martedì 27 luglio 2021

Recensione: Obscurity



 Obscurity

 di Gea Petrini

 Editore: Independently published
 Prezzo ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 15,59
 Pagine: 450

 Tra intrighi politici, inganni e tormentate storie d'amore, cinque casate governano Talamh, un continente dominato dalla magia. Liv Lars è una ragazza dotata di un potere unico che ha sempre nascosto su ordine della famiglia per mantenere la pace nei cinque stemmi. Le mani di Liv sono ricoperte di cicatrici, segni delle torture inflitte dalla madre per non farle sviluppare la magia dorata. Un’infanzia di orrori che ha spinto Liv a cercare l’amore lontano dalle montagne di Mantor, con il suo ragazzo Aron e gli amici dell’accademia di magia. Solo con il fratello maggiore Finn conserva un legame speciale tra le mura del castello dei Lars.
 Il segreto di Liv però adesso rischia di essere svelato e tutte le sue certezze sono sul punto di crollare proprio mentre a Tentor, la capitale, prendono forza le cospirazioni dei gardon. Sono i guardiani delle scuole e delle città costretti da tre secoli a non praticare la magia. La voglia di rivalsa dei gardon, creature che si nutrono di sangue, infiamma Brenda la giovane visionaria che li guida verso la rivolta contro le casate nel sogno di tornare a essere gli oscuri.
A Talamh divampa il conflitto e l’amore come l’odio arriva a condizionare le regole del gioco: cosa si è disposti a sacrificare per il potere? Obscurity è un fantasy che racconta tradimenti e speranze. E ci mostra le ombre dove sembra esserci solo la luce.

Primo libro della saga Darkness Chronicles, nella versione cartacea sono presenti undici illustrazioni con i ritratti emotivi dei principali personaggi.




Amo leggere fantasy e quando questa lettura mi è stata proposta dall'autrice mi sono davvero incuriosita, questo lato oscuro e misterioso che si percepisce anche solo dalla copertina e dal titolo mi hanno invogliato a tuffarmi subito in questo mondo nuovo.
Siamo a Talamh, un regno suddiviso in cinque casate, quella che iniziamo subito a conoscere è quella dei Lars, quella di Liv, la nostra protagonista che è di ritorno dall'accademia di Tentor dopo aver avuto un incidente che ha rivelato i suoi poteri straordinari da maga dorata che la sua famiglia si è prodigata per così tanto tempo a nascondere al resto del regno. Oltre a questo la guardia del regno composta dai gardon, creature figlie della notte, dell'oscurità, vampiri che si nutrono di sangue umano, ma legato a questa specie da un antico patto, ora sembra essere pronta a ribellarsi e questo potrebbe mettere in serio rischio Talamh intera. Gli intrighi familiari si estendono e diventato quelli di tutte le casate, la vita di Liv viene scossa tanto violentemente da farla crescere in un battito di ciglia, diventare pronta per difendere se stessa e le persone che ama e che impara ad amare. Il suo cammino si incrocia con numerosi protagonisti e non ne viene trascurato mai nessuno, l'affascinante ma scontroso Niklas, gli amici dell'accademia e Aron che è sempre stato più di un amico, la sua famiglia, quella dei Lars, e quelle delle altre casate. Di contrasto il mondo dei gardon e quello di Brenda, il loro capo, ognuno diventa un tassello importante per una guerra inevitabile tra buio e luce che riserva diversi colpi di scena e tiene il lettore costantemente interessato. 
Quello che mi ha colpito di più è proprio il worldbuilding che ha saputo creare questa autrice al suo esordio in questo genere. Il mondo che ruota intorno ai vari personaggi è minuziosamente descritto, durante i banchetti e le riunioni di vertici importanti ho sentito i profumi dei loro cibi e dei calici di carbonbirra e le vibrazioni della magia degli incantesimi sussurrati, mi ha davvero trasportato e fatto sentire parte integrante della storia. Ammetto che all'inizio ci ho messo un po' a prendere familiarità con i vari nomi e la struttura del regno ma andando avanti tutto viene rivelato e la fine mi ha lasciato tante domande che ho voglia di scoprire con il seguito. Alcune atmosfere mi hanno ricordato il mondo di Harry Potter, questa volta però arricchito da un lato molto dark che ha constante sete di sangue e potere, un mix che promette scintille.
La scrittura l'ho trovata molto precisa sulle descrizioni ma un po' frammentaria durante i dialoghi e le interazioni tra i vari protagonisti. Succedono tante cose e questo permette di non annoiarsi mai ma a volte, per gusto mio personale, avrei voluto che alcune situazioni venissero sviluppate di più. Ho trovato invece molto piacevoli le illustrazioni che si trovano ogni tanto tra le pagine, mi hanno aiutato a farmi entrare in sintonia con la trama ancora di più e hanno un che di mistico ma deciso che incanta.
Un esordio davvero promettente al quale assegno tre diamantini e mezzo e sono proprio curiosa di scorprire cosa ha in cantiere l'autrice per il libro successivo, mi sembra che il regno di Talamh abbia ancora tanto da raccontarci.

Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Succo ai frutti rossi
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 17 anni
"Sei disposto a seguire le ombre?"


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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