venerdì 8 gennaio 2016

A.A.A. Staff Cercasi

Le iscrizioni per entrare a far parte dello staff di Reading at Tiffany's sono chiuse!




Inutile dire che ai candidati è richiesto un amore smodato per i libri e la lettura e tanta voglia di lavorare con dedizione e passione per questo blog.

 Le iscrizioni sono chiuse al momento, chi volesse candidarsi può scrivere alla nostra email: 

readingattiffanysmailbox@gmail.com



Il blog è stato uno dei primi nel suo genere e da ben dieci anni fa compagnia ai lettori che condividono con noi questa passione: la lettura! Nel corso degli anni abbiamo avuto l'occasione di intervistare tantissimi autori e recensire moltissimi libri deliziando i nostri followers con iniziative, anteprime e giveaways. Tutto questo è nato da una passione che ci mantiene attive e alla costante ricerca di nuovi libri da proporre per rendere speciali le vostre letture!


Tiffany's Staff

Ciao a tutti, io mi chiamo Sabrina aka Kait e vivo e lavoro a Dublino da ormai dieci anni, adoro leggere e tutto quello che riguarda i libri e la lontananza non mi ha mai impedito di leggere tanto e continuare a seguire questo blog. Mi piacciono le librerie, tratto i libri come delle reliquie e non vado mai in giro senza. Amo leggere i classici della letteratura, soprattutto quella inglese, i romanzi storici e fantasy in generale. Amo i gatti, il mio colore preferito è il viola e adoro viaggiare e cucinare dolci, mi piacciono le bolle di sapone, il cioccolato e le piccole cose. Mi piace il freddo e adoro il vento e la mia stagione preferita è l'autunno. Faccio parte di questo blog fin dagli inizi e nonostante tante cose siano cambiate per me rimane un piccolo sogno al quale ancora non voglio smettere di credere.

“Perché per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano, come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno Oooohhh.” Jack Kerouac, On the Road 


                                        
Ciao a tutti il mio nome è Holly, Silvia nella realtà ed abito a Genova, una città sul mare ricca di scorci mozzafiato e di caruggi romantici. Amo da sempre la letteratura, divoro senza sosta volumi di ogni genere dal thriller al distopico, senza mai dimenticare i classici che porto sempre con me nel cuore. Sin da quando ero piccola ricordo interi pomeriggi passati a sfogliare prima le fiabe insieme a mia madre e poi i miei primi libri tra i quali ricordo con affetto smisurato Piccole Donne che non smetto mai di rileggere. Adoro Tolkien e Shakespeare e soprattutto sono curiosa di natura quindi non smetto mai di leggere cose nuove, sono sempre alla ricerca di un nuovo romanzo da amare.

“I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole.” Luigi Pirandello

Sono Hanna, ma un tempo il mio nick su questo blog era Annie. Da quando io e mia sorella ci siamo sposate, non vivendo più sotto lo stesso tetto, è diventato difficile condividere una libreria. Così è nata l’idea di questo blog, con lo scopo di confrontare le mie letture con le mie migliori amiche rendendo partecipe chi condivideva con noi questa passione. Il mio nome è Annalisa e non c’è nulla al mondo che io ami di più di una libreria impolverata. Amo leggere al mare, nei boschi e sotto le coperte e sono segretamente innamorata del colonnello Aureliano Buendía da quando avevo quindici anni. L’autunno è la mia stagione, l’arte la mia passione e viaggiare la mia ossessione. Il mio ruolo è, principalmente, quello di grafica ufficiale del blog, ma potrei fare un'eccezione per un libro davvero speciale. Ciò che cerco è la magia e per questo scelgo le letture solo in base al mio stato d’animo perchè un libro deve essere in grado di farmi sognare.

 "...volevano dormire, non per stanchezza bensì per nostalgia dei sogni." Gabriel García Márquez



Ciao, io sono Annie, Ailis nella realtà…o forse è il contrario? Il contrario! Annie, nella vita di tutti i giorni! Illustratrice di mestiere, i libri sono sempre qualcosa che mi girano tra le mani…che sia per illustrarli o per leggerli, il mio mondo fa parte di essi ed essi fanno parte di me. Poiché da bambina disegnavo anche sulle pareti di casa (dall’età di 2 anni!), mia madre riusciva a tenermi buona solo leggendomi coloratissimi libri illustrati e “Alice nel paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll (da qui il mio nickname!), finché non sono stata in grado di leggere da sola il mio primo libro “Vampiretto” di Angela Sommer-Bodenburg… E’ nata, così, la passione per i libri fantasy, poi per i romanzi storici, passando per i classici ed arrivando alla consapevolezza che, seppur di genere diverso, ogni libro può regalare emozioni! Mi piace la neve, rompere la crosta della crème brûlée, viaggiare, guardare film di supereroi, i conigli, il Giappone, mangiare cibi strani ed internazionali, leggere, i gatti, correre sotto la pioggia, la musica, l’arcobaleno, il verde dell’Irlanda, disegnare e ridere…ridere tanto! 

“Le erano successe tante cose straordinarie che Alice cominciava sul serio a credere che per lei non ci fossero cose impossibili.”  Lewis Carroll



Ciao a tutti, io sono Victoria, Veronica nella realtà. Abito a Londra da anni e ho abitato un po' in giro per il mondo. Sono l'unica della mia famiglia che ha la passione per la lettura e non so bene come sia iniziata ma ricordo che da piccola passavo le nottate a leggere con una torcia nascosta sotto le lenzuola. Ancora oggi, che sono insonne, dedico le mie nottate e ogni minuto libero della giornata ai libri. Mi piace leggere di tutto, soprattutto di autori di culture e origini diverse dalla mia. La mia passione più grande sono i libri femministi e quelli che parlano delle donne e della loro forza. Non leggo mai le recensioni o la sinossi di un libro, mi piace lasciarmi sorprendere una pagina alla volta.

"Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato." Charles Montesquieu




Sono Emma, nella vita di tutti i giorni Gae. Sono nata in agosto e da qui il mio amore per il mare, per il sole, il caldo, la sabbia e per me non esiste vacanza se non c'è il mare. Del resto vivo a Milano, potete capirmi! Leggo da una vita, anche se ho giornate molto dense, tra la famiglia e il lavoro, non riesco a non leggere. Mi piace l'idea di entrare in altri mondi, quando leggo non esiste niente altro, tutto quello che mi sta intorno svanisce ed è una sensazione bellissima. Ogni tanto guardo i miei figli adolescenti che i libri li tengono a distanza di sicurezza e non capisco. Ma verrà anche per loro il momento in cui apprezzeranno e capiranno gli universi infiniti nei quali ci si può tuffare.

"Il problema della lettura è che non finisce mai. L'altro giorno ero in libreria a sfogliare un volume che s'intitolava più o meno I 1001 libri da leggere prima di morire (e, senza fare nomi, devo dire che il compito imposto dal titolo è impossibile per definizione, visto che almeno 400 dei libri indicati ucciderebbero comunque), ma da lettura nasce lettura – è proprio questo il punto, no? – ed uno che non devia mai da un elenco prestabilito di libri è già intellettualmente morto." Nick Hornby



Ciao a tutti, sono Liza, Elisa nella vita reale. Ho scelto questo nickname perché mi sono sempre immedesimata molto in Lisa Simpson, e perché in uno dei miei amati viaggi, a Praga per la precisione, per un “classico errore” da Starbucks sono stata etichettata proprio come Liza. Amo viaggiare, comprerei biglietti aerei in continuazione per visitare ogni angolo del mondo. Amo le lingue straniere, l’arte e adoro dipingere e disegnare. E amo leggere, amo i miei libri e ne vorrei sempre di più. La mia passione per la lettura nasce alle elementari, grazie alla maestra Maria, alla sua biblioteca e alle schede di lettura. Sono una lettrice onnivora e adoro passare il tempo nelle grandi librerie e nelle biblioteche a sfogliare, guardare ed osservare per ore, letteralmente, tutti quei libri e quegli immensi scaffali ordinati.

“Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi” Cesare Pavese.


Ciao! Sono la Ellis, Eleonora nella vita di tutti i giorni. Ho trascorso la mia vita tra la Brianza e Milano, due luoghi che adoro. Mia mamma mi racconta che alle elementari sono stata l'ultima della mia classe a imparare a leggere: proprio non volevo! Poi, incredibilmente, un giorno, mi sono svegliata e ho iniziato a leggere. Da qual momento non ho più smesso: mi ricordo, infatti, che il sabato era dedicato all’acquisto di due libri che leggevo in settimana con la mia lettrice preferita, la mamma. Oggi continuo a essere una lettrice onnivora, a comprare libri che si accumulano nella libreria e a leggere non appena stacco dal mio lavoro di Digital PR. Altre passioni? Adoro il buon cibo, viaggiare, i film romantici e la skincare.

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito… perché la lettura è una immortalità all'indietro”. Umberto Eco


 Ciao a tutte/i, mi chiamo Corinna, aka Amelia (sì, come la strega di DuckTales!), sono nata e vivo a Torino, anche se il mio cuore batte per la Sardegna, dove spero di trasferirmi il prima possibile. Adoro il mare, gli animali, i viaggi e ovviamente leggere! Non posso definirmi una lettrice costante perché attraverso delle fasi in cui leggo tantissimo, e altre in cui non leggo nulla per un po', ma quando mi ci metto divoro le pagine del libro che ho tra le mani, spaziando da romanzi a saggi e inchieste giornalistiche, di autori italiani e stranieri, anche in lingua originale. Mi sono unita a Reading at Tiffany’s nel 2023 e, sin dalla prima recensione, far parte di questo gruppo così speciale è stato un ulteriore stimolo a prendermi degli spazi per la lettura con crescente entusiasmo. Leggete, e leggeteci! Siamo qui per voi e per rendere il mondo un pochino più bello! 

“Non dire mai: di quest'acqua io non ne bevo. Potresti trovarti nella tinozza senza manco sapere come ci sei entrata.” 
  Michela Murgia, Accabadora



Ciao a tutte e tutti. 
 Che dire di me? Curiosa di tutto ciò che riguarda l'arte, colleziono libri come fossero preziosi tesori e mi perdo tra le pagine di ogni storia. Se non sto leggendo, probabilmente sto viaggiando, visitando una mostra, a teatro o al cinema (o magari facendo tutto insieme in un giorno solo!). 

 Amo lo yoga, il pilates e tutto ciò che riguarda il benessere, tanto che studio naturopatia e organizzo eventi a tema. Femminista convinta, credo nel potere dell’educazione e della cura di sé. 

 Ah, ho una dipendenza seria da gelato e granite al pistacchio salato. Amo i gatti, i gufi e i corvi—creature misteriose e affascinanti, proprio come certi libri che non riesci a smettere di leggere. 

 Quello a cui in assoluto sono più affezionata? "Tutti giù per terra", di Giuseppe Culicchia che, ora sto nominando, mi viene voglia di rileggere dopo molti anni!

“Giro giro tondo, casca il mondo... 
 Verso la fine degli anni Ottanta il mondo pareva proprio sul punto di cascare e io nell'attesa mi limitavo a girare in tondo, giorno dopo giorno..."”. 
Giuseppe Culicchia

giovedì 7 gennaio 2016

Books & Cooks: Street Food

Oggi inizia una nuova rubrica per Reading at Tiffany's! Siete pronti ad affilare i coltelli e ad assaggiare un sacco di piatti nuovi e gustosi?? 

Allora questa rubrica potrebbe fare per voi! 
Di volta in volta, senza cadenza specifica, pubblichero' una recensione di un libro di cucina con una ricetta tratta dal libro stesso, provero' ad eseguirla e vi faro' vedere il risultato e se vi va potrete provarla insieme a noi potete mandarci le foto del vostro piatto che pubblicheremo nella nostra pagina Facebook. 

 Allora che ne dite? Pronti a cucinare insieme?


Street Food
di Paolo Rizzo

Editore: Ultra Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 22,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 195



Panini, patate, piadine, ma anche polpette e fritti. Il gusto della contemporaneità è decisamente street. Complici i tempi sempre più veloci dedicati al pranzo, aumentano le ricette da gustare in versione “strada”. Tra tradizione e creatività, spaziando tra punti ristoro e più mobili truck o ape dedicati al cibo su ruote, il libro riunisce alcune delle migliori proposte e ricette di questo nuovo capitolo del mondo gourmet. Tra ingredienti e procedimenti, un ricco apparato iconografico illustra anche l’atmosfera degli spazi consacrati allo street food, per offrire un ritratto reale dell’“Italia a tavola” che a tavola ha deciso di non sedersi. Dall’esigenza pratica di pasti veloci al trend modaiolo, il volume propone piatti utili, divertenti e golosi, da ripensare in chiave “asporto” per inventare una nuova socialità della cucina





Sono davvero contenta di iniziare questa nuova rubrica cosi' ho l'occasione di unire due delle mie piu' grandi passioni, la cucina ed i libri! Iniziamo alla grande con un libro davvero bello e con delle ricette golosissime. Chi non ama lo street food? Io ovunque vada adoro camminare per le strade e fermarmi di tanto in tanto per assaggiare qualche specialita' culinaria, credo faccia parte della cultura di un posto e viaggiando e' bello conoscere nuovi sapori. Nel caso di questo libro l'autore ci offre ricette di specialita' originarie un po' da diverse parti d'Italia, offrendoci una variegata scelta di cibo, ho gradito molto che alla fine del libro abbia fornito gli indirizzi di dove poter assaggiare le prelibatezze descritte nelle pagine precedenti. Le ricette proposte non si possono definire certo dietetiche ma c'e' molta scelta per vegetariani e vegani e il cibo di strada poi e' cosi', godurioso e perche' no, un po' unto che spesso va mangiato con le mani mentre ci si gode una bella passeggiata. Ogni ricetta e' arricchita da numerose fotografie davvero accurate, che fanno venire l'acquolina in bocca e personalmente amo le foto nei libri di cucina, credo che se si vuole invogliare a cucinare un piatto bisogna prima attrarre l'occhio del lettore ed incuriosirlo a provare, cosa perfettamente riuscita in questo caso, sono sicura che nessuno riuscira' a resistere alla tentazione di cucinare ogni ricetta del libro. Le immagini ci fanno tuffare nel sapore, in quelle botteghe dove da sempre si preparano con cura numerose delizie che ti richiamano con il loro profumo dalla strada. La maggior parte delle ricette sono facili da realizzare a casa, io infatti ho scelto di provare a cucinare la Farinata di Ceci, non ho mai provato a farla prima ma devo dire che ha avuto davvero tanto successo.


Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Birra
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 19 anni



   


La ricetta che ho provato a realizzare e' la Farinata di Ceci di Paolo Rizzo!


Farinata di Ceci

Ingredienti per 4 persone

300gr di farina di ceci
900gr d'acqua
Olio extravergine d'oliva

Setacciate la farina di ceci in un'ampia ciotola, incorporate l'acqua in piccole dosi e mescolate con la frusta il composto, per evitare la formazione di grumi. 
Lasciate riposare alcune ore a temperatura ambiente il composto ottenuto, che deve risultare molto liquido ed omogeneo. 
Eliminate la schiuma che si forma sulla superficie del composto con un mestolo forato. Aggiungete 100gr di olio extravergine d'oliva e mescolate piano. 
Oleate una teglia e versate l'impasto partendo dal centro, verificando l'omogeneita' dello spessore, che non deve superare il mezzo centimetro. 
Mettete la teglia in forno precedentemente riscaldato alla temperatura di 250 gradi centigradi per circa 20 minuti, fino a quando la farinata non risulti dorata. 
Avendone la possibilita', alzate la temperatura del forno riducendo il tempo di cottura. 
Sfornate, tagliate a fette e servitela ancora calda.





Nel riquadro della foto a destra c'e' quella che ho preparato io! Non avevo mai provato a farla e adesso che l'ho provata la rifaro' sicuramente. 

Voi avete mai provato la farinata di ceci? 

Se vi va seguite la ricetta tratta dal libro e mandateci le foto del vostro risultato che pubblicheremo sul nostro profilo Facebook in un'area dedicata a questa nuova rubrica!




mercoledì 6 gennaio 2016

Recensione: Pop Porno

Pop Porno
di Elena Triolo e Valentina Ferri

Editore: Hop Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 144



MissTress Moon è una sex blogger famosa e apprezzata. Donna di gran classe, algida e sicura di sé vive l'eros in modo libero e allegro, senza tabù. Tiene una rubrica su un giornale e ha un blog: Lust and the city. La giovane Angelina inizia a seguire Miss Moon convinta di aumentare il proprio potere seduttivo. A Miss Moon tutto riesce benissimo. Ad Angelina molto poco...



Complimenti alla Hop Edizioni che ancora una volta ci regala una perla da tenersi strette, soprattutto per noi donne, dedicando un libro che presenta l'erotismo come un modo normale e piacevole di riscoprire e riscoprirsi senza quei surclassati e noiosi tabu'. Valentina Ferri e' Miss(tress) Moon che nel libro ci offre numerosi consigli che variano da ricette afrodisiache, sex toys che si possono ricavare anche da cose comuni che abbiamo in casa, numerosi libri e film e curiosita' dal passato che possono arricchire la nostra cultura e tutto questo viene fatto nella maniera piu' semplice e normale possibile, perche' provare e dare piacere e' qualcosa di assolutamente normale e puo' essere piu' semplice di quanto si possa pensare. Insieme a Misstress moon, nel libro abbiamo anche Angelina che e' una ragazza come tante che cerca di seguire le dritte del libro cacciandosi a volte in situazioni imbarazzanti e divertenti e devo ammettere che consola alquanto vedere che in fondo nessuno nasce maestra nell'arte dell'erotismo ma tutte possiamo diventarlo a modo nostro e che si puo' essere e sentirsi sexy anche con molto poco. Un libro che definirei da consultazione perche' utile in diverse occasioni ed arricchito dalle illustrazioni di Elena Triolo che aggiungono quella nota divertente alla lettura. Miss(Tress) Moon e' la vera protagonista del libro a mio parere e per chi volesse anche un assaggio online c'e' anche il suo blog "Lust and the City" e la sua "Posta del Clito" dove chiunque puo' mandare le proprie domande o curiosita' o semplicemente richiedere un consiglio. Nel libro, nelle ultime pagine possiamo anche leggere alcuni esempi di mail inventate, ma che possono invogliare a non essere timidi e non temere di scrivere o chiedere se si hanno dubbi o curiosita', Misstress Moon ha una risposta per tutti. Insomma un libro da avere in libreria che ci invita ad osare, sperimentare con semplicita' e quel pizzico di malizia che sta bene a chiunque.


Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Cioccolata calda con panna montata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autore: MissTress Moon



    



  "Un libro utile e spassoso sul tema dell’erotismo."






martedì 5 gennaio 2016

Recensione: 12 giorni a Natale


undefined12 giorni a Natale
di Trisha Ashley


Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 7,43
Prezzo E-Book: 4,99
Pagine: 320



Il Natale è sempre un momento triste per Holly Brown, che da poco ha perso l’amore della sua vita, così, quando le chiedono di andare a lavorare in una casa isolata nella brughiera del Lancashire, accetta di buon  grado per sopravvivere a quei giorni in cui tutti sono felici. Jude Martland è uno scultore, e non intende festeggiare il Natale dopo che suo fratello è scappato proprio con la sua fidanzata. È deciso a evitare la casa di famiglia, anche se gli sarà impossibile non tornare per l’occasione in cui si riuniscono al completo. Quando Jude si presenta all’improvviso, la vigilia di Natale, è tutt’altro che felice di scoprire che Holly si sta occupando di organizzare il party a cui sperava di sottrarsi. Ma quando, senza preavviso, una tempesta di neve ricopre tutto il villaggio, Holly e Jude si rendono conto che forse i loro desideri stanno per essere esauditi. E che le odiate feste potrebbero trasformarsi in qualcosa di molto interessante…



Ho scelto di leggere questo libro perché il Natale è da sempre la mia festività preferita e non c'è nulla di meglio di un romanzo romantico stile bacio sotto il vischio. La protagonista del libro e’ Holly, una donna con una fede battista che non sente tanto l'atmosfera natalizia, soprattutto da quando ha perso il suo compagno, non sembra avere più voglia di festeggiare il Natale. Il libro all'inizio sembra piatto e senza pathos e la svolta si ha molto in avanti, quando Holly incontra Jude che condivide con lei lo stesso spirito natalizio per ragioni diverse ma sempre per motivi sentimentali. 
Il primo incontro tra i due non sembra essere dei migliori, Holly ha ricevuto l’incarico di prendersi cura della casa di Jude che al suo ritorno da un viaggio di lavoro si trova nel bel mezzo di una festa natalizia a cui partecipa tutta la sua famiglia ma che lui preferirebbe evitare. Una tempesta di neve costringe tutti a restare in casa creando così conflitti e tensioni ma anche la giusta atmosfera romantica tra i nostri due protagonisti che cominciano a conoscersi a vicenda, esplorando le proprie paure e aprendosi ad un sentimento forte come l'amore. 
Il romanzo è fitto di parti descrittive di tutto ciò che riporta alla festa più amata da bambini ed adulti, talvolta sembrano eccessive eppure rendono più realistica la storia soprattutto nei racconti del quotidiano, non si riesce pertanto a condividere lo spirito natalizio fino in fondo poiché nella narrazione si percepisce un certo distacco. Questo, strano a dirlo, risulta essere un aspetto positivo in quanto ci si immedesima totalmente nell'umore da grinch della nostra protagonista che ama prendersi cura delle case e delle cose altrui, ma che tende a staccarsi emotivamente dal resto, per non far crollare le sue difese. Importante legame emotivo è quello che Holly ha con i diari di sua nonna in cui viene raccontato un amore vissuto proprio dalla nonna durante il periodo della guerra, e sconosciuto alla nostra protagonista che inizia ad appassionarsi ed a ritrovare la speranza di amare. La lettura tutto sommato è piacevole e mi è piaciuta molto l'idea della storia nella storia e ancor di più l'idea di inserire alla fine del libro alcune ricette raccontate proprio nel romanzo; la mia preferita è quella dei biscotti allo zenzero che mi ricordano i profumi di un'ambiente familiare.



Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Te' alla menta
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



      "Una buona lettura pre-natalizia."





Recensione: La maestra dei colori

La maestra dei colori
di Aimee Bender

Editore: Minimum Fax
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Prezzo E-Book: 7,90
Pagine: 258
Titolo originale: The Color Master


In questa nuova raccolta di racconti la voce di Aimee Bender continua a ridisegnare il mondo in maniera originale, senza concessioni al sentimentalismo e ai cliché della narrativa "femminile". Alcune storie sono ambientate al giorno d'oggi, fra teenager al centro commerciale o studentesse in un campus universitario; in altre fa capolino l'elemento surreale (un ragazzino che soffre di "analfabetismo facciale", cioè non riesce a distinguere il viso delle persone e la loro espressione; un vecchietto inoffensivo che è convinto di essere un criminale nazista); altre ancora sono esempi di "realismo magico" (una sarta viene condotta in un paese dell'Asia dove dovrà rammendare le tigri a cui si stanno strappando via le strisce) o rivisitazioni di fiabe classiche.



Di Aimee Bender ho fatto davvero il pieno durante queste vacanze di Natale ed avendo molto gradito il primo libro che ho letto mi sono fiondata su questo. Prima di tutto va detto che questo e' un libro che raccoglie quindici racconti, di solito non sono una fan dei racconti e preferisco di gran lunga il romanzo in generale ma l'autrice mi ha confermato anche in questo genere la sua abilita'. Le storie sono slegate tra di loro a prima vista, quindi tutte diverse e spaziano da ambientazioni fiabesche ad altre molto attuali, sono pero' di fondo tutte arricchite da quel pizzico di fantasia e di stramberia con la quale la Bender contraddistingue il suo scrivere, regalandoci un opera che possiamo comparare ad un arcobaleno ricco di colori. Troviamo un ragazzo che non sa riconoscere i volti delle persone, delle sarte che devono ricucire la strisce delle tigri, una donna che si fa pagare dal marito per i loro rapporti sessuali, un mix di personaggi e situazioni che spiazzano il lettore ma che piano piano diventano luoghi, situazioni e persone note, perche' il lettore inizia a riconoscersi nelle varie storie, riesce a vedere un riflesso di se' stesso, di quell'uomo che ha mille domande, che e' solo, ricco di vizi e di virtu'. Il libro e' diviso in tre parti, tre passaggi durante i quali il lettore prende consapevolezza di se' e scompare lieve lieve quella sensazione di smarrimento e sorpresa provocati inizialmente dalla follia che traspare nei racconti. La Bender e' la vera maestra dei colori come da titolo del libro, quella che gioca con le diverse sfumature, ipnotizza ed infine insegna, con quel suo linguaggio essenziale e semplice, una realta' complicata e confusa. Un'autrice che amo smodatamente e che conferma la sua bravura di libro in libro.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: The' Cylon
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autore: Aimee Bender



      "Quindici racconti per imparare attraverso le diverse sfumature di colore."




lunedì 4 gennaio 2016

Recensione: Inquietudine

Inquietudine
di William Boyd

Editore: Beat Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 9,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 352
Titolo originale: Restless



È l’estate del 1976, un’interminabile calda estate in cui l’Inghilterra boccheggia in una calura senza fine. Ruth Gilmartin è giunta in macchina nel minuscolo villaggio di Middle Ashton dove vive sua madre Sally. Tutto sarebbe tediosamente uguale alle innumerevoli volte in cui Ruth è accorsa a casa di Sally col piccolo Jochen al seguito, se sua madre non avesse un comportamento a dir poco bizzarro. Ha cominciato a sbirciare fuori della finestra, verso il bosco di querce, faggi e noci. Poi ha afferrato un raccoglitore di cuoio e le ha detto porgendoglielo: «Vorrei che lo leggessi». Sul contenitore c’era scritto: Storia di Eva Delektorskaja.



Di solito non leggo molti libri spy pero' con questo ho voluto provare soprattutto perche' mi ha incuriosita particolarmente il periodo in cui e' stata ambientata la storia, ovvero il periodo della Seconda Guerra Mondiale. La storia infatti e' quella della spia Eva Delectorskaya che durante il secondo conflitto aveva lavorato come spia per il Regno Unito, ora dopo tempo dalla guerra, Eva nella vita di tutti i giorni e' Sally Gilmartin e alla figlia Ruth ha voluto finalmente svelare la sua identita' ed il suo passato. Leggiamo insieme alla figlia di come Eva venne reclutata dai Servizi Segreti Inglesi e del suo addestramento prima di entrare in campo con diversi incarichi che le erano stati affidati negli anni di guerra. Essere una spia non e' cosi' semplice, richiede capacita' di adattamento, il saper influenzare le persone e prevede come costante quell'ansia o per l'appunto, inquietudine, che non permette mai di rilassarsi e che fa sospettare sempre di tutti e di tutto, Sally queste lezioni le ha imparate bene e decide di rivelare la sua vera storia perche' crede che qualcuno voglia ucciderla. Alla storia passata di Eva si unisce un secondo intreccio che vede protagonista la vita di sua figlia, che inutile dirlo, rimane scioccata per le rivelazioni della madre, Ruth in fondo ha una vita abbastanza comune, insegna inglese per gli stranieri ad Oxford ed ha un figlio di cinque anni. Ben presto iniziano ad affiorare nuovi personaggi in qualche modo legati a Ruth, al padre del bambino e anche al suo passato cercando di far collimare in qualche modo i due intrecci e mantenendo vivo quell'alone noir che aleggia costante. Ho preferito molto di piu' la storia di Eva che quella di Ruth e forse avrei continuato a sviluppare il filone passato piuttosto che creare quello moderno, pero' mi ritengo soddisfatta della lettura in quanto non sapevo nulla della rete di spionaggio inglese durante la Seconda Guerra Mondiale e perche' mi e' piaciuto in particolar modo il modo in cui viene descritto il ruolo della spia, onestamente a tratti la lettura e' riuscita a trasmettermi proprio ansia ed inquietudine come appunto il titolo del libro.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Te` bianco al limone
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: William Boyd



    



  "Uno dei più formidabili ritratti di donna spia mai apparsi nella letteratura contemporanea: Eva Delektorskaja."






domenica 3 gennaio 2016

Recensione: Affocolento

Affocolento
di Elena Chiattelli

Editore: Ultra Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Prezzo E-Book: Non disponibile
Pagine: 192



Nina è una ragazza minuta e testarda, ma all’occorrenza sa calarsi nei panni di una cuoca tenera e opulenta oppure di una scrittrice arguta e spigolosa. La sua vita corre su due binari paralleli: in uno impasta, insaporisce, frigge, bolle e mescola, nell’altra si danna l’anima inventando storie e personaggi bizzarri, ma con uno spesso fondo di realtà. Nina, però, prima di tutto è una donna, e la femminilità è l’ingrediente principale, il sapore predominante nella sua cucina e nella sua scrittura, la causa dei suoi mali e il motore della sua vita. Alla frenesia e all’inflessibilità dei mille Gordon Ramsay che dominano le cucine dei ristoranti più quotati, Nina contrappone la lentezza e la fantasia, la comprensione e l’accoglienza, e soprattutto il piacere della condivisione. E così cucina e scrive, scrive e cucina finché non è più possibile distinguere una cosa dall’altra. Nina racconta la vita dietro ai fornelli e dentro quelle cucine abitate da maschi rampanti e crea, con sapienza e ironia, un pastiche letterario che affascina, suggestiona e ispira: le parole sono pietanze da assaporare con attenzione, le storie ricette di vita autentica.





Un libro di cucina sui generis ed una nuova casa editrice che abbiamo scoperto davvero ricca di materiale molto valido, due premesse sicuramente incoraggianti e questo perche' mi sento di consigliare vivamente questo libro e perche' sono contenta che una casa editrice come la Ultra Novel abbia deciso di collaborare con noi. Il libro in questione non e' un classico libro di cucina in cui abbiamo ricette e ricette elencate passo passo ognuna con la propria spiegazione ma abbiamo invece degli aneddoti con tanto di riflessioni della vita della cuoca protagonista che si chiama Nina, una cuoca sincera, diretta e senza peli sulla lingua ma soprattutto oserei dire verace. La vita del cuoco non e' sempre facile e le varie esperienze insegnano non solo nell'ambito culinario ma insegnano anche a vivere e forse ogni tanto a sopravvivere in un ambiente che, come tutti, ha i suoi pro e i suoi contro ed il bello di questo libro e' che ci vengono raccontate cosi' come sono, come se stessimo chiacchierando con Nina in un localino davanti ad un bel bicchiere di vino, un racconto senza fronzoli, semplice e reale, a volte polemico ed ironico ma sempre genuino. Mi piace Nina perche' ha fatto gavetta, e' una cuoca che lavora con il cuore, con passione, che non vuole impartire una lezione agli altri sul come si cucina, ma vorrebbe trasmettere la sua passione attraverso i sapori, i gusti, passo passo, proprio affocolento. La cucina di Nina e' una cucina di emozioni e sentimenti che non conosce regole, ma si fa guidare dai sensi e dalla fantasia, una cucina libera da schemi fissi che lasciano il tempo che trovano, una cucina dove gli errori arricchiscono e le sensazioni ed il cuore si fanno guidare dal cibo, unica vera fonte di ispirazione. Un libro divertente e coraggioso che si legge veloce e che mi ha fatto molto sorridere, un libro che dimostra la voglia dell'autrice di mettersi in gioco e di raccontarci la realta' della vita in cucina in un modo che non siamo abituati ad ascoltare.


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Frullato di frutta
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autore: Elena Chiattelli



    



  "Le varie vicissitudini di una cuoca dei giorni nostri."






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...