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giovedì 4 maggio 2023

Recensione: Una ragazza adorabile

  


Una ragazza adorabile
di Georgette Heyer


Editore: Astoria Edizioni

Prezzo cartaceo: € 19
Pagine: 416

Essere stato respinto dalla fascinosa Isabella Milbourne è una vera sciagura per il giovane lord Sheringham: rimanere scapolo, infatti, non gli permette di entrare in possesso di una consistente eredità. Impulsivo come sempre, Sherry decide allora di fare un matrimonio di convenienza… e la prima donna che incontra è la dolce e ingenua Hero Wantage, una ragazza adorabile che lo ama sin dall’infanzia. Hero quasi non crede alla sua buona sorte e si getta – innamorata e riconoscente – tra le braccia di Sherry.
Ma nessuno è pronto ad affrontare la lealtà e il candore di Hero. Di certo non lo è Sherry, troppo cieco per accorgersi di quanto la giovane moglie sia buona e generosa. Ma soprattutto non lo è quel Bel Mondo londinese in cui è permesso ogni intrigo purché lo si ammanti di discrezione e obbedisca alle regole non scritte dell’etichetta.
Così, fra tavoli da gioco e salotti esclusivi, si sviluppa ben presto un’irresistibile commedia degli equivoci, con Sherry che cerca di porre rimedio alle gaffe della moglie (senza riuscirci), con Hero che sconcerta tutti con la sua schiettezza (senza accorgersene) e con gli scapestrati amici di Sherry a fare da coro (e da sostegno a Hero). Ma la sorpresa più grande deve ancora arrivare: cosa succede infatti quando un matrimonio di convenienza si trasforma in un’appassionata storia d’amore?




Ah, i regency romance! C'è qualcosa di più confortevole, dolce e romantico di una storia d'amore tra Lord inglesi, carrozze trainate da cavalli al galoppo e dandy a cassetta, duelli all'alba e giovani signorine in cerca di marito a passo di quadriglia e passeggiate in Hyde Park? E chi meglio di Georgette Heyer per farci godere di qualche ora di divertimento  e sospiri del cuore? 

Hero è una ragazzina perdutamente e romanticamente innamorata, che idolatra l'oggetto del suo amore  non corrisposto, Lord Sherrington "Sherry", e fa di tutto per renderlo felice acconsentendo al suo stile di vita fondamentalmente egoista seppur mai cattivo; si dedica allo shopping e agli svaghi offerti dalla Season londinese a cui non ha mai partecipato...senza consapevolezza delle regole sociali che scadenzano la vita del Ton in cui si trova catapultata, infilandosi in una serie di guai e scandali con l'innocenza naif di una ragazza dal cuore buono e sincero. Tocca a Sherry ed i suoi tre amici più cari starle dietro, riacciuffandola per i capelli prima che rovini irreparabilmente la sua reputazione, volta dopo volta, finché un ultimo scandalo porterà Sherry a chiedersi se il suo cuore sia davvero imperturbabile alla sua piccola Kitten...e se sia in grado di vivere senza di lei.

Ho scoperto Georgette Heyer quando ero ancora una ragazzina, con le edizioni rilegate Mondadori degli anni 70 che prendevo a prestito settimana dopo settimana dallo scaffale in camera di mia zia, e sono grata alla casa editrice Astoria per riportare sugli scaffali moderni questa grandissima autrice in lingua italiana, così che anche le nuove generazioni di ragazze e ragazzine possano apprezzarla. Ormai il genere romance regency ha preso ampiamente campo, diventando molto popolare anche grazie alle collane harmony sia in inglese che in italiano, e facendo innamorare tantissime lettrici. Trovo però una fortuna aver letto Georgette Heyer prima di tutte, perché ne è stata un'antesignana, una maestra e pioniera del genere con una qualità stilistica e un'accuratezza storica che purtroppo si trovano raramente nei romanzi del genere di scrittrici più moderne. 

Una ragazza adorabile, o Friday's Child in lingua originale, non è forse una delle più celebri tra le opere di Georgette Heyer, ma è sicuramente una delle più dolcemente semplici e divertenti da leggere. Con la sua delicatezza stilistica e straordinaria conoscenza dei ritmi del romanzo romantico "per signorine" insieme alle sue profonde ricerche storiche (su cui hanno poi continuato a costruire tutte le scrittrici successive), ci regala una commedia degli equivoci ironica e accattivante di amore giovanile e immaturo. Una storia che come tutte quelle create dalla Heyer ci cattura con tutti gli elementi fondamentali del romanzo rosa e con insieme la qualità di un'opera di Letteratura.

Chi si aspettasse femminismo, scene piccanti o anacronismi che catturino la lettrice che alle ore di storia a scuola si metteva lo smalto...verrà deluso. Altrettanto chi cercasse una lettura seria, profonda o impegnata. Per ammissione della stessa Heyer: "è discutibilmente buona letteratura di evasione...i dettagli storici sono buoni; mio marito dice che è spiritoso, e senza arrivare a tanto, dirò che è quantomeno divertente" (“The Private World of Georgette Heyer” by Jane Aiken Hodge). Non fu certamente la sua produzione preferita, e forse nemmeno la migliore...ma rimane profondamente migliore di qualsiasi altro regency romance in circolazione oggi!


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Fruit Punch
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 12 anni




“Sposerò la prima ragazza che incontro.”

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 24 novembre 2022

Recensione: Agatha Raisin - Corsa a ostacoli

 

Agatha Raisin - Corsa a ostacoli
di M.C. Beaton e R.W. Green

Editore: Astoria Edizioni
Prezzo: € 18
Pagine: 240
Titolo originale: Agatha Raisin - Hot to Trot


Agatha è sconvolta: il suo amico sir Charles Fraith (che entra ed esce spesso nella sua vita… e nelle sue lenzuola) sta per sposare l’arrampicatrice sociale Mary Brown-Field, verso cui lei nutre, ricambiata, una forte antipatia. Prova a cercare scheletri nell’armadio per mandare a monte le nozze, ma non ne trova. Non le resta altra soluzione se non imbucarsi al matrimonio, dove la sua presenza non è benvenuta e finisce per provocare un violento alterco con la sposa. La festa finisce in tragedia, ma non per la furiosa litigata tra Agatha e Mary: quest’ultima viene ritrovata addirittura cadavere dopo che si era ritirata in camera sua per una pausa-trucco! I genitori di Mary riescono a convincere l’ispettore Wilkes che gli assassini sono gli stessi Agatha e Charles. Mentre la polizia cerca le prove per sbatterli in galera, Agatha inizia a indagare a sua volta e si tuffa nel mondo di Mary e nella sua passione, le corse equestri. Finisce per scoprire un mondo fatto di rivalità accesissime, ma non solo: si scopre che Mary ha un passato violento, un padre non proprio irreprensibile, vecchie ruggini con le ex compagne di equitazione, e che nutriva ambizioni speculative su Barfield House, la storica dimora di famiglia di Charles.




M.C. Beaton, pseudonimo con cui Marion Chesney (est. 1936) ha scritto la lunga saga della sarcastica e impertinente detective privata Agatha Raisin, è stata definita l'erede moderna della grandissima Agatha Christie per lo stile dei suoi gialli, immersi nel mondo dell'Inghilterra rurale. Purtroppo la sua scomparsa nel dicembre 2019 ha scosso molti dei suoi fan, che si sono chiesti chi avrebbe portato avanti le vite dei suoi accattivanti personaggi, ormai diventati reali compagni dei suoi tanti lettori. Ci risponde, almeno per questa saga, proprio quest'ultimo libro "Corsa a Ostacoli", il 31esimo della serie Agatha Raisin ed il primo scritto a quattro mani con R.W. Green, amico di lunga data di M.C. Beaton e scrittore da lei designato per prendersi cura dei suoi amati personaggi, come ci viene spiegato con tono affettuoso e intimo nella prefazione del libro. 

"Corsa a ostacoli" vede protagonista un'Agatha Raisin ormai vicino ai sessanta (sebbene non sia espressamente specificato) alle prese con un caso molto personale che la costringe a rivedere la natura del suo rapporto in particolar modo con gli uomini della sua vita, l'amico e occasionale amante di una vita Sir Charles - che deve tentare di salvare - e la costante presenza rassicurante del marito James. Per chi non avesse mai letto altri libri di questa meravigliosa autrice crime (o visto la serie televisiva, trasmessa anche in Italia) indubbiamente questo sarà un giallo molto ben scritto, che ci trasporta dalle Cotswolds inglesi alle morbide colline della Francia, dalla variegata ma costante società dei piccoli villagi inglesi al mondo caotico e tagliagole delle corse dei cavalli, in un intreccio ben riuscito e che non affatica seguire. La personalità pungente e sarcastica di Agatha, uno strano ma ben riuscito incrocio tra Miss Marple e Miss Phryne Fisher, è bilanciata dalla vena romantica che soprattutto in questo ultimo libro non riesce a coprire dietro occhiatacce sferzanti e chili di rossetto. Lo si vede nell'interesse che, nonostante tutto, prova per il benessere del vecchio caro e sprovveduto Sir Charles - che a tratti fa cadere proprio le braccia! - tentando a tutti i costi di strapparlo alle grinfie ambiziose di una famiglia di sciacalli; e lo si vede nell'amorevole costante presenza dell'ex marito James, l'unico a cui Aggie riesce davvero a mostrare la propria vulnerabilità, che si prende cura di lei scansandone le spine...con tutta la sapiente cautela che un uomo attento e buono ha dopo decenni di vita insieme. Chi di noi non vorrebbe un ex marito come lui? 

Un'esperienza un po' diversa potrebbe prospettarsi per i fan di lunga data di Agatha, a cui il libro può sembrare come il rifacimento del proprio film del cuore con un re-casting di attori bravini...ma che non saranno mai gli originali. Per dirla semplicemente, R.W. Green è un bravo giallista e fa un ottimo sforzo per prendere in mano un micromondo letterario creato con molta maestria e stile da una scrittrice eccellente, portandovi però il proprio stile e facendo propri (come è giusto che sia) i personaggi ricorrenti della serie, inserendovi sì qualche discrepanza rispetto agli originali scritti da M.C. Beaton ma anche un'autentica prospettiva di scrittore maschile, la cui voce aggiunge forse nuova vita al villaggio di Carsley ed ai suoi residenti. No, non è una lettura identica agli originali Beaton, ma è comunque spassosa e coinvolgente.


Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Gin Tonic
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: M.C. Beaton


"Un matrimonio da mandare a monte, una rivale che finisce assassinata, un amico da scagionare dalla più infamante delle accuse, ritorni di fiamma e nuove scintille nel cuore…"


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 4 novembre 2019

Recensione: La mia seconda vita tra zucchero e cannella


La mia seconda vita tra zucchero e cannella
di Verena Lugert
Editore: Astoria
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 272



L'avvincente memoir di una giornalista culturale che ha deciso di cambiare vita e diventare una cuoca stellata.
"Una porta divide il mondo in due. Di qua il ristorante, tempio del piacere supremo e dell'eleganza in cui risuonano risate cristalline, battute pungenti e conversazioni fluide e dense come miele, interrotte qua e là dal tintinnio dei calici. Di là la cucina: l'universo parallelo in cui nei medesimi istanti il sangue scorre a fiumi perché qualcuno si è ferito mentre altri piangono sommessamente con i nervi a pezzi, e altri ancora urlano, litigano, pestano i piedi, e - qualche volta- esultano."
Un memoir-reportage sulle trincee delle cucine stellate, ma anche un libro che racconta quant'è difficile e tuttavia entusiasmante cambiare vita, ricominciare dal livello più infimo della gerarchia lavorativa, dover obbedire a ragazzini che hanno la metà dei tuoi anni, abbandonare tutto ciò che ti aveva caratterizzato prima, l'indipendenza, in primo luogo, e la cultura letteraria, per poter diventare una cuoca di livello.




A me piacciono molto le autobiografie, soprattutto quelle che raccontano storie dense di adrenalina, di vite che ripartono da zero, che al successo ci arrivano, ma che ti fanno capire che c'è sempre un prezzo da pagare, che nulla arriva dal nulla.
E questo è il caso di questo libro, dove Verena Lugert si racconta in modo molto diretto e trasparente, senza ritrosie. Un cambiamento di vita che l'ha portata a rimettere in discussione tutto, a ripartire letteralmente da capo, in un'attività che non le apparteneva.
Da giornalista a cuoca stellata, seguendo un percorso un po' anomalo rispetto a quello degli chef più famosi, che hanno di fatto costruito la propria carriera e fama, applicandosi alla cucina fin da subito.
Dal momento che lei una carriera l'aveva già, decide di scriversi alla succursale della famosa scuola di cucina "Le Cordon Bleu", per un corso intensivo di sei mesi e dove si guadagna il "Diplôme de Cuisine". Poi sceglie di rimanere a Londra e lavora in un ristorante appena aperto del famoso chef stellato Gordon Ramsay come commis, che nella gerarchia della cucina è proprio il livello più basso. La routine lavorativa consiste nello sgomberare merci, pulire le superfici di lavoro, tagliare le verdure, insomma tutto ben lontano dal cucinare. Giornate di lavoro infinite ed estenuanti, con turni di sedici ore e salario molto basso, con colleghi competitivi che sono ben lontani dall'essere amichevoli o comprensivi. Verena non è sicura di riuscire a reggere, ma alla fine ce la fa. Si rende conto di avere imparato una cosa importante: in una cucina, qualunque sia, ma soprattutto se stellata con una clientela esigente, disposta a pagare molto ma che richiede solo l'eccellenza, l'organizzazione è tutto. A questo punto, un po' alla volta perfeziona le proprie abilità culinarie e partecipa ad un concorso interno organizzato da Ramsay.
È un libro molto bello da leggere, intenso che ti invita quasi a immedesimarti nella Lugert e di vivere le stesse intense emozioni.
Ho letto anche altre autobiografie scritte da chef quali Marco Pier White (bellissima) e il romanzo Kitchen Confidential di Anthony Bourdain, altrettanto intense e che trasmettono veramente le sensazioni di fatica, competizione, eccitazione, rabbia ed entusiasmo di una cucina viva e frentetica, al limite della follia. E questo libro, nel suo realismo non è da meno. Altamente consigliato.


Durata totale della lettura: 4 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: una limonata ghiacciata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni






      "Andammo avanti così, per tutti quei mesi: nell'isteria assoluta, come criceti sulla ruota."





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

domenica 16 giugno 2019

Recensione: Donna delle pulizie






Stephanie Land Donna di servizio

Donna delle pulizie
di Stephanie Land

Editore: Astoria 
Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: 7,99 
Pagine: 336
Genere: Narrativa moderna

“Mia figlia ha imparato a camminare in un rifugio per senzatetto.”
Così inizia questo memoir su cosa significhi essere poveri oggi in America.
“Dieci anni fa scappai da una relazione abusiva e mi trasferii con Mia, all’epoca una bimba di nove mesi, in un rifugio per senzatetto. Avevo 200 dollari in tasca e circa la stessa cifra in buoni spesa, e una famiglia che non poteva aiutarmi. Non solo, ero nel mezzo di una causa feroce per la custodia di mia figlia.
Alla fine trovai lavoro come donna delle pulizie. Ho lavorato da malata e ho portato mia figlia ammalata all’asilo, anche quando avrei dovuto tenerla a casa. Non c’era malattia retribuita, non c’erano vacanze pagate, nessuna prospettiva di aumenti, e tuttavia ogni giorno imploravo che mi facessero lavorare. L’efficienza dell’automobile era vitale, anche una gomma bucata poteva distruggerci, e rimandarci barcollando di nuovo ai rifugio per senzatetto. Vivevamo, sopravvivevamo, in questo precario stato di non equilibrio. Questa è stata la mia esistenza nascosta mentre pulivo quella degli altri perché la loro apparisse perfetta.”






Stephanie riesce ad arrivare a malapena a fine mese, nonostante le sovvenzioni statali ed i buoni pasto ogni volta che deve fare la spesa al supermercato si ritrova a contare anche i centesimi per riuscire a far quadrare tutto. Non sarebbe poi così grave mangiare le cose più frugali e farsi bastare qualche dollaro se non fosse che deve occuparsi del benessere di sua figlia Mia che dipende in tutto e per tutto da lei e dalla sua capacità di non sprecare niente. C'è un limite al peggio? Una linea che indica che si è toccato il fondo e che più poveri di così non lo si diventerà mai? Purtroppo non c'è, non esiste nessun salvagente, nessun cavaliere dall'armatura splendente pronto a salvarti, per Stephanie e Mia esistono solo i sacrifici e la buona volontà. Donna delle pulizie è la storia vera dell'autrice che ha messo nero su bianco non solo le difficoltà estreme che ha dovuto attraversare ma ha aperto la sua anima al lettore. La lettura di questo romanzo è stata incalzante, la storia di Stephanie ha smosso moltissimi sentimenti dentro di me: pagina dopo pagina ho sentito il peso sulle sue spalle, la fatica dopo una giornata di lavoro, la stanchezza nell'essere sempre ad un passo dal disastro ed i morsi della fame. Impossibile rimanere distaccati mentre davanti agli occhi l'autrice si mette a nudo, con noi parlerà dei suoi fallimenti, dei suoi sogni infranti e dei tanti compromessi ai quali è scesa per poter dare un futuro ma anche solo un giorno migliore a sua figlia. Ho ripensato spesso alla loro storia nei giorni successivi alla conclusione della lettura, ho provato ad immaginare quello che Stephanie ha passato e mi sono ritrovata con il cuore colmo di commozione e gratitudine per le piccole cose che ho sempre dato per scontato. Una lettura davvero emozionante, un libro che consiglio vivamente.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè freddo alla pesca
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni





"Stephanie è una madre ed una donna alla quale ispirarsi."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio   

                                        

lunedì 28 gennaio 2019

Recensione: I traditori





I traditori - Tammy Cohen - copertina  
I traditori
di Tammy Cohen

Prezzo cartaceo : € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99 
Pagine: 386
Genere: Narrativa moderna


La storia di una coppia travolta dalle conseguenze della separazione dei loro migliori amici.
I migliori amici si raccontano tutto: dai progetti per rifare la cucina ai problemi scolastici delle figlie. E anche che uno sta lasciando la moglie per una giovane modella.
I migliori amici non si raccontano bugie. Non si installano sul tuo divano per settimane. Non chiamano un avvocato. Non ti costringono a scegliere da che parte stare.
I migliori amici non hanno segreti a proposito del loro passato.
I migliori amici non rimangono sempre i migliori amici.
Solo Tammy Cohen con la sua penna e la sua capacità di alzare la tensione pagina dopo pagina può trasformare la separazione di una comunissima coppia borghese londinese in un thriller psicologico, dove due coppie perdono improvvisamente la capacità di comportarsi in modo appropriato.
“Questa è la storia dell’implicito patto sociale del matrimonio, un fresco esame della natura umana. E anche, diciamolo, una storia assolutamente cattiva che si trasforma in un delizioso divertimento che non riesci a smettere di leggere.” – Caroline Kepnes




Due coppie di amici, due famiglie con i loro segreti ed i loro problemi: una di loro è arrivata però al punto di non ritorno ed i loro problemi, le loro faide all'improvviso ricadranno anche sull'altra coppia. In mezzo a questo tornado di emozioni ci finiranno anche le due bambine di queste due coppie: una lotta senza quartiere che lascerà svariate cicatrici. La lettura di questo romanzo non è di certo facile per il tema trattato, il ritmo serrato della narrazione coinvolge il lettore soprattutto a livello emotivo: ci troveremo di fronte due persone che si erano giurati amore e che ora, non desiderano altro che distruggere l'altro. Ma fino a che punto hanno ragione? Tammy Cohen analizza le dinamiche familiari e quelle che regolano l'amicizia ponendo l'attenzione sui segreti che aleggiano come ombre in entrambe le coppie. Impossibile rimanere imparziali durante la lettura ma soprattutto è impossibile non farsi un'analisi di coscienza mettendosi in gioco in prima persona. Ho trovato accattivante lo stile narrativo dell'autrice che non conoscevo, l'analisi attenta di queste coppie risulta efficace permettendoci di entrare nel loro cuore e nelle loro menti. Tammy Cohen lascia poi il lettore in sospeso sino alla fine: c'è una voce narrante che si aggiunge alle altre, una bambina che racconta anzi si racconta ma chi è? Lo scoprirete solo alla fine.


Durata totale della lettura: tre giorni
Bevanda consigliata: Tè nero alla rosa
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni







"A cosa sei disposto a rinunciare per amore?"


   

                                        

mercoledì 2 gennaio 2019

Recensione: Al parco



Al parco
di Gail Schimmel
Editore: Astoria

Prezzo edizione cartacea: € 17,00
Pagine: 320
Titolo originale: The Park



Rebecca non si aspetta di fare nuove amicizie in età adulta, ma dopo aver adottato Amy si trova a passare i pomeriggi al parco. Lì incontra altre madri: prima la fascinosa e divertente Rose, poi Lilith, mamma single che non lascia mai con gli occhi la sua piccola Ruby-Mae.
Molto presto le tre donne formano un trio e le loro figlie cominciano a comportarsi come sorelle. Ma Rebecca comprenderà che l’amicizia non è sempre come sembra e che talvolta ci si fida delle persone sbagliate.
Nello stesso momento in cui avrebbe bisogno di poter far affidamento su di loro, scopre che una delle sue nuove amiche nasconde un segreto scioccante e l’altra le si rivolta contro. Le amiche del parco cambieranno la vita di Rebecca – e quella della sua famiglia – per sempre. Un romanzo di puro intrattenimento, di tensione e caustica descrizione del Sudafrica di oggi, in cui si alternano temi cari e noti a ciascuno di noi: la cura dei figli, l’amicizia, il senso di responsabilità, e la gelosia, il razzismo, la paura del diverso.


Da quando ho iniziato a leggere questo libro ogni mio momento libero è stato completamente assorbito dalle sue pagine. La storia è scritta in prima persona dalla protagonista, Rebecca Prince, ed è ambientata in Sudafrica. È una storia di amicizia e rivalità tutta al femmiile che mi ha lasciata con il fiato sospeso.
Rebecca porta la figlia Amy al parco, come tutte le "brave mamme". Amy è una bimba di razza mista adottata da Rebecca e dal marito Sean. Al parco nasce l'amicizia con Lilith e Rose, le cui figlie hanno più o meno la stessa età di Amy e giocano volentieri insieme. Presto le tre donne iniziano ad entrare in confidenza e a frequentarsi, e a volte Rebecca si prende cura di Ruby-Mae la figlia di Lilith.
Fin qui tutto normale, ma dopo qualche tempo Rose e Lilith iniziano a comportarsi in modo strano, ciascuna per motivi differenti. E Rebecca si trova ad affrontare situazioni inconcepibili, combattendo a sua volta contro il proprio stress e i propri problemi, senza poter contare sull'aiuto delle sue nuove amiche, anzi.
Mi è piaciuto molto come la scrittrice ha descritto i personaggi, disegnandone i caratteri, come ha narrato le situazioni, come ci ha presentato il Sud Africa di oggi, in modo realistico, mai fuori contesto.
Se avete voglia di una lettura vera ma intrigante, dove non ci sono effetti speciali ma dove ritrovare persone reali e non improbabili, bene, questo è il libro giusto per voi.


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata: qualcosa di fresco
Formato consigliato: cartacea
Età di lettura consigliata: dai 16 anni





      "Le brave mamme non giudicano."
 

 


venerdì 21 settembre 2018

Recensione: Qualunque cosa accada

Qualunque cosa accada
di Ciro Noja


Editore:astoria edizioni
Prezzo Cartaceo: € 17,00
Pagine: 364




Una normale famiglia allargata, avrebbe definito Pietro la sua: una figlia adolescente che ha vissuto in tenera età il dramma della morte della madre; una seconda moglie che, perché no, potrebbe diventare una seconda “mamma” per Viola, e un altro figlio, Andrea, di un anno appena. La vita che continua, insomma, in una Milano qualunque dei nostri giorni. Se non fosse che Viola uccide senza pietà quelli che lei considera i due intrusi, per riavere il padre tutto per sé. E proprio a partire da questo brutale sterminio scopriamo come una ragazza possa affogare giorno dopo giorno in una disperazione assoluta, silenziosa e inespressa, nonostante una sorprendente normalità del quotidiano – e come un padre tenti di rimanere tale e di comprendere pur di fronte al male più estremo. La drammatica verità dei fatti emerge capitolo dopo capitolo e costringe il lettore a rivedere continuamente i propri giudizi, a interrogarsi sulla fragilità e sull’egoismo degli esseri umani e a constatarne la forza, grazie alla scrittura chiara e scorrevole dell’autore in questo suo romanzo d’esordio.



Questo libro mi è davvero piaciuto. Un romanzo d’esordio di uno scrittore italiano, che merita assolutamente di essere preso in considerazione. Il legame di odio/amore tra un padre ed una figlia. Dopo la morte prematura della madre biologica, la vita dei due protagonisti, verrà travolta da una tragedia intensa e particolarmente toccante. Pietro il padre, nonostante l’enorme e cruente “errore” di compiuto dalla figlia Viola, sa per certo che il suo compito resterà sempre quello di essere il punto di riferimento costante per lei. Pietro è consapevole che dovrà occuparsi della ragazza, aiutarla a costruirsi una vita fino a quando non avrà più bisogno di lui, non serve a nulla compiangersi, lamentarsi. In questo quadro così legato si inserisce un terribile omicidio, con cui Pietro dovrà fare i conti. Devo ammettere che la freddezza di questa ragazza, mi ha davvero colpita. A questo punto, per quanto Pietro voglia ribellarsi, non potrà fare a meno di occuparsi ancora una volta di quel legame che aveva cercato di spezzare, che aveva delle radici biologiche, difficili da estirpare, e che nel tempo (senza aggiungere troppo dettagli), finiranno con lo trasmettersi addirittura ad un’altra vita. Un giallo ambientato in Italia, nella Milano ai tempi dell’Expo, che ti rapisce dalla prima all’ultima pagina. Ciò che comprenderete da questo romanzo, è a parer mio, che una figlia, un figlio, deve smettere di essere figlio e figlia, deve diventare se stesso, deve allontanarsi, può dimenticare; ma un genitore non può mai smettere di essere genitore. Qualunque cosa accada, appunto.


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Caffè macchiato caldo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Ciro Noja









      "Un legame inossidabile, quello tra padre e figlia, sempre e comunque."





                            

giovedì 14 giugno 2018

Recensione: Fattaccio Napoletano

Fattaccio Napoletano
di Alessandra de Martino


Editore: Astoria edizioni
Prezzo Cartaceo: € 16
Pagine: 228




Un fattaccio narrato tra i vicoli della Napoli fascista.
In una mattina d’aprile donna Brigida, bellissima vedova dalla reputazione irreprensibile, viene trovata morta.
Non solo morta, ma uccisa.
Gli abitanti del suo palazzo si interrogano, raccontano, spiegano, mentono e le loro storie si intrecciano agli sviluppi politici e sociali, dove ognuno aggiunge un tassello che dovrebbe portare alla soluzione dell’enigma: tutti i nodi vengono al pettine. Quando c’è il pettine
Alla fine, nella migliore tradizione di “non tutto è come appare”, ciascuno espone la propria versione dei fatti, ovviamente diversa da quella ufficiale, perché cos’è in fondo la verità, se non l’incrocio di tante versioni?

La bellissima donna Brigida è stata uccisa da qualcuno e noi ci ritroviamo a rivivere il momento in cui il suo corpo senza vita viene ritrovato attraverso il racconto della giornata di ogni persona coinvolta. 
I personaggi sono tantissimi e sono tutti estremamente caratteristici, non manca nessuno nella palazzina napoletana: la vedova filosofa,la sarta, la reginetta del melodramma, il fascista convinto, il pasticciere, la portinaia impicciona e tanti ancora. Le loro storie si rivelano davanti a noi, si incastrano senza però ripetersi ma aggiungendo dei dettagli a ogni personaggio che si racconta, presentandoci alla fine una bellissima storia tutta italiana.
Ho letto con un certo divertimento di casatielli e visite del Fuhrer nella stessa frase. Gli avvenimenti si svolgono infatti durante il fascismo italiano, di cui abbiamo qui e la, degli scorci di sviluppo e di come le persone si ritrovarono durante la guerra, chi contro e chi a favore di Mussolini.
Una scrittura veloce, fresca ma soprattutto divertente e ben ritmata. Un vortice di storie e personaggi, ognuno con la propria voce e le proprie esperienze. Tantissime descrizioni di come nasceva un amore o si "usciva incinta " a quei tempi, intrecciati con le ripicche delle camicie nere e dei morti al fronte.
Le conversazioni tra il maresciallo dei carabinieri Veneto e gli inquilini del palazzo napoletani mi hanno ricordato qualche scena del film "Io speriamo che me la cavo" di qualche anno fa.
Veramente un bel libro, completamente diverso da quello che mi aspettavo. Se credete di aver capito tutto dopo i primi capitoli fidatevi, i colpi di scena stanno per arrivare, a volte vi dimenticherete che si sta cercando un omicida e non sentendo i gossip del palazzo ma questo rende il romanzo solo pi
ù coinvolgente.
Super consigliato a tutti. 


Durata totale della lettura: Due/Tre giorni
Bevanda consigliata: Aranciata
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni






      "Ma qui a Napoli siamo di bocca buona, qui ci facciamo andare bene chiunque, mica ci diamo la pena di essere disfattisti o, peggio ancora, antifascisti. Per l'amor di Dio, quando si tratta di jastemmarli, li jastemmiamo, si capisce. Ma mica perchè siamo antiqualcuno. Per un napoletano la jastemma contro chi comanda è una cosa naturale, quasi un'accortezza, un pensiero gentile verso chi ci mette i piedi in testa." 



   

mercoledì 4 aprile 2018

Nuove e prossime uscite: Piemme, Astoria Edizioni


Vi vogliamo segnalare oggi un paio di nuove uscite che non potete davvero perdervi!

Missione dinosauri
di Geronimo Stilton

Prezzo: € 23,00
Pagine: 352
Editore: Piemme


Tutti i roditori di Topazia sono al cinema in attesa del nuovo film sui dinosauri!
Ma a un tratto lo schermo si squarcia e ne escono… dei dinosauri in carne e ossa!
Inizia così per noi Stilton l'Operazione Acchiappa-Dinosauri, per riportare questi giganti indietro nel Tempo! Che avventura indimenticabile!

Cari amici roditori, seguitemi in questo straordinario Viaggio nel Tempo...

A bordo di C.R.O.S.T.A., il nuovo robot inventato da Ficcagenio Squitt, andremo nell'Era glaciale dove conosceremo i nostri primitivi antenati, attraverseremo le immense foreste del Cretaceo insieme a Titanosauri, Anchilosauri e Triceratopi, infine scopriremo il Giurassico tra granchi giganti, coccodrilli marini, rettili volanti e simpatici stegosauri!


Fattaccio napoletano
di Alessandra De Martino

Prezzo: € 17,00
Pagine: 256
Data di uscita: 10 Maggio
Editore: Astoria Edizioni


Aprile 1938, Quartieri Spagnoli, Napoli.
Una mattina viene trovata morta Brigida, bellissima vedova dalla reputazione irreprensibile.
Non solo morta, ma uccisa.
Gli abitanti del palazzo in cui si è verificato il fattaccio si interrogano, raccontano, spiegano, mentono.
Alla fine, nella migliore tradizione di “non tutto è come appare”, ciascuno si farà una propria idea sui fatti, che però sarà certamente diversa dalla verità ufficiale.
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