giovedì 22 ottobre 2020

Recensione: Sul filo dell'acqua.

 



Sul filo dell'acqua
di Sara Rattaro

Editore: Solferino
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Pagine: 176

Chiara era in auto, bloccata dalla piena. Giulia era nel negozio dei suoi genitori, ne sono usciti vivi per miracolo. Anna era a casa, ma suo marito era fuori con i soccorritori, purtroppo. Angela non era in città e non sapeva che anche a lei quel devastante diluvio avrebbe portato via qualcosa. Dal terribile 4 novembre in cui ogni argine ha ceduto e Genova è stata travolta dall'acqua è passato un anno. La sera in cui Chiara si scontra con Anna al ristorante, e Anna deve correre via perché Giulia sta per partorire, ognuna delle protagoniste si trova davanti alle conseguenze delle proprie scelte di quei mesi, e dei propri incontri. C'è Andrea che ha perso un amico, Enea che ha rinunciato a un amore, Marco che ha consumato un addio e Carlo che ha trovato... Giulia. E il cerchio si chiude. Otto vite si rincorrono, si mescolano, si scambiano come piccoli vortici, sul filo dell'acqua. Il nuovo libro di Sara Rattaro rende omaggio a una città, Genova, e a una grande dote umana, la resilienza.



Il nuovo libro della Rattaro ha una trama che è una vera e propria rete. Tantissimi personaggi che sono legati tra di loro e che vale davvero la pena conoscere. A far da sfondo a questa vicenda, una terribile alluvione (quella del 04 novembre) che colpisce la popolazione genovese e si ripercuote irrimediabilmente sulle loro esistenze. Uno dei personaggi che a mio parere, maggiormente vale la pena di evidenziare è senza dubbio: Enrico Testa (vera vittima della terribile tragedia di cui la Tamaro si è occupata). Un eroe dei nostri tempi. Quella terribile mattina, aveva appena aiutato il suo collega a tirare fuori dall'acqua diverse persone, quando una nuova piena lo aveva travolto. Si stava dirigendo a prestare aiuto a due persone in difficoltà. Il suo corpo era stato trascinato a centinaia di metri e ritrovato solo dopo alcune ore. Lasciava una moglie e un bambino di soli tre anni. Un uomo coraggioso, dedito al proprio lavoro, così come tutti coloro che dietro ad un’uniforme, si occupano della nostra incolumità quotidianamente. Davvero toccante, anche la descrizione successiva della nuova vita della vedova di Enrico (una degli otto personaggi che si muovono all'interno di questo romanzo, dove un elemento chiave, l’acqua è onnipresente). Anna (questo il nome della vedova), divenne nei mesi successivi alla disgrazia, una sorta di moglie della città. Una figura femminile forte che insegna al lettore, che rassegnarsi alla morte di chi amiamo è uno degli aspetti più paradossali della vita. Un corollario di personaggi, che troveranno la giusta collocazione alla fine del libro. Una lettura intensa, a tratti nuda e cruda come può essere la vita che racchiude molti messaggi importanti, tra cui il fatto che: la memoria ha il potere di capovolgere i fatti. Quello che abbiamo vissuto e quello siamo stati per anni si riduce a una manciata di briciole che si accumula in un angolo, mentre gli eventi eccezionali si allargano come macchie d’olio sul pavimento appena lavato. La Rattaro incanta ancora una volta, ed insegna ai lettori che la seguono, come nella vita accanto a tragedie, possono esserci anche cose così fantastiche, così inaspettate che quando accadono hanno in mente una cosa sola: stupirci.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tisana cacao e mandorla
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Sara Rattaro




     " A Genova. Siamo gente di mare, vittime dell'acqua, prudenti come rettili,
 ma onesti come colombe."

                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Solferino per la copia in omaggio.

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