venerdì 13 novembre 2015

Recensione: La casa di Parigi

La casa di Parigi
di Elizabeth Bowen

Editore: Sonzogno
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Prezzo E-Book: 9,99
Pagine: 288
Titolo originale: The House in Paris


Siamo a Parigi, in inverno, la Grande guerra è finita da poco, aleggia sulla città un’atmosfera cupa e vischiosa. Alla Gare du Nord scende Henrietta, undici anni, con in mano la sua scimmietta di pezza. Viene a prenderla la signorina Fisher, un’amica di famiglia che la ospiterà per una intera giornata in un elegante appartamento, in attesa di farla ripartire per il Sud della Francia. In quella casa borghese, dal confortevole odore di pulito, Henrietta si imbatte in una gradita sorpresa: c’è un suo coetaneo, il fragile Leopold, avviato verso un futuro incerto. Tra i due bambini, estremamente sensibili e inquieti, dopo l’iniziale diffidenza, si accende la curiosità: di ciascuno nei confronti dell’altro, e di entrambi verso il misterioso mondo degli adulti. I due fanciulli, grazie agli indizi disseminati attorno a loro, rivivono, tra immaginazione e realtà, le tormentate storie d’amore dei grandi, in particolare quella scandalosa tra la madre di Leopold e il suo padre naturale.



Questo e' il mio secondo libro della Bowen. Anche in questo, come mi era gia' successo in passato la lettura va lenta ed a tratti si fatica, ma credo che in generale faccia parte dello stile dell'autrice, quindi e' utile tenerlo da conto quando si vuol iniziare un suo libro. Tutta la storia si concentra nella casa della signorina Fisher a Parigi. Henrietta viene ospitata in questa casa in attesa di poter riparire per raggiungere la nonna nel sud della Francia. All'interno della dimora la signorina Fisher ed Henrietta non sono sole ma ci sono anche Leopold, ragazzino che fara' amicizia con Henrietta e la signora Fisher che e' relegata dalla sua malattia nel letto. Il libro si divide in tre fasi, la prima "Presente" e' la piu' leggera a mio parere, iniziamo a far conoscenza con i vari personaggi, c'e' l'incontro tra i due ragazzini ed e' chiaro fin da subito che la povera signorina Fisher spesso e' succube delle decisioni e manipolazioni della madre. La seconda parte si chiama "Passato". Questa e' la parte forse piu' confusa e difficile del romanzo. Viene raccontata piu' a fondo l'origine di Leopold. Veniamo catapultati nel passato dove incontriamo Karen Michaelis una cara amica della signorina Fisher. Le due ragazze sono cosi' diverse tra di loro ma le loro vite si intrecciano e si influenzano in modo ineluttabile. In realta' la presenza dei due ragazzini nella casa e' solo una scusa per poter narrare gi avvenimenti del passato di persone adulte. L'ultima parte del libro ritorna nella casa di Parigi e ritorna dai protagonisti della prima parte. I due ragazzini si devono salutare ma di quella giornata forse porteranno con se' un ricordo indelebile. Un romanzo complicato ed intricato ma dove nulla e' lasciato al caso. Lo stile, la trama tutto e' ben studiato in modo accurato. Tutto scorre con lentezza e fondamentalmente in un unico luogo, quella casa di Parigi nella quale anche il lettore si sentira' ospite immobile. La Bowen non va capita piu' di tanto a mio parere, va letta con calma e con pazienza per poter essere apprezzata in pieno.



Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Te' Masala Chai
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



      "Un esercizio di finezza letteraria sulla prima irruzione del dolore, sulla scoperta del sesso e sulla perdita dell’innocenza."




giovedì 12 novembre 2015

Anteprime

Ecco a voi qualche anteprima interessante dei prossimi giorni.

Buona lettura!



Panic
di Lauren Oliver

Editore: Safarà Editore
Data di uscita: 26 Novembre

È arrivata una nuova estate a Carp, una cittadina senza futuro immersa nel cuore grigio di un’America sonnolenta. Ma con la fine della scuola arriva anche Panic, la competizione segreta a cui partecipano i diplomati al liceo cittadino, e come ogni anno è pronta a dissipare il torpore e scatenare i conflitti più violenti, le alleanze più inaspettate, i sentimenti più profondi. 

Heather, Dodge, Nat e Bishop: un gruppo di amici, una serie di prove da superare. Paura e coraggio, lealtà e tradimento, il miraggio di un primo amore, un biglietto per il futuro; la posta in gioco è altissima, e così anche il rischio.

Sei pronto a giocare?


In ogni caso niente paura
di Cristiano Guarneri

Editore: Piccola Casa Editrice
Data di uscita: 29 Ottobre

Milano, novembre 2015. Che cosa succede quando il sedicenne Carlo e i suoi amici incrociano la vita di Rino, 
un vecchio solitario, e del figlio in carrozzina, malato dalla nascita? Carlo è cresciuto sugli argini del Po, tra scorribande in bicicletta, grandi amicizie e primi amori. Rino è un pensionato rabbioso e il rancore per il figlio disabile domina la sua esistenza. Due storie che si alternano e si intrecciano. 
Per tutti la possibilità di crescere e di cambiare.
«Ci sono cose così meravigliose in questo mondo. Messe qui apposta per noi. Se ne accorgono in pochi, lo sai? Ma non è forse questo, quello che cerchiamo?»
Storia di dolore e ribellione, di fiducia riconquistata e di antico amore. Storia di grandi amicizie e giovani scoperte, di corse nei campi e raid in bicicletta. Un viaggio nell'adolescenza alla ricerca di risposte per diventare uomini.

In ogni caso niente paura fa parte della collana Il cielo negli occhi: una serie di romanzi dedicati ai giovani 

che, attraverso incontri inaspettati, scoprono la possibilità di vivere in modo nuovo e positivo.

La ragazza nella nebbia
di Donato Carrisi

Editore: Longanesi
Data di uscita: 23 Novembre

«La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro… E io le do quello che vuole.» La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell’incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti? Donato Carrisi ci ammalia con una storia scritta di getto, senza più il giorno e la notte: un romanzo che si imprime con forza nei nostri cuori e sfida le nostre paure.

Morimondo
di Paolo Rumiz

Editore: Feltrinelli
Data di uscita: 19 Novembre

“Po era uno di noi. Po doveva parlare. Poi mi venne il nome, Morimondo, e ricordai” Il Po, anzi Po senza articolo, è il grande fiume, il fiume per eccellenza. Forse ne sappiamo pochissimo, e conoscerlo significa lasciarlo apparire là dove muore un mondo perché un altro nasca. Paolo Rumiz ci racconta che quando gli argonauti, lui e il suo equipaggio, hanno cominciato a solcarne le acque è andata proprio così: Po visto dal Po è un Dio Serpente, una voce sempre più femminile – irruente e umile, arrendevole e solenne –, silente fra le sue rive deserte. Nessuno sembra scendere a reclamarlo, e sopra, a un’altezza che sembra distante secoli, passano ponti che poggiano su piloni ignari e indifferenti. È allora che bisogna ascoltarlo, è allora che le sue voci diventano richiami, inviti. È allora che il viaggio è una storia che viene da lontano, una storia di uomini stupefatti a cui è chiesta molta interiorità, molta memoria. Paolo Rumiz sa fare del Po un vero protagonista, per la prima volta tutto narrato a fior d’acqua, in un abbandono dei sensi inedito, coinvolgente, che reinterpreta i colori delle terre e dei fondali, i cibi, i vini, i dialetti, gli occhi che lo interrogano, lo sfiorano, lo scrutano. E poi ci sono gli incontri – con il “popolo” del fiume, ma anche con personalità legate dall’amore per il fiume: l’avventura sul Po diventa un romanzo, un viaggio interiore, un’avventura scavata nell’immaginazione, carezzata da fantasmi, a due passi dall’anima.

mercoledì 11 novembre 2015

Recensione: Robespierre Una Vita Rivoluzionaria




Robespierre
Una Vita Rivoluzionaria
di Peter McPhee

Prezzo cartaceo: € 26,00

Prezzo E-Book: Non Disponibile
Titolo Originale: Robespierre A Revolutonary Life
Editore: Il Saggiatore
Pagine: 358 ill.
Genere: Storico, biografico


Maximilien Robespierre: tiranno, fanatico, salvatore, ideologo. Considerato da alcuni il primo, sanguinario dittatore moderno, e da altri il grande martire della Rivoluzione, da tutti stimato come uomo di incredibile fermezza l'Incorruttibile -, il teorico del Terrore è una delle figure storiche più controverse della modernità, capace di polarizzare le reazioni degli studiosi e di alimentare intorno alla propria persona un mito che spesso scolora nella leggenda. Quella di un ragazzo gracile, concepito al di fuori del matrimonio e ai margini della buona società di provincia; di un giovane che legge clandestinamente Rousseau durante gli anni del collegio, e che agli ideali di fratellanza ed eguaglianza decide di consacrare tutta la propria vita; del "difensore del popolo" che nel 1789 arriva a Versailles come rappresentate del Terzo Stato; del politico che piega il proprio sentire alle contingenze caotiche della Rivoluzione. È da questi snodi cruciali che parte Peter McPhee - fra i più autorevoli storici della Francia e dell'ancien regime - per raccontare la vicenda, personale prima ancora che politica, di Robespierre, la cui ombra si staglia imponente sulle alterne vicende della Rivoluzione: passioni, limiti, desideri confluiscono in un profilo psicologico in cui, alla volontà d'acciaio e alla distaccata carica morale, si associa una purezza idealistica a cui l'inflessibilità conferisce un minaccioso ascendente, e alla quale l'inasprirsi del conflitto diede i tratti di una ferocia estrema.



Lo abbiamo conosciuto sui libri scolastici: Robespierre fa rima con Rivoluzione Francese che fa rima con monarchia  e Maria Antonietta. Ma chi fu realmente quest'uomo? cosa si nasconde dietro la sua idea politica e soprattutto dietro le leggi speciali del terrore? In questo libro Peter McPhee non fa semplicemente un trattato storico su una figura importante ma ne traccia il passato, le ideologie e l'uomo permettendo così al lettore di capire e di approfondire quello che sui libri di scuola spesso non si riesce ad imparare. Il passato di Robespierre è quello che interessa maggiornamente all'autore: la sua infanzia, la sua formazione sono i tratti dettagliati che ritroviamo in questo suo romanzo e sono anche le basi su cui si poserà l'intera figura del rivoluzionario uomo che tutti noi conosciamo.Gli anni ad Arras insieme ai suoi fratelli sono stati molto produttivi soprattutto il liceo gli permise di brillare e di sviluppare la dote dell'eloquenza che lo portò poi a diventare uno stimato avvocato ed un grande oratore, proprio come i grandi imperatori classici romani che tanto invidiava. Il tema centrale del romanzo ruota attorno alla grande domanda del protagonsita "Cittadini, volete una rivoluzione senza rivoluzione?" : come si può cambiare il presente senza sacrifici, senza sofferenze e senza perdite? ecco quindi di fronte a voi un uomo completo con le sue debolezze e le sue forze, le sue idee ed anche i suoi passi falsi: tutto quello che ha contribuito a renderlo una figura storica indimenticabile.

Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè al'arancia

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“La vita di Rosbepierre come non l'avete mai letta prima”








lunedì 9 novembre 2015

Recensione: Carote e cannella

Carote e cannella
di Elena Triolo

Editore: Hop Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 10,89
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 88



Nel 2012 la fiorentina Elena Triolo ha iniziato la sua avventura di fumettista web, pubblicando strip su un blog dal titolo gustoso "Carote e Cannella", gli ingredienti base della sua torta preferita. Oggi, amata e seguita da un grande numero di fan, continua a farli sorridere con le cosiddette #vignettesceme, declinate sui vezzi delle ragazze di oggi. In una sola immagine condensa un mondo di aspettative, piccole frustrazioni, bisogni, abitudini e gratificazioni in un french style particolarmente accattivante, con contenuti mix & match, tra il nerd e il girly. Questo volume raccoglie il meglio del blog e uno speciale contenuto aggiuntivo: l'avventurosa vita della disegnatrice (e storica dell'arte) in 9 pagine.



Ironico, divertente, spumeggiante, questo e tanto ma tanto altro nel libro di Elena Triolo. Seguo Elena da sempre e grazie alla Hop ho potuto apprezzare i suoi disegni e la sua ironia numerose volte, quindi questo libro davvero non poteva sfuggirmi. Lo stile e' semplice ma colpisce e ve ne renderete conto quando avrete un assaggio delle sue vignette, letta una ne vorrete altre mille! Questo e' il suo primo libro e raccoglie diverse vignette che sono state realizzate nel corso degli anni fino ad oggi. Le tematiche delle vignette sono davvero attuali, sopattutto situazioni in cui noi donne spesso ci ritroviamo, quindi e' facile capitare di leggere una vignetta e ridere pensando "Ma sono io!" oppure "E' vero e' successo anche a me" e tutto cio' non fa altro che rendere la lettura sempre piu' interessante. Inoltre il libro, nella parte finale, e' arricchito dalla descrizione della vita della disegnatrice. Credo sia sempre bello scoprire qualche notizia in piu' degli autori dei libri che si leggono, e la vita dell'autrice, in questo caso e' presentata ovviamente in pieno stile. Se il libro vi conquista, allora consiglio vivamente di seguire anche il blog, nel quale di tanto in tanto ci allieta con qualche vignetta del libro oppure alcune inedite davvero divertenti. Spero davvero di poter leggere molto altro di questa disegnatrice ed al piu' presto e non mi stanchero' mai di spendere parole positive su di lei perche' quando c'e' bravura e passione e' il minimo che si possa fare. Il discorso ovviamente vale anche per chi non ama i fumetti, provare per credere, le risate ed il buon umore sono assicurati. Consigliatissimo! Da leggere! Compratelo!


Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Coca cola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Elena Triolo




      "Perché avere una laurea non guasta, ma quello che serve è avere un sogno."




venerdì 6 novembre 2015

Recensione: Berlin. I Fuochi di Tegel




Berlin
I Fuochi di Tegel
di Fabio Geda e Marco Magnone

Prezzo cartaceo: € 14,00

Prezzo E-Book: Non Disponibile
Editore: Mondadori
Pagine: 200
Genere: Distopico, Post-apocalittico


È l'aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l'altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un'unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall'isola dove viveva con Christa e le ragazze dell'Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell'aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all'aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l'alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi. 



Berlino è appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale, dal Muro che l'ha divisa in due ma non è riuscita a sopravvivere ad un virus letale che ha fatto addormentare tutti gli adulti: al raggiungimento della maggiore età gli occhi si chiudono ed il sonno diventa eterno. In questa Berlino sono i bambini a comandare, divisi in gruppi quasi in branchi sono mossi dai loro istinti, dai loro capricci e dai loro ricordi che a sprazzi invadono la narrazione e aiutano il lettore a capire come era la vita di prima. Primo romanzo di una trilogia che porta la firma di due autori italiani è arrivato a casa mia con un fantastico kit di sopravvivenza e ha portato con sè non poca curiosità. La trama purtroppo non è nuova, l'idea del virus ho già avuto modo di leggerla da poco in un altro romanzo ma l'idea che gli autori ci propongono è quella di una Berlino in cui il muro è crollato e ha portato con sè la fine del mondo che conosciamo. C'è una speranza per questi ragazzi che porta il nome di Theo ma sapranno aiutarsi? Sapranno andare oltre le divergenze, i litigi e soprattutto le fazioni per aiutare loro stessi in primis a ricreare una nuova società e soprattutto un futuro? Un romanzo carino che ha tratto ispirazione da molti libri già letti e conosciuti ma che ha una piccola spinta nuova, che spero venga non solo fomentata ma anche incentivata nei prossimi romanzi.

Durata totale della lettura: un giorno e mezzo
Bevanda consigliata: Tè alla frutta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“Un sonno mortale ha fatto addormentare tutti gli adulti, ora il mondo è in mano ai ragazzi: sapranno ricostruirlo?”








mercoledì 4 novembre 2015

Anteprime

Tante e tante nuove uscite da domani in libreria! Affrettatevi a scegliere il libro giusto per voi. Ecco qui alcuni titoli. E in fondo, una notizia che farà saltare di gioia le amanti di Lauren Kate! 

    Buona lettura!



L'ultimo treno per Istanbul
di Ayşe Kulin

Editore: Newton Compton
Data di uscita: 5 Novembre

Selva è la figlia dell’ultimo pascià ottomano della Turchia e può avere qualunque uomo desideri. Eppure ha occhi solo per Rafael Alfandari, un ragazzo ebreo, figlio del medico di corte. Nonostante l’opposizione delle loro famiglie, che non vedono di buon occhio l’unione tra due mondi così diversi, i giovani amanti si sposano di nascosto e scappano a Parigi per farsi una nuova vita. Ma quando i nazisti occupano la Francia, la coppia in esilio imparerà sulla propria pelle che niente – né la guerra, né la politica, né la religione – può spezzare gli antichi legami di sangue. Grazie all’aiuto dei coraggiosi diplomatici turchi, infatti, organizzeranno un piano per mettere in salvo i membri della famiglia Alfandari e molti altri ebrei. Insieme, saranno costretti ad attraversare un continente in guerra, a entrare in territorio nemico e rischiare tutto nel disperato tentativo di ritrovare la libertà. Da Ankara a Parigi, dal Cairo a Berlino, L’ultimo treno per Istanbul racconta una appassionante storia d’amore e avventura, scritta da una delle autrici più famose della Turchia.


REVOLVER. Le ragazze del porto di Amburgo
di Simone Buchholz

Editore: Emons Libri
Data di uscita: 5 Novembre

La PM Chas Riley è un tipo strano. Detesta il suo ufficio, tifa per la squadra di calcio col teschio e fa la dura, ma di fronte ai cadaveri un groviglio di ricordi la manda in tilt. E sviene. Questa volta il caso è davvero inquietante. La ballerina di un night di St. Pauli, il quartiere a luci rosse di Amburgo, è stata trovata morta senza scalpo sulle rive dell’Elba. Ma il killer non ha ancora finito il suo lavoro. Sulle tracce dell’assassino, Chas si immerge nella vita notturna del distretto, tra magnaccia in pericolo, puttane e boss compiacenti. Ad aiutarla, l’anziano commissario Faller e Sberla, un ex scassinatore per cui ha decisamente un debole. E Carla, l’amica barista dalla vita sentimentale movimentata. Tra tante birre e troppe sigarette, le indagini vanno a rilento, fino a quando Chas non si trova coinvolta in prima persona.

L'innocente
di Allison Weir

Editore: Beat
Data di uscita: 5 Novembre

Inghilterra, 1554: Jane Grey, sovrana per appena nove giorni, si aggira nella dimora di Master Partridge, il carceriere della Torre di Londra. In quell’edificio che si affaccia sulla Tower Green, dove fu giustiziata anni prima Anna Bolena, è tenuta prigioniera insieme alle sue dame di compagnia, dopo essere stata giudicata colpevole di alto tradimento e condannata, poco più che sedicenne, a essere bruciata viva a Tower Hill, o decapitata, secondo il volere della regina Maria.
Ha un’unica possibilità per salvarsi, stando almeno alla promessa dell’anziano abate di Westminster: se abiurerà la fede riformata, Maria Tudor, da poco impossessatasi del trono con la ferma intenzione di restaurare nel regno la religione cattolica, le concederà la grazia. Lady Jane, tuttavia, è pronta a riconoscere le sue colpe – aver indossato una corona non sua e avere, così, permesso che il suo cuore e la sua volontà fossero influenzati dalle brame di potere altrui –, ma non può tradire il proprio credo e barattare la vita eterna con quella terrena.
Sono anni difficili quelli che precedono il tragico esito della giovane vita di Jane Grey. Tra la fine del regno di Enrico VIII e l’avvento di Elisabetta I le tensioni tra cattolici e protestanti, a lungo sopite, esplodono, e il loro scontro si consuma alla luce dei roghi degli eretici; la Corona è al centro di una fitta rete di intrighi, accordi sotterranei e inaspettati tradimenti. L’erede designato, il principe Edoardo, non ha l’età necessaria per assidersi al trono e sono in molti coloro che ambiscono a governare in sua vece o che desiderano entrare nelle sue grazie. Tra questi ultimi Henry Grey e sua moglie Frances, nobili vicini alla casata dei Tudor che sperano di riscattare la frustrazione e la delusione per la mancata venuta di un figlio maschio, facendo sposare la figlia maggiore, Jane, al futuro re. Ma Jane non ha intenzione di finire i suoi giorni a servire uno sposo-padrone: trascinarsi di ricevimento in ricevimento agghindata come un pavone e rischiare la vita a ogni gravidanza all’unico scopo di donargli una discendenza. Tutto ciò che desidera è poter seguire i propri interessi, dedicarsi allo studio e alla ricerca spirituale e mantenere intatta la propria indipendenza.  


Angels In The Dark
di Lauren Kate

Editore: Rizzoli
Data di uscita: 12 Novembre


Il 12 novembre uscirà in Italia Angels In The Dark, un nuovo libro di Lauren Kate con alcuni racconti che hanno come protagonisti i personaggi dell'amatissima saga. Episodi rimasti in sospeso tra le pagine dei primi quattro romanzi e che avreste avuto voglia di approfondire. Qui vengono svelati dettagli unici, come ad esempio il racconto dell'incidente mortale che condanna Luce alla scuola su cui si apre Fallen. Curiose? Il 12 novembre correte in libreria! 







Inoltre per tutte le fan di Lauren Kate, avrete la possibilità di incontrarla e porle tutte le domande che desiderate poiché sarà in Italia il 14 novembre per firmare le copie di Angels In The Dark a Milano.




Recensione: Agnes Browne ragazza

Agnes Browne ragazza
di Brendan O'Carrol

Editore: Beat Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 9,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 240
Titolo originale: The Young Wan


Prima di essere mamma, prima di mettere al mondo i suoi marmocchi e prima che i suoi marmocchi la rendessero nonna, Agnes Browne era Agnes Reddin, esile e indisponente ragazzina del Jarro, una zona popolare a nord di Dublino piena zeppa di operai e disoccupati con le loro famiglie numerose. Ecco, dunque, Agnes bambina accogliere con mille dispetti la nascita indesiderata della sorellina, eccola nel fiore della sua adolescenziale bellezza tra le fabbriche e i mercati chiassosi degli anni Cinquanta, eccola nelle sale da ballo ad attirare gli sguardi, e qualcosa di più degli sguardi, e a scatenarsi al ritmo del rock and roll che ha appena invaso Dublino. Eccola alla vigilia delle nozze, mentre l’intero Jarro si chiede una cosa sola: è davvero Rosso Browne il responsabile del «segreto» così mal custodito dalla figlia di Connie e Bosco Reddin?



Eccoci di nuovo con la strepitosa Agnes. Non se ne ha mai abbastanza di lei, un personaggio che ho amato sempre di piu' e libro dopo libro la sua vita si completa. Nonostante questo non credo che i libri debbano per forza letti in ordine, io non l'ho fatto. La cosa bella di questa serie e' che i libri sono a se' stanti. Per adesso ne ho letto solo tre ma il quarto lo leggero' a breve. In particolare in questo libro conosciamo Agnes da piccola, il suo passato, quella vita che per certi versi l'ha vista crescere fin troppo in fretta. Dublino come sempre ci fa da scenario, in particolare il quartiere popolare del Jarro dove e' nata e cresciuta Agnes. Un quartiere rumuoroso, sporco, pieno di personaggi strambi ai quali Agnes ormai e' abituata. Seguiamo la piccola nei suoi momenti di vita piu' importanti, l'incontro con Marion, quella che e' l'amica di una vita sempre al suo fianco nei momenti del bisogno, la morte del padre, che cambia tutto per lei e la sua famiglia. Agnes adesso deve crescere, deve prendersi cura di una madre completamente devastata da questa perdita e deve badare ad una sorella che sta per prendere una strada sbagliata. Iniziano le vere responsabilita' e quindi anche il lavoro, nel caso di Agnes, il lavoro nella bancarella della signora Nugent. Il mercato di Moore street diventa la sua realta', dove le battute, per la maggior parte scurrili, sono all'ordine del giorno. Confesso che da quando ho letto il libro ogni volta che passo in Moore street, dove ancora oggi c'e' un mercato, mi viene da pensare a lei e me la immagino che grida per attirare i passanti a comprare la sua merce. Le serate di Agnes dopo il lavoro sono insieme alla sua amica Marion a ballare rock'n roll per locali ed in una delle tante serate Agnes incontra anche il suo futuro marito. Un libro che vi fara' ridere, piangere, un turbinio di emozioni che solo O'Carrol ha la bravura di riuscire a suscitare attraverso il racconto di questo personaggio meraviglioso che non stanca mai e poi mai. Consigliato?...Consigliatissimo, sia questo che anche tutti gli altri libri, ma inutile che ve lo dico, appena ne leggerete uno sara' impossibile allontanarsi da Agnes.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Te' Golden Blend
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni


La serie di Agnes Browne:

Agnes Browne mamma (recensione QUI)
I marmocchi di Agnes (recensione QUI)
Agnes Browne nonna
Agnes Browne ragazza



      "Pieno di personaggi traboccanti di vitalità, caustico, irresistibile come i romanzi precedenti."




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