giovedì 23 ottobre 2014

Recensione: Una strega in cucina

Una strega in cucina
di Rita Ramella Dragon

Editore: Brigantia Editrice
Prezzo: € 15,00
Pagine: 120
Genere: Manuale culinario




Cosa resta oggi delle antiche ricette tradizionali e quanto di esse può essere riprodotto ai giorni nostri? Perchè si serviva maiale alle mele per il solstizio d'inverno e la tavola veniva imbandita di latticini nel giorno della Candelora? Gli antichi vivevano e si nutrivano seguendo il ritmo delle stagioni, armonizzandosi con i cicli naturali e dando a ogni cibo un particolare significato energetico/simbolico. Oggi, quando si celebrano queste antiche festività, non sappiamo di preciso cosa portare a tavola, ecco allora che, ripescando nelle tradizioni culinarie dei nostri antenati, possiamo recuperare quello che appare come un vero e proprio grimorio di cucina, nel quale si fondono maestria e saggezza, segreti di famiglia tramandati e sapori intensi, genuinità e un pizzico di magia! e noi, uomini e donne del terzo millennio, che amiamo cucinare e rendere speciali le tavole delle nostre feste, con un pò di fantasia possiamo rielaborare quelle antiche ricette fino a renderle perfette per i nostri moderni fornelli.



Sono contentissima di questo libro perche' l'ho voluto molto e ha soddisfatto tutte le mie aspettative. Ci tengo a scrivere come prima cosa che sono stata sorpresa piacevolmente da questa casa editrice che si e' dimostrata davvero gentile e disponibile come anche l'autrice stessa. Si, forse puo' sembrare che queste cose non siano importanti ai fini del libro stesso ma io invece credo che sia una garanzia sapere che alle spalle di un libro ci sia un buon sostegno e delle persone competenti. Detto questo veniamo al libro dove troviamo tante ricette buone e gustose da preparare. Le ricette sono suddivise in base alle varie festivita' pagane dell'anno. All'inizio di ogni sezione c'e' un'introduzione che descrive ogni festivita' dando suggerimenti utili e descrivendo gli ingredienti adatti in ogni periodo e la loro funzione o significato simbolico. Ho trovato interessante questa associazione tra pietanze e cibi e il loro significato antico e pagano che rende ancora piu' interessante e credo anche divertente cucinare. Ho notato che l'autrice stessa ha realizzato dei video con la dimostrazione pratica di alcune ricette contenute del libro che si possono trovare nel sito della casa editrice, piacevolissimi e facile da seguire. Consiglio vivamente questo libro, prima di tutto perche' chi ama cucinare puo' trovare ricette nuove da sperimentare e inoltre anche perche' e' bello notare come un tocco di magia non guasta mai, neanche in cucina.

Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Succo di mele con cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni



              “Un pizzico di magia in ogni piatto dell'anno.”

mercoledì 22 ottobre 2014

Anteprime della settimana

 Dopo «Silver. Il libro dei sogni», il nuovo irresistibile romanzo di un'autrice da oltre 4 milioni di lettori.



Silver. la porta di Liv
di Kerstin Gier

Prezzo Cartaceo: € 16,40
Editore: Corbaccio
Pagine: 336
Data uscita: 6 novembre 


Liv è sconvolta: Secrecy, la misteriosa autrice del blog più frequentato della scuola, conosce i suoi segreti più intimi. Come è possibile? E cosa le nasconde Hanry, il suo «fratellastro» da quando la mamma di Liv è andata a vivere con il padre di lui, trascinando anche Liv e la sorellina Mia in questa nuova avventura? Ma soprattutto, quale presenza oscura si aggira nottetempo negli infiniti corridoi del mondo dei sogni di Liv, un mondo che incredibilmente condivide con altre persone? E cosa significano gli improvvisi episodi di sonnambulismo di Mia? Incubi, misteriose apparizioni, cacce notturne, non favoriscono certo i sonni di Liv che di giorno, inoltre, è alle prese con una nuova famiglia decisamente complicata anche se con personaggi molto intriganti a partire da Henry per arrivare alla vecchia nonna. E con il fatto che ci siano in giro parecchie persone che hanno ancora dei conti in sospeso con lei, di giorno e di notte…


Inghilterra 1913. Antica dimora con nobili proprietari e collaudati servitori. La Bradford al suo meglio.



I segreti di Cavendon hall
di Barbara Taylor Bradford

Prezzo Cartaceo: € 18,90
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 408
Data uscita: 11 Novembre


Cavendon Hall è un’antica dimora, elegante e aristocratica, incorniciata dalle valli dello Yorkshire, i proprietari sono i conti Ingham che da generazioni convivono con la famiglia dei loro servitori e maggiordomi, gli Swann. La loro comune esistenza si svolge in un gaio e rutilante seguito di feste, fino al giorno in cui la più bella delle giovani contessine, Lady Daphne, alla vigilia della sua presentazione a Corte, viene travolta da uno scandalo inimmaginabile. Niente sarà più come prima e le scosse e i turbamenti portati dai prodromi della guerra sembreranno riflettersi all’interno delle mura avite nello sconvolgimento ormai irreversibile del passato equilibrio familiare e sociale.


Ancora una volta dopo Profumi, giochi e cuori infranti Joanne Harris torna alla forma, a lei più che congeniale, del racconto. Mondi lontani e vicini, atmosfere calde e coinvolgenti, personaggi ironici e incredibilmente veri: ci sono tutti gli elementi che permettono all'autrice di dare voce al suo straordinario talento, concentrando in poche pagine una forza narrativa che nulla ha da invidiare ai suoi romanzi più amati.



Un gatto, un cappello e un nastro
di Joanne Harris

Prezzo Cartaceo: € 18,40
Editore: Garzanti libri
Pagine: 252
Data uscita: 30 ottobre


"Che cosa porteresti con te su un'isola deserta? L'autrice di Chocolat non ha dubbi: un gatto, un cappello e un nastro. Tre oggetti in apparenza comuni che all'occorrenza sono in grado di far scaturire una miriade di immagini e di storie. Perché raccontare per Joanne Harris è un modo di affrontare la vita e le sue sfide: niente è impossibile per l'immaginazione, e se riusciamo a immaginare ci sarà sempre un finale inaspettato per ogni giorno della nostra vita. I racconti di Joanne Harris raccolti in Un gatto, un cappello e un nastro sono legati tra loro come scatole cinesi: basta aprirne una per scoprirne infinite altre, nascoste a una prima occhiata e per questo ancora più preziose. Storie popolate da personaggi profondamente umani, alle prese con difficoltà come il dolore di un lutto o lo svanire di un desiderio da tempo inseguito. Personaggi che nella fantasia e nella parola trovano non solo una via di fuga, ma anche una risorsa inesauribile di speranza e di forza di volontà. È il caso di Ngok e Maleki, due ragazzine africane che rifiutano di piegarsi a un destino di privazioni. O di Faith e Hope, anziane signore che, escluse dalla gita al mare della casa di riposo in cui vivono, si vendicano smascherando, con passione da detective, un grave sopruso. O di Maggie, che nella pasticceria troverà la dolcezza che la vita le ha negato. E ancora, ragazzini abituati a viaggiare più nella rete che nella realtà; una madre a caccia del figlio perduto fra le maglie insidiose di Twitter; un attore alla ricerca di una nuova vita e di una nuova casa che si rivelerà già occupata da una famiglia di fantasmi; un aspirante investigatore più portato all'avanspettacolo…

giovedì 16 ottobre 2014

Recensione: Black Ice

Black Ice
di Becca Fitzpatrick

Prezzo Brossura: € 16,90
Prezzo E-Book: Disponibile a Breve
Editore: Piemme
Titolo Originale: Black Ice

Pagine: 356
Genere: Thriller, Suspance, Young Adult

Britt si è preparata per più di un anno a un trekking sul Teton Range. Quello a cui non era preparata, però, è scoprire che Calvin, il suo ex ragazzo e unico grande amore, si unirà a lei. Prima che Britt abbia tempo di esplorare i propri sentimenti, si scatena una terribile tormenta che la obbliga a rifugiarsi in una baita sperduta. Peccato che gli occupanti, entrambi giovani e molto affascinanti, siano anche due fuggitivi decisi a prenderla in ostaggio. Britt sa che la conoscenza dei sentieri e l'attrezzatura da trekking che ha con sé rappresentano la sua assicurazione sulla vita, e che deve solo resistere abbastanza a lungo perché Calvin la raggiunga, eppure... In una disperata corsa contro il tempo e il freddo, Britt scoprirà che sotto la neve si nascondono moltissimi segreti e che forse il suo rapitore, la cui gentilezza è decisamente seducente, non è quello che sembra.

Britt e Korbie sono amiche sin dall'infanzia: le loro giornate sono costellate
di risate insieme e di aneddoti divertenti. Nonostante l'amicizia che le lega tra le due ogni tanto non scorre buon sangue: spesso sono rivali e si sentono costantemente minacciate l'una dall'altra, cosa che le porta spesso e volentieri a gareggiare per rimeggiare. Durante le vacanze di primavera invece di andare alle Hawaii come le loro compagne decidono di fare una settimana di escursioni in montagna: nonostante l'attrezzatura nuovissima finanziata dai genitori di Korbie la neve che le sorprende all'improvviso in mezzo alla strada le costringere a scendere e a chiedere riparo in una batia dove ci sono due ragazzi che non sembrano poi così amichevoli. Non aspettatevi il solito romance young adult perchè Black Ice è un thriller che vede due adolescenti come protagoniste, quindi lasciate ogni preconcetto fuori dalle pagine di questo romanzo. Becca Fitzpatrick è nota ai più come l'autrice della trilogia dell'Angelo e con questo nuovo libro ha deciso di reinventarsi e ha fatto centro. Molte autrici avrebbero cavalcato l'onda della fama riproponendo un'altra storia d'amore ma lei ha deciso di scrivere una cosa diversa dal solito: prima di tutto è un libro autoconclusivo e poi le tematiche sono totalmente diverse. La protagonista Britt è in costante competizione con Korbie, che ho trovato davvero un personaggio snob, e spesso e volentieri mi sono chiesta se queste due ragazze fossero realmente amiche in quanto a parte i ricordi e le cose in comune sembrano odiarsi cordialmente. L'intento dell'autrice di proporre al lettore dei personaggi non convenzionali si riscontra in queste piccole cose ed il risultato finale è quello di una lettura piacevole, nonostante rivolta ad un pubblico giovane, che non si basa sui clichè del genere.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


“Sei sicura di conoscere realmente i tuoi amici?”












martedì 14 ottobre 2014

Recensione: So Dove Sei

So Dove Sei
di Claire Kendal

Prezzo Brossura: € 16,40
Prezzo E-Book: € 9,99
Editore: Garzanti
Titolo Originale: The Book of You

Pagine: 35
Genere: Thriller, Suspance

È lui. Ancora lui. Sempre lui. Clarissa lo sa. Non c'è bisogno di ascoltare la segreteria telefonica. Di leggere l'ennesimo messaggio che lampeggia sullo schermo del cellulare. Di scartare i regali che continuano ad arrivare, indesiderati. Il suo volto, i suoi occhi sono dappertutto: qualsiasi cosa lei faccia, lui la sta guardando. Nulla, dopo quella notte, è più come prima. Quando Clarissa ha accettato di uscire a cena con Rafe, un collega dell'università, l'ha fatto un po' per cortesia, un po' per svagarsi. Mai avrebbe immaginato che quelle poche ore potessero stravolgere la sua esistenza. Soprattutto perché lei, di quella notte, non ricorda più nulla. Ma da allora qualcosa nel comportamento dell'uomo è cambiato, è sempre più assillante. Lo spazio intorno si è come svuotato, lasciandoli pericolosamente soli. L'unica via d'uscita sembra venire dalla convocazione a far parte della giuria di un processo. Clarissa deve isolarsi dal mondo esterno, rendersi irreperibile, negarsi a ogni contatto. Al sicuro tra le mura del tribunale, si sente protetta, riesce addirittura a farsi degli amici. Ma l'illusione dura poco. Rafe riesce a raggiungerla anche lì. E man mano che il caso su cui è chiamata a esprimere il proprio giudizio comincia a mostrare più di una somiglianza con quanto sta vivendo in prima persona, Clarissa si rende conto che se vuole liberarsi dalla paura deve controbattere colpo su colpo.

Clarissa, Clarissa, Clarissa. Ormai il suono del suo nome le fa battere il cuore più forte e un brivido le corre lungo la schiena perchè sa che quel nome è stato pronunciato dalla sua bocca. I battiti accellerati non sono sintomi di amore ma di paura: Rafe non è un semplice innamorato ma uno stalker che ormai impedisce a Clarissa di vivere normalmente, la aspetta dietro ogni angolo, le manda regali e la chiama ossessivamente.  Il tema scelto da Claire Kendal per il suo primo romanzo è un tema molto presente nelle nostre cronache: lo stalking e le vittime che del tutto paralizzate ed impotenti si ritrovano nel mirimo di un uomo ossessivo ed incapace di amare ma di far solo male. Il ritmo incalzante del libro che si suddivide tra il racconto in terza persona e quello in prima persona preso direttamente dal diario che Clarissa scrive come prova per la denuncia porta il lettore in un circolo di ansia e di claustrofobia davvero notevole. Oltre alla descrizione delle attenzioni ossessive che Rafe ha per la protagonista il lettore è reso partecipe dei meccanismi che una vittima deve fare per poter denunciare alla polizia uno stalker: come per esempio portare almeno 100 prove di queste attenzioni che possono essere una busta con un regalo, una telefonata registrata o la foto di un appostamento. Ho trovato questo fatto che poi ho realmente verificato online davvero assurdo per una donna che già si trova in una situazione difficile dover anche raccogliere 100 prove per far sì che la sua denuncia venga presa in considerazione. I toni per niente leggeri del romanzo rendono il lettore lucido ed attento ad ogni situazione e gli permettono di entrare da subito nell'incubo di Clarissa. La protagonista è caratterizzata in maniera perfetta: saranno le sue pagine del diario con le sue domande ossessive e le sue osservazioni a farcela conoscere. L'autrice ha posto un riflettore su un problema reale portando alla conoscenza del lettore i meccanismi e le paure di una donna preda dell'ossessione di uno psicopatico. Ottimo romanzo, da leggere per conoscere e capire.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta piperita
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni


“Ossessione non vuol dire amore.”












lunedì 13 ottobre 2014

Recensione: L'Ultima Neve Di Primavera

L'Ultima Neve Di Primavera
di Bianca Busquets

Prezzo Brossura: € 4,90
Prezzo E-Book: Disponibile a Breve
Editore: Piemme
Titolo Originale: La Nevada del Cucuc

Pagine: 252
Genere: Romance

"Non lasciarti scappare la vita." Tònia non riesce a togliersi dalla testa questa frase, mentre scrive a lume di candela, di notte, terminati i mille lavori di casa. Scrive per confidare ai fogli sparsi cosa le è toccato in sorte, con un marito che - come capita a tutte le ragazze di quel paesino sui monti della Catalogna - non si è certo scelta lei, ed è già fortunata se non è violento. Così come è fortunata a saper leggere, per l'epoca e il luogo in cui vive. Sulla carta libera pensieri cui altrimenti non potrebbe dare voce, emozioni che cerca di soffocare perché non sta bene, perché non si fa. Perché è una donna. Lali è nata con un libro sotto il braccio. Divora pagine una dietro l'altra: porte di mondi magici che le offrono un rifugio dalla realtà, quella in cui Lali, vittima dei dispetti delle compagne di scuola, si chiude in un mutismo pieno di paura. Cose da bambini, minimizzano i grandi, ma che possono segnarti per tutta la vita. A distanza di un secolo l'una dall'altra, Tònia e Lali sono unite da un filo invisibile che pian piano prenderà corpo: ha i colori di un misterioso dipinto che solo loro sembrano in grado di interpretare, la magia di un fascio di carte messe in salvo da un incendio e poi svanite chissà dove, la forza di una passione irrefrenabile, per i libri e le parole. E sarà il bisogno di scrivere, pari solo a quello di respirare, che aiuterà entrambe a trovare il proprio posto nel mondo.

Tònia sta per sposarsi con Robert di cui sa veramente poco  ma il papà ha deciso che lui e la sua famiglia sono la scelta giusto e così non le rimane altro che fare la brava e seguire la sua volontà. A distanza di tre generazioni Lila sta per  entrare a scuola per il suo primo giorno: non vede l'ora di iniziare questa avventura e di conoscere persone nuove. Due donne separate da molti anni che si ritroveranno a ripercorrere gli stessi passi e le stesse situazioni, come se fossero la stessa persona con due cuori diversi. L'amore per la scrittura e per i libri sono il filo conduttore di questo romanzo ed io ogni volta che leggo di questi temi mi trovo a  sognare: cosa c'è di più prezioso di un libro con la copertina  consunta per le tante volte che è stato letto ed amato? cosa può esserci di più sublime che accarezzare quel calletto sopra il dito segno dell'amore spasmodico per la scrittura? Blanca Busquets entra nei nostri cuori come un tornado di emozioni e di immagini che si susseguono: dapprima conosciamo Tonia che vive in un paesino ai piedi della Carena, le montagne e la nebbia sono i suoi amici da sempre. Nei primissimi giorni di vita matrimoniale Tonia si ritrova alle prese con la gestione della locanda e con le direttive della madrina suocera. Il suo unico conforto risiede nella penna e nelle pagine  bianche che riempie senza sosta con i suoi pensieri. Dall'altra parte del tempo c'è Lila che è una bambina felice  e giudiziosa che ama leggere e che sa che chiudersi in camera per non disturbare la mamma e i gemellini appena nati è la cosa migliore. Quello che non sa è che a scuola la piccola Merce con le sue angherie la cambieranno per sempre, rendendola insicura e ancora più taciturna. Ma sullo sfondo della bellissima Carena queste due donne forti riusciranno a far sentire la loro voce e i nostri cuori batteranno all'unisono con loro. Le due protagoniste hanno pregi e difetti che l'autrice non nasconde così come il suo stile quasi senza punteggiatura risulta ruvido e diretto creando nel lettore un mix di sensazioni nuove, la sua curiosità verrà punzecchiata e sarà impossibile smettere di leggere il romanzo. Un ottimo libro che non vi deluderà.

Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: Tè alla cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


“Due donne con la passione della lettura separata da un secolo si ritrovano a vivere con la stessa anima..”












venerdì 10 ottobre 2014

Recensione in Anteprima: Die For Me

Die For Me
di Amy Plum

Prezzo Brossura: € 14,90
Prezzo E-Book: Disponibile a Breve
Editore: DeAgostini
Titolo Originale: Die For Me
Pagine: 344
Genere: Paranormal Romance, Young Adult

Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L’unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent.
Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine.
Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile?

Kate ha perso da poco i genitori e nella sua anima si sono formate talmente tante crepe da non riuscire neppure più a trovare la forza di alzarsi dal letto.Al contrario Georgia sua sorella per affrontare il dolore esce con gli amici ogni sera, è l'unico modo per non crollare a pezzi come Kate. Da quando sono andate a vivere a Parigi insieme ai nonni le giornate
di Kate sono piatte e prime di vitalità, ma quando ad un caffè parigino incontrerà un paio di occhi blu come il mare la sua vita prenderà una piega inaspettata. Primo romanzo di una trilogia diventata famosissima in America, al pari di Twilight, Die for me rappresenta solo il preambolo ad una storia intrigante per i più giovane. Per chi ha letto la saga della Meyer, a cui l'autrice si è ispirata, molti episodi ricorderanno la storia di Bella ed Edward, una pecca che a parer mio ha penalizzato la lettura. Le figure dei Revenants invece sono del tutto innovative: queste figure si immolano e muoiono per poi rinascere per salvare la vita di una persona che non ha più speranze e che ha deciso di suicidarsi. Ma non ci sono ovviamente solo i buoni, le controparti malvagie di queste figure invece sono proprio coloro che sussurrano nelle orecchie ai malcapitati frasi senza speranza per spingerli al gesto estremo. La storia di Kate e Vincent è un tumulto di emozioni forti e
contrastanti: da un lato c'è la pericolosità del mondo di Vincent mentre dall'altra parte c'è un sentimento forte che lo lega a Kate. I personaggi sono davvero ben caratterizzati soprattutto quelli secondari che mi hanno ispirato tanta simpatia. La storia d'amore è molto coinvolgente, peccato per certi parallelismi che si fanno leggendo è l'unico appunto che mi sento di fare: la scelta dell'autrice sia dell'ambientazione parigina che delle creature del tutto nuove ed affascinanti sono davvero intriganti ed efficaci. Sono curiosa di leggere il secondo volume, consigliato alle amanti del genere la storia va letta ed amata.

Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


“Due occhi blu che ipnotizzano..un fardello ed un segreto che sta per essere condiviso”


Serie Revenant
  1.    Die for Me (Die for me)
  2.    Until I Die
  3.    If I Should Die









giovedì 9 ottobre 2014

Recensione: The Giver

The Giver
di Lois Lowry

Prezzo Brossura: € 12,00
Prezzo E-Book: Disponibile a Breve
Editore: Giunti
Titolo Originale: The Giver
Pagine: 176
Genere: Distopico, Young Adult

Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...



   

Jonas sta per affrontare la prova più importante di tutta la sua vita: a dicembre affronterà la cerimonia dei Dodici che lo renderà a tutti gli effetti un adulto quando gli verrà comunicata la sua collocazione lavorativa. Nel suo mondo tutto è regolato: la sua Comunità è un posto sicuro, tutti vigilano sugli altri, a Nove anni puoi avere la tua prima bici e ad ogni unità familiare vengono affidati due bambini un maschio ed una femmina, tutte le Pulsioni che portano a gesti sconsiderati
vengono regolate da una pillola e tutto quindi scorre nella maniera più chiara e controllata. Sembra un mondo perfetto dove tutto si muove in maniera regolare e predefinita: ma Jonas scoprirà presto che sotto questa superfice c'è un mondo nuovo in totale rivoluzione. E' un romanzo, primo di quadrilogia, distopico ma non assomiglia a nessun altro libro del genere: in primis è corto e l'autore non solo è riuscito a concentrare in poche anzi pochissime pagine una storia che coinvolge ma il messaggio che lui ha voluto far arrivare sino a noi è proprio lampante. La nostra società non è tanto regolarizzata quindi ad un primo impatto la Comunità di Jonas sembra un'utopia ma cosa faremmo noi se ci ritrovassimo a vivere una vita già programmata? In cui non esiste una famiglia dove mamma e papà si sono innamorati ed hanno generato dei figli, ma ci sono unità familiari dove i genitori sono stati accoppiati in base alle loro somiglianze a cui vengono affidati solo un maschio ed una femmina già svezzati e con dei nomi già scelti? Riusciremmo davvero a far tacere ogni voce dentro di noi che ci  dice di toglierci quei nastri dei capelli oppure di usare la bici dell'amico per fare il giro dell'isolato? Durante la lettura ci si ritrova a riflettere su quanto abbiamo  nel nostro quotidiano che spesso diamo per scontato, in primis la nostra libertà di essere noi stessi. Un ottimo coinvolgente primo romanzo.

Durata totale della lettura: un pomeriggio
Bevanda consigliata: Tè alla cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni

“Un mondo in cui non esistono i colori e tutto è controllato e regolato..vorreste davvero vivere cosi dopo aver scoperto cosa c'è Altrove?”


Serie The Giver

- The Giver - The Giver
- Gathering Blue - la Rivincita
- Messenger - Il Messaggero
- Son - Il figlio








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