di Brigitte Reimann Editore: Neri Pozza Prezzo: € 18 Pagine: 192 Titolo originale: Die Geschwister Traduzione di: Monica Pesetti, Silvia Albesano A cinquant’anni dalla morte dell’autrice, viene ripubblicato il romanzo simbolo di una generazione, riportato oggi alla sua versione integrale, grazie al fortunato ritrovamento del manoscritto originale, senza i tagli della censura di Stato della DDR. 2022: durante i lavori di ristrutturazione in un’anonima strada in una cittadina della Sassonia, sul fondo di uno sgabuzzino per le scope viene rinvenuto un plico di carte. Grazie a questa scoperta casuale, il romanzo più importante di Brigitte Reimann, Fratelli, ha potuto rivedere la luce a cinquant’anni dalla morte dell’autrice, cosí come era stato scritto in origine, prima che la censura di Stato facesse il suo sottile e sistematico lavoro. Quando uscì la prima volta, nel 1963, suscitò comunque un gran clamore, sia all'Est che all'Ovest. La protagonista, la giovane pittrice Elisabeth, alter ego di Reimann in quella che oggi definiremmo un’opera di autofiction, apprende durante un pranzo di famiglia nell’aprile 1961 (il Muro sarà eretto, in una sola notte, quattro mesi piú tardi) che il fratello Uli, amatissimo, è pronto a lasciare l’Est dove non vede alcun futuro. Elisabeth oltre a dipingere lavora anche in fabbrica, crede nello Stato socialista glorioso ed egualitario e ha poco tempo per convincere Uli a desistere dal suo proposito. Su Elisabeth e Uli incombe l'ombra del fratello maggiore Konrad, che ha già “tradito” fuggendo in Occidente, e gli spettri gemelli della paura e dell’opportunità. Con la sua prosa audace come una pennellata scarlatta, Brigitte Reimann dà corpo allo scontro tra idealismo e repressione, lealtà familiare e desiderio di libertà diventando una scrittrice simbolo di un’intera generazione. Le sue sono pagine tra le piú vere e toccanti sui conflitti umani nella Germania divisa, ma anche straordinariamente attuali sull'appartenenza e sul coraggio di difendere le proprie idee di libertà e felicità. «Il romanzo di Reimann conserva il ritmo teso di una pièce teatrale – un dramma di Ibsen o Arthur Miller – arricchito di dialoghi ardenti su politica, economia, arte. Una pennellata di colore in un panorama plumbeo». The Sunday Times |
Bevanda consigliata: the verde
Età di lettura consigliata: dai 15 anni


















