domenica 12 febbraio 2017

Blogtour di San Valentino: Poesie per giovani innamorati - Emily Dickinson

Sentite già nell'aria il dolce arrivo di San Valentino? Una festa che secondo me al di fuori della ridondanza commerciale dovrebbe celebrare l'amore come ogni altro giorno dell'anno e allora noi oggi vogliamo proporvi un blogtour alla riscoperta dell'amore attraverso la collana delle Poesie per giovani innamorati delle Salani:





Nella tappa precedente il blog Leggendo Romance ci ha fatto conoscere in maniera più approfondita Pasolini, mentre io oggi ho l'onore di parlarvi di Emily Dickinson: 


Il cuore in libertà
di Emily Dickinson

Editore: Salani
Prezzo : € 10,00
Pagine: 128


Dal giorno in cui i suoi versi furono scoperti, il genio poetico di Emily Dickinson risplende nella sua inclassificabile e sorprendente intensità. Nata ad Amherst nel 1830, nel cuore dell’America puritana, trascorse quasi tutta la sua vita nella casa dei genitori, scegliendo negli ultimi anni di confinarsi nella propria stanza, sottraendosi solo apparentemente al mondo, che invece amò, indagò ed esplorò da quel punto di osservazione privilegiato. Le sue parole sono distillati limpidi e potentissimi di ragioni e sentimenti, inquietudini e illuminazioni. Si definì ‘regina’, ‘zingara’, ‘strega’, ‘monaca ribelle’ e affrontò l’amore con la compostezza di un oracolo e l’incandescente irruenza di un vulcano: desiderio, strazio e furore non restarono mai lontani dalla sua ironia, fierezza e levità. Questo libro presenta una scelta operata con cura e passione da uno dei più stimati studiosi e traduttori di poesia, poeta egli stesso: Nicola Gardini.

Devo ammettere di essere contenta di questa tappa siccome sono sempre stata un'amante di Emily Dickinson e delle sue poesie. La sua vita mi ha sempre affascinato, infatti nasce nel 1830 ad Amherst, Massachusetts, animo ribelle fin da piccola non completa i suoi studi lasciando il College dopo averlo frequentato solo per un anno. Inizia a scrivere fin da giovane e non si allontana mai troppo da casa tranne per rare visite ai parenti e  per un viaggio che la porta a Washington e a Philadelpia e nel 1855 a soli 25 anni decide di recludersi nella sua stanza nella casa dei genitori si crede a causa di disturbi nervosi e una malattia agli occhi.  



Il periodo di isolamento è il periodo più prolifico della poetessa che scrive senza sosta nonostante le sue opere e le sue poesie diventino conosciute solo dopo la sua morte nel 1886. Rinchiusa sempre nelle stesse quattro mura da voce alle sue emozioni e ai suoi pensieri attraverso la poesia, una via di fuga dove la fantasia non ha limiti e non può essere confinata, dove non fa paura esprimere ciò che si nasconde nel cuore dove le parole scorrono veloci ricche di significato senza regole e schemi specifici, dove il suo animo ribelle può essere libero da ogni regola o convenzione dell'epoca.

La sua poesia è bella perché semplice ed efficace, non ha un linguaggio particolarmente ricercato e a mio parere questo l'avvicina molto di più a tutti i suoi lettori. I temi che ricorrono spesso nelle sue opere sono la natura, la vita, la morte e l'amore in versi brevi ma pregni di significato che non vengono limitati dalla punteggiatura e che vengono spezzati da trattini che vogliono simulare il ritmo del respiro. 

Quasi ermetici i suoi versi, esprimono in pieno il suo essere la sua percezione delle cose con parole precise che si evolvono anche se legate tra loro creando uno stile innovativo rispetto alla tradizione poetica anglosassone ed unico da scoprire e da imparare a conoscere. Una poetessa che vi invito caldamente a leggere grazie alla raccolta della Salani e che sono sicura continuerete a voler leggere attraverso anche altre sue opere e poesie.



Vi voglio lasciare una poesia di Emily Dickinson che ho scelto tra quelle presenti nel libro della Salani. Ho scelto questa perché credo riesca bene ad esprimere quanto l'amore possa essere forte ed ineluttabile e ci tengo a lasciare la poesia anche in versione originale perché ritengo che in generale la poesia tradotta non riesca a trasmettere le stesse sensazioni di quelle delle versioni originali scritte nella lingua madre del poeta o poetessa che sia.


I have no Life but this – 
To lead it here – 
Nor any Death – 
but lest Dispelled from there – 

Nor tie to Earths to come – 
Nor Action new – 
Except through this extent – 
The Realm of you –



Non ho altra vita se non questa – 
Da condurre qui – 
Non altra morte – 
se non quella Bandita da lı` – 

Ne´ che mi tocchino altre terre e` scritto – 
O mai possesso d’alcunche´ – 
Solo questo mi spetta di diritto – 
Il reame di te –



Vi lascio il prossimo appuntamento da non perdere che verrà ospitato dal blog Le Recensioni della Libraia che ci parlerà di Prevert!!

Per tenere d'occhio ogni tappa vi lascio il calendario del blogtour che ci accompagnerà fino al giorno di San Valentino:




Spero che vi sia piaciuta questa tappa e spero che in nostra compagnia possiate trascorrere un felice San Valentino all'insegna dell'amore in ogni sua molteplice sfumatura.





2 commenti:

  1. Grazie per questo blogtour! Sto scoprendo e riscoprendo autori che avevo perso di vista, così come la poesia. Quella che hai scelto è bellissima, non ho letto nulla della Dickinson e dovrò certamente rimediare

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  2. È bellissima la poesia che hai scelto. Un bacione

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