venerdì 28 luglio 2017

5 cose che...

Eccoci ancora con la rubrica lanciata dal blog Twins Book Lovers, ovvero:


In questa rubrica i temi affrontati saranno molto vari, riguarderanno sempre il mondo dei libri, ma anche film, attori, serie tv…insomma…tutte cose che, da amanti dei libri, non potrete che approvare! Il tema di oggi è......rullo di tamburi:


5 libri che vorrei leggere solo per la bellezza della loro cover




Questa volta più di altre mi trovate in difficoltà; è stata dura, infatti, dover scegliere solo 5 libri dalla cover bellissima che ci fa rimanere a bocca aperta nel vederla! Devo ammettere che sono una di quelle persone, a cui la copertina di un libro già comunica se può piacermi o meno, ancora prima di leggerne la trama. Difficilmente do la chance ad un libro con una copertina che non mi attrae per niente, ciò accade solo in quelle rare occasioni in cui il libro mi è stato consigliato da una persona fidata che conosce perfettamente i miei gusti. E pensare che il detto recita di non giudicare mai un libro dalla copertina, ma libri voi perdonatemi se potete!


1. Il circo della notte - Erin Morgenstern (BUR)

Dai, chi non ama il circo! Alla vista dei tendoni sulla copertina, mi è sembrato di tornare all'istante indietro con gli anni, a quando quasi costringevo i miei a portarmi al circo, per farmi grosse risate con i clown e ammirare con gli occhi sgranati le esibizioni dei vari artisti.





2. Shatter Me - Tahereh Mafi (Rizzoli)


Il mio colore preferito è l'azzurro, quindi capirete che quando ho visto la copertina sui toni di questo colore, e quest'occhio ammaliante che mi guardava, non potevo non rimanerne affascinata!





3. Il miniaturista - Jessie Burton (BUR)


Questa copertina mi ha colpito per due cose, prima per l'abito seicentesco e pomposo che indossa la donna, e poi per il paesaggio pittoresco che compare sulla gonna del suo vestito, che sembra rappresentare una tipica atmosfera natalizia!






4. L'uomo che inseguiva i desideri - Phaedra Patrick

Come non poteva piacermi una copertina come questa: il cielo di un azzurro profondo con giusto qualche nuvoletta qua e là per sembrare più reale agli occhi del lettore, un singolare albero a forma di cuore che sono sicura piace anche ai meno romantici, e l'allegria che esprime l'uomo con la bombetta!





5. Cinder - Merissa Meyer

Questa è la copertina originale del primo volume delle Cronache Lunari tradotte anche in italiano, ma la versione proposta dalla Mondadori proprio non mi va giù, preferisco di lunga questa! Sarà perché appare l'eleganza di una scarpa rossa col tacco? Sarà anche questo il motivo per cui mi piace così tanto, ma per una copertina così mi cimenterei a leggere anche il libro nella lingua originale, anche se non ho mai provato a farlo.





Bene, sono riuscita anche questa volta nell'ardua impresa, qual è la vostra lista dei 5 libri dalla cover che vi affascina? Anche voi, come me, giudicate un libro prima dalla copertina? Vi prego, non ditemi che sono la sola!



Recensione: Diana

 

Diana
La vera storia dalle sue parole

di Andrew Morton


Editore:Bur- Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 16,00 
Pagine: 368



Nella gabbia dorata della sua vita Diana stava soffocando. Circondata da menzogne e inganni, e dal disprezzo dei sovrani d’Inghilterra che giudicavano la sua tristezza solo l’imbarazzante seccatura di una visionaria, la principessa di Galles escogitò un modo per raccontare la sua verità: di nascosto dal marito e dai reali Diana riuscì con ingegnosi sotterfugi a far arrivare i nastri con le sue sconcertanti rivelazioni a uno tra i migliori giornalisti investigativi britannici. Andrew Morton si ritrovò così tra le mani le parole della principessa stessa che, per la prima volta, raccontava la verità dietro la facciata fiabesca in cui tutto il mondo desiderava credere. In questo libro eccezionale Morton pubblica le registrazioni di Diana a lungo segrete, per riconsegnarci il ritratto onesto e scevro da pregiudizi di una delle figure femminili più amate, ammirate e influenti del nostro tempo: un fidanzamento acerbo, un matrimonio pieno di ombre, i disordini alimentari, i tentativi di suicidio, l’indifferenza del futuro re, i sospetti su Camilla che diventavano certezze, la separazione… La vera storia di lady Diana Spencer si conclude in modo tragico e improvviso, ma la sua eredità dura ancora oggi grazie a questo libro: nelle parole di una donna che era diventata principessa, ma desiderava soltanto essere amata.



Sono passati venticinque anni, eppure sembra ancora incredibile. Nemmeno i produttori di Hollywood avrebbero potuto concepire una trama tanto improbabile: una principessa bella ma disperata, uno scrittore sconosciuto, un intermediario improvvisato, e un libro che avrebbe cambiato per sempre la vita della principessa. Questo libro, ha un’unica missione, quella di svelare la verità dietro la facciata. La straordinaria rivelazione su cui la trama si erge, ebbe luogo in una tavola calda proletaria di Ruislip, un’anonima periferia di Londra. Nel polverone che segui, il libro fu bandito e respinto da numerose librerie di primo piano, affermandosi come il titolo britannico più censurato degli anni Novanta. Uno dei paradossi dell’’intero affaire e che una biografia scritta e prodotta con il più assoluto ed entusiastico appoggio della sua protagonista fu boicottata dai benpensanti con l’accusa di essere un resoconto falso della sua vita. Quanto alla protagonista stessa, era sollevata che la sua storia fosse ormai sotto gli occhi di tutti, ma terrorizzata al pensiero che la sua copertura potesse saltare. Nel momento in cui il palazzo l’avesse messa sul banco degli imputati, doveva riuscire a negare ogni coinvolgimento. Oggi lei non c’e più, ma le sue parole resteranno sempre con noi. E stata la stessa Lady Diana, a pronunciare quelle contenute in “Diana, la vera storia dalle sue parole”. Le interviste non avvennero sotto i riflettori, non ci furono prove, rifacimenti o copioni. La sua testimonianza e riportata cosi com’’e avvenuta, dal cuore, e descrive con dettagli espliciti e a volte strazianti il dolore e la solitudine di una donna ammirata e adorata in tutto il mondo. Scrivendo il libro, l’autore, ha lasciato di proposito parlare la sua voce tra le righe del testo, sia con citazioni dirette sia attraverso testimonianze di terzi. Uno degli aspetti più tristi della sua breve vita è che, come disse suo fratello, Diana non aveva mai potuto cantare apertamente. Dopo la sua morte Morton, ha potuto finalmente includere una trascrizione delle interviste nella nuova edizione del libro. Al tempo, i limiti dei mezzi impiegati gli avevano impedito di farlo fino in fondo. Ovviamente nel libro, è fatto riferimento al triste matrimonio con il principe Carlo (probabilmente fonte di tutti i mali che Diana nella sua breve vita, fu costretta ad affrontare). L’affascinante principe aveva terminato la sua ricerca. Aveva trovato la sua bella dama e ora il mondo aveva la sua favola d’amore. Nella sua torre d’avorio, pero, Cenerentola era infelice: era rinchiusa e non poteva vedere né le sue amiche né le sue familiari né il mondo esterno. Mentre il pubblico festeggiava il destino felice che sorrideva al principe, le ombre della casa-prigione calavano inesorabilmente su Diana. Nonostante l’educazione aristocratica ricevuta, questa maestra d’asilo giovane e innocente si sentiva completamente spaesata nell’’ambiente gerarchico di Buckingham Palace. Mi pare d’obbligo rilevare pur tuttavia, che ciò che condusse alla pubblicazione di questo libro, fu, con certezza l’atmosfera che si respirava in Inghilterra a seguito della prematura scomparsa della carismatica Lady D. Nella fretta di santificarla, potrebbe riuscire difficile ricordare che Diana, la principessa di Galles, non e sempre stata vista come l’epitome di ogni cosa che una principessa moderna dovrebbe essere. Dopo l’iniziale, brutale shock per la sua morte e le dimostrazioni di affetto e rimpianto, non soltanto in Inghilterra ma in tutto il mondo, ci si è dimenticati che per qualche tempo Diana era stata vista come portatrice di un’influenza distruttiva sull’’intero tessuto connettivo della monarchia inglese, e che di lei si parlava in termini anche meno gentili della classica mina vagante. L’establishment e i sostenitori del marito erano entrati in azione ancor prima della separazione ufficiale dal principe di Galles. Ammesso che ci fosse qualcosa d’interessato e di misogino nelle dichiarazioni che erano fatte filtrare, cionondimeno queste avevano l’effetto di indurre l’opinione pubblica a una visione cinica delle azioni e delle intenzioni di Diana, e i media a un atteggiamento molto meno che benevolo. Parte di ciò, naturalmente, fu il risultato della pubblicazione di Diana, la vera storia dalle sue parole. Per Diana si trattò tanto di una scialuppa di salvataggio quanto di un passaporto. Fu il suo testamento, la prova della sua determinazione a non voler più vivere una bugia, a mettere fine alla miseria della sua vita all’’interno della famiglia reale. Un libro imperdibile, che svela una verità sapientemente celata.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Frappè al cocco
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Andrew Morton






  "  L’unica biografia in cui Diana fece sentire la sua voce."



                            

giovedì 27 luglio 2017

Recensione: La donna di Einstein


La donna di Einstein
di Marie Benedict

Editore: Edizioni Piemme
Prezzo Cartaceo: € 18,50
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 348
Titolo Originale: The Other Einstein


C'è un personaggio nella vita di Albert Einstein senza il quale la sua storia - e la nostra - non sarebbero quello che sono. Fu il suo più grande amore, ma anche qualcosa di più: la donna che lo ispirò, lo incoraggiò e lo aiutò a concepire quella formula che avrebbe cambiato il mondo. Mitza Maric era sempre stata diversa dalle altre ragazzine… Appassionata di numeri, fu la prima donna a iscriversi a fisica all'università di Zurigo, più interessata a quello che non a sposarsi come la maggior parte delle sue coetanee. E quando a lezione incontrerà un giovane studente di nome Albert Einstein, la vita di entrambi prenderà la strada che era fin dall'inizio scritta nel destino. La loro sarà un'incredibile unione di anime e menti, un amore romanzesco e tormentato, destinato a finire e, allo stesso tempo, a restare nella storia.



Quando si parla di Albert Einstein si pensa subito al genio, allo studioso, al fisico che grazie allo studio e alla sua bravura ha saputo lasciare un'impronta indelebile nella storia e nella fisica, ma quello che non tutti spesso considerano è che anche lui è stato un uomo e come tale nella sua carriera è stato circondato da persone più o meno importanti che hanno influenzato la sua vita ed in particolare da una donna, Mitza Maric, di cui non si conosce molto e della quale io stessa prima di leggere questo libro ignoravo completamente l'esistenza, ecco, questa è la sua storia. Mitza adora la fisica e al Politecnico di Zurigo lei vuole concentrarsi esclusivamente allo studio e non perde tempo con le amiche o con gli affari di cuore, ricordiamoci che siamo in un periodo storico dove per le donne non era per nulla semplice essere ammesse nelle Università che erano ancora viste come ambienti prevalentemente maschili. Poi però incontra Albert questo ragazzo nella sua classe, con i capelli arruffati e con il quale in fondo condivide la passione per la fisica. In questo modo inizia la loro storia d'amore, un amore forte che ha lasciato il segno in entrambi i cuori, la figura di Mitza come donna in un'epoca in cui i diritti delle donne ancora facevano fatica a farsi rispettare e come studiosa e sostenitrice del suo compagno, che ad oggi è uno degli scienziati più famosi al mondo, lascia senza parole. Il loro rapporto, come prevedibile non sempre è stato facile e forse proprio per questo quella di questo libro è una storia così affascinante, che cattura fin dalle prime pagine e che si lascia leggere con piacere senza intoppi, come se fosse la cosa più naturale del mondo. Una storia, quella di Mitza, che è davvero un peccato non sia poi tanto conosciuta, forse a volte troppo facilmente ci accontentiamo di quello che troviamo in superficie senza sapere che se si ricerca un pelino piu in fondo le cose e le vite che si scoprono sono sorprendenti. Credo sia importante capire che a volte il successo di qualcuno ed in questo caso di un uomo ed un genio come Albert Einstein, sia anche merito del supporto e dell'amore di coloro che si hanno accanto e in questo Mitza è stata davvero incredibile. Un libro che non stanca, una storia fantastica da far conoscere, nella quale ci si entra in punta di piedi e ci avvolge con presa salda lasciandosci liberi solo fino alla fine, da leggere e leggere e leggere ancora.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Thè al bergamotto
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Marie Benedict






      "Ci sono amori che fanno la Storia."


Recensione: L'imprevisto



L'imprevisto
di Elle Kennedy

The Campus Series

Editore: Newton & Compton
Prezzo ebook: € 0,99
Pagine: 350
Titolo originale: The Goal
Genere: romance

Sabrina sta per laurearsi e il suo futuro è accuratamente pianificato: dopo il college, andrà dritta alla scuola di legge, e poi troverà un impiego profumatamente pagato in qualche studio di squali. Il piano per sfuggire una volte per tutte al suo imbarazzante passato di sicuro non comprende un fantastico giocatore di hockey che crede nell'amore a prima vista. Una notte di fuoco incandescente e di inaspettata tenerezza è tutto ciò che è disposta a concedere a John Tucker, ma a volte basta una notte perché tutta la tua vita cambi. Il gioco si è fatto molto più complicato... Tucker crede nell'importanza del gioco di squadra. Sul ghiaccio sta benissimo lontano dai riflettori, ma quando si tratta di diventare padre a ventidue anni, l’idea di restarsene in panchina è assolutamente fuori discussione. Per fortuna la futura madre di suo figlio è bellissima, intelligente e sa come prenderlo. Il problema è che il suo cuore è blindato, e, con il caratterino che si ritrova, Sabrina è troppo testarda per accettare il suo aiuto. Se vuole una vita con la donna dei suoi sogni, John dovrà convincerla che alcuni gol possono essere realizzati soltanto con il giusto assist.  





Eccoci all'ultimo capitolo della serie che ci ha fatto ridere ed emozionare, firmata Elle Kennedy.
Se avete letto il libro precedente (di cui trovate la recensione qui), sapere benissimo che cosa accadrà a Tucker in quest'ultimo capitolo, tuttavia sarà davvero divertente (é decisamente caldo!) scoprire come nasce, cresce e si evolve l'avventura tra Tuck e Sabrina.
Ma partiamo dall'inizio. Sabrina James é una ragazza che proveniente da un ambiente sociale decisamente diverso da quello degli altri studenti della Briar: vive con la nonna e l'ex della mamma (che é fuggita con un altro!) in una minuscola casa a Boston. La vita, lì, non é facile e possiamo capire come mai Sabrina sia una ragazza dall'aria seria e che si impegna più del massimo negli studi: vuole andarsene da lì, guadagnare bene e avere una vita agiata! Per questo quando apprende di essere stata ammessa ad Harvard non sta più nella pelle!
Peccato che non abbia fatto i conti con John Tucker.
Lui, affascinante, sexy e premuroso la corteggia incessantemente da dopo la loro avventura "di una notte" finché Sabrina non cede e accetta il fatto di essere innamorata di lui è di volerlo frequentare.
A complicare le cose un evento del tutto inaspettato: l'arrivo di un bambino!
Tra alti e bassi, Sabrina e Tucker saranno messi alla prova, ma il nostro sexy omone dai capelli rossi riuscirà a far quadrare il tutto e Sabrina dovrà ammettere che i progetti che si era fatta in testa sono totalmente diversi dalla realtà...ma, forse, meglio così!
Un libro che non mi ha fatto sganasciare dalle risate come il primo o il terzo, ma che mi ha comunque conquistata grazie a Tucker.
Mi dispiace dire addio ai ragazzi della Briar, ma attendo con ansia Elle Kennedy con delle nuove avventure sempre nel campus di questa università.

The Campus Series:
4. The Goal - L'Imprevisto

Tempo di lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Limonata fredda
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: da 18 anni
Sito dell'autore: Elle Kennedy
 






"Ma se c’è una cosa che imparato in tutto questi anni che ho giocato a hockey, è che la pazienza viene premiata. Non si tira subito quando si riceve il disco. Si aspetta la giusta apertura. E poi me la dà. l’apertura. “E che cosa vuoi adesso?” “Te”, rispondo senza girarci attorno." 





mercoledì 26 luglio 2017

Recensione: Bossman

Bossman
di Vi Keeland


Editore: Sperling & Kupfer 
Prezzo E-Book: € 9,99
Prezzo cartaceo: € 17,90 
Pagine: 288
Titolo originale: Bossman
Genere: romance



È durante il peggior appuntamento della sua vita che Reese incontra per la prima volta Chase Parker. Lei è nascosta nel corridoio del bagno di un ristorante e sta disperatamente chiamando la sua migliore amica perché la salvi da quella serata da incubo. Mentre lui, affascinante, brillante e sfacciato quel tanto che basta, sta ascoltando tutto. Dopo qualche battuta tagliente, i due tornano ai rispettivi tavoli. Reese è molto infastidita, eppure non può fare a meno di spiare di nascosto l'indisponente sconosciuto, seduto all'altro capo della sala. Quando improvvisamente lui si alza e si presenta al tavolo di Reese, è convinta che voglia smascherarla; invece, a sorpresa, lui si siede e, fingendosi un amico d'infanzia, si unisce a lei e al suo accompagnatore, che ancora non ha smesso di parlare della madre. D'un tratto la cena prende tutta un'altra piega. Ma, a fine serata, Reese è decisa comunque a ignorare l'interesse e l'attrazione verso l'intraprendente sconosciuto e a non rivederlo più. È convinta che sia un addio. In fondo, quante possibilità ci sono di imbattersi di nuovo in Chase Parker in una città di otto milioni di persone? Ma soprattutto... quante probabilità ci sono che lui finisca per essere il suo capo un mese dopo? La vita saprà sorprendere Reese con una tentazione irresistibile e una struggente prova d'amore. 
Tradotti in dodici lingue e con oltre 60 presenze nelle classifiche dei bestseller, i romanzi di Vi Keeland hanno venduto oltre un milione di copie nel mondo. Ora arriva finalmente anche in Italia la storia che ha conquistato il 1° posto sul New York Times: Bossman.



Avete presente quei libri che arrivano quasi in punta di piedi nelle vostre librerie, senza avere la pretesa di essere i capolavori del secolo o di insegnarvi ad avere successo nella vita, e che si rivelano essere i libri perfetti per voi? Bossman di Vi Keelan è così, come un sorso d’acqua fresca nei giorni di afa, capace di strappare un sorriso a chi ha il muso lungo e dare una boccata d’ossigeno anche alle menti più stanche.
 Tutto ha inizio in un ristorante, dove Reese sta lasciando un messaggio alla segreteria telefonica della sua migliore amica, implorandola di richiamarla ed inventarsi qualche scusa che le permetta di abbandonare quello che si è rivelato un pessimo appuntamento. La conversazione è però avvertita anche da Chase, un altro cliente del locale, che poco dopo finge di conoscere Reese e la salva dalla noia inventandosi storielle assurde di quando loro due andavano alle medie assieme e lei era soprannominata “Tortina”. Reese è bello, ha un savoir faire che ipnotizza Reese, che proprio non riesce a togliersi dalla testa questo finto compagno di scuola, neanche settimane dopo averlo incontrato.
Peccato che il destino ci metta lo rampino, ed i due si incontrino di nuovo, quando Reese viene assunta nella società di cui Chase è amministratore delegato. E vi posso assicurare che la chimica tra di loro rende le giornate in ufficio decisamente più interessanti di quanto lo siano normalmente….
Vi confesso che ho passato metà di questo libro a ridere, più o meno scompostamente. Vi Keeland ha un senso dell’umorismo che dovrebbe essere protetto dal WWF assieme alle tigri ed agli orsi polari. Dio benedica quella donna e la sua penna! La sua ironia non lascia scampo: è impossibile leggere questo libro senza stamparsi sul viso un sorriso che manco le attrici di uno spot per dentifrici sanno sfoggiare.
 La coppia di protagonisti, poi, è assolutamente meravigliosa, complementare ed al contempo ben assortita: Chase è un personaggio capace di far battere il cuore alle lettrici, assolutamente meraviglioso nel suo essere un maschio alfa che non accetta un no come risposta. Ma è la protagonista femminile, Reese, ad essere, a mio avviso, il personaggio meglio delineato di questo romanzo. È una donna che sta facendo carriera ma che è al contempo fragile in mille e più modi, che sa quello che vuole nella vita ma che ha anche una buona dose di sfortuna che le impedisce di ottenere ciò che vuole. Quando la conosciamo è alla ricerca di un nuovo lavoro, e vi basterà leggere dei suoi colloqui per simpatizzare con lei. E con lei si ride, si soffre, ci si imbarazza di fronte alle situazioni più assurde e si va in astinenza quando da troppo tempo Chase non compare in scena.
 Al contempo, la Keeland riesce a portare quel giusto mix di tragicità all’interno della storia da farci davvero avere a cuore il destino dei protagonisti. Chase, nonostante tutta la sicurezza che ostenta davanti alle altre persone, porta con se un dolore forte e sordo, che getterà la sua ombra lunga anche nel suo rapporto con Reese. Ed è proprio questo aspetto a dare il tocco di maggiore impatto alla storia: mentre in molti romanzi questo tipo di escamotage pare essere strappato direttamente dal libro Cuore e buttato alla rinfusa in mezzo alla storia, qui la Keeland riesce ad amalgamarlo sapientemente fin dall’inizio del romanzo, rendendolo vero e reale, e portandoci a soffrire assieme a lui ed assieme a Reese.
Per concludere, vi confesso un piccolo segreto: per terminare questo libro io ho fatto l’alba. E non me ne pento per nulla.



Durata totale della lettura: Un giorno
Bevanda consigliata:  Infuso limone e zenzero
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autore: Vi Keeland

 



"Non so perché, ma ho sempre la sensazione che tu sappia cosa ho bisogno di sentirmi dire.." 


Recensione: La piccola libreria sulla Senna

La piccola libreria sulla Senna
di Rebecca Raisin

Editore: Piemme
Prezzo cartaceo: € 19,50
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 312
Genere: Narrativa Moderna, Romance



Sarah vive in una cittadina del Connecticut, dove gestisce una deliziosa e accogliente piccola libreria, con tanti libri e purtroppo sempre meno clienti. Gestisce anche la faticosa relazione a distanza con un fidanzato reporter che non c'è quasi mai. Sophie, invece, vive a Parigi; ha un'incantevole libreria chiamata C'era una volta, ed è appena tornata single.
Un giorno, Sarah e Sophie si incontrano virtualmente su un blog di libraie. Ben presto nasce un'amicizia, e con l'amicizia un'idea: scambiarsi le case, e le librerie, per sei mesi. Un'opportunità irresistibile per Sarah, una nuova magica città, che la accoglie con i suoi colorati quartieri, le stradine e i ristoranti, e un lavoro che conosce bene - per cui anzi ritroverà la passione, affezionandosi agli strambi e teneri clienti di Sophie...
Un delizioso romanzo femminile, pieno di romanticismo e ottimismo, per chiunque ami Parigi.








Per Sarah la sua piccola libreria è il suo rifugio e la sua casa: adora vedere i clienti accoccolati in qualche angolo con una bevanda calda mentre si lasciano cullare da una storia ed ama profondamente ogni romanzo che la popola. Nonostante sia soddisfatta del suo lavoro e della sua relazione con l'affascinante Ridge, un report che lo porta ad essere quasi sempre lontanto, Sarah ha la sensazione di essere sempre in attesa di qualcosa. Forse quel qualcosa è proprio la proposta della sua amica Sophie di scambiarsi per qualche tempo le loro librerie. Inizia così una fantastica nuova vita per Sarah che dovrà confrontarsi con la vita frenetica di Parigi ma sarà grazie ad essa che lei stessa riscoprirà dei lati sopiti del suo carattere. Rebecca Raisin ha raccontato con estrema delicatezza una storia dolce che si legge in qualche pomeriggio sotto all'ombrellone, nonostante le molte descrizioni che appesantiscono un pochino la narrazione. L'autrice non riserva molto spazio alla storia d'amore a distanza tra Sarah e Ridge ma decide di concentrarsi quasi totalmente sulla protagonista e sulla sua rinascita. Ormai abituata alla sua tranquilla vita nel suo paesino in Connecticut Sarah piano piano si è addormentata, ha iniziato a curare meno il suo aspetto fisico, ha tralasciato alcuni lati del suo carattere richiudendosi sempre di più nel suo guscio ma sarà Parigi a risvegliarla con le sue luci e la sua clientela esigente la obbligheranno ad esporsi sempre di più. Ho apprezzato molto la narrazione e la storia, le descrizioni delle volte le ho trovate superflue ma tutto sommato la storia di Sarah mi ha appassionata: è un romanzo leggero che va preso per quello che è, che sa dare emozioni soprattutto a chi ama Parigi.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: Tè ai frutti rossi
Formato consigliato: Ebook

Età di lettura consigliata: da 16 anni
Sito dell'autore: Rebecca Raisin






"Una libreria ed una sfida cambieranno per sempre la vita di Sarah."

                      
   

                                        

martedì 25 luglio 2017

Recensione: Non ditelo allo scrittore


Non ditelo allo scrittore
di Alice Basso

Editore: Garzanti libri
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Prezzo Ebook: € 9,90
Pagine: 320


A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.



Quanto mi piace Vani, già ve lo avevo detto? Adoro questo personaggio che l'abile penna di Alice Basso ha saputo inventare e con la quale ci intrattiene in maniera sempre più piacevole nei suoi romanzi. Ogni volta che ne esce uno nuovo non me lo faccio scappare, è come una sorta di conforto, sapere che un nuovo capitolo è disponibile e che io posso ricatapultarmi in quelle pagine tra le quali si sta così bene e soprattutto leggere una nuova storia di Vani che con la sua ironia ed il suo sarcasmo è una compagnia perfetta e quindi eccoci qui al suo terzo libro nel quale le indagini da risolvere non mancheranno ma scopriremo anche una Vani diversa da quella che siamo stati sempre abituati a leggere. Salta sicuramente all'occhio la decisione dell'autrice di farci fare un tuffo nel passato della nostra amata protagonista, ci fa entrare in maniera più profonda nella sua vita ed in particolare ci riporta indientro nel tempo a quando Vani era al liceo, spesso per capire alcuni momenti del presente bisogna tornare indietro e guardarsi indietro, rivivere certe esperienze, riprovare quelle sensazioni che ci siamo lasciati alle spalle e forse questo è proprio quello di cui ha bisogno Vani e per il lettore è di certo una buona scusa per conoscerla meglio. Non vi allarmate, mica succede solo questo! Con Vani non si riesce a stare mai tranquilli e quindi la ritroviamo ad aiutare di nuovo il commissario Berganza per un caso molto delicato al quale sta lavorando e viene anche ingaggiata del suo capo Enrico per scovare un ghostwriter, proprio come lei, per la promozione di un libro alla quale sta lavorando la casa editrice. Riuscirà la nostra abile protagonista a risolvere e venire a capo di tutti gli enigmi e gli ostacoli che troverà lungo la sua strada? Questo non posso svelarvelo, vi rovinerei le tante sorprese di questo meraviglioso libro che vi aspetta e che dovete assolutamente leggere, vi assicuro che se avete letto i libri precedenti troverete anche questo all'altezza e se invece non sapete chi è Vani, vi consiglio vivamente di cercarla e seguirla tra le pagine dei suoi libri perché vi conquisterà all'istante senza dubbio!


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè alla nocciola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






      "Deve scrivere nell’ombra. I libri sono il suo rifugio. Perché loro hanno tutte le risposte…"


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