarta realizza i suoi sogni innamorandosi e sposando un ricco gentiluomo, Ruth e' una ragazza che viene sedotta ed abbandonata con un bimbo in arrivo da crescere da sola. Ruth e' una donna che possiamo chiamare "caduta" che in qualche modo viene punita dal destino per i suoi peccati ma non solo, la Gaskell vuole puntare l'attenzione sul fatto che nonostante la sua condotta possa essere considerata peccaminosa per la societa' dell'epoca, la nostra protagonista e' una donna dolce e di animo buono e consapevole della sua ingenuita' passata che merita una seconda possibilita' come forse meritano anche molte altre donne. Descritta con maestria, la vita di Ruth potrebbe essere la biografia di una delle tante donne di eta' vittoriana nelle stesse condizioni di poverta' che venivano giudicate e condannate da una falsa morale perbenista che era alquanto comune a quei tempi. Un romanzo che vuole denunciare quei falsi valori cristiani utilizzati impropriamente da molti come scudo per evitare di rapportarsi davvero con i problemi e le sofferenze della societa'. Un romanzo che nonostante la sua mole scorre veloce che vuole far riflettere il lettore piuttosto che intrattenerlo con temi comuni ed ideali come molti altri romanzi. Un libro che ho apprezzato proprio per questo motivo e che mi ha aperto gli occhi ancora di piu' sui difetti di un'epoca attraverso la narrazione di una donna come tante.



Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: The' al mandarino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



    



  "Un romanzo commovente e di grande impegno sociale."






Recensione: La Chimica Della Morte





La Chimica Della Morte
di Simon Beckett

Prezzo cartaceo: € 13,00

Prezzo E-Book: € 3,99
Titolo Originale: The Chemistry of Death
Editore: Bompiani
Pagine: 442
Genere: Giallo, Thriller


In un paesino isolato alla periferia londinese, iniziano a susseguirsi efferati omicidi. L'assassino non si limita a torturare e uccidere le sue vittime - tutte donne - ma le "trasforma" secondo la fantasia della sua mente malata: sulla schiena di una attacca ali di cigno, nel ventre di un'altra infila conigli... Deve trattarsi evidentemente di uno psicopatico, e nel paese si diffondono panico e sospetto. È il dottor David Hunter, assistente del medico condotto locale ed ex autorità mondiale in fatto di analisi dei cadaveri, a indagare sul caso. La verità di cui verrà a capo sarà spiazzante: il colpevole non è un imbarazzante demente, ma una persona del tutto insospettabile.


David è appena arrivato in un paesino sperduto per fare da assistente al medico locale: il suo passato, la sua storia ed i fantasmi della felicità sono rimasti a Londra insieme ad un altro David Hunter. E' trascorso qualche anno dal suo arrivo e la vita di David si è ormai assestata: i suoi pazienti sono aumentati ed il lavoro lo soddisfa, soprattutto la routine e la calma gli permettono di non ripercorrere i suoi ultimi momenti a Londra, i fantasmi della moglie e della figlia lo raggiungono solo in sogno. Quando il corpo di una giovane donna viene ritrovato da due ragazzini la vecchia vita lo chiama a gran voce: la polizia locale brancola nel buio e l'assassino riesce ad agire indisturbato, il vecchio antropologo forense torna in superficie e David si ritrova ad indagare di nuovo. La chimica della morte è il primo romanzo di una famosissima e fortunitissima serie di romanzi che hanno come protagonista David Hunter: un uomo complicato che ha perso i suoi affetti e che sta combattendo i demoni del suo passato in una maniera passiva ma quando la sua comunità avrà bisogno di lui e del suo intuito David si ritroverà pronto ad affrontarli e a liberarsi del suo fardello. Un romanzo bello e disarmante carattterizzato da un linguaggio crudo che non risparmia al lettore dettagli sulla morte e sulla decomposizione dei cadaveri: per questo non è consigliabile ai lettori facilmente impressionabili. Simon Beckett ha creato non solo un protagonista complesso che ha dei segreti anche per i suoi lettori, con l'anima dilaniata dal dolore che lui stesso non riesce ad affrontare ma il contesto che lo circonda è anch'esso oscuro e ricco di misteri soprattutto quando tra di loro si nasconde un serial killer. Un romanzo bello ed imperdibile per gli amanti del genere.




Serie David Hunter:

- La Chimica Della Morte
- Scritto Nelle Ossa
- I Sussurri della Morte
- La Voce dei Morti


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni



“Un giovane drago, una giovane donna: lasciatevi conquistare da Ember”








mercoledì 2 dicembre 2015

Anteprime

Ed ecco a voi altre anteprime pre-natalizie ed una novità Sonzogno post festività!!!

Buone letture a tutti!



Cambiare è facile
di Gretchen Rubin

Editore: Sonzogno
Data di uscita: 12 Gennaio


«Le abitudini» scrive Gretchen Rubin «costituiscono l’architettura invisibile della vita quotidiana. Poiché ognuno di noi ripete quasi ogni giorno il quaranta per cento dei propri comportamenti, questi plasmano la nostra esistenza e il nostro futuro. Cambiando abitudini, cambiamo la nostra vita.» Dopo aver aiutato milioni di lettori in tutto il mondo a diventare felici, Rubin affronta una nuova sfida: sviluppare delle buone abitudini, liberandosi di quelle cattive. Già, ma come fare? Le strade sono varie, perché non esistono soluzioni valide per tutti. È facile illudersi che imitando le abitudini delle persone produttive e creative sia possibile ottenere risultati simili. In realtà, ciascuno deve coltivare le abitudini più adatte a sé. Alcuni se la cavano meglio cominciando adagio, altri partendo in quarta. Alcuni hanno bisogno di essere responsabilizzati, altri rifuggono dalle responsabilità. Alcuni rendono meglio se ogni tanto si concedono una pausa, altri se non interrompono mai la catena. La cosa più importante è conoscere se stessi e scegliere le strategie più efficaci per la propria persona. Grazie alla sua sperimentata formula di successo, che unisce una documentazione rigorosa, uno stile brillante e una serie di esempi tratti dall’esperienza personale, l’autrice scopre come sia importante, ma anche davvero possibile, dominare i propri tic, orientando le energie in una direzione positiva. Un libro che vuole provocare il lettore e insieme aiutarlo a trasformare la sua vita in meglio. Non importa quanto fallimentari siano stati i tentativi precedenti. 


Dimmi che sarai qui
di Mia Sheridan

Editore: Newton Compton
Data di uscita: 3 Dicembre

Bree Prescott si è appena trasferita nella tranquilla e isolata cittadina di Pelion, nel Maine, dove spera di ritrovare la serenità di cui ha disperatamente bisogno. Proprio il primo giorno nella sua nuova casa sul lago, tuttavia, incontra Archer Hale, un uomo affascinante e solitario. Anche lui, come Bree, nasconde dei segreti dolorosi, ferite che hanno scavato così in profondità da farlo chiudere per sempre nel silenzio. Nessuno in città può dire di conoscere davvero Archer, ma Bree vuole provarci, perché forse l’unico modo per liberarsi dalle catene del dolore e riassaporare la felicità è aiutare quell’uomo a trovare la voce che sembra aver perso per sempre…

Deserto americano
di Claire Vaye Watkins

Editore: Neri Pozza
Data di uscita: 3 Dicembre

Una terribile siccità si è abbattuta sulla costa occidentale degli Stati Uniti e ha trasformato la California in un unico grande deserto. I fiumi, il verde, i mammiferi, la vegetazione tropicale e subtropicale, il fogliame lussureggiante, gli agrumi… tutto sembra svanito, svaporato pian piano come l’acqua degli ultimi bacini sorvegliati dalla Guardia nazionale.
Luz e Ray vivono immersi nella luce, sotto il sole implacabile di un canyon, nella casa appartenuta un tempo a un’attrice: un cubo di vetro e ardesia con gli scorpioni che escono dai tombini, un paio di rane mummificate nella fontana asciutta, la carcassa incartapecorita di un coyote nella forra.
Luz è una ex modella venticinquenne, vezzeggiata e poi messa da parte dal mondo della moda. È stata a Parigi, Milano, Londra, ma non ricorda niente di quei viaggi fatti quand’era un’adolescente strappata all’affetto dei suoi. Ray è tornato dalla guerra magro come un chiodo. Anziché raggiungere casa, ha rubato una tavola da surf e si è lasciato alle spalle crisi, carestie e guerre. Volava sulle onde dell’oceano quando Las Vegas è stata sepolta da una duna gigantesca rovente come un mare di lava.
Un giorno, i due tirano fuori una vecchia vettura dell’attrice e scendono dal canyon in una Los Angeles riarsa. Durante la danza della pioggia, un libero raduno di sballati e punk che urlano e saltano nei canali di Venice Beach,
Luz si imbatte in una misteriosa bambina dai capelli biondi e ne rimane ammaliata. La piccola è sola, i suoi unici parenti paiono essere degli sbandati che la maltrattano e la trascurano; il suo è un destino segnato. Luz e Ray prendono allora un’improvvisa decisione: rapiscono la bambina, la portano con loro e la crescono come figlia propria.
Il piano di Ray è di trasferirsi in Wisconsin, oltre il deserto, e cominciare una nuova vita in una terra fertile e verde. È l’inizio di un lungo viaggio su strade arroventate e poco sicure. Un viaggio che li porterà a incontrare un’ine quietante comunità di hippies stabilitasi ai piedi dell’Amargosa, un’enorme duna alimentata dal vento, e il loro leader, Levi, un enigmatico personaggio dotato di capacità rabdomantiche.
Romanzo visionario che racconta di un’epoca oscura, nella cui desolazione è possibile osservare il volto dell’America contemporanea, con una prosa impeccabile, che unisce Steinbeck e Cormack McCarthy, Deserto americano evoca un mondo dominato da disuguaglianze sociali e rapporti di potere, in cui, tra le rovine del sogno americano, germogliano violenza, misticismo e superstizione.

Il sapore del Natale
di Andrea Vitali

Editore: Garzanti
Data di uscita: 3 Dicembre

Americo Rigazzi non ha un minuto da perdere. Mancano poche ore a Natale, e i tre capponi che aveva allevato per il pranzo della festa sono spariti. Rubati. Lui sa da chi, e sospetta anche dove il malfattore li tenga. Se i carabinieri si spicciassero, farebbe in tempo a recuperarli, perché altrimenti va a finire che se li mangia qualcun altro e addio. Per questo è lì, in caserma, a chiedere che gli diano retta. Sua moglie non è tipo da sentire ragioni: a Natale, in tavola, ci vogliono i capponi. Punto. Ma le cose non vanno lisce come il Rigazzi vorrebbe. Non è che uno può pretendere di dare ordini ai carabinieri. E poi è Natale anche in caserma, o no? Con l’abilità nel tratteggiare storie e personaggi che restano nel cuore dei lettori, Andrea Vitali allieta il nostro Natale con un racconto che condisce di sana ironia la festa dei buoni sentimenti. L’arguzia spesso è più efficace del rigore della legge, e un buon stratagemma distribuisce a ciascuno il suo, senza tanti orpelli. Perché il sapore del Natale non è uguale per tutti, e non è detto che sia quello che ognuno si aspetta. 

Commenta & Vinci: Natale da Chanel

Sta per arrivare il natale e noi di Reading at Tiffany's vogliamo augurarvi delle buone feste con un bel regalo in perfetto tema natalizio.

In palio il bellissimo libro "Natale da Chanel" di Daniela Farnese edito dalla Newton Compton terzo capitolo della "Chanel Series" e non solo!!!!
  
A seguire vi riporto una breve scheda del libro.

Natale da Chanel
di Daniela Farnese

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo E-Book: € 4,99
Pagine: 256


Dopo aver trascorso un periodo a Parigi, Rebecca, detta “Coco”, è partita per New York, dove dovrà dirigere una delle filiali dell’agenzia per cui lavora. Coco affronta con grande entusiasmo il nuovo incarico e la vita nella Grande Mela, la città che ha rilanciato la mitica Chanel quando la sua carriera sembrava in declino. Ed è proprio tra le pagine del diario di una donna vissuta ai tempi della sua eroina che Rebecca si perde: storie che parlano di tempi lontani, scelte difficili e di una donna che forse era una spia… La vita della nostra Coco non è certo meno rocambolesca. E per il momento non ancora destinata a trovare pace. Perché Étienne, il suo ritrovato amore, non è partito insieme a lei, ma è rimasto in Francia. Che cosa può essere mai l’Oceano per due che si amano così tanto? Questo hanno pensato entrambi. Ma la lontananza può a volte ingigantire piccoli equivoci trasformandoli in mostruose incomprensioni... Riuscirà Coco a salvare il suo grande amore e a festeggiare con lui il Natale a New York?


Abbiamo anche deciso di includere insieme al libro, l'esclusivo smalto "Rosso Dania" creato appositamente dalla TNS Cosmetics per un natale in pieno stile Chanel!





Le condizioni per partecipare sono semplici:

1) Mettere Mi piace alla nostra pagina Facebook che trovate qui.

2) Essere follower di Reading at Tiffany's.

 3) Lasciare un commento a questo post ricordandovi di scrivere la vostra mail per essere contattati in caso di vittoria!


Non è obbligatorio ma se volete potete condividere l’iniziativa sui vostri siti/blog/facebook/twitter/instagram e seguirci anche su Twitter ed Instagram. 


Avete tempo fino al 16 Dicembre, Buona fortuna a tutti!




martedì 1 dicembre 2015

Recensione in Anteprima: Quel fantastico peggior anno della mia vita

Quel fantastico peggior anno della mia vita
di Jesse Andrews

Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 17,50
Prezzo E-Book: € 8,99
Pagine: 264

Il primo giorno di scuola, per Greg, è stato anche meglio del previsto. Stavolta, se non altro, nessuno gli ha spremuto le bustine di senape sulla testa. Il suo buonumore, però, dura poco. Il tempo che la madre torni a casa e gli spieghi che la sua compagna Rachel è ammalata e che lui dovrà starle vicino. Per uno come Greg, il nerd piú asociale della scuola, non poteva esserci notizia peggiore. La sola consolazione è che con lui ci sarà pure il suo amico Earl. Insieme decideranno di girare un film per lei. Un film che avrà un'unica, devotissima fan.



Esce oggi questo libro che non potete perdervi e che sono davvero contentissima di aver avuto la possibilita' di aver letto in anteprima e ringrazio la Einaudi per questo. La storia e' quella di Greg, un ragazzino nerd come tanti che ama trascorrere le sue giornate insieme al suo amico Earl, tra l'altro suo unico amico, con il quale insieme girano film che nessuno ha mai visto. Earl non ama essere al centro dell'attenzione ed anche al liceo, si sa gli anni scolastici piu' difficili per un ragazzino, fa di tutto per essere invisibile e vivere la sua adolescenza in tranquillita' senza troppi problemi. Poi un giorno la madre di Greg gli "impone" di far compagnia ad una sua vecchia amica, Rachel, che e' malata di leucemia e da qui fondamentalmente inizia l'avventura. Earl e Greg insieme a Rachel trascorrono tanto tempo insieme ed un misto di discorsi e di sensazioni si susseguono senza neanche un vero e proprio filo logico. I ragazzi decidono di girare un film per Rachel, si ok, forse sara' davvero un film brutto ma brutto, ma non importa, per Greg si dimostrera' una sfida piu' impegnativa di quanto potesse aspettarsi. Il libro e soprattutto Greg vogliono raccontarci questa storia come se fosse la piu' banale e comune delle storie, con cinismo ed indifferenza e mille voli pindarici, riflessioni personali che ingarbugliano la mente del lettore ma che allo stesso tempo, credo lo avvicinino al racconto stesso e ai protagonisti. Al contrario, alla fine non credo che la storia sia banale per nulla ed anzi per molti versi tenera e reale ed il modo in cui ci viene raccontata e' diverso e per una come me, che in generale non ama le storie pretenziose che in conclusione si rivelano deludenti, si e' rivelata una lettura davvero interessante. Consiglio il libro e sono molto curiosa di vedere anche il film che apparentemente ha riscosso un discreto successo con parecchi pareri positivi. Unico appunto: avrei lasciato il titolo originale che lo trovo piu' in linea con lo stile del libro, ma a parte questo lo considero un buon romanzo per essere un romanzo d'esordio, strambo ed originale.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Limonata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Jesse Andrews



      "Io sono Greg, quello che ha scritto questo libro."




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