Mantova. Tra la nebbia della pianura padana, in un fosso ai margini della città, viene rinvenuto un barile blu, in cui viene trovato, il cadavere di Giacomo Arturi, un giovane studente universitario scomparso da qualche mese.
Partono le indagini, e le informazioni che il vicequestore Michele Canfora, affiancato dal giovane e vivace agente Elias Tempofosco, riescono ad ottenere non sono molte e sono poco concrete: non possono certamente dar vita ad una pista da seguire.
Canfora ha intenzione di scoprire la verità e risolvere il caso e per farlo è costretto a scavare a fondo, per far sì che tutti i segreti, nascosti sotto la facciata tranquilla della città, emergano una volta per tutte.
Il vicequestore, fa fronte a qualche escamotage di servizio e chiede aiuto a Cartone, un senzatetto che custodisce moltissimi segreti, grazie anche all’invisibilità dovuta alla sua posizione: la gente, e soprattutto la gente “per bene”, guarda con noncuranza ai senzatetto e non gli dà nessun tipo d’importanza.
Elena Dottini ha la grande capacità di raccontare una storia cupa e avvincente, facendo emergere una Mantova molto lontana e diversa da quella che conosciamo, elegante sì, città d'arte e di cultura, ma al contempo cupa, silenziosa, misteriosa e colma di segreti: il luogo perfetto per un delitto come quello del giovane Arturi.
Con una scrittura brillante e pungente l’autrice riesce a coinvolgere il lettore dall’inizio alla fine. Una storia estremamente coinvolgente, sia dal punto di vista della trama che dal punto di vista dei personaggi. Ogni personaggio ha infatti una storia interessante e profonda, in particolare in Vicequestore Canfora. È diverso dallo stereotipo del detective che siamo abituati a vedere: è un uomo comune, segnato dalla vita, tormentato da un passato che cerca di dimenticare.
Mi è piaciuta moltissimo la scrittura di Elena Dottini, il modo in cui sono raccontati gli eventi e i personaggi, che sono sicuramente il punto di forza del romanzo: strutturati, ben definiti e soprattutto umani, comuni e vicini al lettore.
Un noir degno di nota che ci fa riflettere sul fatto che ogni persona ed ogni luogo potrebbe nascondere segreti importanti, proprio perché spesso questi ultimi, così come le verità più sconcertanti, si nascondono in luoghi impensabili.
Assolutamente consigliato, un esordio con i fiocchi. Attendiamo altri romanzi con ansia!
Nessun commento:
Posta un commento
Commenta e condividi con noi la tua opinione!