martedì 30 agosto 2016

Recensione: I sogni son desideri

I sogni son desideri
di Menna Van Praag


Editore: NewTon & Compton
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Titolo originale: The Dress Shop of Dream
Pagine: 320
Genere: romance

Cora Sparks ha passato quasi tutta la vita all’interno del negozio d’abbigliamento di sua nonna Etta. Situata in una tortuosa stradina di Cambridge, la deliziosa boutique può sembrare un posto come tanti, e invece tra sete ricamate, pizzi delicati, velluti pregiati, si nascondono magici segreti: Etta cuce una stellina rossa su questi abiti preziosi, e riesce così a restituire fiducia e speranza a chi li indossa. Ma ciò che lei sogna di più è aiutare sua nipote a superare gli eventi tragici del passato e ad aprire il suo cuore a Walt, il timido libraio che la ama da sempre. Determinata a non farle perdere l’occasione per essere felice, Etta architetta un modo per infondere a Walt il coraggio di dichiararsi a Cora. Ma, quando tutto sembra avverarsi, la nonna realizza che ha scatenato una serie di eventi incredibili che cambieranno inaspettatamente la vita della nipote.





Lo paragonavano al film “Love Acttually” (pellicola che ha un posto speciale nel mio cuore!) e per questo sono stata tentata e ho deciso di leggerlo, ben sapendo che le mie aspettative erano alte.
La storia sembra essere, all’inizio, una sorta di cliché: lui, Walt il libraio della piccola Cambridge, ama lei, Cora scienziata dal cuore di robot, che non ha altro a cui pensare, e Etta, la dolce nonnina un po’ magica, che cerca di sbloccare la situazione.
Ben presto, però, subentrano altri personaggi e facciamo la conoscenza di Milly, di Sebastian, di Hery, di Francesca, di Dylan, del professor Baxton…tutti molto diversi tra loro e con esistenze complicate.
Oltre alle storie d’amore dei vari protagonisti, c’è anche un mistero da risolvere riguardo ai genitori di Cora e questa piega, un po’ thriller, è azzeccata e fa venir voglia di investigare insieme ad Etta, Cora ed Henry e a capire cosa si nasconde dietro a questo enigma.
Mentre leggevo mi sono ritrovata a pensare: ma con tutti questi personaggi, riuscirà questo libro ad avere un senso, a chiudere ogni parentesi aperta? Il rischio era grande, anzi, grandissimo, ma da circa metà libro cominci a capire che, alla fine, tutti questi personaggi sono legati tra loro e che un fil rouge (se non, addirittura, una stellina rossa) c’è!
E ad un certo punto, eccolo lì il “Love Actually”…lo vedi ben distinto e capisci cosa intendessero nel paragonarli, anche se, personalmente, l’ho trovato più nella struttura che non nella comicità o nel romanticismo, ma rimane comunque un buon libro che ridà speranza e voglia di credere più nelle ragioni del cuore che non a quelle della mente.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Infuso alla Cigliegia
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Menna Van Praag


      

“Cora sorride al ricordo. E tutt’a un tratto, lo squilibrio tra il suo cuore e la sua testa si aggiusta. Lei lo ama. É la verità. Verità assoluta. Lo ama da sempre. Chiaro e semplice, nero su bianco. Come sia stato possibile che la sua mente brillante abbia ignorato per circa vent’anni un dato tanto lampante e autentico, non riesce proprio a spiegarselo!” 




                      

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