Prezzo Cartaceo: € 12,90 eBook: € 6,99 Pagine: 288 Titolo originale: Coming Home to Starr's Fall Traduzione a cura di: Sara Meddi Un’autrice da un milione di copieNessun posto è come casa Un sogno da realizzare, un mistero da risolvere, un nuovo amore da vivere. Il romanzo perfetto per chi ha amato Una mamma per amica e Amori e segreti al Pumpkin Spice Cafè. In compagnia del suo adorato cane Max, Laurie Ellis arriva nella cittadina di Starr’s Fall con un sogno apparentemente bizzarro da realizzare: aprire un negozio, con pasticceria annessa, per gli amici a quattro zampe. La speranza di una nuova vita lontana dalla città comincia però a vacillare di fronte al torpore di strade semideserte, costellate da saracinesche abbassate. Riuscirà mai a trovare clienti per far decollare la sua attività? Qualcuno sembra pensare di no: Joshua Reilly, l’affascinante ma scontroso gestore della libreria locale, ritiene ridicola l’idea di una pasticceria per cani, ma Laurie non si lascia abbattere. Ha un’altra motivazione, segreta, per trattenersi a Starr’s Fall, legata al suo passato. E così, invece di arrendersi, cerca rifugio proprio nelle storie della libreria di Joshua, ignara che lì potrebbe trovarsi la chiave per risolvere un mistero che la tormenta da sempre. E chissà che Joshua, proprio grazie alla vicinanza di Laurie, non trovi il coraggio di togliersi la corazza e mostrarle i suoi veri sentimenti... «Con oltre un milione di copie vendute, Kate Hewitt si conferma una delle voci più affidabili e amate della narrativa d’evasione e del romance contemporaneo.» Publishers Weekly |
Ci sono luoghi che arrivano nella
nostra vita proprio quando sentiamo il bisogno di cambiare qualcosa,
di lasciarci alle spalle vecchie ferite e ritrovare quella serenità
che, per un motivo o per un altro, sembra essersi smarrita. Starr’s
Fall è uno di questi luoghi, una cittadina che appare un po’
spenta, ma che nasconde ancora sogni, storie e nuove possibilità.
In
Un dolce ritorno a
Starr’s Fall, Kate
Hewitt ci accompagna accanto a Laurie Ellis, una donna che arriva in
città con il suo inseparabile cane Max e un progetto speciale,
aprire un negozio con una pasticceria dedicata agli amici a quattro
zampe. Il suo entusiasmo, però, si scontra con una realtà
tutt’altro che semplice e con Joshua Reilly, il proprietario di una
libreria locale che non sembra affatto convinto delle sue idee.
Tra i due nasce una dinamica fatta di differenze, diffidenze e
possibilità ancora tutte da scoprire. Ma dietro le prime impressioni
si nascondono fragilità che non sempre è facile mostrare, mentre il
passato di Laurie custodisce domande alle quali lei stessa desidera
trovare risposta.
Ciò
che rende interessante questa storia è il tema del ricominciare.
Perché cambiare città, inseguire un sogno o incontrare qualcuno
capace di mettere in discussione le nostre certezze non significa
necessariamente aver superato ciò che ci ha feriti. A volte il
passato continua a seguirci, chiedendoci di essere ascoltato prima di
poter davvero guardare avanti.
Anche Starr’s Fall sembra riflettere questo bisogno di rinascita.
La cittadina, con le sue difficoltà e le sue attività in crisi,
diventa lo sfondo di una riflessione più ampia, proprio come le
persone, anche i luoghi possono avere bisogno di qualcuno che torni a
credere nelle loro possibilità.
L’atmosfera accogliente, la presenza di Max, la libreria e il
progetto di Laurie contribuiscono a creare una cornice romantica e
delicata, mentre il mistero legato al passato aggiunge curiosità
alla vicenda. Al centro rimane soprattutto la possibilità di
imparare a fidarsi, abbassare le proprie difese e accettare che non
tutte le seconde possibilità arrivano quando siamo pronti a
riconoscerle.
In
fondo, ricominciare
non equivale a cancellare ciò che siamo stati, ma trovare il coraggio
di non lasciare che il passato decida tutto il nostro futuro.
Un
dolce ritorno a Starr’s Fall
è una storia che intreccia romanticismo, mistero e desiderio di
rinascita, ricordandoci che sentirsi a casa non vuol dire necessariamente tornare in un luogo conosciuto. A volte significa
trovare persone e occasioni capaci di farci sentire finalmente
accolti, anche con le nostre fragilità.
Una lettura da considerare per chi ama i romance ambientati nelle
piccole cittadine, le storie di seconde possibilità e quei nuovi
inizi che, un passo alla volta, possono cambiare il modo in cui
guardiamo alla vita.
Ci sono luoghi che arrivano nella nostra vita proprio quando sentiamo il bisogno di cambiare qualcosa, di lasciarci alle spalle vecchie ferite e ritrovare quella serenità che, per un motivo o per un altro, sembra essersi smarrita. Starr’s Fall è uno di questi luoghi, una cittadina che appare un po’ spenta, ma che nasconde ancora sogni, storie e nuove possibilità.
In Un dolce ritorno a Starr’s Fall, Kate Hewitt ci accompagna accanto a Laurie Ellis, una donna che arriva in città con il suo inseparabile cane Max e un progetto speciale, aprire un negozio con una pasticceria dedicata agli amici a quattro zampe. Il suo entusiasmo, però, si scontra con una realtà tutt’altro che semplice e con Joshua Reilly, il proprietario di una libreria locale che non sembra affatto convinto delle sue idee.
Tra i due nasce una dinamica fatta di differenze, diffidenze e possibilità ancora tutte da scoprire. Ma dietro le prime impressioni si nascondono fragilità che non sempre è facile mostrare, mentre il passato di Laurie custodisce domande alle quali lei stessa desidera trovare risposta.
Ciò che rende interessante questa storia è il tema del ricominciare. Perché cambiare città, inseguire un sogno o incontrare qualcuno capace di mettere in discussione le nostre certezze non significa necessariamente aver superato ciò che ci ha feriti. A volte il passato continua a seguirci, chiedendoci di essere ascoltato prima di poter davvero guardare avanti.
Anche Starr’s Fall sembra riflettere questo bisogno di rinascita. La cittadina, con le sue difficoltà e le sue attività in crisi, diventa lo sfondo di una riflessione più ampia, proprio come le persone, anche i luoghi possono avere bisogno di qualcuno che torni a credere nelle loro possibilità.
L’atmosfera accogliente, la presenza di Max, la libreria e il progetto di Laurie contribuiscono a creare una cornice romantica e delicata, mentre il mistero legato al passato aggiunge curiosità alla vicenda. Al centro rimane soprattutto la possibilità di imparare a fidarsi, abbassare le proprie difese e accettare che non tutte le seconde possibilità arrivano quando siamo pronti a riconoscerle.
In fondo, ricominciare non equivale a cancellare ciò che siamo stati, ma trovare il coraggio di non lasciare che il passato decida tutto il nostro futuro.
Un dolce ritorno a Starr’s Fall è una storia che intreccia romanticismo, mistero e desiderio di rinascita, ricordandoci che sentirsi a casa non vuol dire necessariamente tornare in un luogo conosciuto. A volte significa trovare persone e occasioni capaci di farci sentire finalmente accolti, anche con le nostre fragilità.
Una lettura da considerare per chi ama i romance ambientati nelle piccole cittadine, le storie di seconde possibilità e quei nuovi inizi che, un passo alla volta, possono cambiare il modo in cui guardiamo alla vita.


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