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lunedì 27 maggio 2024

Recensione: Io sono Marie Curie

 


Io sono Marie Curie
di Sara Rattaro

Editore: Sperling & Kupfer 
Prezzo: € 17,90
Pagine: 208

Parigi, 1894. Mentre si immerge nelle intricate ricerche per la sua seconda laurea in Matematica, dopo aver conseguito quella in Fisica, Marie s'imbatte in Pierre, un animo affine in grado di decifrare la sua mente complessa. Tra loro nasce un connubio di intelletti straordinari, uniti dalla sete di conoscenza e dalla volontà di esplorare insieme gli enigmi dell'universo. Tuttavia, Marie fin da giovane si rivela essere una donna particolare: rifiuta il destino di moglie tradizionale, respingendo l'idea di confinarsi tra le mura domestiche. Per lei, l'amore per la scienza è un compagno di viaggio nel sogno comune, un'ossessione che la guida lungo un percorso inedito. Quando si ritrova improvvisamente sola, costretta a confrontarsi con l'ostilità dell'ambiente scientifico maschilista e conservatore, inizia una battaglia per affermare la sua identità e il suo ruolo nel mondo. La vita di Marie prende così svolte inaspettate, mettendo alla prova la sua forza e la sua determinazione. Tra avventure misteriose e sfide personali, la scienziata che avrebbe successivamente conquistato ben due premi Nobel si trova a lottare non solo contro le forze della natura, ma anche contro un'epoca che fatica ad accettare il genio femminile. Attraverso la penna di Sara Rattaro, la figura di questa donna prodigiosa giunge fino a noi per portare il suo messaggio necessario e potentemente contemporaneo in ogni ambito e sfera dell'oggi: indossate il vostro coraggio e sfidate il mondo. È possibile. Tutte possiamo essere Marie Curie.










Inizio questa recensione con una premessa e un'ammissione. Della figura di Marie Curie ero a conoscenza di pochissimi elementi: che fosse una scienziata e che avesse vinto due Premi Nobel. Mi sono quindi addentrata in questo viaggio di 208 pagine con molta curiosità e desiderio di scoprire di più.

"Io sono Marie Curie" di Sara Rattaro è un libro appassionante che offre, pagina dopo pagina,  un ritratto intimo e coinvolgente della vita della celebre scienziata polacca, rendendo accessibile a chiunque la sua, tanto complessa quanto affascinante, figura. La prosa fluida e trascinante, riesce a trasportare lettrici e lettori nell'universo di Marie Curie, facendo emergere non solo i suoi successi scientifici, ma anche le sue lotte personali e le sue sfide quotidiane, caratterizzate dai numerosi ostacoli che ha dovuto superare come donna, in un ambiente dominato dagli uomini. 

Ed è così che ci ritroviamo immersi in aneddoti storici non senza la presenza di riflessioni personali. Il racconto della sua infanzia in Polonia, la morte della madre, la figura del padre, la sua educazione scolastica (ho trovato interessantissima la storia dell'Università segreta e della figura di Jadwiga Dawidowa), il trasferimento a Parigi, il suo incontro con Pierre Curie, l'amicizia con un giovane Albert Einstein e molto altro ancora sono descritti con grande attenzione ai dettagli e sensibilità. Inoltre, il libro non si limita a celebrare i suoi trionfi, ma affronta anche le difficoltà e le tragedie della sua vita, come la morte prematura del marito e le battaglie contro il pregiudizio e la discriminazione. Sono pagine ricche di informazione e, allo stesso tempo, emozione e commozione.

"Io sono Marie Curie" non è quindi una semplice biografia: è una celebrazione della forza e della resilienza (parola ultimamente molto inflazionata e che spesso sentiamo usare a sproposito ma vi assicuro che non è questo il caso!) di una donna straordinaria che ha cambiato il corso della storia della scienza. Le sue scoperte hanno aperto nuove strade e possibilità, non solo in laboratorio ma anche nella società, ispirando generazioni di scienziate e professioniste a credere nelle proprie capacità e perseguire i propri sogni nonostante le difficoltà.

Sara Rattaro riesce a rendere Marie Curie un personaggio vicino e reale, attraverso una visione completa e umanizzata, permettendoci di connetterci profondamente con la sua storia. Questo libro è fortemente consigliato a chiunque voglia conoscere meglio una delle figure più influenti del XX secolo e trarre ispirazione dal suo esempio di perseveranza e coraggio affinché tutte possiamo aspirare ad essere un po' Marie Curie.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: succo di mela caldo con un pizzico di cannella
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: a partire dai 13 anni 
Consigliato a chi ha apprezzatoPrima Facie di Suzie Miller e Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf.


"Il premio Nobel mi è stato assegnato per il mio lavoro, la mia intuizione, non certo per le mie scelte nella vita privata"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 9 giugno 2021

Recensione: Una felicità semplice


Una felicità semplice
di Sara Rattaro

Editrice: Sperling&Kupfer
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 256
Genere: Narrativa moderna

Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all'ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all'improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E così quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte.
Proprio in quell'attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che è davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere già amato abbastanza - forse, di non avere nemmeno più diritto alla felicità.
È un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilità: una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. È l'incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perché tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicità che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrà confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarà solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l'occasione di amare di nuovo.






Cristina ha amato ed è stata amata. Tantissimo. Questo era prima. Prima che la SLA gli portasse via il suo grande amore. Ora Cristina ha il cuore spezzato, vive nei ricordi sino a quando, in un momento come tanti altri, la vita la sorprenderà con una nuova occasione. Quando si inizia un nuovo libro di Sara Rattaro si parte per un viaggio meraviglioso alla scoperta dell'amore che sa superare ogni ostacolo: che sia l'amore genitoriale o quello tra due anime tra le pagine si impareranno lezioni importanti. Anche questa volta Sara ci porta nel cuore di una storia comune che parla di amore e di dolore, di come essi delle volte finiscono per unirsi dilaniando il cuore dove si trovano. Cristina ha amato moltissimo e ha perso, ora che ha cinquant'anni pensa di non meritarsi altro a parte una vita in scala di grigio vissuta nel perenne ricordo, e rimorso, di quanto è stato. Ma si sa la vita delle volte ci stupisce. Ma Cristina sarà in grado di lasciarsi il dolore alle spalle e di rinascere nuovamente? Mi sono emozionata come sempre durante la lettura di questo romanzo, e come ogni volta ho riflettuto su diversi aspetti di me stessa e del mio modo di amare. Si ha sempre qualcosa da imparare, da rivedere nelle proprie vite quando ci si immerge in un romanzo di Sara Rattaro. Con il suo stile semplice e lineare ancora una volta è riuscita a trattare temi delicati con assoluta maestria, accompagnando il lettore per mano in una profonda esplorazione dell'essere umano in tutte le sue fragilità.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè freddo al melone
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"In fondo l’idea di essere di nuovo felice mi aveva sempre terrorizzato."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 22 ottobre 2020

Recensione: Sul filo dell'acqua.

 



Sul filo dell'acqua
di Sara Rattaro

Editore: Solferino
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 176

Chiara era in auto, bloccata dalla piena. Giulia era nel negozio dei suoi genitori, ne sono usciti vivi per miracolo. Anna era a casa, ma suo marito era fuori con i soccorritori, purtroppo. Angela non era in città e non sapeva che anche a lei quel devastante diluvio avrebbe portato via qualcosa. Dal terribile 4 novembre in cui ogni argine ha ceduto e Genova è stata travolta dall'acqua è passato un anno. La sera in cui Chiara si scontra con Anna al ristorante, e Anna deve correre via perché Giulia sta per partorire, ognuna delle protagoniste si trova davanti alle conseguenze delle proprie scelte di quei mesi, e dei propri incontri. C'è Andrea che ha perso un amico, Enea che ha rinunciato a un amore, Marco che ha consumato un addio e Carlo che ha trovato... Giulia. E il cerchio si chiude. Otto vite si rincorrono, si mescolano, si scambiano come piccoli vortici, sul filo dell'acqua. Il nuovo libro di Sara Rattaro rende omaggio a una città, Genova, e a una grande dote umana, la resilienza.



Il nuovo libro della Rattaro ha una trama che è una vera e propria rete. Tantissimi personaggi che sono legati tra di loro e che vale davvero la pena conoscere. A far da sfondo a questa vicenda, una terribile alluvione (quella del 04 novembre) che colpisce la popolazione genovese e si ripercuote irrimediabilmente sulle loro esistenze. Uno dei personaggi che a mio parere, maggiormente vale la pena di evidenziare è senza dubbio: Enrico Testa (vera vittima della terribile tragedia di cui la Tamaro si è occupata). Un eroe dei nostri tempi. Quella terribile mattina, aveva appena aiutato il suo collega a tirare fuori dall'acqua diverse persone, quando una nuova piena lo aveva travolto. Si stava dirigendo a prestare aiuto a due persone in difficoltà. Il suo corpo era stato trascinato a centinaia di metri e ritrovato solo dopo alcune ore. Lasciava una moglie e un bambino di soli tre anni. Un uomo coraggioso, dedito al proprio lavoro, così come tutti coloro che dietro ad un’uniforme, si occupano della nostra incolumità quotidianamente. Davvero toccante, anche la descrizione successiva della nuova vita della vedova di Enrico (una degli otto personaggi che si muovono all'interno di questo romanzo, dove un elemento chiave, l’acqua è onnipresente). Anna (questo il nome della vedova), divenne nei mesi successivi alla disgrazia, una sorta di moglie della città. Una figura femminile forte che insegna al lettore, che rassegnarsi alla morte di chi amiamo è uno degli aspetti più paradossali della vita. Un corollario di personaggi, che troveranno la giusta collocazione alla fine del libro. Una lettura intensa, a tratti nuda e cruda come può essere la vita che racchiude molti messaggi importanti, tra cui il fatto che: la memoria ha il potere di capovolgere i fatti. Quello che abbiamo vissuto e quello siamo stati per anni si riduce a una manciata di briciole che si accumula in un angolo, mentre gli eventi eccezionali si allargano come macchie d’olio sul pavimento appena lavato. La Rattaro incanta ancora una volta, ed insegna ai lettori che la seguono, come nella vita accanto a tragedie, possono esserci anche cose così fantastiche, così inaspettate che quando accadono hanno in mente una cosa sola: stupirci.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tisana cacao e mandorla
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Sara Rattaro




     " A Genova. Siamo gente di mare, vittime dell'acqua, prudenti come rettili,
 ma onesti come colombe."

                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Solferino per la copia in omaggio.

mercoledì 29 gennaio 2020

Recensione: La giusta distanza



La giusta distanza
di Sara Rattaro

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Pagine: 256


L'aereo è al completo: una fitta trama di storie e destini casualmente uniti e allineati. Tra loro c'è un uomo che ha preso quel volo per mettere distanza tra se stesso e la sua vita: forse per fuggire, forse per capire. All'improvviso, il segnale di allacciare le cinture, un tremore che scuote tutto l'aereo, e la sensazione tangibile di precipitare. Mentre il panico prende voce e corpo tra i passeggeri, quell'uomo vorrebbe aggrapparsi con tutte le sue forze proprio alla vita che, fino a un istante prima, sentiva ormai lontana. D'istinto, cerca la mano della donna seduta lì accanto, anche lei chiusa nella sua paura. Una stretta che si fa conforto, un abbraccio che diventerà passione quando, scongiurata la fine, i due compagni di viaggio decideranno di annullare ogni distanza tra loro e condividere la notte. In attesa del mattino, di un nuovo imbarco, di una direzione da prendere e della vita che sarà ancora lì ad attenderli. Ma che potrebbe non essere più la stessa di prima. Perché a volte basta un attimo per dare nuovo senso al passato e nuova forma al futuro. Sara Rattaro torna a disegnare le imprevedibili traiettorie dell'esistenza, tra destini che invertono la rotta e coincidenze mancate per un soffio, distacchi che dilatano l'assenza e distanze che misurano il peso di un amore. Un romanzo coinvolgente che percorre le stagioni di una relazione, accendendo una luce su quella fase delicata e paziente in cui un sentimento trova la sua cura e riscopre la sua essenza, perché «la bellezza di un amore non è né all'inizio né alla fine, è nel mentre.».


Ho approcciato questa lettura con curiosità e voglia di scoprire meglio questa autrice di cui sento sempre tanto parlare per la sua bravura ma che non conosco davvero bene. La prima parola che mi viene in mente per descrivere questo titolo è "intenso". Dalla prima pagina l'autrice ci confida il suo legame profondo a questo scritto dopo aver vissuto la fine del suo matrimonio. La sua storia ce la fa rivivere attraverso le vite di Aurora e Luca, che si incontrano in un momento difficile soprattutto per lei che sta vivendo la malattia della madre alla quale è estremamente legata. I due si innamorano in modo assolutamente naturale e spontaneo, la loro relazione nasce come tante e forse come tante nasconde diversi scontri ed incontri che non si riescono mai a prevedere in tempo. Il loro amore subisce forti scossoni e mi piace la scelta del titolo che si ricollega al significato intrinseco del libro, la giusta distanza in amore, quell'equilibrio perfetto che tiene legate due anime. Come un filo la sua lunghezza varia in base alle scelte che facciamo nella vita, a volte sembra cortissimo, altre si allontana così tanto che sembra spezzarsi. La penna della Rattaro ci fa entrare nella pelle dei protagonisti, quella stretta al cuore, quelle lacrime che scorrono senza rendersene conto, sono tutte emozioni che abbiamo provato e che riusciamo a capire perfettamente. In amore non c'è nulla di scontato, il cuore non si ferma mai e mantenere un equilibrio che ci fa stare bene e ci fa sentire in pace non è facile.
Una storia contemporanea, descritta in maniera fine e diretta e sapientemente organizzata temporalmente, ci disorienta e ci sorprende nel finale, forse proprio come fa l'amore che è una danza che ci inebria così tanto da lasciarci confusi. Complimenti all'autrice per essersi messa in gioco e per averci regalato una lettura che scuote e fa riflettere, non è semplice descrivere così a fondo le sfumature più scure dell'amore, quelle che spesso mettiamo da parte e che rimangono comunque vive ed indelebili.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata:  Tè al mirtillo rosso
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 18 anni
Sito dell'autrice: Sara Rattaro





      "Due punti distanti possono essere anche molto vicini.”



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 8 febbraio 2019

Recensione: Andiamo a vedere il giorno




Andiamo a vedere il giorno  
Andiamo a vedere il giorno
di Sara Rattaro

Prezzo cartaceo : € 16,90
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 195
Genere: Narrativa moderna


Una figlia, una madre, un viaggio on the road. Una famiglia che sa ritrovarsi. Un gesto di perdono che vale più di mille parole.

Alice è stata una figlia modello e una perfetta sorella maggiore, quella che in famiglia cercava di tenere insieme tutti i pezzi mentre il padre stava per abbandonarli, quella che per prima ha trovato il modo di comunicare con il fratellino, nato privo di udito, e di farlo sentire «normale». Ha pensato agli altri prima che a se stessa, ha seguito le regole prima che il cuore e adesso, di fronte a una passione che ha scardinato tutti i suoi schemi e le sue certezze, si ritrova a mentire, tradire, fuggire. Ma sua madre, Sandra, non ha alcuna intenzione di lasciarla sola. Su quel volo per Parigi c'è anche lei, e insieme iniziano un viaggio che è un guardarsi negli occhi e affrontare tutti i non detti, a partire da quel vuoto che ha rischiato di inghiottire la loro famiglia tanti anni prima. Alice si illude che, ritrovando la persona che si era insinuata nelle crepe della loro fragilità, possa dare una risposta a tutti i perché che si porta dentro, magari capire ciò che sta accadendo a lei ora, vendicare il passato e punire se stessa. Le occorreranno chilometri e scoperte inattese, tuttavia, per comprendere che non è da quella ricerca che può trovare conforto. Perché una sola è la verità: la perfezione non esiste, solo l'amore conta, solo l'amore resta. E la sua famiglia, così complicata, così imperfetta, saprà dimostrarle ancora una volta il suo senso più profondo: essere presente, sempre e a ogni costo. Per continuare insieme il cammino, qualunque sia la destinazione. 





Dove finisce una madre ed inizia una figlia? Dove finisco gli errori dei genitori ed iniziano quelli dei figli? Alice è sempre stata una figlia modello ed ora è una moglie perfetta..almeno questo è quello che vuole far credere a tutti ma nel suo cuore, nel suo profondo sa di non essere così ed ecco perché Andrea, suo marito l'ha lasciata. Inizia così un nuovo capolavoro di questa autrice genovese capace in poco meno di duecento pagine di arrivare al cuore del lettore con una storia che sa di vero e con delle protagoniste quanto mai reali. Alice, che abbiamo conosciuto nel precedente libro Non volare via, questa volta è la protagonista del romanzo e sarà lei a raccontare la sua storia. Sin da piccola è sempre stata forte, capace di portare enormi pesi sulle spalle ha sorretto tutta la famiglia, ha cercato di essere un peso il meno possibile e si è presa cura di suo fratello Matteo, sordo dalla nascita, e dei suoi genitori quando hanno attraverso un momento buio. E' stata lei, poco più che una ragazzina a scoprire del tradimento di suo padre Matteo con la sua fiamma del liceo Camilla, ed è stata questa sua confessione a portare un velo nel matrimonio dei suoi genitori. Alice ha sempre demonizzato il comportamento del padre, eppure eccola qui molti anni a ripercorrere i suoi passi ed è scappare da quella parte di sé stessa che ha sempre cercato di tenere sotto controllo. Al suo fianco però ci sarà sua madre Sandra ed insieme partiranno per un viaggio alla ricerca di Camilla che però presto, si trasformerà in un viaggio alla ricerca di loro stessa. E' impossibile per me non rimanere ogni volta rapita dalla capacità di questa autrice nel raccontare una storia semplice, una storia che sa di tutti i giorni e che riesce nello stesso momento a guardarti nell'anima raccontando anche una parte di te stessa attraverso i suoi personaggi. Ho adorato questo romanzo così come adoro questa autrice.


Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: Infuso allo zenzero e ribes
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"le stelle se ne fregano di quello che desideri. Puoi fissarle, implorarle o contarle. Loro continueranno a risplendere alte nel cielo e tu continuerai a guardarle da quaggiù. Funziona così."


   

                                        

mercoledì 23 maggio 2018

Recensione: Uomini che restano

Uomini che restano
di Sara Ratttaro

Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo cartaceo: € 16,90
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 250
Genere: Narrativa Moderna
«Sara Rattaro conosce le donne e sa dipingerle con mano sapiente.» - TTL - La Stampa
«La vita è ricca di cose improvvise. Rivelazioni, confidenze, scoperte. La vita è il tuo personale modo di stare in viaggio mentre gli altri decidono per te.»
All’inizio non si accorgono nemmeno l’una dell’altra, ognuna rapita dal panorama di Genova, ognuna intenta a scrivere sul cielo limpido pensieri che dentro fanno troppo male. Fosca e Valeria si incontrano per caso nella loro città, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro lunga storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell’uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un’amicizia vera, di quelle che ti fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che senza preavviso ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine. Ti porta a perderti, per ritrovarti. Ti costringe a dire addio, per concederti una seconda possibilità. Ti libera da chi sa soltanto fuggire, per farti scoprire chi è disposto a tutto pur di restare al tuo fianco: affetti tenaci, nuovi amici e amici di sempre, amori che non fanno promesse a metà. Sara Rattaro racconta le nostre emozioni come se sapesse leggerci dentro. Sono nostre le paure e le speranze, le illusioni e gli smarrimenti di fronte alle mille variabili dell’amore, alle traiettorie imprevedibili dell’esistenza. Sono eroi normali quelli che vincono in questa storia, donne e uomini che hanno il coraggio di lottare nei momenti più duri, di accettarsi senza indossare maschere, di tenere aperta la porta del cuore per esporsi al destino e ricominciare.












La vita di Fosca sembra prevedibile ed assolutamente appagante, sposata con un uomo che conosce sin dall'università, un lavoro che la soddisfa ed una schiera di amici sinceri con i quali ha deciso di sorprendere il marito con una festa per il suo compleanno. Da fuori sembra una giornata perfetta per una coppia perfetta, quello che però Fosca non sa è che Lorenzo ha una sorpresa ben più grande per lei: ha deciso di andarsene, non può più sopportare il peso di questo segreto. A Genova vivono Valeria e Sergio ed anche loro se li osservassimo da fuori sembrerebbero una coppia normale, peccato che anche lui nasconda qualcosa.
Fosca e Valeria si ritrovano sullo stesso tetto e nei loro occhi l'una coglie la disperazione dell'altra, la vita in frantumi, le certezze di sempre buttate al vento e la domanda che cosa farò adesso? cosa ne sarà di me? Due donne spezzate, tradite e messe alla prova da quegli uomini che avrebbero dovuto condividere con loro il percorso della vita e che invece hanno scelto di scappare vuoi per codardia o per necessità. Impossibile non rimanere incastrati, avvinghiati ed intrappolati in un romanzo di Sara Rattaro, solo lei riesce a cattura l'attenzione con poche righe, solo lei riesce a farmi rimanere incollata alle sue pagine per ore ed ore. I suoi romanzi sono carichi di riflessioni, ma soprattutto i suoi personaggi primari e secondari non sono messi lì per caso: ognuno ha una propria funzione, anche chi ferisce alla fine verrà rivalutato. Valeria e Fosca sono l'una lo specchio dell'altra: le loro storie si mescolano, le loro sofferenze diventano una sola così come la loro risalita, perchè sì sa che c'è sempre qualcuno che soffre di più e quindi bisogna rialzarsi, bisogna smetterla di autocommiserarsi. Le protagoniste dei romanzi di Sara sono sempre donne come noi, con pensieri ed affani, con i cuori gonfi di amore o a pezzi, sono piccoli particolari che l'autrice utilizza per caratterizarle che fa sì che sia immediato il riconoscimento della lettrice nelle loro storie e nasca quindi un feeling immediato. Ma questa volta non sono solo loro ad essere protagoniste, ci sono anche le due controparti e cioè chi le ha ferite: da una parte c'è Sergio che ha scelto la via più facile per scappare lasciando Valeria nel momento peggiore, dall'altra parte c'è Lorenzo un uomo fragile e spezzato anche lui che ha cercato per troppo tempo di essere la persona che tutti volevano che fosse. Le loro vite si intrecciano regalando al lettore una storia indimenticabile, che scava nel profondo dell'anima sino a mettere radici profonde.




Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè nero alla rosa
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni






"Lasciate che queste due donne parlino al vostro cuore. "


   

                                        

lunedì 8 maggio 2017

Recensione ed Intervista: L'Amore Addosso


L'Amore Addosso
di Sara Rattaro

Editore: Sperling&Kupfer
Prezzo E-Book: 9,99
Prezzo cartaceo: € 16,90
Pagine: 252
Genere: Narrativa Moderna


Un romanzo che parla di madri e figlie, di segreti che servono a sopravvivere ma non danno la felicità, della forza incontenibile dell'amore, l'unica che ci riporta alla luce.

L'amore arriva come un'onda, cancella ogni bugia, ti travolge e ti illumina.

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente. Sara Rattaro torna con L'amore addosso , una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.









Giulia è sposata ma è innamorata di un altro uomo. Un malore ed un incidente cambieranno per sempre la sua vita mettendola di fronte ad un bivio: il suo passato e le sue cicatrici vogliono delle risposte e sembra proprio che sia arrivato finalmente il momento di un faccia a faccia con sua madre. L'amore addosso è la storia di una donna a metà: schiacciata dal peso di una madre perfetta che ha deciso per lei quando aveva solo 17 anni, un amore fatto di controllo che è solo riuscito a separare madre e figlia e che ha cambiato il destino di quest'ultima. Non passa giorno senza che Giulia non ripensi a quella parte di sè che è rimasta a Londra, la sua parte più importante le è stata tolta così come la possibilità di essere madre. Quell'essere perennemente a metà l'ha resa insicura e fragile, desiderosa di allontanarsi dalla madre si è buttata a capofitto in una relazione e poi in un matrimonio che l'ha resa felice ma soprattutto libera. Quando però l'ombra del tradimento del marito ha iniziato a turbare le sue giornate Giulia ha trovato conforto ed amore tra le braccia di un altro uomo. Sara Rattaro ha raccontato la storia di una donna fragile ed imperfetta che si è trascinata per anni il peso di una scelta non sua o meglio, si è portata sulle spalle il peso di non aver mai provato a far valere il suo voler essere madre affrontando il volere materno. Le pagine scorrono e il lettore è coinvolto in una storia vera e palpitante che parla direttamente al cuore, urla e fa male: impossibile non amare Giulia proprio per la sua imperfezione, proprio per aver ceduto alle sue debolezze mentre era alla disperata ricerca di se stessa. Il tradimento e l'amore sono i temi centrali e vengono affrontati sotto tutti gli aspetti portando il lettore a riflettere sui diversi aspetti della vita e dei rapporti interpersonali. Arrivati alla fine del romanzo quello che rimane nel cuore è una donna forte e fragile proprio come noi, la sua storia vi rimbomberà nella mente e nelle vene per molto tempo.

Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata:  Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Sara Rattaro

 






"Non rispettare le regole, fare nuove esperienze, uscire dalla routine e superare i confini. Si chiama trasgredire o misurarsi con se stessi?"


Ciao Sara grazie per averci concesso questa intervista, grazie per il tuo tempo e benvenuta sul nostro blog! Sono Holly ed è un vero piacere conoscerti        
1. Il tuo libro parla di amore in ogni sua forma: quello coniugale, quello genitoriale e quello tra fratelli. Mi sono emozionata leggendo la storia di Giulia in quanto madre, moglie e figlia..Ho sentito la sua storia scorrere sulla pelle e penetrare nel mio cuore. Innanzitutto ti ringrazio per averla raccontata e ti chiedo come è nata Giulia?  
Ciao e grazie a te. Giulia è nata dala voglie di raccontare il cuore di una donna. Dopo due romanzi che trattavano temi sociali scottanti e tratti da storie vere, sono tornata a fare fiction. Giulia non esiste nella realtà ma potrebbe essere ognuna di noi.      
2. Sono molti i temi che la tua storia riesce a toccare e a far vibrare, quale ti è più caro? E quale tema è stato più difficile raccontare?  
Quello che ho raccontanto con più intensità e che più mi sta a cuore è racchiuso nella frase “la verità è quasi sempre una storia raccontata a metà”. Credo che nessuno di noi abbia il vero possesso sulla propria vita, crediamo però di sapere tutto quello che ci riguarda. Non è così e spesso fare I conti con la nostra realtà sconosciuta ci può sconvolgere la vita.      
3. Quale personaggio sentì più affine e quale più distante da te?  
Forse Silvia è il più affine e la madre di Giulia la più distante anche se di madri così ne ho viste davvero tante.      
4. Che cos'è per te l'amore?  
Domanda difficile. É  tante cose, forse troppe.      
5. Ho trovato disarmante la storia di Giulia ,il suo essere a metà, la difficoltà a perdonarsi per una scelta non sua totalmente:spesso siamo i giudici più severi di noi stessi. Alla fine del romanzo Giulia per me era diventata ormai un'amica e avrei solo voluto abbracciarla e rincuorarla, spiegandole che il suo gesto non è stato egoistico ma anzi, è stato coraggioso..se tu potessi dirle qualcosa, cosa le diresti?  
Di scappare il più lontano possibile da sua madre, di rompere quell cordone perverso che l’ha legata giù troppo.      
6. Che cosa significa per te scrivere e dove trovi ispirazione?  
L’ispirazione arriva da qualsiasi parte. Trascorro gran parte del mio tempo a pensare di raccontare qualcosa a qualcuno. Ogni tanto ci riesco. Scrivere è una necessità. 
7. Hai già in mente un prossimo romanzo? 
A ottobre arriverà il mio primo romanzo per ragazzi. Vi racconterò una delle storie più importanti che siano mai esistite, la vita di Albert Sabin, un grande scienziato la cui generosità ci ha salvati tutti.



Grazie per il tempo che ci hai dedicato



                      
   

                                        
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