mercoledì 14 maggio 2014

Recensione: Giochi d'ombra

Giochi d'ombra

di Charlotte Link

Prezzo di copertina: € 18,60
Editore: Corbaccio
Formato: Rilegato
Pagine: 450
Titolo originale: Schattenspiel


New York, 31 dicembre. Il magnate della finanza David Bellino attende l’arrivo del nuovo anno con un gruppo di vecchi amici e la bellissima fidanzata Laura. Nessuno però ha voglia di festeggiare davvero. Gli amici hanno accettato l’invito di David solo per poter finalmente fare i conti con l’uomo che, in momenti diversi, ha distrutto la loro esistenza, portandoli all’infelicità in cui vivono oggi. Ma non ne avranno il tempo, almeno non tutti: David viene ritrovato morto nel suo studio, ucciso da un colpo di pistola. Una vendetta? Ma di chi? E perché? Tutti avevano un movente, e tutti sembrano avere un alibi. Durante i lunghi interrogatori della polizia e le drammatiche conversazioni fra loro riaffiorano i dolorosi ricordi del passato che, come in un assurdo caleidoscopio, si confondono in un gioco di ombre che avvolgono le loro vite. Gli amici del passato e la donna di oggi: sei destini uniti e divisi dal desiderio di amore e amicizia, dal sapore amaro della sconfitta, dalla determinazione a trovare giustizia.  





Generalmente non vado pazza per i thriller ma ogni tanto mi piace leggerne qualcuno. Questo non credo sia uno dei thriller più classici dove l'assassino si scopre solo nel finale e il lettore è incerto sulla risoluzione del caso fino all'ultima pagina. Il thriller in question è più psicologico, il lettore facilmente riesce ad identificare il colpevole e il finale è prevedibile. L'autrice ha voluto dare spazio più che al caso, ai personaggi che ne fanno parte, alle loro vite e a come tutte si intrecciano e siano legate alla vita della vittima. La vittima è David Bellino, uomo ricco e di successo sposato con Laura di umili origini, che da qualche giorno a questa parte riceve lettere minatorie e che decide di invitare a casa sua diversi amici del college, tutti possibili artefici di quelle lettere, per cercare di capire chi davvero possa avercela tanto con lui e cercare di risolvere la situazione pacificamente. Troppo tardi, in quanto proprio dopo aver invitato gli amici nella sua lussuosa abitazione viene trovato ucciso e da qui grazie all'ispettore Kelly partono le indagini per scovare il carnefice di questo assassinio. Come non amare l'ispettore Kelly che scava nelle vite degli altri personaggi fin nel profondo, cercando nel loro passato la causa di tanto rancore verso David. Scopriamo insieme a lui, delle persone fragili non sempre con una vita facile e felice e penso sia proprio questo il punto di forza del romanzo. Quindi non aspettatevi un romanzo che vi tiene col fiato mozzato durante tutta la durata della lettura. Questa è una storia più mirata alla conoscenza della psicologia dei protagonisti che ci accompagna verso la conoscenza dell'animo umano, dei sentimenti che spinti al limite portano a gesti impensati.


Durata della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Thè con latte
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


“Cinque persone, cinque vite sbagliate, cinque sogni infranti."


Charlotte Link, nata nel 1963, è una delle scrittrici tedesche contemporanee più affermate. Deve la sua fama soprattutto alla sua versatilità: conosciuta inizialmente per i romanzi a sfondo storico, ha avuto molto successo anche con i thriller psicologici, tanto che ogni suo nuovo libro occupa per mesi i primi posti delle classifiche tedesche.


Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?


Recensione: Outcast


Outcast
di Alina Bronsky

Prezzo: € 16,40
Prezzo EBook: € 9,99
Editore: Corbaccio
Titolo Originale: Outcast
Traduttore: L. Basiglini
Pagine: 288
Genere: Young Adult, Fantasy


Quando Juli rientra da scuola trova la polizia e la casa sottosopra. Sua madre Laura è scomparsa. Sconvolta, si rende conto che nessuno, nemmeno suo padre, da cui Laura è separata, si stupisce e si preoccupa che possa essere accaduto qualcosa di terribile. Con l'aiuto di una nuova amica, una ragazza un po' strana e piena di inspiegabili risorse, Juli si lancia nell'avventurosa ricerca di sua madre. Scoprirà una realtà inaspettata, che da sempre le era stata nascosta: Laura è un'artista e i suoi quadri, che Juli pensava fossero rimasti solo entro le mura dell'atelier casalingo, sono in realtà molto apprezzati e custodiscono al loro interno un incredibile segreto. Ma non basta: Laura non è considerata una donna come tutte le altre e quelle come lei, che hanno poteri speciali, nell'era della normalità assoluta sono temute e al tempo stesso disprezzate. Per Juli la verità apre improvvisamente nuovi orizzonti e il mondo nel quale era vissuta fino a quel momento, rigido e convenzionale, inizia a starle stretto. "Outcast" è la storia di una ragazza che si sta affacciando all'età adulta, della sua ricerca di identità e della sua ribellione a un mondo solo apparentemente perfetto.
 


Juliane è una Normale, così come lo sono i componenti della sua famiglia: due gemellini di sette anni, la mamma e il papà che passano con loro una settimana ciascuno come previsto dal Tribunale dopo il divorzio. Al liceo non è popolare ma non è neppure una reietta, i suoi voti sono nella norma e la sua vita scorre senza intoppi fino a quando sua mamma scompare nel nulla e la polizia fa finta che non sia successo niente. Come è possibile che nessuno si interessi di cosa le è capitato? Juli decide così di porre domande scomode e le risposte che troverà non saranno di sicuro quelle che avrebbe immaginato: la realtà dei fatti è ben diversa da come ha sempre pensato che fosse. "Outcast" è senza dubbio un romanzo per ragazzi che sa come intrigare anche gli adulti: l'autrice non svela nulla del mondo di Juli, non spiega come mai ci sia una distinzione tra i Normali e i Freak lascia che il lettore conosca la differenza insieme alla protagonista, ponendoli così sullo stesso piano. Ho trovato molto efficace questa scelta narrativa: a discapito dell'introduzione che qui non c'è, mi è piaciuto "investigare" insieme alla protagonista, non sapere nulla sulle Fate ha aumentato l'interesse e mi ha portata a divorare il libro in due giorni. Il personaggio di Juli è ben costruito: da ragazzina normale con una vita normale si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto fatto di Fate e di segreti nascosti sul suo passato e sulla sua famiglia. Dopo un attimo di smarrimento la protagonista trova il coraggio di ribellarsi nei confronti di quei limiti che da sempre le sono stati imposti e grazie a Ksu e a suo fratello Ivan capirà molte cose sul mondo che la circonda. Un primo romanzo davvero bello che, grazie ad un ritmo serrato, riesce a conquistare un pubblico già adulto. Consigliato.


Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè alla liquirizia
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni





“Le Fate non sono sempre buone...e non vivono solo nella favole"

Alina Bronsky, classe 1978, è stata una studentessa di medicina e copy pubblicitaria fino al giorno in cui ha inviato il suo manoscritto ricevendo immediatamente un'offerta da tre editori. Apprezzata subito dal pubblico e dalla critica tedesca più prestigiosa, ha ricevuto importantissime nomination a vari premi letterari. Lo «Spiegel» l'ha definita «una delle voci più promettenti della nuova generazione». I suoi romanzi sono in pubblicazione in oltre 15 paesi del mondo, tra cui gli Stati Uniti. In Italia Corbaccio ha pubblicato con successo «Outcast».



E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


martedì 13 maggio 2014

Recensione: Storia di una ladra di libri

Storia di una ladra di libri

di Markus Zusak

Prezzo di copertina: € 16,90
Editore: Frassinelli
Formato: Rilegato
Pagine:576
Titolo originale: The Book Thief


È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fi ato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché «ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri», poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più diffi cili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto.



Ho scelto di leggere questo libro in quanto sono stata attratta dal titolo che devo ammettere è del tutto fuorviante. Nonostante ciò, però il libro e la storia mi sono piaciuti molto. Prima di tutto mi è piaciuta la decisione originale dell'autore di scegliere come narratore la Morte. La Morte è un narratore che sà tutto e che allo stesso tempo è completamente distaccato e a volte incurante della storia o di quanto il lettore possa essere trasportato a tal punto da interrompere la narrazione all'improvviso con trafiletti che non c'entrano nulla oppure svelare particolari futuri che non dovrebbero ancora essere rivelati. La protagonista è Liesel che viene adottata dagli Hubermann, coppia a prima vista alquanto burbera ma dal cuore d'oro. Liesel non è una vera e propria ladra di libri, anche perchè veramente ne ruberà giusto un paio, ma crescendo impara ad amare le parole e il loro utilizzo e la loro forza e la lettura e i libri diventano parte integrante di lei e della sua vita. Non è un libro dove la storia nazista è principale, anzi, su questo punto posso assicurare che forse dall'esterno il libro può creare aspettative erronee. Il nazismo e la persecuzione degli ebrei hanno riferimenti nel libro, ma non così fondamentali. Anche quando vediamo che la famiglia di Liesel nasconde un ebreo in casa, la storia continua ad svilupparsi sul punto di vista dell'importanza della lettura e si distacca sempre di più dal punto di vista storico. Personalmente è un libro che è piaciuto molto e che consiglio vivamente, magari consiglio di leggerlo evitando di crearsi troppe aspettative e lasciandosi soprattutto trasportare dalla storia.

Durata della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata: Chinotto
Età di lettura consigliata: dai 16 anni



“La Morte ci racconta la storia di una ragazzina e del suo amore per la lettura."


Markus Zusak, già pluripremiato autore di libri per ragazzi, con questo romanzo rivela un talento promettente nella narrativa per adulti. Nato nel 1975 a Sydney, dove tuttora vive, da madre tedesca e padre austriaco, per questo libro si è ispirato alle esperienze vissute dai genitori durante il nazismo. Il suo sito è www.markuszusak.com


Cosa ne pensate?


lunedì 12 maggio 2014

Recensione: Il monastero delle consolatrici

Il monastero delle consolatrici

di Pederiali Giuseppe

Prezzo di copertina: € 17,60
Editore: Garzanti Libri
Formato: Rilegato
Pagine: 294
Genere: Narrativa straniera


Venezia, 1940. I raggi dorati del sole si riflettono nelle acque della laguna. Angelina, una giovane donna, bellissima, cerca di farsi largo nella calca che si assiepa lungo i moli. Con passo incerto entra nel salone d'onore dell'albergo Danieli. Uno scrigno di sfarzosi arredi, marmi scintillanti, preziosi tessuti. La guerra, che sconvolge l'intera Europa, è lontana. Su un divano, stretta in un elegantissimo turbante, vestita di un tailleur di stoffa grigia, siede la più famosa diva del cinema italiano. Per la ragazza, appena arrivata dalla Bassa emiliana, è l'occasione di trasformare un sogno in realtà. Cambiare vita per sempre, lasciare una terra dura, tanto amata quanto parca d'amore e di speranze. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Dopo aver calcato i palcoscenici dell'avanspettacolo, partecipato a concorsi di bellezza nella Milano della ricostruzione, posato per fotoromanzi di grido, Angiolina è rimasta sola. È ancora molto affascinante, nonostante l'età, quando, nella penombra del suo appartamento, riceve una visita inaspettata. Negli occhi di Nara, la donna che ha bussato alla sua porta, c'è tutto quanto Angiolina ha cercato di dimenticare. Ma c'è anche tutto quanto vale la pena di ricordare. È così che, tornata alla sua terra, si trova a presiedere una bizzarra comunità, fortunosamente accampata in un monastero sconsacrato. Una comunità in cui le differenze non contano e l'umanità viene prima di ogni altra cosa. Dove il calore di un pasto condiviso e di una conversazione offrono consolazione a chi, nel vortice del mondo, si è perso. O si è solo fatto trascinare. In questo «monastero delle Consolatrici» c'è ancora tempo per l'uomo. E anche per l'amore, per far pace con il proprio passato e per guardare con speranza al futuro.  





Non ho mai letto nulla di questo autore ma di sicuro adesso che ho lette questo libro sono curiosa di leggere anche qualche sua altra opera. "Il monastero delle consolatrici" è un libro che ti avvolge proiettando il lettore esattamente all'interno della vicenda. I personaggi sono così reali che non è mai stato più semplice seguirli e capirli. Seguiamo la storia di Angelina, che inizia a farsi strada come attrice e quindi a far parte di un mondo scintillante ricco di costumi e di inganni. Angelina si ritrova sola e si ritrova a tornare alle origini. Come il passato di tutti, il suo è ricco di ricordi da dimenticare ma che tutto sommato fanno parte di lei e della sua vita. Si ritrova nel monastero delle consolatrici luogo dove potrà riflettere, incontrare persone nuove e ripensare al suo vissuto. La vita di Angelina è arricchita da una serie diversa di personaggi che incontreremo lungo il suo cammino e soprattutto la narrazione riporta frammenti e citazioni di poeti famosi che personalmente ho amato tantissimo poichè riescono a dare un tocco in più alla storia che già di per sè ho trovato affascinante. Devo essere onesta, questo libro non appartiene proprio al genere che sono solita leggere e quindi ancora di più mi ha piacevolmente sorpreso. Forse per gli amanti dell'autore è un altro eccellente romanzo da aggiungere alle fila di quelli già scritti, per me un libro nuovo, una storia avvincente e la storia di una donna forte che mi ha incuriosito e sorpreso.


Durata della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Thè con latte
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


“Un'aspirante diva del cinema. Un monastero sconsacrato. Un secolo d'amore e di storia."


Giuseppe Pederialiè nato a Finale Emilia e vive a Milano. Per Garzanti ha pubblicato la serie di romanzi con protagonista l'ispettore di polizia Camilla Cagliostri: Camilla nella nebbia, Camilla e i vizi apparenti, Camilla e il Grande Fratello, Camilla e il Rubacuori, oltre a Marinai, L'osteria della fola (Premio Chiara 2002, Premio Dessì 2002), Il paese delle amanti giocose, Il sogno del maratoneta, da cui è stato tratto l'omonimo sceneggiato televisivo, La vergine napoletana, con cui ha vinto il Premio Alessandro Manzoni 2009 per il romanzo storico, e Il Ponte delle Sirenette. I suoi libri sono tradotti in Germania, Inghilterra, Russia, Francia e Giappone. Il suo sito è www.giuseppepederiali.it.


Allora? Che ne dite?


Recensione: Le Luci Bianche Di Parigi


Le Luci Bianche Di Parigi
di Theresa Rèvay

Prezzo: € 16,50
Prezzo EBook: Non Disponibile
Editore: BEAT
Titolo Originale: Snatched
Traduttore: R. Boi
Pagine: 445
Genere:Narrativa Moderna, Storico


Nel febbraio del 1917 a San Pietroburgo la guerra civile è nell'aria. I negozi sono presi d'assalto, gli operai paralizzano la città a suon di scioperi e i rivoltosi chiedono a gran voce che lo zar restituisca la Russia al popolo. Solo la contessina Ksenija, figlia del generale dell'esercito Fèdor Sergueievitch, sembra non preoccuparsene. Per lei esistono solo ricevimenti, balletti e torte al cioccolato da dividere con la sorellina Masa davanti al caminetto. Quando suo fratello maggiore Sasa parte per il fronte, però, e il padre viene giustiziato da un gruppo di uomini "col busto bardato di cartucciere e in testa copricapi di pelliccia", Ksenija capisce che la Rivoluzione - qualunque cosa sia - non ama i ricchi, e scappa in Europa. La sfortuna, tuttavia, non l'abbandona. Durante il viaggio la ragazza perde anche la madre e, una volta sbarcata a Parigi, è costretta a ricamare vestiti giorno e notte per pagare l'affitto della mansarda in cui vive con la sorella. Una sera, però, si imbatte in un giovane fotografo di moda, Max von Passau, e avverte "lo strano presentimento" che quello sconosciuto avrà un ruolo importante nella sua vita. Tra i due è amore a prima vista. Un amore purissimo, travolgente, che va contro ogni logica. Perché lui è sposato e deve tornare a Berlino per alcuni affari di famiglia, e perché lei deve occuparsi del fratello Sasa, rientrato malconcio dal fronte, e della sorellina che sta muovendo i primi passi come modella...
 



Ksenija desidera solo che il suo compleanno ormai imminente si svolga proprio come lei ha sognato e programmato: ma la storia e la guerra civile che aleggia tra le strade di San Pietroburgo purtroppo sconvolgerà i suoi piani. Ad appena pochi giorni dal suo compleanno Ksenija si ritroverà con i piedi immersi nel sangue di suo padre appena giustiziato e da quella notte lei non sarà più una ragazzina qualsiasi.La storia di Ksenija e della sua famiglia è intrecciata con la rivoluzione russa: con l'assassinio dello zar all'improvviso si vedranno spogliati di tutto persino della loro identità russa e diventeranno emigranti erranti alla ricerca di un rifugio. Questo romanzo è un piccolo capolavoro: la storia della Russia, l'ascesa del partito nazional socialista tedesco e la Shoah si intrecceranno con le vite di Ksenija e di Max. Ho trovato particolarmente piacevole la scelta dell'autrice di raccontare un grande amore insieme alla storia del mondo: la narrazione lascia il posto all'analisi storica per poi ricominciare dal punto di vista dei personaggi permettendo così al lettore di conoscere il contesto storico-polico attuale. I personaggi che vivono in queste pagine sono figure vivide e palpitanti: Ksenija è una donna forgiata dalle difficoltà dopo la fuga dalla madre patria Russia ha patito la fame e la sofferenza a Parigi quando la città era satura di profughi. Alla fine del romanzo la sua figura rimane impressa nella memoria del lettore: il suo cuore indurito incapace di amare anche la sua anima gemella la rendono una figura controversa e dalle molte sfacettature, il suo carattere indomito però l'ha resa una vera eroina d'altri tempi. Ho amato molto ogni pagina di questo libro che sa rapire l'attenzione con il ritmo incalzante della narrazione: lo consiglio vivamente agli amanti del genere.

Durata della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè ai frutti rossi
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni





“Una storia d'amore che vi scalderà il cuore.."

Theresa Révay è nata a Parigi. Ha lavorato come traduttrice dal tedesco e dall’inglese. Il suo romanzo d’esordio, Valentine ou le Temps des adieux, ha ricevuto un’ottima accoglienza da parte di critica e pubblico, e con La soffiatrice di vetro è stata finalista al Prix des Deux-Magots del 2006. Tradotta in numerosi paesi, Révay è ormai riconosciuta come una delle migliori scrittrici di romanzi storici.


E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


domenica 11 maggio 2014

Anteprime della settimana

Pronti per nuove anteprime? Nuovi libri che potrebbero interessarvi ed incuriosirvi!

Un romanzo che suscitò tanto scalpore all'epoca e che racconta l'educazione sessuale di una giovane donna che decide di cambiare la sua vita.



La garconne
di Victor Margueritte

Data di uscita: Autunno 2014
Editore: Sonzogno
Pagine: 314

Quando uscì, nel 1922, questo romanzo suscitò un tale scandalo che il suo autore, noto scrittore insignito della Legion d’onore, fu pregato di restituire l’onorificenza. La garçonne - il cui titolo definiva una categoria umana, le giovani spregiudicate, che passerà alla storia del costume - racconta con franchezza di linguaggio la storia di Monique, ragazza della buona società parigina che, alla vigilia del matrimonio, scopre che il futuro marito ha un’amante. Umiliata, si vendica e decide di prendere in mano il suo destino e i suoi amori. Curiosa di tutto, Monique cercherà occasioni libertine per emanciparsi, proverà esperienze diverse, sia con donne sia con uomini, che considera “strumenti di piacere”.


La Jo March ci regala sempre nuove sorprese e questo è il suo nuovo gioiello!

Gli innamorati di Sylvia
di Elizabeth Cleghorn Gaskell

Prezzo: € 12,00
Data di uscita:  Disponibile ora al Salone di Torino
Editore: Jo March Agenzia Letteraria
Pagine: 576
Genere: Narrativa straniera

Nel novembre del 1859, senza rivelarne le ragioni, Elizabeth Gaskell trascorse una vacanza di quindici giorni nella nebbiosa Whitby, una cittadina sulle coste dello Yorkshire. Qui fece lunghe ricerche sulla caccia alla balene, sull’arruolamento forzoso dei marinai nelle flotte britanniche durante le guerre contro la Francia e sulle ribellioni popolari che si opposero alla coscrizione. Al suo ritorno a casa iniziò a scrivere un nuovo romanzo. Così Whitby diventò Monkshaven, conservandone tutto: l’abbazia, il porto, le fattorie, il respiro del mare e l’abbraccio delle brughiere. La sua penna si mise ancora una volta a narrare appassionatamente la storia degli umili; la storia più triste che avesse mai scritto, come la stessa Autrice definì il racconto di Sylvia Robson e dei suoi due innamorati, Charley Kinraid, l’impavido e virile ramponiere, e Philip Hepburn, il commesso che vive dietro il bancone di una bottega e passa le ore a misurare stoffe e a calcolarne il costo. Ma la realtà non è mai interpretabile in modo univoco, gli eventi si susseguono imprevedibili e mutano le persone. Solo il mare, che Sylvia contempla immobile sulla spiaggia, rimane sempre identico a se stesso, con il fragore dei suoi flutti impetuosi, con il suo linguaggio che parla di eternità.




Come da ispirazione per il nostro sito letterario non potevamo lasciarci sfuggire questo libro sempre in tema Tiffany's!

Vacanze da Tiffany
di Francesca Baldacci

Prezzo di copertina : 12,90 €
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 6 maggio 2014
Pagine: 288

Ci sono svariati modi di reagire a un fidanzato che ti lascia. Per Angy, che ha un caratterino pepato, quello migliore è mettere in atto una degna vendetta, tanto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una volta tamponato l'orgoglio ferito, può pensare davvero di voltare pagina. E quale modo migliore di farlo se non con una vacanza? Ma non una qualsiasi, perché serve qualcosa che tenga impegnati corpo e mente. Così Angy decide di trascorrere la stagione estiva all'hotel Tiffany, un graziosissimo albergo sulla Riviera delle Palme di proprietà delle infaticabili zie Camilla e Gisella. Un luogo unico, che sembra essersi fermato agli anni Sessanta, e che, come dice il nome stesso, è un omaggio al film culto "Colazione da Tiffany". Qui potrà lasciarsi i dispiaceri alle spalle e allo stesso tempo rendersi utile, aiutando le due donne a gestire i numerosi clienti. Per fortuna, tra frequentatori abituali e nuovi arrivi, sono tutte persone con cui è facile entrare in sintonia. Tutte tranne il cliente della suite numero otto, un giovane affascinante e sfuggente che passa le sue giornate in solitudine. Di lui Angy conosce solo il nome e l'abitudine di andare in spiaggia la mattina presto, per il resto è un assoluto mistero. Il giorno in cui per la prima volta scambiano qualche parola non è esattamente memorabile, eppure qualcosa in quello sconosciuto la attira e la incuriosisce. E mentre Angy si rimprovera per non aver imparato niente dalle recenti delusioni, la magia di Tiffany fa la sua parte. Perché in quel luogo qualunque cosa può succedere. Persino tornare a credere nell'amore. Anche se non sempre tutto è come sembra…


E per queste anteprime è tutto! Vi piacciono?





venerdì 9 maggio 2014

Recensione: Corsa Contro Il Tempo


Corsa Contro Il Tempo
di Karin Slaughter

Prezzo: € 5,90
Prezzo EBook: € 3,99
Editore: One - TimeCrime
Titolo Originale: Snatched
Traduttore: A. Salsedo
Pagine: 91
Genere: Thriller


Dopo tanti anni di servizio Will Trent sa che l'intuito del poliziotto non è un'astrazione. Proprio per questo dovrebbe dare ascolto al proprio, quando da dietro la porta di una toilette in aeroporto sente la voce di una bambina dire "Ti prego, voglio andare a casa". In quell'implorazione c'è una nota diversa da quella che avrebbe parlando con suo padre. E quello che dovrebbe essere suo padre le risponde troppo bruscamente. Qualcosa non va, Will lo sente nelle viscere. Ma quando decide di intervenire è troppo tardi. Ottantanove milioni di passeggeri all'anno, cinque piste, sette sale d'aspetto, cinquecentoquarantamila metri quadri a cavallo di due contee, tre città e cinque giurisdizioni: chiudere l'aeroporto di Atlanta è quasi impossibile. Ma se quella bambina è stata rapita, Will la riporterà indietro, ad ogni costo.
 



Will odia la sua punizione: dover ispezionare i bagni dell'aeroporto per poter incriminare chi commette atti osceni. E' quasi pausa pranzo quando una bimba ed un uomo entrano nel bagno: qualcosa non va e da lì a  poco inizierà una vera corsa contro il tempo. Questo breve romanzo di appena 91 pagine è comunque un libro imperdibile per chi, come me, ama questa autrice e Will. Una febbrile corsa contro il tempo, come dice il titolo, vedrà Will ed Amanda alla ricerca disperata di una bambina: devono ritrovarla per poter incastrare i pedofili che ci sono dietro. Ancora una volta il ritmo serrato incanta il lettore: si riesce a percepire attraverso le pagine lo scorrere del tempo e le mani pruderanno anche al più gentile dei lettori mentre Will interrogherà il sospetto che con assoluta calma cerca di sviare le indagini e non si vergogna di aver maltrattato la povera Abigail. Ottima prova per l'autrice che dimostra ancora una volta che non è la mole di pagine a fare grande un romanzo: ma è la narrazione della storia che la rende tale.

Durata della lettura: qualche ora
Bevanda consigliata: tè alla pesca
Formato consigliato: EBook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni





“Una nuova febbrile indagine per Will.."

La Serie di Will Trent




Karin Slaughter Nata in Georgia nel 1971, Karin Slaughter è una delle regine del crime internazionale: i suoi thriller sono sempre in vetta alle classifiche con trenta milioni di copie vendute nel mondo e traduzioni in trenta Paesi. Della serie che ha come protagonista Will Trent, Timecrime ha già pubblicato L’ombra della verità, Tre giorni per morire, Genesi, Tra due fuochi e Abisso senza fine. Insignita per cinque volte (l’ultima nel 2013) del prestigioso Crimezone Thriller Award, Karin Slaughter vive e lavora ad Atlanta.
«Mi irrita il fatto che scrivere thriller sia ancora considerato appannaggio pressoché esclusivo degli uomini. La violenza continua a essere vista come un loro territorio. Da una scrittrice, ci si aspetta che narri soprattutto di legami familiari. Non vi pare un’opinione un po’ superata?» Karin Slaughter.




E voi cosa ne pensate? Siete incuriositi?


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...