domenica 16 ottobre 2016

Recensione: La Famiglia Fang


La Famiglia Fang
di Kevin Wilson

Editore: Fazi Editore
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo E-Book: € 11,90
Pagine: 397
Titolo originale:  The Family Fang: A Novel

Genere: Narrativa Moderna


Maestri della performance, Caleb e Camilla Fang hanno dedicato la propria vita all'arte. Ma (quando ogni loro azione consiste nel sistematico capovolgimento della normalità, può diventare difficile crescere dei figli equilibrati. Basterà chiedere ad Annie e Buster Fang. A e B come li chiamano i genitori, sin da piccolissimi hanno preso parte a quelle folli esibizioni più o meno consapevolmente. Una volta cresciuti però quell'infanzia caotica e irreale incombe sul loro presente e al di fuori del bizzarro mondo familiare dei Fang. Quando le regole della vita adulta cui vanno incontro fatalmente si disfano, fratello e sorella, l'uno scrittore alla prova del secondo romanzo, l'altra attrice di B movies. non sanno dove rifugiarsi se non tra le mura, stravaganti ma familiari, dove sono cresciuti. Lì Caleb e Camilla sono pronti a mettere in scena l'ultima performance, l'opera più estrema mai realizzata, con o senza la partecipazione dei figli. La più audace delle ambizioni che obbligherà i coniugi Fang a scegliere, una volta per tutte, tra la famiglia e l'arte.




Bella e brava, ammirata ed amata dal grande pubblico per il suo indiscutibile talento che l'ha portata ad essere nominata all'Oscar Annie Fang ha sempre avuto tutto dalla vita, così come suo fratello diventato uno scrittore di best seller al primo colpo. Questo però era il passato, ora il suo ultimo film è stato massacrato dalla critica e la sua storia d'amore idilliaca è diventa uno stupido tira e molla. A suo fratello Buster le cose non vanno di sicuro meglio, il blocco dello scrittore lo ha inchiodato soprattutto dopo il flop del sequel del suo romanzo. L'unica via di scampo da questa situazione sembra quella di tornare a casa dai genitori, Camille e Caleb Fang ma sarà davvero la scelta migliore? Ho letto il romanzo senza aver visto il film, ma dalle critiche online ho intuito di aver fatto bene, e l'ho davvero amato sino alla fine: ironico ed irriverente descrive le dinamiche tra genitori e figli in un modo che difficilmente uscirà dalla testa di chi come me ha avuto il piacere di conoscere questa famiglia sulle pagine cartacee. L'autore non si sofferma sulle classiche dinamiche tra genitori e figli ma le sviscera senza aver paura di essere troppo veritiero: con la giusta dose di ironia ci accompagna all'interno di una famiglia d'arte in cui i componenti sono persone come tutti noi con pregi e difetti, non una famiglia da copertina ma quale famiglia lo è davvero? La storia che Kevin Wilson vuole raccontarci è sì un bel romanzo inventato ma ha lo scopo di sviscerare il difficile rapporto tra i grandi ed i "piccini" di casa con tutte le mille sfumature del caso; non mancheranno i momenti divertenti ve lo assicuro ma non sarà solo questo a rimanervi nel cuore, io personalmente ho amato questi due fratelli che secondo me sono il perno centrale dell'intera narrazione ma ho anche apprezzato quel retrogusto agrodolce che mi è rimasto impresso non appena ho concluso la lettura. Ho riso e mi sono divertita ma sono stata anche "testimone" di comportamenti non sempre idilliaci, soprattutto da parte dei genitori che ogni tanto avrei davvero voluto ripagare con la stessa moneta, che mi hanno fatta riflettere. Un analisi approfondita del difficile compito di essere genitori e anche di essere figli che accontenterà tutti i lettori: un esordio memorabile per un autore di talento.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata :  Tè alla menta

Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Kevin Wilson






"Il signor e la signora Fang la chiamavano arte. I loro, figli la definivano una mascalzonata.

    

                     

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