giovedì 4 aprile 2019

Review Party: L'orso e l'usignolo


Atmosfere magiche per un libro fantasy davvero da scoprire. Leggete le recensioni di questo Review Party dedicato a "L'orso e l'usignolo" edito Fanucci di Katherine Arden e Lasciatevi trascinare da questa favola intrisa di antiche leggende e fantasia. 



L'orso e l'usignolo
di Katherine Arden 

Editore: Fanucci
Prezzo Cartaceo: € 15,30
Pagine: 448
Titolo Originale: The bear and the nightingale


In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l'inverno dura la maggior parte dell'anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell'inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può "vedere" e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell'intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l'unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l'Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini. Nell'incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un'appassionante storia dal sapore antico sull'eterna lotta tra il Bene e il Male.









Preparatevi a fare un viaggio verso una Russia lontana e fredda, luogo originale e molto affascinante. Vasilisa vive con il padre e i fratelli in un paesino sperduto  in una casa circondata dai boschi. La natura ha da sempre un richiamo particolare sulla nostra protagonista che ama ascoltare le storie delle vecchie leggende fatte di antichi spiriti e tradizioni molto antiche. Lei ha il dono di vedere quello  che a nessuno è rivelato, gli spiriti della natura. Fin da subito ci innamoriamo di Vasja, lei è spavalda e coraggiosa, un'eroina che ama essere libera e odia le costrizioni sociali e mentali che dilagano tra gli abitanti del villaggio. Purtroppo quando il padre si risposa Vasja si rende conto, con la sua matrigna, di come può essere radicata l'obbedienza religiosa e la paura nei confronti di ciò che non si riesce a comprendere. Ma la nostra eroina è diversa da tutti gli altri ed emerge coraggiosamente tra la massa tra la quale ignoranza e pregiudizio si sprecano. Lei rende questa favola speciale e la scelta di voler arricchire il suo cammino con un mix di favole e leggende russe rende la lettura ancora più ammaliante. L'autrice a mio parere ha fatto un ottimo lavoro per aver scritto un libro d'esordio. Il suo stile è così evocativo da farci sentire immersi nella tundra russa con i brividi a fior di pelle per il freddo. Ogni personaggio è stato caratterizzato bene senza differenze tra buono e cattivo e l'ambientazione è ben descritta, la penna della Arden è precisa e non ci fa perdere nulla. Questo libro profuma di neve, magia e folclore, un connubio perfetto e ben sviluppato che incanta totalmente. Non vedo l'ora di leggere il prossimo!

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè al mirtillo rosso
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Katherine Arden





Non perdetevi le altre recensioni!




                      
   

                                        

mercoledì 3 aprile 2019

Recensione: Codice Kingfisher







Codice Kingfisher
di Anonymous

Editore:Longanesi
Prezzo cartaceo : € 18,60
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 400
Genere: Spy thriller

Ottobre 2016: in America, le elezioni sono a poche settimane di distanza. La giornalista Grace Elliot ha tra le mani uno scoop che è convinta darà una svolta alla sua carriera. Una pornostar è disposta a parlare della relazione clandestina avuta con l’uomo che, alcuni sperano e altri temono, diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Ma nessuno vuole averci a che fare. Invece, Grace viene mandata in Europa dove scopre una storia così grande, così esplosiva che potrebbe essere decisiva per le elezioni americane e iniziare una nuova Guerra Fredda. Se sopravvivrà abbastanza da poterla raccontare… Un assassinio, spie e una delle più grandi cospirazioni di tutti i tempi sono al centro del political thriller dell’anno.

La vita di Grace sembra aver preso una piega davvero triste: a casa la aspetta solo il suo gatto, il suo lavoro non la entusiasma scrivere per una rivista scandalistica non è quello che si potrebbe definire il sogno in un cassetto ed il suo matrimonio tristemente fallito la fa sentire incompleta. Il suo momento sembra arrivato quando una pornostar decide di rivelare i suoi segreti pochi giorni prima delle Elezioni Presidenziali Grace sa che tutto sta per cambiare, in meglio o in peggio? L'autore di questo romanzo ha deciso di rimanere anonimo ma dagli indizi disseminati qua e là si riesce a capire che sia un giornalista ed un opinionista piuttosto ferrato. Le elezioni del 2016 le conosciamo tutti, sappiamo chi ha preso il testimone di Obama e Anonymous parte proprio da lui e dalla sua storia e la ricollega alla Russia ed al KGB. La guerra fredda si riaffaccia nel mondo moderno, potrebbe una spia russa essere arrivata talmente vicina al Presidente da esserne addirittura la moglie? Le speculazioni in questo romanzo si sprecano, le teorie complottistiche sono interessanti e solleticano l'attenzione del lettore, l'unica pecca è la protagonista/eroina che non viene ben caratterizzata, lasciando nel lettore una vaga ombra di sé stessa. E' fin troppo evidente che l'autore si è dedicato alla sua teoria, tralasciando purtroppo la caratterizzazione del fulcro centrale rendendo la lettura un pochino zoppa. Ho trovato molto interessanti le teorie cospiratorie ed anche le analisi degli eventi fatte da Anonymous, sono sicura che questo romanzo piacerà a molti di voi.

Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè nero
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"Sicuri di non conoscere nessuno degli eventi descritti?"



   

                                        

La Biblioteca dei Bimbi: La collana della nonna








La collana della nonna
di Mariapaola Pesce
illustrazioni di Sofia Boccato

Serie Tandem

Editore: il Castoro editore
Prezzo cartaceo: € 6,90
Pagine: 48
Formato: 14,50 x 20 cm
Genere: infanzia, prime letture

Torna TANDEM, la collana di prime letture ideata e curata da Lodovica Cima Oggi è un giorno speciale: il nonno mi porta al mercato per comprare i barattoli per la salsa al pomodoro. Ma ci sono tante cose in vendita e… il nonno è un po’ distratto! Mi piace ascoltare le storie dei nonni quando erano giovani! Erano molto innamorati e si scrivevano lunghe lettere perché il nonno lavorava lontano. Che avventura tornare a casa, ma aveva con sé una perla porta fortuna e tanta voglia di abbracciare la nonna!





Eccomi di nuovo qui a parlarvi di un libro davvero bello della serie TANDEM (ideata dalla brillante Lodovica Cima).
Anche qui ritroviamo due storie, una più breve e scritta in stampatello maiuscolo, per avvicinare i bambini alla lettura, una un po’ più lunga per chi se la sente di continuare con il corsivo.
Protagonista della prima storia è un simpatico nonnino un po’ e il suo nipotino che vengono mandati al mercato per comprare dei vasetti per fare la conserva di pomodoro. Tutto normale fin qui, se non fosse che il nonno è un entusiasta a cui piace guardare i vari banchi del mercato e comprare un sacco di cose (spesso un po’ inutili). Si ricorderà di compare i vasetti per i pomodori?
Nella seconda storia, invece, protagonista è la collana della nonna, con una perla diversa dalle altre. Scopriremo, insieme al curioso nipotino, come si sono conosciuti i nonni e come quella perla sia stata un portafortuna prima di finire al collo della nonna.
Un libro che consiglio, (come tutti quelli della linea Tandem!) a tutti i genitori che vogliono far avvicinare i loro figli al mondo della lettura divertendosi ed imparando!


Tempo di lettura: da leggere con calma e divertendosi
Bevanda consigliata: Spremuta d’Arancia
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 4 a 5 e da 6 a 7 anni
Sito dell'illustratrice: Sofia Boccato

 




"I barattoli! Ti sei dimenticato i barattoli!" 





martedì 2 aprile 2019

Review Party: Caro Evan Hansen


Oggi giornata carica di speciali e il prossimo Review Party lo abbiamo dedicato al libro di Val Emmich edito Sperling & Kupfer "Caro Evan Hansen". Un tuffo negli anni giovanili del liceo con un protagonista particolare.



Caro Evan Hansen
di Val Emmich, Steven Levenson, Benj Pasek, Justin Paul

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Pagine: 304
Titolo Originale: Dear Evan Hansen


Timido e solitario, Evan Hansen non è esattamente l'anima della festa. Così, per sopravvivere al suo ultimo anno di liceo, ha deciso di seguire il consiglio di scrivere lettere incoraggianti a se stesso. Quando, però, una di queste lettere arriva nelle mani sbagliate, a Evan si presenta l'occasione della vita. Per coglierla deve solo assecondare un equivoco, e fingere che il suo enigmatico compagno di scuola Connor Murphy, appena suicidatosi, fosse in segreto il suo migliore amico. All'improvviso, Evan ha uno scopo. E un sito web. La sua ansia paralizzante sembra dissolta. È sicuro di sé e popolare. Adesso è Evan Hansen. Non è più invisibile per Zoe, la ragazza dei suoi sogni, e i genitori di Connor lo accolgono nel disperato tentativo di sapere di più sul figlio perduto. Evan sa che quello che sta facendo è sbagliato, ma tutta la storia che ha messo in piedi sta davvero aiutando delle persone. Compreso lui. Grazie a una bugia, la sua vita è cambiata e ora sente di essere finalmente parte di qualcosa. Ma tutto ha un prezzo. E quando la verità minaccia di emergere, Evan si trova a dover fronteggiare di nuovo il suo peggior nemico: se stesso. Dai creatori del musical che ha fatto impazzire l'America, Dear Evan Hansen, arriva in libreria il romanzo ispirato al grande successo di Broadway e da mesi in vetta alle classifiche del New York Times. Un vero e proprio fenomeno che ha conquistato la mente e il cuore di tantissimi giovani e non. Perché Caro Evan Hansen è una storia attuale e necessaria, divertente e profonda al tempo stesso: la storia perfetta per chiunque, almeno una volta nella vita, si sia sentito solo o diverso.









Evan Hansen lo impariamo a conoscere pagina dopo pagina. L'adolescenza non è stato un momento facile per molti, ma per il nostro protagonista è particolarmente complicato. Evan è il classico ragazzo che a scuola è invisibile, non ha amici e passa inosservato in una realtà sempre caotica. Il suo terapeuta gli consiglia di combattere l'ansia scrivendo lettere a se stesso, peccato che proprio una di quelle finisce nelle mani del compagno di scuola sbagliato, Connor Murphy, che dopo poco si suicida. La voce principale è quella di Evan, ma a tratti si intromette la voce del fantasma di Connor, che sembra assistere inerme ad una serie di fraintendimenti che si rivelano fortunati per il nostro Hansen. Evan inizia da una bugia e ne costruisce un castello sempre più alto e quando si arriva all'apice poi è difficile tornare indietro, nonostante lui sappia che quello che sta facendo non è giusto. Giusto? Sbagliato? Giustificabile? ce lo domandiamo durante tutta la lettura. La trama ci tiene in bilico fino alla fine e lo fa con un protagonista debole che ritrova la forza a modo suo. Non facciamo fatica a comprenderlo, a compatirlo e a volte, nel mio caso, anche a giudicarlo.
L'autore ci fa assistere ad uno spettacolo inverosimile che evidenzia aspetti e caratteristiche umane e moderne. Mi sono piaciuti i temi trattati, difficili ma resi semplici da una scrittura scorrevole. Il suicidio, l'ansia, la difficoltà di farsi accettare e anche di accettarsi rendono questa lettura adatta a tutti, giovani ed adulti. L'ho trovato un libro diverso da quelli che ho letto ultimamente e che a modo suo mi ha lasciato qualcosa, mi ha fatto riflettere e tornare ragazzina. Ben scritto e strutturato e per me meritevole di essere letto e consigliato.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Milkshake alla vaniglia
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 17 anni





"Una lettera gli ha cambiato la vita. E ora gli occhi sono tutti puntati su di lui, Evan Hansen. Mentire non era nei suoi piani. Ma adesso è troppo tardi per tornare indietro"




                      
   

                                        

Review Party: Cinquemila watt di stelle










Ben arrivati cari lettori e buon Martedì! Oggi ho il piacere di partecipare ad un bellissimo evento dedicato ad un thriller davvero mozzafiato! Non dimenticatevi però di leggere anche le recensioni delle mie colleghe !






Copertina di: Cinquemila watt di stelle
Cinquemila watt di stelle
di Minnie Dark

Editore:Rizzoli 
Prezzo cartaceo: € 19,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 464
Genere: Narrativa moderna

Alle stelle sussurrò: “Vediamo di far meglio quest’anno, d’accordo?”. Dodici anni dopo il loro ultimo incontro, Nick e Justine, amici fin dai tempi dell’infanzia, si rivedono per caso tra le bancarelle del mercato coperto di Alexandria Park. Ventisei anni, la ragazza ha un’allergia conclamata per gli errori di ortografia e sogna di diventare giornalista; lui è un brillante attore di teatro, ventisettenne, con le tasche irrimediabilmente troppo vuote. Ma è anche, come Justine viene a sapere con sorpresa, un avido lettore dell’oroscopo pubblicato sulle pagine del mensile “Alexandria Park Star”, la rivista per la quale Justine lavora: crede sul serio alle parole enigmatiche di quella breve colonna… Ed è questo a farle scattare nella testa un’idea audace: manomettere le previsioni astrologiche, seminando tra le righe velati suggerimenti che “aiutino” Nick a spostare lo sguardo su di lei. Nick tuttavia non è certo il solo ad affidarsi alle indicazioni bisbigliate dalle stelle. Ed è così che gli oroscopi truccati da Justine finiscono per cambiare anche i destini di altre persone, regalandoci una smagliante commedia affollata di vite stralunate che a un certo punto si ritrovano a convergere grazie a un’energia invisibile e misteriosa. Commedia romantica più attesa dell’anno in oltre venti Paesi del mondo, 5mila watt di stelle riesce, chissà per quale ipnotico allineamento astrale, a tenere il lettore con il naso all’insù e il sorriso sghembo di chi non è sicuro di crederci, ma in ogni caso alle congiunzioni celesti sorride sempre.











Nick e Justine sono amici da sempre, le loro madri sono migliori amiche e loro due sono cresciuti come se fossero fratelli. Non potrebbero però essere più diversi tra loro: il primo Acquario sognatore ed attore di indole, l'altra Sagittario scrittrice e razionale. Le loro strade si dividono poi quando la famiglia di Nick si trasferisce ma sembra che non siano destinate ad esserlo per sempre..ma saranno le strade o le stelle a farli ritrovare? Un romanzo davvero carino, una storia molto dolce che sarebbe adatta ad una trasposizione cinematografica. Minnie Dark regala al lettore un romanzo fresco, spensierato e perché no, con la testa tra le stelle e gli oroscopi perché alla fine tutto ruota attorno ad un oroscopo sulla rivista presso la quale lavora Justine. Nick adora quella rivista e segue pedissequamente i consigli di Leo, allora perché non cogliere la palla al balzo rivendo proprio quello dell'Acquario per provare a "manovrare" un pochino gli eventi? Ma non sarà solo il destino di Nick a cambiare, ma anche quello di altri personaggi che leggeranno l'oroscopo di Justine e decideranno di seguirne i suoi consigli. Mi sono divertita molto a leggere questa dolce commedia degli equivoci, il continuo rincorrersi di due persone che non vogliono ammettere quello che stanno realmente cercando e si trincerano chi dietro le stelle e chi dietro la razionalità. Una lettura davvero piacevole che regala molte ore divertenti e spensierate ed anche un bel po' romantiche.


Durata totale della lettura: tre giorni 
Bevanda consigliata: Tè al pompelmo
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 17 anni





"E voi credete negli oroscopi?"


   
                                

                                         

lunedì 1 aprile 2019

Recensione: La chimica dell'odio



La chimica dell'odio
di Carme Chaparro
Editore: SEM
Prezzo edizione cartacea:
 € 18,00
Pagine: 450
Titolo originale: La química del odio


Carme Chaparro, alternando i punti di vi­sta e la narrazione in prima, seconda e ter­za persona, costruisce una storia formidabi­le; un’indagine che avanza grazie agli ultimi gadget digitali. Un thriller ‘moderno’, che trasuda passione.

È la vigilia di Natale, ma per l’ispettrice capo Ana Arén non c’è tregua, deve affron­tare una difficile sfida: l’omicidio di una delle donne più famose di Spagna. Il corpo di Monica Spinoza, duchessa di Mediana, viene trovato disposto al centro di una ma­cabra composizione: intorno ha due cerchi, il primo di gioielli e l’altro di rifiuti, come se l’assassino avesse compiuto un rituale. La duchessa, protagonista del jet set interna­zionale e celebrità da rivista patinata, ha tre matrimoni alle spalle. 11 primo con un cal­ciatore, poi con un uomo d’affari milionario e, infine, con un nobile da cui ha ereditato un favoloso patrimonio. La polizia cerca una pista anche tra alcu­ni suoi amici “illustri” con scarsi risultati: il presidente del Barcellona, il viceministro de­gli Interni, un famoso presentatore televisi­vo, il capo del protocollo della Casa Reale. Ci sono molti potenziali assassini, dai suoi fi­gliastri alla sua lunga lista di amanti. Chi di loro odia di più la duchessa? Poco dopo Natale, in un ospedale di Madrid, precipita un montacarichi dal sesto piano e muoiono quattro persone. L’ispettore si tro­va ad affrontare due indagini impegnati­ve: l’assassinio della duchessa e l’incidente dell’ascensore. Due casi in apparenza indi­pendenti ma che trovano un collegamento inaspettato e che ricadono entrambi sotto la responsabilità della squadra in cui Ana non conosce nessuno e dove nessuno si fida di lei; l’investigatrice dovrà condurre l’indagine quasi da sola, ostacolata dal suo capo, schiac­ciata dalla pressione mediatica sul caso della duchessa che occupa le prime pagine.




Questa volta vorrei partire dal titolo: La chimica dell'odio, che è stato, insieme alla copertina, quello che mi ha fatto allungare la mano per prendere questo libro.
Dice molto su cosa troveremo in questo poliziesco. Perché cosa c'è alla base di ogni cattiva azione, fino ad arrivare all'omicidio? L'odio.
E Carme Chaparro scrive dell'odio nella sua forma più vera, di come ogni persona lo viva, lo dimostri o lo celi.
La protagonista del romanzo è Ana Arén, ispettrice capo di polizia che è tornata a lavorare proprio il giorno della vigilia di Natale. Ne avvertiamo la tensione, il disagio. Rientra dopo un lungo periodo di assenza causato da qualcosa di traumatico che le è capitato ma che non riusciamo a comprendere, se non molto più avanti nel libro. È umana, reale, potente. E molto intuitiva e abile nel gestire sia i rapporti con i suoi colleghi, sia con il suo capo (che la odia) con il quale ha dei duelli dialettici notevoli.
Ma veniamo alla storia. Proprio nel giorno del suo rientro al lavoro Ana si imbatte in un omicidio ad alti livelli. La duchessa Monica Spinoza viene trovata assassinata nella sua casa e le persone coinvolte ricoprono cariche importanti, o sono comunque famose, e pertanto difficili da indagare senza scatenarne le ire. Come se non bastasse, poco dopo Natale accade la tragedia del montacarichi, dove quattro persone perdono la vita. Apparentemente i due casi, che vengono affidati al team di Ana, non sono legati tra loro, ma... attenzione, perché ogni dettaglio, anche quello che può sembrare meno importante, è fondamentale per l'evolversi della storia e ogni colpo di scena, senza alcun ricorso a trucchi o artifici, alla fine ci fa capire che era tutto lì, fin dall'inizio.
Come avrete immaginato è un libro dalla trama molto complessa che si sviluppa su diversi livelli temporali, è scritta in prima, seconda e terza persona, ma la scrittrice è stata molto brava a tenerne le fila. Difficile da gestire ma risolta egregiamente e con uno stile che non viene mai meno, non ha mai cedimenti. Ad un certo punto ho pensato che il tutto fosse troppo "caricato" e mi è venuto da chiedermi come avrebbe fatto l'autrice ad arrivare alla conclusione senza perdere di vista la storia nel suo insieme. Ma, naturalmente, ci è riuscita e lo ha fatto grazie una svolta narrativa decisamente spettacolare. Sicuramente, andrò subito a procurarmi anche il suo libro precedente, Non sono un mostro, che vede sempre come protagonista Ana Arén. Altamente consigliato.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: limonata fresca
Formato consigliato: edizione cartacea
Età di lettura consigliata: dai 17 anni







   
   "Non aveva mai percepito la vita con tanta chiarezza. Finalmente tutto aveva un senso."


  

Recensione: La traccia dei mutamenti

La traccia dei mutamenti
di Sayed Kashua


Editore: Neri pozza
Prezzo Cartaceo: € 16,50
Pagine: 208
Titolo originale: Aquv acher shinuim


«Sono all'ospedale». È sufficiente questo breve messaggio, inviato da un padre via Skype, per far salire suo figlio sul primo volo che dall'Illinois lo riporta in Israele, dopo quattordici anni di assenza. Nel breve viaggio in taxi che dall'aeroporto lo conduce a Tira, il luogo dove è nato e dove tutt'ora vivono i suoi genitori e i suoi fratelli, l'uomo ritrova l'antica paura che un tempo lo attanagliava: quella di sapersi arabo in territorio israeliano, esule nella sua stessa terra. Espatriato negli Stati Uniti con la moglie Palestine e i tre figli, il protagonista di queste pagine ha invano tentato di tagliare i ponti con il passato attraverso il silenzio. Ma è sufficiente che metta piede nella stanza dove suo padre giace, piccolo, pallido, con gli occhi sprofondati nelle orbite e il petto che si alza e si abbassa sotto il lenzuolo leggero dell'ospedale con il disegno delle stelle di David, perché il passato torni a galla con prepotenza e presenti il suo conto. L'uomo ha con sé il vecchio registratore «Executive» della Sony, un apparecchio massiccio, con un microfono esterno, tre pulsanti neri e uno rosso per la registrazione: è lo strumento con cui si guadagna da vivere come ghost writer, mettendo nero su bianco le storie altrui. Ma l'unica testimonianza di cui desidera lasciare traccia in quel momento è quella di suo padre. Sarà l'occasione per rielaborare i propri ricordi e riflettere sulla sua stessa vita. Perché anni prima è stato scacciato dalla sua famiglia? Perché negli Stati Uniti è costretto a dormire nel campus universitario, bandito da sua moglie dalla loro casa? E perché tutto sembra collegarsi al fatto che, quando era ragazzo, ha scritto uno strano racconto su una ragazza di nome Palestine? Attraverso pagine di inconsueta ironia, "La traccia dei mutamenti" è una storia sull'odierna Palestina raccontata dal punto di vista di un esiliato che torna a casa per dire addio a suo padre e, al contempo, una profonda e struggente riflessione sui legami familiari.



Un racconto nostalgico del ritorno del protagonista a Tira, il paese natale. Un paese da cui manca da oltre 14 anni, dal giorno in cui si è dovuto sposare con Palestine, in cui ritorna solo perché il padre ha avuto un attacco di cuore e non si sa quanto vivrà. Non ha più visto né sentito nessuno della sua famiglia negli ultimi anni, né la madre, né tutti i fratelli e i loro figli. La sua visita è un continuo susseguirsi di sorprese che la nostalgia gli regala, odori, rumori, gusti della sua infanzia che sono il fil rouge del racconto.
Un romanzo scritto con una sottile tenerezza di fondo, il protagonista, ghostwriter di professione, rivive la vita dei personaggi di cui scrive la biografia, contemporaneamente rianalizzando la sua, la fuga da Israele, il matrimonio con Plaestine, il mega errore di aver scritto un libro considerato infedele. "Qual'
é il tuo primo ricordo?" chiede sempre lo scrittore al cliente del momento, che sia esso uno sconosciuto, suo padre o se stesso e forse anche a noi.
Il suo ritorno in patria risveglia tutta la sua paura di essere arabo in un paese in cui Netanyahu li ha scelti come nemico numero uno, così come riaccentua la sua inadeguatezza alla vita e al matrimonio. Il rapporto con la moglie é uno dei punti chiave del racconto, il matrimonio forzato per salvarne l'onore, la fuga per gli Stati Uniti, la freddezza che gli riserva e la distanza da lei e dai figli lo fanno sentire ancora piú solo ma lui non sembra essere in grado di reagire. Ho avuto l'impressione di un uomo pieno di paure e speranze che peró é sprovvisto della capacità di lottare per ció che desidera. Come se nella sua educazione fosse mancato un pezzo che gli insegnasse a essere coraggioso. L'unica volta che aveva provato a essere piú ardito era stato proprio quel racconto che peró gli ha poi rovinato la vita. Questo rende il personaggio e alle volte il romanzo molto statico e neutrale agli sbalzi della vita.

Un romanzo ben scritto e interessante che ci regala la possibilità di ripensare ai bei momenti dell'infanzia in un paese diverso dal nostro, forse mi aspettavo un tentativo piú ardito da parte dello scrittore.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Sidro di mele caldo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni 





      "Il sapore mi era talmente familiare che per un attimo mi ha fatto girare la testa, 
non riuscivo a decifrare la sensazione che quel gusto mi trasmetteva, 
una matassa di ricordi che neanche capivo se erano belli o brutti".


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