domenica 13 ottobre 2013

Recensione: La Canzone di Achille

La Canzone di Achille
di Madeline Miller

Prezzo di copertina: € 19,00
Prezzo EBook: € 12,99
Editore: Sonzogno
Titolo Originale: The Song of Achilles
Traduttore: M. Curtoni e M. Parolini
Pagine: 382
Genere: Storico

"Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l'orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, amici prima e poi amanti e infine anche compagni d'arme - due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, a cui la dottrina non ha limitato o spento la fantasia creatrice, rievoca la storia d'amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell'epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i Greci antichi riconobbero e accettarono l'omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille, e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l'ormai usurata vicenda di Elena e Paride." (Maria Grazia Ciani)






Tutti durante gli anni scolastici ci siamo ritrovati tra le mani L'Iliade con la sua sanguinosa guerra di Troia e con i suoi personaggi immortali: Achille contro Ettore, Elena e Paride i due sfortunati amanti e il re Agamennone. Questo libro però non ripercorre la storia sulla falsariga dell'Iliade ma si focalizza sul rapporto tra Achille e Patroclo, il suo Therapon. Sin dal loro primo incontro tra loro si instaura un forte legame: tanto è vanaglorioso Achille quanto il giovane Patroclo è sensibile e riflessivo, e sarà attraverso i suoi occhi che guarderemo l'intera vicenda sino alla tragica fine. Nonostante le sue origini nobili Patroclo si vedrà togliere il titolo di principe dopo aver commesso un crimine ignobile e verrà esiliato nel regno del re Peleo dove incontrerà per la prima volta il forte Achille. I due ragazzi sono agli antipodi ma sarà proprio questo che li renderà inseparabili: Achille troverà in Patroclo la sua metà mancante. L'intero libro racconta il sentimento puro e semplice che ha unito queste due figure immortali: l'autrice restituisce al lettore un amore idilliaco tra due persone che hanno scelto e capito i loro sentimenti reciproci. La Miller è riuscita a creare un romanzo senza riscrivere la storia che tutti conosciamo ma anzi l'ha arricchita con sfacettature e sfumature che l'hanno resa ancora più indelebile nella memoria del lettore. Alla fine questo è sì un romanzo storico ma ancora di più è un romanzo d'amore nella sua forma più pura e libera, l'emblema del vero sentimento capace di superare confini e guerre.


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla menta
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Un amore grande quanto la loro immortalità.."

Madeline Miller , nata a Boston, vive tra New York e Philadelphia. Insegna Lettere Classiche a Yale e si è specializzata nell'adattamento teatrale dei testi antichi. La canzone di Achille è il suo primo romanzo, tradotto in oltre 14 lingue.


E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


venerdì 11 ottobre 2013

Recensione: Il pianista


Il pianista.
Varsavia 1939-1945.
La straordinaria storia di un sopravvissuto
di Wladyslaw Szpilman

Prezzo di copertina: € 7,90
Editore: Dalai Editore
Collana: I tascabili
Pagine: 239, brossura
Data di uscita: Gennaio 2008
Lingua: Italiano
Titolo originale: Śmierć miasta
Lingua originale: Polacco
Traduzione:  L. Lax
Genere: Narrativa storica

"Ho iniziato la mia carriera di pianista durante la guerra, al Cafè Nowoczesna, che si trovava in via Nowolipki, proprio nel cuore del ghetto di Varsavia. Quando nel novembre del 1940 i cancelli del ghetto vennero chiusi, la mia famiglia ormai da molto tempo aveva venduto tutto quello che si poteva vendere, persino quello che noi consideravamo il nostro bene più prezioso: il pianoforte. La vita, alla quale quei tempi avevano tolto ogni valore, mi costrinse tuttavia a vincere la mia apatia e a cercare un modo per guadagnarmi da vivere."

"Il 23 settembre 1939 Wladyslaw Szpilman, un giovane pianista di Varsavia, suonò il "Notturno" in C diesis minore di Chopin per la radio locale, mentre le bombe tedesche cadevano sulla città. Più tardi, un ordigno tedesco distrusse la centrale elettrica e la stazione radio polacca fu ridotta al silenzio. La guerra precipitò Varsavia nell'orrore dell'occupazione nazista. Rinchiusi nel ghetto, gli ebrei furono a poco a poco decimati. Agghiacciato testimone degli eventi che porteranno alla rivolta e all'evacuazione della città, Szpilman vide morire molti dei suoi amici e la sua intera famiglia, riuscendo miracolosamente a sopravvivere tra le rovine della sua amata Varsavia. "Il pianista" è allo stesso tempo la storia straordinaria della tenacia di un uomo di fronte alla morte e un documento della misteriosa, possibile umanità degli esseri umani: la vita di Szpilman fu salvata da un ufficiale tedesco che lo udì suonare quello stesso "Notturno" di Chopin su un pianoforte trovato fra le macerie."


Questo libro autobiografico tratta di un periodo storico tra i più terribili degli ultimi secoli, visto attraverso le vicissitudini di un giovane pianista polacco salvatosi a stento dagli orrori dell'occupazione nazista nella Seconda Guerra Mondiale.
Wladyslaw Szpilman si ritrova solo nel ghetto di Varsavia dopo l'invasione tedesca e la deportazione di migliaia di persone nei campi di concentramento; da allora inizia per lui una vita fatta di fughe e stenti all'interno di una città devastata dai bombardamenti e dalla solitudine.
Dopo aver intrapreso diversi lavori e aver cambiato molteplici alloggi di fortuna, Szpilman riesce a sopravvivere fino alla liberazione avvenuta ad opera dell'Armata Rossa, anche grazie all'inaspettato aiuto di un ufficiale tedesco, Wilm Hosenfeld, che gli diede del cibo dopo averlo sentito suonare le note melodiose e tristemente struggenti del "Notturno" di Chopin.
Questo libro, da cui Roman Polański ha tratto il film omonimo vincitore della Palma D'Oro al Festival di Cannes, è un lungo e travagliato viaggio nella memoria di fatti che si vorrebbero dimenticare invece che ricordare, ma è soprattutto una sorta di manifesto della volontà di sopravvivenza dell'uomo sopra ogni forma di soppressione fisica e psicologica.

Durata della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: tisana alla melissa 
Età di lettura consigliata: dai 18 anni





"La forza della musica e della speranza che vanno oltre gli orrori della Seconda Guerra Mondiale"
Wladyslaw Szpilman, nato a Varsavia nel 1911, ha studiato pianoforte presso il Conservatorio della sua città e presso l’Accademia delle Arti di Berlino. Dal 1945 al 1963 è stato Direttore dei programmi musicali alla Radio polacca, senza però mai interrompere la sua attività di pianista concertista e compositore.



Recensione: La casa sfitta

La casa sfitta

di Charles Dickens, Elizabeth Gaskell, Wilkie Collins, Adelaide Anne Procter

Prezzo di copertina: € 12,00
Editore: JoMarch
Formato:Tascabile
Titolo Originale: A house to let
Traduttore: C. Caporicci, V. Mastroianni, L. Ricci
Pagine: 144
Genere: Narrativa straniera


Mute testimoni di relazioni umane, le mura di una casa custodiscono nel silenzio i segreti degli uomini che le hanno abitate. Eppure certe case hanno assorbito così profondamente il loro contenuto, che esso si palesa all'esterno in tutto il suo inquietante aspetto. Nido, o prigione? Quale mistero avvolge la casa sfitta che ossessiona la signora Sophonisba? Cosa si cela dietro le persiane scorticate e il fango che oscura i vetri dai quali nessuno parrebbe più affacciarsi? Due investigatori speciali tenteranno di mettere pace nel cuore della loro prediletta: il fedele Trottle e il premuroso Jarber si sfideranno a colpi di manoscritti, di senili e tenere scenate di gelosia, e di coraggiose sortite nella casa. Mettetevi comodi: un regista d'eccezione come Charles Dickens ha scritturato i migliori autori sulla piazza per svelare, attraverso un intreccio impeccabile e una scrittura potente che lasciano semplicemente senza fiato, l'arcano della perturbante casa sfitta. 



Non smetterò mai di ringraziare questa stupenda casa editrice che di volta in volta ci regala perle inedite e che non si sà come siamo riusciti a perderci in italiano per così tanto tempo. Questo libro è un libro scritto a quattro mani da quattro autori più che conosciuti che insieme hanno unito la loro arte e creato questa meravigliosa  creatura. La trama principale vede protagonista questa dolce ed ironica vecchietta, Sophonisba che viene ossessionata dalla casa di fronte e dai suoi abitanti del passato. Insieme al suo domestico Trottle e ad un suo vecchio amico Jarber iniziano così le indagini per cercare di scoprire le diverse storie vissute in quella antica dimora. Da qui partono diversi racconti scritti rispettivamente da Elizabeth Gaskel, Adelaide Anne Procter, Wilkie Collins e Charles Dickens che è anche colui che ha riunito questi scrittori così diversi in questo esclusivo romanzo. Ogni storia nasconde il tratto unico e speciale dei vari autori, le loro caratteristiche, la loro narrazione è viva e ha quell'impronta tipica che ogni autore porta con sè e che è riconoscibile se si conoscono anche alcuni degli altri loro romanzi. Non voglio svelare troppo perchè penso sia un libro che debba essere scoperto piano piano e senza troppe anticipazioni, perchè è nella lettura vera e propria che si può riconoscere il merito e la bravura di questi autori, le loro differenze, i loro stili completamente diversi ma che si incontrano e cercano di fondersi insieme. Un romanzo da scoprire, una lettura da apprezzare e il minuzioso ed efficace lavoro delle traduttrici italiane e della casa editrice che ha riportato in auge un libro che non può essere dimenticato.


Durata della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Camomilla con un goccio di miele
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



“Quattro autori di talento insieme per un unico imperdibile romanzo."


Cosa ne pensate di questo libro?


mercoledì 9 ottobre 2013

Anteprime della Settimana

Pronti per nuove anteprime? Nuovi libri che potrebbero interessarvi ed incuriosirvi!

Una guerra che sembra infinita..una ragazza che ha deciso di perseguire una sola strada: la vendetta.


Legend
di Marie Lu

Prezzo hardcover: € 16,50
Data di uscita:  22 Ottobre 2013
Editore: Piemme Freeway
Pagine: 264
Genere: Distopico

Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due e, tra la Repubblica e le Colonie, la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l’unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima…


L'inizio di una nuova trilogia che vi farà battere il cuore e vi terrà con gli occhi incollati alle pagine..A cosa si è disposti a rinunciare per salvare l'intera umanità?

Immortal Rules. Regole di Sangue
di Julie Kagawa

Prezzo brossura: € 10,00
Data di uscita: 24 Ottobre 2013
Editore: Fanucci
Pagine: 480
Genere: Post-Apocalittico

In un mondo postapocalittico governato dai vampiri, gli umani sopravvissuti all’epidemia del Polmone Rosso hanno il destino segnato: arrendersi ai dominatori ed essere schedati e allevati in cambio del proprio sangue. Decidere di non sottoporsi alla registrazione significa mendicare ai margini della società, cercando di sfuggire ai continui attacchi di mutanti famelici originati dagli esperimenti per debellare il virus. È questa la realtà in cui Allison Sekemoto lotta per la sopravvivenza come una Non Registrata: i vampiri le hanno portato via la famiglia e tutti i suoi sogni e darebbe qualsiasi cosa per poterli sconfiggere. Ma il giorno in cui tocca a lei essere in pericolo di vita, è proprio un vampiro a darle una possibilità di scelta: morire come un’umana o diventare ciò che più odia per l’eternità. Allie sceglie di trasformarsi e non sarà facile difendere quel poco di umanità che le è rimasto. Soprattutto quando incontrerà qualcuno capace di vedere oltre il mostro che è diventata…


Una storia che vi lascerà di stucco..gli angeli non sono buoni ed il mondo non è come pensate..siete pronte per questo libro assolutamente fuori da ogni schema?

Angelize
di Aislinn

Prezzo di copertina : 19,90 €
Editore: Fabbri
Data di uscita: Ottobre
Pagine: 350
Genere: Gotico

Essere un angelo è noioso. Non provi emozioni, non puoi toccare, mangiare, amare. Per questo, molti di loro cominciano a desiderare la vita terrena, provare quello che non hanno mai sperimentato nell’eternità. Per liberarsi della condizione eterea hanno però solo un mezzo: uccidere un essere umano e prenderne il posto, mentre il malcapitato prenderà il loro. Haniel e Rafael hanno subito questo destino: uccisi e diventati angeli, sono ritornati sulla Terra senza uccidere, attraverso l’intercessione di una Dea, da sempre nemica della stirpe alata. Ma il prezzo che hanno dovuto pagare è stato comunque alto. Il corpo che ora “indossano” non è più il loro – a Haniel è toccato quello di una donna – e la loro esistenza è considerata un abominio da parte degli angeli “puri”, quelli che non hanno subito la tentazione della carne, che danno loro la caccia per distruggerli. Un urban fantasy originalissimo, che ribalta qualsiasi cliché sulle schiere celesti.

E per queste anteprime è tutto! Vi piacciono?





lunedì 7 ottobre 2013

Recensione: Charm City

Charm City
di Laura Lippman

Prezzo di copertina: € 17,50
Prezzo EBook: Non Disponibile
Editore: Giano
Titolo Originale: Chamr City
Traduttore: L. Piussi
Pagine: 319
Genere: Giallo

"Charm City": così è chiamata Baltimora negli Stati Uniti, la città affascinante. E Baltimora è davvero una "Charm City", ma per criminologi, poliziotti e detective, visto l'alto numero di omicidi all'anno che registra. Tess Monaghan, ex reporter, diventata detective per caso non ha di che lamentarsi. Lavora a tempo pieno per un avvocato, vive col fidanzato, Crow, nell'appartamento sopra alla libreria di sua zia Kitty, e i casi da risolvere non le mancano. Una sera di marzo Tess torna a casa dal lavoro e scopre che il centro di Baltimora è insolitamente animato: davanti a una folla esultante l'imprenditore Wink Wynkowski annuncia che porterà in città una squadra di basket dell'NBA. Il passato di Wynkowski è tutt'altro che limpido e il quotidiano locale, il Beacon Light, pubblica in prima pagina un articolo che rivela scandali e illeciti del nuovo idolo di Baltimora. Risultato: Wink Wynkowski viene ritrovato cadavere nel garage di casa sua, apparentemente asfissiato dai gas di scarico della sua macchina.






La vita di Tess è cambiata: ora finalmente ha un lavoro ed un ragazzo e Baltimora non le sembra più una città noiosa, anzi! E' passata dall'essere una ragazza senza arte nè parte, ad essere una vera investigatrice! Ma il vecchio lavoro e la redazione di un giornale non la abbandonaneranno tanto facilmente perchè sono lo scenario di un caso di omicidio su cui deve far luce. In questo secondo romanzo, di nove di cui è composta la saga di Tess, l'autrice ci fa conoscere non solo meglio la protagonista ma anche i personaggi minori che le ruotano attorno come la divertente zia Kitty! Una donna spumeggiante sempre pronta a rischiare tutto per una nuova idea che le sembra intrigante e fuori da ogni schema, proprio come la sua vita che non ha niente di "normale" anzi, è condita con pepe e malizia! La nostra Tess rispetto al primo romanzo in cui era grigia come i  vestiti anonimi che indossava, risplende di una luce nuova: merito del nuovo lavoro che le ha fatto ritrovare non solo la fiducia nelle sue capacità ma l'ha portata a conoscere nuovi lati di sè stessa. Un buon giallo condito con siparietti divertenti e personaggi sopra le righe che vi faranno sorridere e vi rimarranno nel cuore. Da leggere assolutamente se amate il genere!


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla pesca
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



“Una nuova indagine..una nuova sfida"

Laura Lippman è nata ad Atlanta e cresciuta a Baltimora, una delle città piú violente d’America. Nel 1997, quando apparvero i suoi due primi romanzi, Baltimora Blues e Charm City, Laura Lippman mise da parte una ventennale carriera giornalistica per dedicarsi pienamente alla letteratura. Da allora ha pubblicato numerosi romanzi, otto dei quali fanno parte della serie di Tess Monaghan, reporter disoccupata e costretta a riciclarsi in investigatore privato, divenuta presto uno dei personaggi piú amati e popolari nel mondo del poliziesco americano contemporaneo.  Giano ha pubblicato di Laura Lippman I morti lo sanno (2007), Baltimora blues (2008) e Charm City (2009).

E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


domenica 6 ottobre 2013

Recensione: L'età del desiderio

L'età del desiderio

di Jennie Fields

Prezzo di copertina: € 18,00
Editore: Neri Pozza Editore
Formato:Brossura
Titolo Originale: The Age of Desire
Traduttore: L. Prandino
Pagine: 432
Genere: Narrativa straniera


È l’inverno del 1907 quando Teddy e Edith Wharton prendono in affitto a Parigi un magnifico appartamento che sfoggia le caratteristiche più incantevoli del Faubourg: soffitti altissimi, boiserie di squisita fattura, stucchi eleganti. Teddy, tuttavia, sopporta a malapena Parigi e rimpiange The Mount, la casa che la coppia ha lasciato nel Massachusetts, con i cavalli, i maiali e i polli. Ha dodici anni più della moglie e ognuno di quegli anni gli si legge in faccia. I capelli diradati sulla fronte, i baffi ispidi, gli occhi di un azzurro vacuo. A volte racconta storie interessanti. Spesso si lascia andare su una poltrona, l’amata bottiglia di brandy sul tavolino accanto, il viso ruvido e arrossato, le mani tremanti. Edith, discendente di un’antica e ricca famiglia newyorchese, è un’autrice nota negli Stati Uniti. Ha scritto un romanzo sull’aristocrazia finanziaria americana, La casa della gioia, che è stato osannato dalla critica. Anche se ha superato i quaranta, ha comunque una figura giovanile, snella, grandi occhi nocciola, una massa splendente di capelli biondo rame. La sua rigida e antiquata educazione la costringe in vestiti fatti di strati su strati di stecche e mussola che non le donano affatto. Ma quegli abiti ingombranti celano un animo inquieto e un cuore pronto ad accendersi. 



Un romanzo diverso dal solito alla riscoperta di una scrittrice tanto famosa agli inizi del Novecento e che si imparerà ad amare anche di più leggendo questo romanzo. Edith Wharton tanto famosa per i suoi libri è la protagonsta di questo romanzo, o meglio lo è la sua vita. Con accuratezza l'autrice ha scritto questo libro incentrato sulla scrittrice che ha avuto una vita interessante e dove solo col tempo ha saputo apprezzare la vera essenza dell'amore. Agli inizi sposata con Edward Wharton un uomo ben più vecchio di lei. La vita coniugale presto si rivelerà un fiasco totale ed Edward assolutamente non è l'uomo ideale con il quale condividere la propria esistenza. La scrittrice Edith ritroverà un pò di respiro quando si recherà a Parigi, qui riscuote il successo del suo primo romanzo ed entra in contatto con numerose personalità influenti ed anche importanti dell'epoca. Inizia la sua frequentazione con il giornalista americano Morton Fullerton. Più giovane di lei, Morton porterà vitalità nel corpo e nella vita della protagonista che grazie a lui riscoprirà l'amore, quello fresco e giovane completamento da quello diverso da quello che aveva conosciuto durante il matrimonio. Edith Wharton riscopre la sua sensualità, la sua sessualità, la vita amorosa anche se non è più una ragazzina e questo la dice tanto sul fatto che non ci siano età per imparare o scoprire sensazioni e sentimenti sempre nuovi. Una vera è proprio educazione sentimentale di una donna tanto celebre ai suoi tempi. Un romanzo davvero d'ispirazione e devo ammettere ben curato e documentato attraverso la fitta corrispondenza che la scrittrice intratteneva con numerosi amici e personaggi dell'epoca. Un romanzo da non lasciarsi sfuggire e che mi ha spinto a leggere e conoscere di più riguardo Edith Wharton, in primis il suo romanzo tanto famoso "La casa della gioia".


Durata della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Succo di pesca
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“La vera educazione sentimentale di una donna tanto famosa agli inizi del Novecento."


Jennie Fields è nata nel 1953 a Chicago. Dopo aver studiato pittura e scrittura creativa ha lavorato per numerose agenzie pubblicitarie di New York. Attualmente vive a Nashville, in Tennessee, con il marito e la figlia. I suoi libri sono stati pubblicati in Inghilterra, Germania, Australia e Nuova Zelanda.



Vi piace questo libro?


mercoledì 2 ottobre 2013

Recensione: La mosca dorata

La mosca dorata

di Edmund Crispin

Prezzo di copertina: € 12,90
Editore: Giano Editore
Formato:Tascabile
Titolo Originale: The Case of the Gilded Fly
Traduttore: M. Dèttore
Pagine: 240
Genere: Narrativa straniera


Manca solo mezz’ora per arrivare a Oxford, quando la locomotiva lascia la stazione di Didcot. Il professor Gervase Fen ha, tuttavia, esaurito la pazienza. Innervosito dall’ennesimo, ridicolo, convegno a cui è stato costretto a presenziare, prova a immergersi nella lettura di alcuni appunti sull’esploratore William Dunbar o a rilassarsi affondando la testa nella soffice poltrona di prima classe, ma la puzza di bruciato proveniente dai freni surriscaldati, il fracasso dei bagagli che dalle reticelle franano come rocce sopra le teste di passeggeri isterici, e le continue e inutili soste di fronte a fattorie e cimiteri, lo hanno stremato. Avesse almeno tra le mani un caso di rapimento o di omicidio da risolvere… Solo due giorni dopo, il desiderio del professore con la passione per i gialli viene accontentato. La vittima è Yseut Haskell, una maliziosa attricetta di poco talento arrivata a Oxford per prendere parte a Metromania, opera teatrale scritta dal celebre Robert Warner. Il suo corpo viene rinvenuto con un foro di proiettile in mezzo alla fronte, e la parte superiore del volto annerita per lo sparo. Sir Richard Freeman, capo della polizia, ha tutta l’intenzione di dichiarare rapidamente che si tratta di suicidio, per potersene tornare ai suoi amati libri. Ma Gervase Fen, che al contrario del capitano non vede l’ora di mettere da parte gli studi per dedicarsi alle indagini, non è d’accordo. E quando viene a sapere che la ragazza era detestata da tutti, intuisce che il colpevole potrebbe essere un qualsiasi membro della compagnia.  



Un libro piacevolissimo che si legge d'un fiato e che nasconde una trama davvero interessante. Un giallo di base ma arricchito dall'atmosfera affascinante di un teatro e di tutto quello che si cela nel mondo dietro le quinte e nel mondo degli attori che la rappresentano. La compagnia di attori chiamati per inscenare l'opera sono variegati e nascondo intrighi e invidie solite di questo mondo, vecchie passioni, complotti e antipatie che trascinano da tempo che non fanno altro che infittire il mistero e i rapporti tra i protagonisti. L'indagine inizierà con la morte di un'attrice, Yseut, donna arrogante e presuntuosa che di certo non è famosa per la sua personalità e che viene trovata uccisa da un colpo di pistola alla testa. Il sollievo è generale quando inizialmente il caso viene denunciato come suicidio ma è qui che entra in gioco il Professore Gervase Fen che si interesserà al caso e inizierà ad indagare per scoprire la vera causa della morte dell'attrice o meglio il vero colpevole dell'omicidio. Da qui nasce tutto, lo svolgimento del caso a cura di Gervase, la sua sagacia e ironia che arricchiscono il romanzo apportando una nota decisamente divertente e sfrontata a tutto il romanzo. Non il solito giallo oserei dire, ma un romanzo che anche se breve sarà sicuramente una piacevole ed intrigante lettura. Non penso sia adatto solo per gli amanti del genere ma a tutti in generale. Consigliatissimo!


Durata della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Thè alla fragola e mango
Età di lettura consigliata: dai 15 anni



“Un misterioso giallo dietro il sipario di una spettacolo teatrale."

Edmund Crispin, pseudonimo di Robert Bruce Montgomery, è stato sceneggiatore cinematografico e radiofonico, critico letterario e compositore di musica religiosa e di colonne sonore. Nato a Chesterham Bois nel 1921, si è laureato in lettere moderne a Oxford nel 1943, dove ha anche insegnato, e ha scritto nove romanzi gialli che hanno quale protagonista l’ineffabile Gervase Fen. Ha scritto a lungo per le pagine culturali del Sunday Times, fino al 1978, anno della sua prematura scomparsa per motivi legati a un eccessivo consumo di alcol.

Cosa ne pensate?


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