venerdì 3 febbraio 2017

5 cose che....

Eccoci ancora con la consueta rubrica
lanciata dal blog Twins Book Lovers

 In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv, musica…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare!
 

Il tema di oggi è: 
5 canzoni per 5 libri


Ho messo la mia playlist in modalità riproduzione casuale e ad ogni canzone associerò un libro.


Christophe Maé - Belle demoiselle



 Christophe Maé è un bravissimo cantautore francese. E il libro che mi viene in mente ascoltando questa canzone è quello che mi ha fatto scoprire il talento di Nicolas Barreau


Gli ingredienti segreti dell'amore
di Nicolas Barreau

Editore: Feltrinelli


Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. 
Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. 
Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. 
Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale. 
 Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.







Thomas Bergersen - Rise Above




Thomas Bergersen è uno dei più grandi compositori viventi. Assieme a Nick Phoenix ha costituito gli "Two Steps from Hell" e si è specializzato nella composizione di musica per i trailer cinematografici.
La sua musica è potente e convolgente - esattamente come il "Red Rising" di Pierce Brown


Red rising. Il canto proibito
di Pierce Brown

Editore: Mondadori



Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo. Così inizia "Red Rising", paragonato immediatamente alle massime espressioni del romanzo fantasy contemporaneo. Apprezzato con slancio dai lettori, oggi "Red Rising" ha conquistato i primi posti nelle classifiche del "New York Times" e il suo fascino drammatico e avventuroso ha convinto il regista Marc Forster (World War Z, 2013) a girarne la versione cinematografica (Universal Pictures). Accanto ai grandi nomi di George R.R. Martin, Suzanne Collins e Joe Abercrombie, Pierce Brown ha firmato una saga appassionante, un debutto difficile da dimenticare.





X Ambassadors - Renegades




Ascoltavo questa canzone quando ho iniziato il primo libro dedicato alla Sezione Q.
Ovviamente, da nostalgica di Stieg Larson, non potevo non innamorarmi di questa serie.
E a modo loro, Carl e  Assad sono i due "Renegades" della polizia danese.


La donna in gabbia
di Jussi Adler-Olsen

Editore: Marsilio



La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo è il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perché ti abbiamo rinchiusa?
Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all’omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? 
Cinque anni dopo, Carl Mørck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Mørck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle.
Primo episodio di una serie che ha venduto milioni di copie nel mondo, La donna in gabbia è una gara contro il tempo dal ritmo inesorabile, un thriller di grande tensione, con un’originale, trascinante vena comica, che ha fatto di Jussi Adler-Olsen il nuovo protagonista del giallo nordico.





Sheppard - Geronimo




Questa canzone trasmette un'allegria incredibile. Esattamente come i libri di Cecile Bertod!

Tutto ma non il mio tailleur
di Cecile Bertod

Editore: Newton Compton



Trudy Watts ha tutto quello che ha sempre sognato: un lavoro in banca che la soddisfa, un ragazzo fantastico e un appartamento in una delle zone più alla moda di Londra. Non cambierebbe nulla, neanche gli orari impossibili in ufficio. Dopo sei anni dalla sua assunzione, quando ormai sembra stia per arrivare la tanto attesa promozione e il suo matrimonio con Horace è vicino ecco che la catastrofe le piomba addosso. Trudy viene trasferita in una sperduta cittadina della Scozia. L'arrivo è traumatico: detesta tutto e tutti e desidera solo scappare via. L'unico luogo in cui rifugiarsi è un piccolo pub, il cui giovane proprietario si diverte non poco a punzecchiarla. Ed è proprio lì che forse, improvvisamente, la sua vita cambierà...





Imagine dragons - Demons


Se lo avete già letto, coglierete il riferimento. 
Se non lo avete ancora letto, vi consiglio ri rimediare in fretta!


Hai cambiato la mia vita
di Amy Harmon

Editore: Newton Compton



Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel “figlio del crack” con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d’amore.

Ora tocca a voi, sono curiosa. Avete già letto questi libri? Conoscevate queste canzoni?



Recensione: Il caffè delle seconde occasioni

Il caffè delle seconde occasioni
di Alison Kent


Editore: Amazon Crossing 
Prezzo cartaceo: € 9,99
Prezzo E-Book: € 3,99
Pagine: 320
Titolo originale: The Second Chance Café


Kaylie ha deciso di tornare a Hope Springs, la cittadina in cui è cresciuta circondata dall’affetto di Winton e May, che l’hanno accolta nella loro famiglia come una figlia. Ora che non ci sono più, ha acquistato la casa in cui ha vissuto con loro e ha deciso di trasformarla in un ristorante, il Two Owls Café. Kaylie vuole dare una svolta alla propria vita, e vuole farlo a partire dalla passione più grande che May le ha trasmesso: preparare dolci, soprattutto brownies. Sarà Ten Keller, il tuttofare più abile della città, gentile e affascinante, a occuparsi dei lavori. Ten è subito attratto dalla nuova arrivata, ma l’animo di Kaylie è chiuso e indurito dalle esperienze drammatiche di un passato che la tormenta ancora nei suoi incubi notturni. I suoi veri genitori l’hanno abbandonata da bambina, e lei ha bisogno di scoprire come sono andate le cose. Quando anche Ten le rivela una macchia oscura nei propri ricordi, Hope Springs sembra poter diventare lo sfondo perfetto di una splendida storia di amore e di riscatto.



Kaylie è una ragazza che ha avuto poche cose buone dalla vita; fin da piccola non ha vissuto una vita facile, segnata da eventi che l’hanno stravolta e che ancora oggi la perseguitano provocandole incubi che non le danno pace la notte. Ha visto un po’ di luce nel buio della sua esistenza quando Winton e May Wise la prendono con loro, l’accudiscono con immenso amore e le fanno vivere il periodo più bello della sua vita, facendole sentire quel calore familiare a lei sconosciuto. Adesso che però i Wise non ci sono più e quella casa è in vendita, non ci pensa su due volte e ritorna ad Hope Springs per acquistare quella casa per lei piena di ricordi indelebili e con cui ha un forte legame. Quella casa blu vittoriana, poi, è perfetta per dare forma al suo progetto, ovvero il “Two Owls Cafè”, dove Kaylie servirà ai suoi clienti i brownies che May le aveva insegnato a preparare quando ancora era una bambina proprio lì tra quelle mura, ma purtroppo la casa ha bisogno di una ristrutturazione e il tuttofare della zona, Ten Keller, è la persona perfetta per farlo. I due si incontrano e in Ten scatta subito qualcosa, ma per lui è importante che le relazioni personali siano ben lontane dall’ambito lavorativo, e poi Kaylie ha un passato che vuole riportare alla luce, ha innalzato mura per difendersi dagli altri ed è la donna per cui lavora e quindi deve reprimere quelle emozioni che lei gli suscita ogni volta che stanno insieme, ma ciò non è facile per nessuno dei due quando anche Kaylie sembra provare qualcosa per lui.
Ammetto che ho cominciato la lettura senza nutrire grandi aspettative e invece mi sono ricreduta e l’ho apprezzato! Kaylie è di certo un personaggio che mi ha interito con la sua mania di fare brownies come terapia per i suoi momenti “no”, e ho invidiato per la sua ambizione di costrursi un futuro migliore e per la forza con cui ha attraversato i momenti bui della sua vita affrontando tutto da sola. Ma non è solo la figura di Kaylie a rendere piacevole la lettura, sono tutti i personaggi splendidi e curiosi che Kaylie incontra lungo il suo cammino, quell’amore che sboccia nonostante non sia previsto nei programmi di Kaylie e una piacevole sopresa che l’autrice ha pensato per i suoi lettori inserendola tra i capitoli del libro, che sicuro apprezzerete proprio come me. Non voglio svelarvi altro, altrimenti rovinerei l’intera lettura, ma quello che posso dirvi è che ci sarà un finale che vi farà commuovere così tanto (se siete delle sentimentali incallite come me!) che una sola scatola di Kleenex potrebbero non bastare.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata:  Caffè macchiato (ma non dimenticatevi dei brownies!)

Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Alison Kent

 





“Negli otto anni passati in quella casa c'era stato un flusso continuo di parole per lei importanti. Winton che leggeva ad alta voce, May che le insegnava a cucinare dolci...”

                                            

giovedì 2 febbraio 2017

Anteprime: Piemme ragazzi e Battello a Vapore

Tante novità Piemme e Battello a Vapore per i più giovani ma non solo!



Il girotondo delle emozioni
di Emanuela Nava

Prezzo: 8,00
Pagine: 32


Desidero essere un uccello per farla in testa a qualcuno. Desidero essere una lucciola per andare nel bosco di notte. Mi arrabbio quando sono un pesce e nessuno mi ascolta. Mi arrabbio quando sono una lumaca e tutti mi dicono di correre. Rabbia, gioia, paura, tristezza, gelosia, felicità. Già da molto piccoli i bambini si confrontano con le proprie emozioni e imparare a riconoscerle è una tappa fondamentale della crescita. Questo libro, attraverso una serie di rimandi tra testo e illustrazione e il confronto con il mondo degli animali, aiuta i più piccoli in questo difficile compito.


Harper e l'ombrello magico
di Cerrie Burnell

Prezzo: € 8,50
Pagine: 128

Quando tutti i gatti della Città delle Nuvole spariscono misteriosamente, Harper decide senza esitazioni di fare di tutto per ritrovare l'adorato Mezzanotte. Ed è una vera fortuna l'aver scoperto un ombrello magico capace di portarla in volo sulle tracce dei cuccioli scomparsi. Purtroppo, però, il Malvagio Direttore d'Orchesta ha un'altra idea in proposito....


La cripta del vampiro
di Sebastiano Ruiz Mignone


Prezzo: € 9,00
Pagine: 224


Bram è timido e introverso, Arthur allegro e sportivo. Quando si incontrano, durante una vacanza a Inverness, in Scozia, nasce una grande amicizia. Bram e Arthur vegono coinvolti in una appassionante avventura, tra uomini incappucciati, falsi frati e possibili vampiri.



Fiore di lenticchia
di Anna Vivarelli


Prezzo Cartaceo: € 8,00
Pagine: 48

Sofia è molto timida. È per questo che a volte fa finta di essere il fiore della lenticchia d'acqua o che, quando dovrebbe cantare in coro con tutti i compagni, si calca fin su il naso il cappello. Invece di declamare ad alta voce la poesia in classe, si nasconde dietro il cesto delle palline...



Il ritratto della felicità
di Teresa Radice e Stefano Turconi


Prezzo Cartaceo: € 12,90
Pagine: 96

Il Cirque si è imbarcato su un piroscafo diretto in Inghilterra, dove ha in programma una tournée. Passeggiando sul ponte, Viola e Samir fanno amicizia con un nonnetto su una sedia a quattro ruote, capelli bianchissimi e folta barba, e un altro signore, se possibile ancora più vecchio e rugoso, con una chioma che sembra una nuvola. Sono Jules Verne e il fotografo Nadar. Quando il piroscafo, a causa di una tempesta improvvisa, si ritrova alla deriva in balia delle onde, saranno proprio quei due a escogitare insieme a Viola un piano di salvezza...a bordo di una mongolfiera!



Il regno di Kensuke
di Micheal Morpurgo


Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 160


A dodici anni, Michael sta facendo il giro del mondo in barca con i genitori e l'inseparabile cagnolina Stella Artois. Quando una notte la cagnetta cade in mare, Michael si butta immediatamente in acqua per salvarla, anche se i suoi gli hanno detto e ripetuto l'importanza di indossare il salvagente, specie con il buio. Un attimo e Michael è in balia delle onde, quello dopo si ritrova sulla spiaggia di un'isola deserta dove si addormenta, sfinito. Al suo risveglio, trova frutta e acqua accanto a sé. Qualcuno si sta occupando di lui, qualcuno sfuggente come un'ombra e minaccioso come un fantasma... Comincia così la convivenza con Kensuke, un anziano soldato giapponese che ha trovato rifugio sull'isola dopo la tragedia di Nagasaki in cui pensa siano morti la moglie e il figlio.

Recensione + Intervista: Hai cambiato la mia vita

Hai cambiato la mia vita
di Amy Harmon




Editore: Newton Compton 
Prezzo E-Book: € 4,99 
Prezzo cartaceo: € 9,99
Pagine: 384
Titolo originale: The law of Moses

Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel “figlio del crack” con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d’amore. 

Dall’autrice bestseller del New York Times, Wall Street Journal e USA Today Una storia d’amore che ha fatto il giro del mondo 

 «Una delizia assoluta. Il mio cuore aveva bisogno di questo romanzo.» 

«Nessuno mi aveva avvertito della miriade di emozioni che avrei provato aprendo questo romanzo. L’alba mi ha sorpresa nel letto abbracciata al libro mentre singhiozzavo copiosamente. Ogni pagina di questo libro mi ha sorpreso, emozionato, ha reso il mio cuore gonfio di commozione.» 

«Una storia d’amore come non ne avevo mai lette prima. Emozionantissimo, strappalacrime, geniale.»



La maggior parte dei libri che raccontano una storia d’amore si pongono come obiettivo quello di distrarre il lettore dalla noia e dalle preoccupazioni quotidiane, facendolo sognare ad occhi aperti raccontando una favola moderna.
Ma esistono anche dei libri che libri che parlano al cuore, scaraventandolo in un turbine di emozioni da cui non riesce a riprenderti nemmeno dopo aver terminato la lettura da alcuni giorni.
Ecco, i libri di Amy Harmon appartengono a questa seconda categoria, e "Hai cambiato la mia vita" non fa eccezione. La storia di Moses, un “figlio del crack” abbandonato in una cesta dalla madre quando era appena nato, e di Georgia, una bionda ragazza che ama i cavalli, è al contempo struggente e bella da mozzare il fiato, fa venire i brividi e riempire gli occhi di lacrime, scalda l’anima come una cioccolata calda scalda il corpo quando fuori nevica.
Vorrei parlarvi per ore di questo libro, ed al contempo non voglio divi nulla, perché questa è una storia che va scoperta pagina dopo pagina. Dovete crescere con Moses, piangere e sorridere con Georgia, spazientirvi assieme a Bibi e prendere la vita a pugni assieme a Tag. Ed imparare da ognuno di loro le lezioni di vita che essi vi doneranno nel corso della lettura.
"Hai cambiato la mia vita" è un libro che va respirato, assaporato, vissuto. È un libro che va letto tutto d’un fiato, e poi riletto, matita alla mano, pronti a sottolineare le frasi cariche di significato che Amy Harmon ci regala, pagina dopo pagina. È un libro che non può lasciare indifferenti, che sorprende ad ogni capitolo, che fa ridere e piangere, che fa crescere e riflettere il lettore.
Un’ultima raccomandazione. Se visitate il sito di Amy Harmon vedrete che nella sua homepage compare la dicitura “A different book”. Tenetelo a mente quando inizierete a leggere questo romanzo. I libri della Harmon sono davvero diversi, diversi da qualunque altra storia che vi sia mai capitato di leggere. Non rientrano davvero in nessuno dei vari generi letterari a cui normalmente facciamo riferimento. Ma appartengono ad un club davvero esclusivo: quello dei libri che sanno parlare al cuore del lettore.



Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Infuso alla melissa
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Amy Harmon

 






"Dimmi cinque cose belle. Di questa giornata. Della vita."




Ed ora, cari lettori, ecco a voiil testo  dell'intervista che
la bravissima Amy Harmon ci ha gentilmente concesso.



Buongiorno Amy, e benvenuta nel blog Reading at Tiffany’s. Grazie per aver accettato questa intervista.

Iniziamo parlando di Hai cambiato la mia vita. Dove hai preso l’ispirazione per questo libro?
Per me nessun libro nasce da un solo impulso. I libri sono costruiti, pezzo dopo pezzo, e anche le idee vengono a me in questo modo, un pezzo alla volta. Di solito ho solo il seme di un’idea. Man mano che pianifico e penso, questo seme inizia a mettere radici e fiorisce in altre idee. Di solito devo lasciare che questa idea mi porti dove vuole lei. Non sono una di quegli scrittori che devono pianificare l’intera storia in anticipo. Spesso, lascio che sia la storia a portarmi dove vuole. Questo richiede più tempo e spesso un maggiore lavoro di editing e adattamento, ma per me funziona.

Hai cambiato la mia vita è un libro ricco di lezioni di vita importanti, come tutti i tuoi libri, ma qual è IL messaggio che volevi trasmettere quando hai iniziato a concepire questo libro?
Il mondo è pieno di cose che non possiamo spiegarci e di persone con doni straordinari. Volevo che le persone leggessero di Moses, delle sue difficoltà e di come ha trovato se stesso, e che trovassero il coraggio di fare lo stesso. Penso che il libro abbia anche un forte messaggio sulla gratitudine, e di come trovare il lato positivo possa guarire i nostri cuori

C’è qualche personaggio di questo libro che è stato ispirato da qualcuno in particolare?
No. Questo libro è pieno di personaggi che sono diventati degli amici per me dopo che li ho creati, ma non sono stati ispirati da qualcuno in particolare.

Georgia è un’amante dei cavalli e i suoi genitori conducono un programma di ippoterapia, ed io ho imparato davvero tantissimo su questo tema leggendo il tuo libro. Come sei entrata in contatto con questa forma di terapia?
Amo i cavalli e sono cresciuta circondata da loro. Io e mio marito abbiamo diversi cavalli. Avevo sentito parlare dell’ippoterapia per veterani dell’esercito e bambini che soffrono di autismo e ho scoperto che c’era un programma di equitazione a scopo terapeutico non lontano da me. Ho passato una giornata a visitare il centro con i terapisti e ho osservato e preso parte ad una seduta di gruppo con cavalli e persone con problemi di dipendenza. è stata davvero un’esperienza meravigliosa. 

Ora parliamo un po’ di te. Hai sempre desiderato diventare una scrittrice?
Sono sempre STATA una scrittrice. Anche quando nessuno leggeva quello che scrivevo! Che si trattasse di poesia, testi di canzoni, saggi o storie, mi sono sempre espressa in questo modo. Mi viene davvero molto naturale. Amo le parole e il potere che hanno nellinsegnarci, ispirarci, e perfino cambiarci. 

Quale libro che hai scritto ti ha influenzato di più – sia da un punto di vista della tua carriera di scrittrice che da un punto di vista personale?
Sei il mio sole anche di notte è stata la storia che ha avuto più successo. Ha cambiato la mia vita come scrittrice e mi ha lanciata nel panorama mondiale, molto più di quanto abbiano fatto altri libri prima o dopo di questo. Non penso che sia il mio libro migliore, ma c’era qualcosa di quella storia che ha fatto breccia nel cuore di tante persone. La cosa interessante è che non pensavo che sarebbe andato bene perché non aveva ricevuto delle ottime recensioni dai miei primi lettori. Eppure ci credevo e mi sono fidata abbastanza di me stessa da decidere di pubblicarlo ugualmente. Questo mi ha insegnato una lezione importante. Se scrivo dei libri in cui credo, di cui sono orgogliosa, allora i lettori mi seguiranno. Non ho mai cercato di indovinare cosa vogliono i lettori. Mi limito a dare loro una storia onesta, qualcosa di genuino e sincero, e qualcosa a cui ho lavorato molto. E fino ad oggi questa formula mi ha portato molto successo. 

Come mai molti dei tuoi libri sono ambientati in piccole città?
Sono della stessa piccola città in cui è ambientato il libro « Hai cambiato la mia vita ». Essendo una ragazza di provincia, questa è un’ambientazione che mi viene naturale. Ma ho scritto libri ambientati un po’ ovunque nel mondo. Ho anche creato dei nuovi mondi, come nei miei libri fantasy. Ma credo che l’ambientazione abbia molto a che fare con la storia. è tutto connesso, e alcune storie conducono ad alcune ambientazioni specifiche. L’intera storia dipende da questo.

Stai lavorando ad un nuovo libro?
Sto sempre lavorando ad un nuovo libro, anche quando il lavoro avviene solo nella mia testa. Al momeento sono nella fase di scrittura di due diversi progetti, ed è la prima volta per me. In genere la mia mente si focalizza su un’unica storia quando scrivo, e lascio che questa mi consumi finché non è terminata. Ma ho due progetti che considero molto entusiasmanti, quindi sto facendo del mio meglio per dividermi tra due generi molto diversi tra loro. Sto scrivendo un altro romanzo storico (From Sand and Ash, il primo che ho scritto, è stato pubblicato dalla Lake Union Press a Dicembre 2016), una storia ambientata nell’Irlanda degli Anni Venti. Ho un legame famigliare con l’Irlanda, e questo romanzo viene dal cuore. L’altro libro su cui sto lavorando è un fantasy, uno spin-off di “the Bird and the Sword”. Ci sono dei nuovi personaggi – non è una continuazione di the Bird and the Sword, ma è ambientato nello stesso universo e ci sono alcuni dei personaggi del primo libro. 

Ultimo, ma non ultimo: le tue cinque cose belle di oggi? 
1. un cappotto caldo. Oggi sta nevicando. DI NUOVO. 
2. il violoncello. È il mio strumento musicale preferito, e ascolto musica di violoncello mentre scrivo
3. Spaghetti. Possono non essere buoni come quelli che si trovano in Italia, ma prima ho preparato il sugo nella mia slow cooker (ndt: pentola – spesso elettrica - che serve per la cottura lenta dei cibo) 
4. Le pentole Slow cooker. Le chiamiamo “crock-pots” dove vivo. Utilizzo la mia diverse volte durante la settimana. 
5. Mio padre. È il mio più grande fan ed il mio più grande eroe.

Di seguito la versione in inglese:

Let’s start by talking about The Law of Moses for a bit. Where did you get the idea for this book? 
For me, no book has a just one impetus. Books are built, piece by piece, and I find ideas come to me that way too, in pieces. Usually I have a seed of an idea. As I plot and think, the seed begins to take root and blossom into other ideas. I usually have to let the idea lead where it will lead. I'm not one of those writers that plots everything out beforehand. Often, I let the story take me wherever it leads. This requires more time and often more editing and adapting, but it works for me. 

The law of Moses is a book full of powerful lessons, like all your other novels, but what was the message you wanted to put out into the world when you came up with the idea of this book? 
The world is full of things we can't explain and people with amazing gifts. I wanted people to read about Moses, about his struggle and about how he found himself, and have the courage to do the same. I think the book also has a strong message about gratitude, and how finding the silver linings can heal our hearts. 

Is any of the characters of this book inspired by someone in particular? 
No. This book is filled with characters that became friends as I created them, but they aren't inspired by anyone in particular. 

Georgia has a passion for horses and her parents run a therapy program, and I learned so many things about equine therapy while reading your book. How did you first learned about this form of therapy? 
I love horses and grew up around them. My husband and I have several horses. I had heard about equine therapy for vets and autistic children and learned that there was a therapy program not far from me. I got to spend a day visiting with the therapists and watching and participating in a live group session with horses and a handful of people who were dealing with addiction problems. It was really such a wonderful experience. 

Now let’s talk a little bit about you. Have you always wanted to be a writer? 
I have always BEEN a writer. Even when no one was reading what I wrote! Whether it was poetry, music lyrics, essays, or stories, I have always expressed myself this way. It comes very natural to me. I love words and the power they have to teach us, inspire us, even change us. 

Which book you wrote has influenced you the most – both from your author career perspective than from a more personal point of view? 
Making Faces has been the story that has been most successful. It has changed my life as a writer and put me on a world stage, more than any other book before or since. I don't think it's my best writing, or even my best book, but there was something about that story that just resonated with so many. The interesting was, I didn't have much confidence in it doing very well because it hadn't received great reviews from my early readers. Still, I believed in it and trusted myself enough to release it anyway. It taught me a very important lesson. If I write books I believe in, books I am proud of, then the readers will follow. I have never tried to guess what the readers want. I just give them an honest story, something genuine and heartfelt and something I've worked very hard on. And so far, that formula has brought me a great deal of success. 

Why so many of your books are set in a small town? 
I am from the small town where The Law of Moses is set. As a small town girl, it is a very natural setting for me. I do have books set all over the world, though. I even have made-up worlds, as in my fantasy books. But I think the setting has a lot to do with the story. It's all connected, and some stories lend themselves to a very particular setting. The story relies on it. 

Are you currently working on a new book? 
I'm always working on a book, even if the work is only happening in my head. I am currently in the writing stages of two different projects, which is a first for me. I tend to have a very one-track kind of writing brain, where I let one story consume me until it's finished. But I have two projects that are both exciting to me, so I'm just trying my best to straddle two very different genres. I'm writing another historical, (From Sand and Ash, my first historical, was released by Lake Union Press in December of 2016) a story set in the 1920s in Ireland. I have family connections to Ireland, and it's been a labor of love. The other book I'm working on is a fantasy, a spin-off to my book The Bird and the Sword. There are new characters in it--it's not a continuation of the Bird and the Sword, but it is set in the same world with some of the same characters as the first book. 

Last but not least: what are the five greats for you today? 
1. A warm coat. It's snowing today. AGAIN. 
2. The cello. It's my favorite instrument, and I'm listening to cello music as I type. 
3. Spaghetti. It may not be as good as what you can get in Italy, but I made sauce earlier today and put it in my slow-cooker. 
4. Slow cookers. We call them crock-pots where I live. I use mine several times a week. 
5. My dad. He is my greatest fan and biggest hero.




                                            

Anteprime: Sperling & Kupfer, Frassinelli


Sperling & Kupfer e Frassinelli ci accolgono con un meraviglioso Febbraio!

Senza amare andare sul mare
di Christian Pastore

Prezzo: € 22,00
Pagine: 672
Data di uscita: 21 Febbraio


Catapultati su una gigantesca nave da crociera, quaranta passeggeri disconnessi dal resto del mondo, privi di computer e cellulari, sono tenuti solo a compilare un diario cartaceo. Oltre a riportare gli avvenimenti di bordo, i passeggeri sono liberi di lasciarsi andare alla memoria, raccontando quegli episodi che nel bene o nel male hanno reso ognuna delle loro vite qualcosa di peculiare. Ma perché sono lì? E quella lunga vacanza coatta è destinata a concludersi prima o poi? La nave prosegue in mare aperto, il carburante continua a non mancare. Non ci sono tuttavia quegli scali che di norma caratterizzano le crociere e nessuno, neanche in lontananza, riesce ad avvistare una qualsiasi terra emersa. Uomini, donne, giovani, vecchi, professionisti, disoccupati, artisti, truffatori, mistici, mitomani: di diario in diario i resoconti personali s’intrecciano e si contaminano, finché tutto non sembra confluire verso un fantomatico deus ex machina che nessuno ha mai visto e che, forse, manovra i protagonisti dalle viscere di uno scafo ben più profondo di quanto si possa immaginare. Chi andrà a cercarlo, scoprirà a proprie spese che lo scafo scende giù, sempre più giù. Fin nell’abisso.


Notte fonda in via degli angeli
di Susanna Mancinotti

Prezzo: € 17,90
Pagine: 240
Data di uscita: 21 Febbraio


Elisa Montani è disperata. La rivista per cui scriveva è fallita, non ha più soldi neanche per l’affitto di casa, e ha appena scoperto che il suo fidanzato la tradisce. Si rende conto di non avere più nulla, quando le accade qualcosa di singolare e imprevisto. Viene a sapere che un suo zio, che non vedeva da quando era bambina, le ha lasciato in eredità il suo studio da detective, a condizione che si prenda cura di Quin, un magnifico pastore tedesco femmina. Elisa si arrangia a vivere con Quin nello studio dello zio. Non ha mai avuto un cane prima di allora e Quin la sorprende svelandole un mondo nuovo. Elisa inizia a proporre la sua collaborazione ad altre riviste, ma l’incontro con un giovane attraente dai bellissimi occhi blu e la visita di un’elegante cliente di suo zio, tormentanta dalla gelosia, scombinano i suoi piani. Elisa, infatti, accetta di investigare sul marito della signora, noto professore universitario, e sulla sua amante. L’indagine, però, si complica per il sopravvenire di un omicidio. E saranno proprio Roma, attraverso i suoi meandri più sconosciuti, e Quin, dal fiuto eccezionale, ad aiutare Elisa nella soluzione del mistero.


Il meglio di te
di Milly Carlucci

Prezzo: € 17,90
Pagine: 168
Data di uscita: 14 Febbraio


«La mia prima fonte di piccoli consigli femminili è stata mia madre. Perché è così, i consigli si tramandano di madre in figlia come in una catena che si arricchisce e si aggiorna di generazione in generazione”. Questa mia personale catena si è arricchita anche grazie al mio lavoro, che mi ha spinta a sperimentare di più rispetto ad altre donne che magari non svolgono una professione pubblica dove anche l’immagine gioca un ruolo importante. Scrivendo queste pagine, mi sono venute in mente tutte le domande che mi hanno rivolto tante volte riguardo a come mi mantengo in forma, come curo il mio aspetto, dove trovo energia ed entusiasmo. Giorno dopo giorno ho provato su me stessa diverse strategie, ho chiesto consigli a medici ed esperti e ho trovato un percorso personale e tanti piccoli accorgimenti per raggiungere il benessere. Possono essere d’aiuto a qualcuno? Forse sì, magari scoprite delle dritte utili anche per voi! E se dovessi scegliere un unico consiglio, da dare a mia figlia o a una cara amica, ecco quale sarebbe: cerchiamo di amare noi stesse per quello che siamo e troviamo il coraggio di buttarci nella mischia per realizzare i sogni che ci fanno battere il cuore.»  


Essere Audrey
di Marie Leclerc



Prezzo: € 15,90
Pagine: 120
Data di uscita: 28 Febbraio


 Attrice indimenticabile, dea della moda, volto dell’UNICEF, musa ispiratrice di musicisti e stilisti. Audrey Hepburn era e sarà sempre La Diva per eccellenza, capace di incantare il pubblico con il suo stile inimitabile, l’eleganza della sua semplicità e la bellezza naturale, sottolineata appena da una linea di eyeliner. Anche se Audrey si nasce e non si diventa, possiamo imparare molto da lei. Marie Leclerc, giovane giornalista francese, ci insegna come fare raccontandoci Audrey in 50 lezioni di eleganza, corredate da citazioni e affascinanti foto dell’attrice.  



La Vittoria che nessuno sa
di Vittoria Schisano

Prezzo: € 17,90
Pagine: 180
Data di uscita: 28 Febbraio

Giuseppe ama la sua terra, Pomigliano D’Arco, e la sua famiglia, ma ha due buone ragioni per abbandonarle: la passione per il teatro e un segreto che non può confessare. Così si traferisce a Roma dove studia recitazione e comincia a capire quel che non va nel suo corpo. Un lungo e tormentato percorso lo porta dal riconoscimento della propria omosessualità fino al cambio di sesso, annunciato su tutti i media. In questo racconto autobiografico Vittoria racconta la parte più intima di sé e ciò che non ha mai rivelato prima: i suoi sogni di bambina, le fughe, i dolori, la fatica di dover essere ciò che gli altri volevano che fosse e la gioia di vedersi finalmente una donna. Una donna bellissima. 

mercoledì 1 febbraio 2017

Blogtour I Tappa: Il Nido


Buongiorno lettori di Reading at Tiffany's, pronti per partire alla scoperta di un nuovo romanzo uscito in libreria solo il 10 gennaio 2017, e già bestseller in America?
Si tratta de "Il Nido" di Cynthia D'Aprix Sweeney edito da Frassinelli, che oggi è il protagonista del blogtour che fa la sua prima tappa proprio quì!

Ma prima di entrare nel vivo del blogtour, scopriamo insieme la scheda del libro.



Il Nido
di Cynthia D'Aprix Sweeney

Editore: Frassinelli
Prezzo cartaceo : € 19,00
Prezzo ebook: 9,99€

Pagine: 372
Titolo originale: The Nest

Ex genio messo in ginocchio dalla crisi del 2008, Leo è il maggiore dei quattro fratelli Plumb, babyboomers abbondantemente adulti secondo l'anagrafe e altrettanto sprovveduti nella realtà di ogni giorno, con le loro vite irrisolte e sempre in attesa del «Nido», l'eredità che il padre ha accantonato per loro, e che i fratelli hanno in buona parte già dilapidato prima di entrarne in possesso. Ed è proprio quando i soldi sembrano finalmente a portata di mano che tutto precipita: al matrimonio del cugino, nel tentativo di sedurre una cameriera diciannovenne, Leo carica la ragazza in macchina e finisce per provocare un disastroso incidente. Qualche tempo dopo, in uno di quei mesi di ottobre che a New York sembrano già inverno, Melody, Beatrice e Jack sono pronti ad accogliere il fratello appena uscito dal centro di riabilitazione. Ma è lui che preferirebbe evitare di vederli. Perché dovrebbe spiegare come – per riparare i danni dell'incidente – si è giocato anche la loro parte di eredità. E così intorno al «Nido», e a causa sua, i fratelli Plumb intesseranno una ragnatela di equivoci e inganni, segreti e bugie e tradimenti, nella quale loro stessi finiranno intrappolati. Trascinante, commovente, divertente e dissacrante, Il Nido è un concentrato di personaggi unici, un brillante riassunto delle ultime puntate della nostra Storia, un ironico bilancio generazionale e, in conclusione, una nuova dimostrazione della massima di Tolstoj: «tutte le famiglie felici si assomigliano. Ma ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo».



Il blogtour è diviso in 5 tappe attraverso le quali scoprirete di volta in volta, i 4 fratelli della famiglia Plumb, mentre l'ultima tappa sarà dedicata interamente alla città di New York che fa da sfondo all'intero libro.

La nostra tappa inizia con la presentazione di Beatrice, o come la chiamano tutti, Bea Plumb.




Bea è una donna che veste in modo eccentrico sfoggiando vivaci vestiti colorati, ha lineamenti marcati del viso che le danno un fascino particolare, e capelli castani dai riflessi ramati, tutte caratteristiche ereditate dai suoi antenati del New England. È la figura più brillante della famiglia, infatti è una talentuosa scrittrice che ama il suo lavoro e ad ogni minima ispirazione annota tutto su dei fogli che porta sempre con sè nella sua valigetta portafortuna. A causa di un evento poco piacevole che le stravolge un po’ il suo mondo, però, negli anni ha perso quelle qualità che da sempre hanno caratterizzato il suo stile originale di scrittura, ma ciò nonostante non si dà per vinta.
 

“Bea sapeva che era venuto il momento di inventarsi qualcosa. Investire le proprie energie in quello che stava scrivendo oppure passare a qualcosa di nuovo prima di perdere, ancora una volta, l’ispirazione, la fiducia.”

Bea è il personaggio che ho più apprezzato della famiglia Plumb, perchè un perfetto mix di caratteristiche che l’accomunano a me e di quelle che non possiedo, ma che vorrei avere. È caparbia nelle cose che tiene a cuore come la scrittura, e non si arrende all’evidenza di aver perso la sua vena artistica, ma anzi continua imperterrita a scrivere per tentare di tirare fuori qualcosa di buono da poter pubblicare. È affettuosa, e fa di tutto per evitare litigi tra i fratelli, i cui rapporti sembrano essere messi a dura prova a causa della bravata di Leo in merito al Nido, non si lascia avvilire dall’accaduto ma continua a nutrire in lui un amore fraterno così forte che forse non meriterebbe nemmeno. Ciò che mi ha fatto di più apprezzare il personaggio di Bea però, è il suo modo di vivere la sua vita senza pensare continuamente all’eredità che le spetta in futuro e senza farci troppo affidamento, contrariamente al resto della sua famiglia. Dimostra inoltre, di essere una persona matura e altruista, quando mette il bene dei suoi fratelli invece che il suo al primo posto.

"...Bea si era preparata a lasciare la casa. Era stata l'unica volta in cui aveva chiesto a Francie un anticipo sul Nido, l'unica volta nella sua vita in cui aveva dedicato un pensiero al Nido."


Questa dunque, era una breve presentazione di Beatrice Plumb, spero vi sia piaciuta e con ciò vi do appuntamento alla prossima tappa che si terrà l'8 febbraio da La Fenice Book con la presentazione di Melody Plumb. Ma questo non è che l'inizio! Di seguito trovate il calendario che indica dove si terranno le prossime tappe e i diversi blog che le ospitano.

E non è finita quì, infatti vi lascio una piccola sopresa, ovvero un video che vi permetterà di avere un breve "assaggio" del romanzo.




 Mi raccomando non vi dimenticate di seguire tutte le tappe e commentare! 

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