giovedì 26 luglio 2018

Recensione: Esequie


Esequie
di Jim Knipfel

Editore: Bompiani
Prezzo cartaceo: € 17,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 272
Genere: Noir

Leonard Koznowski, sceriffo della Contea di Kausheenah, ha pochi compiti precisi: sedare le risse, multare chi guida in stato di ebbrezza, non multare chi va a caccia fuori stagione e tenere d'occhio Gus, che quando cade la prima neve invece di spargere il sale sulle strade rinsalda l'amicizia di lunga data con il whiskey. A sconvolgere questa pacifica routine è un duplice omicidio: Klaus Unterhumm, impresario delle pompe funebri, e il suo assistente Kirby Mudge vengono trovati morti dal medico legale. Colpo d'arma da fuoco a distanza ravvicinata. Ma l'arma non si trova e gli indizi sono scarsi e confusi. Nel tentativo di indagare Koznowski si renderà conto che i suoi concittadini non sono quello che sembrano: sono molto peggio. Tra società segrete, incombenti ombre del passato e macabri rituali, ''Esequie'' rende omaggio al genere noir senza rinunciare a vividi lampi di ironia.








Nella Contea di Kausheenah non succede quasi nulla: qualche infrazione del codice della strada, qualche richiamo per ubriachezza e schiamazzi ma di sicuro nessun caso di omicidio è passato sotto il naso dello sceriffo Koznowski. Ecco perchè quando in centrale arriva la chiamata del ritrovamento di un corpo alle pompe funebri ucciso con un'arma da fuoco l'intero corpo di polizia viene smobilitato sulla scena. Inizia così un noir fuori da ogni schema che propone una serie di personaggi inaspettati, a partire dallo sceriffo che non solo non ha mai affrontato un caso di omicidio ma non sembra proprio un tipo acuto e capace di cogliere gli indizi. Jim Knipfel, autore di necrologi come quello del compianto Charles Heston, di saggi  per il New York Times e di romanzi innovativi e biografie ha una storia burrascosa alle sue spalle ed è riuscito a creare un noir diverso da tutti gli altri: ironico ed irriverente caratterizzato da un'atmosfera che ricorda Fargo cattura il lettore proprio per le sue stranezze. Partiamo dal luogo, la Contea di Kausheenah avvolta dall'inverno è composta da fattorie, da qualche locale facilmente distinguibile e da una schiera di personaggi peculiari dediti alla caccia ed al whiskey, con la sua "prevedibilità" di facciata nasconde invece una verità molto più scomoda nella quale le persone ricevono minacce di morte e vengono uccise a bruciapelo. In tutto questo si muove lo sceriffo Leonard che fa questa professione da vent'anni ed ogni anno viene eletto dai concittadini non per le sue spiccate doti intuitive ma per il suo essere un uomo semplice, a parte qualche fissazione, e quindi incline al chiudere un occhio sulle infrazioni. In tutto questo c'è un assassino a piede libero, due corpi e tante prove da raccogliere, ma soprattutto un mistero da risolvere. Le indagini procedono lentamente, lo sceriffo non sa che pesci prendere e non riesce a trovare un sospettato degno di questo nome: il lettore in tutto questo cerca di carpire qualche indizio che possa essere sfuggito e lascia che l'autore lo porti da una parte e dell'altra allo sbaraglio. Esequie è un romanzo fuori dal comune, un noir eclettico e particolare che non vuole essere l'ennesima caccia all'assassino ma il ritratto della provincialità americana con i suoi pregi ed i suoi molti difetti, la denuncia di una società addormentata incapace di reagire di fronte al male.



Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: tè al karkadè
Formato consigliato: cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 16 anni






"Un groviglio di tre cinghie di pelle grigio polvere pendeva molle dalla catena di un montacarichi agganciato al soffitto. Le rare volte in cui alzava lo sguardo lo colpiva l’ironia, persino intenzionale, che fosse dello stesso colore della carne morta ."

                      
   

                                       

Review Party: Darkest Minds

Buongiorno cari lettori, 
come state? Io sto avendo una settimana che... mamma mia! Ma quanto manca alle vacanze? Troppo, probabilmente. Per fortuna a distrarmi dalle noie quotidiane è arrivato questo nuovo romanzo distopico! Siete pronti a conoscerlo?






Darkest Mind
di Alexandra Bracken



Editore:  Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: 17,90 € 
Prezzo ebook: 4,99€
Pagine: 372
Genere: distopico



Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato. Qualcosa di abbastanza preoccupante da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono rinchiusi i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di un'intelligenza eccezionale; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l'elettricità; i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita a scappare da quell'inferno, ma per lei l'incubo non è ancora finito. Durante la sua fuga, però, incontra un gruppo di ragazzini evasi come lei: Zu, Ciccio e Liam, carisma da leader e decisamente carino. Ma Ruby non può rischiare di avvicinarsi a lui. Sarebbe troppo pericoloso. E, in viaggio verso l'unico rifugio sicuro, ci sono già fin troppi pericoli da affrontare...
Finalmente arriva in Italia Darkest Minds, la serie d'esordio di Alexandra Bracken che, con questa storia adrenalinica, ha conquistato il primo posto della classifica del New York Times e da allora ha firmato un successo dietro l'altro. Negli Stati Uniti e nel resto del mondo, dove i suoi romanzi sono pubblicati in 19 Paesi.




Immaginatevi un mondo in cui un misterioso virus colpisce solo i più giovani, uccidendo la maggior parte di loro. Un mondo come il nostro, dove però, ad un certo punto e senza nessuna spiegazione scientifica, i bambini iniziano a morire. Nessuno sa come fermare questa cosa, nessuno sa come fermare questa epidemia che si sta portando via il futuro dell'umanità. Uno scenario inquietante, vero?
Eppure non è vedere la maggior parte dei giovani morire a terrorizzare il mondo. Sono quelli che sopravvivono ad incarnare le vere paure del mondo. Perché hanno qualcosa che li rende particolari - speciali, in un certo senso - ma anche molto pericolosi.
Talmente pericolosi che non possono starsene nel mondo, talmente pericolosi che diventa necessario caricarli su di un pulmino e portarli da qualche parte in mezzo al nulla, in strutture che sanno di campi di prigionia, lontano da tutto e da tutti, lontano dal mondo. Da lì non si può scappare, non si può disubbidire, non si può fare nulla se non subire un qualcosa che nessuno di loro si è mai davvero andato a cercare.
Ad ognuno di coloro che entra nel campo viene assegnato un colore. Teneteveli bene a mente, perché piano piano scoprirete il reale significato che si nasconde dietro ad essi e inizierete a pensare voi in quale gruppo avreste voluto finire. Noi tutto questo lo conosceremo attraverso gli occhi di Ruby, la protagonista di questo romanzo. Ruby è stata assegnata ai verdi, anche se questa associazione non sarebbe davvero corretta. Ruby è stata mandata lì perché è una sopravvissuta, e per diverso tempo manterrà un basso, bassissimo profilo all'interno del campo. Finché un giorno qualcosa non cambia, e qualcuno non l'aiuterà a riguadagnare la libertà che ha perso....
Intrigante, vero? Io ci ho messo qualche capitolo ad entrare nel giusto mood, quindi se all'inizio avete la sensazione di arrancare un pochino, tranquilli, proseguite nella lettura e tutto si sistemerà. Vi ritroverete inghiottiti in questo romanzo e ne uscirete solo alla fine, all'ultima pagina - assolutamente e letteralmente mozzafiato.
Questo distopico riesce davvero ad andare a creare uno di quei futuri che fanno paura. Una paura di quelle che ti si attanaglia nelle ossa, perché ha quel qualcosa di magico nella narrazione che rende lo scenario descritto verosimile agli occhi del lettore. E a voi potrà sembrare sciocco a leggerlo nella mia recensione, ma quando prenderete in mano questo libro capirete a cosa mi sto riferendo.
E poi c'è Liam. Vogliamo parlare di Liam? Certo che no, perché io con le scarse informazioni che vi ho dato manco l'ho nominato questo Liam e quindi non avete idea di chi sia. Ecco, bene, meglio così. Vi lascio la sorpresa... però vi dico che quel ragazzo è l'esatto opposto della maggior parte dei ragazzi che popolano la letteratura YA. E proprio per questo io vi dico: WOW! Ma proprio wow!




Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Infuso freddo alla pesca
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Alexandra Bracken











"Sapevamo che non saremmo mai uscite."



Che ne dite, vi stuzzica?

Io intanto vi saluto e vi invito ad andare a leggere le altre recensioni di questo romanzo pubblicate sugli altri blog.




A presto!


                                            

mercoledì 25 luglio 2018

Review Party: Nella gabbia





Ben arrivati cari lettori e buon Mercoledì! Oggi ho il piacere di partecipare ad un bellissimo evento dedicato ad un libro che ho davvero amato molto e che spero piacerà anche a voi! Non dimenticatevi però di leggere anche le recensioni delle mie colleghe !







Nella gabbia
Nella Gabbia
di Ellison Cooper

Editore: Mondarori
Prezzo cartaceo: € 20,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 356
Genere: Thriller

Washington, un quartiere residenziale deserto. La scena del crimine è piuttosto insolita... e macabra. Una cantina, un cucciolo di cane (vivo), una grande gabbia appesa al soffitto. E, all'interno, una giovane ragazza morta di stenti. I due poliziotti che per primi fanno il sopralluogo vengono feriti per mezzo di un fucile azionato da un filo e il caso passa subito all'agente speciale dell'FBI Sayer Altair, che, dopo la morte in servizio del fidanzato, si è buttata anima e corpo sul lavoro. La sua specializzazione è neurologia della violenza, in pratica sta cercando di dimostrare che il cervello dei più pericolosi serial killer presenta effettive deficienze neurologiche. E la persona giusta per dedicarsi al caso della ragazza nella gabbia, la cui identità viene presto svelata: si tratta della figlia di un importante senatore in corsa per le presidenziali e Sayer si trova di colpo sotto i riflettori della stampa. Mentre la pressione dei media cresce, un'altra ragazza cade vittima dell'assassino. Dai primi indizi, Sayer si rende conto che il killer è preda di una pericolosa ossessione: vuole spingere le sue vittime a un passo dalla morte per poi riportarle indietro. Più e più volte. Un esperimento terribile che sta per coinvolgere altre giovani donne e che porterà Sayer a lottare disperatamente contro il tempo e a muoversi con molta più circospezione di quanto non si sarebbe aspettata.











Sayer è un'agente speciale del FBI ed è anche una neuroscienziata che cerca di capire se il cervello dei serial killer presenti una qualche anomalia riconoscibile. Il suo lavoro non è semplice, la sua vita non è facile in primis in quanto donna ed in secondo luogo il suo studio sembra quasi un voler trovare una scappatoia agli assassini. Da quando Jake, il suo fidanzato è stato ucciso, il lavoro e la sua ricerca sono stati la sua valvola di sfogo: dopo tre anni ancora non è riuscita a svuotare le scatole che ormai arredano il suo appartamento. Una scena del crimine cruenta, una giovane ragazza tenuta prigioniera in una gabbia per mesi ed un serial killer psicopatico saranno l'occasione per Sayer di dimostrare il suo valore a tutto l'FBI: una corsa contro il tempo che non le darà tregua. Mi sono buttata a capofitto nella lettura di questo thriller che mi ha convita in pochissime righe: l'incalzante ritmo narrativo e la caccia all'uomo hanno tenuto alto il livello del romanzo sino all'epilogo finale. Sono una grande appassionata di gialli e thriller ed ultimamente ne ho letti diversi davvero promettenti, quest'ultimo entra di diritto nei primi posti: Ellison Cooper ha fatto un esordio con il botto. Non è semplice scrivere un thriller così come non è facile creare la figura dell'eroe, ma in questo caso l'autrice ha dato al lettore una figura umanizzata, una donna distrutta dalla perdita del compagno che ha dedicato tutte le sue energie nella lotta contro il "male". Attorno a Sayer vorticano altri personaggi davvero interessanti che le saranno di aiuto, ma non sempre, nella caccia al killer. Il ritmo narrativo è efficace, l'autrice non utilizza troppi giri di parole e le frasi sono quasi sempre ad effetto aggiungendo qua e là qualche indizio utile per la risoluzione, non semplice, del mistero. Ammetto di essermi avvicinata alla soluzione finale anche se non ero riuscita a mettere insieme tutti i tasselli ed ad avere il quadro completo: un altro punto in favore dell'autrice che riesce ad incuriosire gli appassionati senza rovinare la sorpresa. Davvero un romanzo meritevole che consiglio agli amanti del genere, un'ottima lettura che sono certa vi sorprenderà.






Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 17 anni







"Un caso che vi terrà incollati sino alla fine.."

                      
   

                                        

martedì 24 luglio 2018

Recensione: La radice quadrata di un'estate



La radice quadrata di un'estate
di Harriet Reuter Hapgood

Editore: Rizzoli Libri
Prezzo cartaceo : € 18,00
Pagine: 368
Titolo originale: The Square Root of Summer


Il cuore di Gottie si è spezzato tre volte, e sempre d’estate. La prima quando Thomas, il suo migliore amico, se n’è andato senza dirle addio, la seconda quando l’amato nonno è morto, e la terza quando ha creduto di aver trovato il grande amore della sua vita per poi scoprire che era così solo per lei. Gottie è diventata un’isola, da tutti circondata ma irraggiungibile, chiusa nel suo mondo di ricordi e di studi scientifici, per i quali ha un talento davvero fuori dal comune. Poi all’inizio di una nuova estate Thomas inaspettatamente ritorna e si trasferisce proprio nella stanza del nonno. La compresenza fisica di quei due cuori infranti incanta misteriosamente il mondo, e spalanca un tunnel temporale: Gottie inizia a oscillare fra le tre estati dei suoi cuori infranti, quella presente, quella appena passata, in cui è morto il nonno, e quella di tanti anni prima, in cui Thomas se n’è andato. All’inizio Gottie cerca di capire perché tutto ciò stia succedendo, cerca di trovare la radice quadrata dell’estate, ma presto capisce che non è importante: quello che conta è che riavvolgendo il tempo, le fratture nel suo cuore possano essere ricomposte, e guarite.



Estate, voglia di mare e sole e se poi il libro si chiama "La radice quadrata di un'estate" sembra decisamente perfetto da leggere in questo periodo non credete?! In realtà questo romanzo ci regala molto di più di una classica lettura estiva romantica e leggera, questo libro ci intrattiene  facendoci anche riflettere e ci fa vagare lontano con la mente ma senza dimenticare le cose e le persone più importanti. La protagonista in assoluto è Margot, Gottie per gli amici, che proprio con l'estate non sembra avere un buon rapporto siccome in passato le sue tre delusioni più grandi sono successe durante la bella stagione. Infatti il suo migliore amico Thomas l'ha abbandonata per partire in Canada proprio d'estate senza neanche darle una spiegazione o salutarla, Jason sue ex e amico del fratello la molla proprio durante l'estate ed infine durante un'estate perde il nonno Grey, colui che per lei è stato quasi come un padre e il dolore è ancora difficile da dimenticare. Ovviamente le sorprese per la nostra protagonista non sono finite e quindi una nuova estate è alle porte e noi riusciamo a trascorrerla in sua compagnia facendo le capriole con la sua mente dove tutto è in qualche modo governato da leggi di fisica e  tra presente e passato e soprattutto grazie ai wormhole, ossia dei buchi spazio - temporali, la nostra esperienza si arricchisce e riusciamo a scoprire molto di più del mondo di Gottie, ma soprattutto del suo cuore. Una trama che di sicuro spicca tra le solite, si nota una leggera fatica da parte dell'autrice a far reggere la narrazione attraverso la fisica e le sue regole e spesso il lettore si perde facilmente tra i i viaggi temporali di Gottie, ma alla fine credo sia bello anche lasciarsi andare e perdersi senza ragionarci troppo su, che ne dite? Un libro decisamente diverso dal solito, originale e non scontato e di sicuro meritevole di essere letto.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Harriet Reuter Hapgood




"..."

Review Party: Friend Request


Oggi partecipiamo al Review Party dedicato al thriller "Friend request", un libro che tra colpi di scena e riflessioni, terrà il vostro naso "incollato" alle pagine!




Friend request
di Laura Marshall

Editore: Piemme
Prezzo cartaceo : € 18,90
Prezzo ebook: 9,99€
Pagine: 348
Genere: Thriller psicologico

Il mio nome è Louise Williams e oggi ho ricevuto un messaggio diverso dagli altri. «Maria Weston vuole stringere amicizia con te.» Forse è stato proprio questo il problema, fin dall'inizio. Maria Weston voleva diventare mia amica, e io l'ho delusa.
Maria Weston vuole stringere amicizia con me. Ma Maria Weston è morta più di venticinque anni fa.
Uscito nell'estate 2017 e tuttora, dopo un anno, in vetta alle classifiche inglesi, Friend Request −Richiesta di amicizia arriva finalmente in Italia. Un romanzo dalla lettura compulsiva, che racconta qualcosa che potrebbe succedere a tutti noi: chi non ha paura di ricevere una richiesta di amicizia su Facebook... dalla persona sbagliata?

Nessuno è al sicuro quando ha troppi segreti, perché il passato ha la brutta abitudine di tornare sempre a prenderci. E, per Louise, tornare al passato significa anche risolvere i nodi che ingarbugliano ormai da troppi anni il suo cuore. 

Un romanzo che ha fatto impazzire i lettori inglesi, una lettura trascinante che colorerà di suspense ed emozione vera la vostra estate.


Può una semplice richiesta d’amicizia su Facebook sconvolgere la vita di una persona? La risposta è sì se la notifica arriva direttamente da una persona che sai per certo sia morta ben 25 anni fa! Louise lavora tranquilla al pc al suo lavoro da design di interni, scorre la bacheca di Facebook per avere qualche minuto di distacco dal lavoro e perdersi nelle vite degli altri apparentemente più perfette della sua, quando quella notifica la destabilizza, il passato le piomba addosso dopo tutti quegli anni nonostante ha cercato sempre di metterlo da parte come se potesse svanire all’improvviso, e con lui i sensi di colpa che si porta dietro da una vita. Questa notifica apparentemente innocua la sconvolge, le sue giornate da allora non sono più le stesse, le arrivano messaggi che la intimoriscono, si sente continuamente osservata e mai al sicuro nemmeno tra le mura di casa sua, col timore che qualcuno le voglia fare del male perché ha conosciuto ciò che ha fatto anni fa e adesso improvvisamente vuole vendicarsi.
Lo scenario che presenta l’autrice è ciò che potrebbe accadere a ognuno di noi sui social, potrebbe risultare un brutto scherzo innocente per alcuni, ma per chi ha qualche scheletro nell’armadio, può rappresentare un avviso che il passato è tornato a bussare alla propria porta. È il quadro perfetto su cui costruire un avvincente thriller psicologico, e così è stato per l’autrice Laura Marshall, che ha saputo coinvolgermi dall’inizio fino alla fine. Se state cercando un thriller che vi provoca tachicardia sin dalle prime pagine, non è questo il caso, o meglio, è un libro in cui la suspense si insinua sotto pelle poco alla volta, fino a determinate circostanze che vi faranno stare poi col fiato sospeso! Ho apprezzato particolarmente “Friend request” perché non è un thriller come tutti gli altri incentrato maggiormente su misteri e verità da svelare, perché allo stesso tempo offre spunti di riflessione sulla propria adolescenza, e su fin dove si è disposti ad arrivare purché si venga accettati dagli altri, anche se questo significa andare contro i propri principi e prendere le decisioni sbagliate.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo alla menta
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dedicato al thriller: Friend request



“Puoi correre quanto vuoi, Louise. Non mi sfuggirai. Ogni ferita lascia una cicatrice.”



Ps: non perdetevi le recensioni degli altri blog partecipanti al Review Party!









lunedì 23 luglio 2018

Recensione: Principessa Cannella




Principessa Cannella
di Vivian French e illustrazioni di Marta Kissi


Editore: il Castoro
Prezzo cartaceo: € 12,50
Pagine:  170
Titolo originale:  Cherry Pie Princess
Genere:  libri per ragazzi

Da una delle più amate autrici britanniche, una nuova avventura per chi adora le favole e si sente una vera principessa ribelle! La principessa Cannella non riesce proprio a seguire l’etichetta e le regole di corte! Adora leggere, cucinare e dedicarsi ad altre attività che suo padre, un vero tiranno, non considera affatto adeguate a una principessa. Ma Cannella non vuole rinunciare ai suoi sogni e non sopporta le ingiustizie! Anche se ribellarsi le costerà una severa punizione nelle segrete del castello, proprio il giorno della festa per la nascita del suo adorato fratellino. Ma Cannella dovrà far fronte a un pericolo ancora più grande, perché il Re si è rifiutato di invitare alla festa la Vecchia Strega, e ciò significa solo una cosa: guai in arrivo!   





E niente… quando per caso ti imbatti in una copertina davvero deliziosa e poi leggi il nome dell’autrice (Vivian French), non puoi che innamorarti e darti subito alla lettura!
Questo libro mi ha conquistato sin dalle prime pagine (complici anche le divertentissime illustrazioni di Marta Kissi) con il suo stile fresco, divertente e molto “Roal Dahl”… passatemi il termine! So che potrà sembrarvi impossibile, ma davvero DAVVERO questo libro ve lo può ricordare!!
Innanzitutto per i dialoghi super divertenti, poi per i personaggi molto ben caratterizzati ed infine per la storia che, seppur vi potrà sembrare familiare, non è per nulla scontata, né già sentita!
Cannella è la più piccola di 8 sorelle, l’unica che sembra avere interessi per libri o “cose da fare”… non solo vestiti pizzi e merletti! Questo la fa apparire un po’ strana ai reali occhi degli abitanti del castello, ma non le impedirà di tentare di essere diversa.
Alla nascita del fratellino, il re Sempregiustus e la regina Dylis decidono di invitare tutti i più ricchi nobili del regno e le fate madrine (nella speranza di ricchi doni), ma si dimenticano della Megera del Antro Sempre Fetido… Ahi ahi!
Tra punizioni, gatti parlanti, madrine fuori allenamento, sorelle schizzinose, magia, folletti, gnomi, giullari che non fanno ridere e streghe cattive, questo libro non vi deluderà!
Una storia molto divertente che fa riflettere sull’importanza dell’educazione (la principessa Cannella ringrazia sempre, chiede per favore e anche scusa!) e della diversità (saranno proprio i personaggi emarginati e diversi a far trionfare la piccola Cannella) e, perché no, sul fatto che gli adulti non sempre hanno ragione e sono i propri figli a far vedere loro il modo corretto di affrontare la vita!
Un libro davvero DAVVERO bellissimo da leggere e rileggere ai vostri bambini!


Tempo di lettura: Un giorno
Bevanda consigliata: Succo alla ciliegia
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dagli 8 anni
Sito dell'illustratore: Marta Kissi
 






"Ci sono dei libri che spiegano come FARE le cose? per esempio… come cucinare?






Review Party: Non è detto che mi manchi


Un Review Party dedicato a questo romanzo firmato Newton Compton. Bianca Marconero ci intrattiene ancora una volta con una nuova storia sempre all'insegna del divertimento e del romanticismo.




Non è detto che mi manchi
di Bianca Marconero

Editore: Newton Compton
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo Ebook: € 0,99
Pagine: 352


Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.









Bianca Marconero per me si sta riconfermando una garanzia di libro in libro e anche con questo mi sono divertita e ho amato macinare ogni pagina per scoprire di più della storia dei protagonisti. Fosco ed Emilia non potrebbero essere più diversi, lui ama i videogiochi ed è un programmatore informatico, nerd affascinante ed intelligente e lei giovane, bellissima e una delle influencer più famose del momento. Si conoscono a lavoro, nel palazzo Francalanza Visconti che ospita la redazione del giornale per il quale lavora Fosco e dove si trova anche la redazione di Lollipop giornale per teenagers con il quale Emilia è stata invitata a collaborare. Un incontro fortuito a lavoro dopo poco si trasforma con una serie di sfortunati eventi in una convivenza e così iniziamo a vedere queste due personalità nella loro vita privata, casalinga e impariamo a conoscerli meglio, entrembi iniziano l'uno ad entrare nel mondo dell'altra scoprendo che forse tutta questa differenza è solo superficiale. Spesso verrebbe voglia di tirargli le orecchie, ma la rabbia che si accumula in alcuni momenti si scioglie completamente quando li vediamo ritrovarsi e rendersi conto che in qualche modo strano si incastrano perfettamente e seguirli si rivela divertente e magnetico. La Marconero anche con questa storia ha saputo come catturarci e la narrazione divisa tra Fosco ed Emilia regala un ritmo incalzante alla storia che in molti momenti mi ha fatto venire le farfalle nello stomaco. Durante la lettura sembra di dimenticarsi del libro ed avere nella mente con chiarezza ogni scena, come un film che ci emoziona, o semplicemente un bel romance scritto come si deve. Un altro successo, a mio parere, per questa autrice che non vedo l'ora che scriva un altro romanzo perché ogni sua storia finisce sempre troppo presto.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Tè al limone
Formato consigliato: Cartaceo

Età di lettura consigliata: dai 17 anni





"Lei è una star dei social. Lui vive dietro uno schermo. Potrà mai essere vero amore?"






                      
   

                                        
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