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martedì 21 marzo 2023

Recensione: Una specie di Follia

                          

Una specie di follia
di Louise Penny

Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 16,50
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 624
Titolo originale: The Madness of Crowds


Mentre i residenti di Three Pines approfittano della neve alta per sciare e bere una cioccolata calda nei bistrot, la vacanza del commissario Armand Gamache viene interrotta da una richiesta all'apparenza semplice: una professoressa di statistica, Abigail Robinson, terrà una conferenza presso l'Università locale e bisognerà gestirne la sicurezza. Ma quando Gamache inizia a informarsi sul conto della donna, scopre un programma controverso e riprovevole, e implora l'università di annullare la lezione. In nome della libertà di espressione, l'ateneo rifiuta e accusa Gamache di censura e codardia intellettuale. In poco tempo, le opinioni della professoressa Robinson iniziano a diffondersi per Three Pines e le discussioni diventano dibattiti, i dibattiti diverbi, i diverbi litigi. E quando un omicidio viene commesso, spetta a Gamache e ai suoi due vice, Jean-Guy Beauvoir e Isabelle Lacoste, indagare sul crimine e su quella assurda follia collettiva.
"La professoressa di statistica era la ragione per cui tutta quella gente era uscita di casa in una fredda giornata di fine dicembre. Alcuni la idolatravano, altri erano venuti a protestare e a schernirla. E forse qualcuno era venuto con una brutta idea in testa."


Per chi non avesse mai letto un libro di Louise Penny e del commissario Gamache, si rende necessaria una breve introduzione. il commissario Armand Gamache è a capo della Sûrete du Quebec, è sposato con Reine-Marie, ha due figli, Daniel e una figlia sposata con il suo vice Jean-Guy Beauvoir. E, insieme a Beauvoir, ad assisterlo nella professione c'è Isabelle Lacoste che in più occasioni ha rischiato la vita insieme alla squadra. Gamache è anche nonno. Vive a Three Pines, una incantevole località nel Quebec, abbastanza difficile da trovare, immersa nel nulla e che deve il suo nome a tre grandi pini al centro del villaggio. In questo incantevole paesaggio hanno trovato casa molte persone che hanno deciso di allontanarsi da una vita precedente fatta di delusioni, sofferenze e insoddisfazione, alla ricerca di tranquillità e serenità tanto ambite quanto temute da molti.
La comunità di Three Pines è molto affiatata e costituita da personaggi stravaganti, come l'anziana e bizzarra Ruth, poetessa che si accompagna con un'anatra dalla quale non si separa mai. 
È appena finita la pandemia, che non ha risparmiato neanche questo piccolo villaggio e che, come nel resto del mondo, ha costretto tutti a mantenere le distanze, impedendo alla comunità di ritrovarsi nella libreria di Myrna per le serate di lettura, o di accoccolarsi al bistrot di Gabry e Olivier per gustare una cioccolata calda davanti al camino. 
Ma finalmente è finita. Ed è proprio in questo momento che viene organizzata una conferenza all'università locale dall'esperta di statistica Abigail Robinson. L'esperta esporrà le sue considerazioni in merito all'emergenza che ha messo in ginocchio il Paese e sul futuro della sua gestione. Idee che dividono: c'è chi le ama e chi le odia. Gamache è chiamato dalla rettrice dell'università a prendersi in carico la gestione della sicurezza. Molte le persone che in questo freddo dicembre, proprio nella settimana tra Natale e Capodanno, decideranno di recarsi alla conferenza affollando oltre misura il palazzetto dell'università.
E naturalmente non si tratta di un compito facile e grazie alla sua prontezza e all'aiuto dei suoi collaboratori, quella che rischiava di essere una tragedia si risolve con qualche ferito e nulla più. Ma gli strascichi dell'episodio porteranno molte conseguenze. Fino all'omicidio. Inizia così per Gamache e il suo team un'indagine molto difficile dove, per arrivare alla verità, occorrerà scavare a fondo nell'animo di tutte le persone coinvolte. Conoscerne i lati deboli e gli scheletri nell'armadio. I motivi che spingono ognuno a mentire o a omettere particolari che potrebbero essere un valido aiuto nell'inchiesta. E lo stesso Gamache si trova a porsi molte domane, così come suo genero e vice Beauvoir.
Se amate i polizieschi a tinte tenue, senza inutili spargimenti di sangue ma con un'intensa ricerca dell'animo umano questo libro è per voi. Una lettura intrigante e rilassante al tempo stesso.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffè marocchino
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Luoise Penny

  "Conoscete il fenomeno della centesima scimmia?"



martedì 18 maggio 2021

Recensione: I diavoli sono qui

    

I diavoli sono qui
di Louise Penny

Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 16,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 616
Titolo originale: All the devils are here

Dopo una cena in un bistrot con Gamache e la moglie Reine-Marie, il miliardario Stephen Horowitz, padrino di Armand, viene investito da un furgone. Quello che a tutti sembra un banale incidente, per quanto drammatico, agli occhi del commissario è un evidente tentativo di omicidio. E quando nell’appartamento di Horowitz viene ritrovato un morto, Gamache finirà suo malgrado invischiato in un’indagine che lo trascinerà dalla Tour Eiffel agli antichi archivi della città, dagli hotel piú esclusivi a musei che custodiscono enigmatiche opere d’arte. Fino a scoprire segreti tenuti nascosti per decenni, avvolti nel buio che si annida anche negli appartamenti dei migliori arrondissements. Ben presto il capo della Sûreté si ritroverà al centro di una tela di sospetti e menzogne e, per scoprire la verità, dovrà decidere se fidarsi della sua famiglia, dei suoi colleghi, oppure del suo istinto.



Questa volta ritroviamo Gamache, ma non nell'idilliaco angolo del mondo di Three Pines, in Canada, bensì a Parigi, nella Ville Lumière.
E l'occasione è l'imminente nascita della nipotina, figlia di Annie e Jean-Guy, ora trasferiti a Parigi così come l'altro figlio di Armand Gamache, Daniel.
Ma a Parigi c'è anche il padrino di Gamache, colui che lo ha preso sotto la sua custodia quando i genitori di Armand sono morti improvvisamente in un incidente stradale, Stephen Horowitz. 
A Parigi Armand e la moglie Reine-Marie hanno tenuto la casa della nonna, quella dove Gamache ha vissuto buona parte della sua vita prima di trasferirsi in Canada. E questa vacanza sembra iniziare sotto i migliori auspici, si riuniscono tutti insieme, Armand, Reine-Marie, Stephen, Daniel e la moglie, Annie e Jean-Guy, per una cena allegra e spensierata.
Ma proprio durante la cena iniziano a emergere i dissapori ormai di lunga data tra Armand e il figlio Daniel, divergenze mai affrontate ma che risalgono a quando Daniel era ancora un ragazzino.
E appena fuori dal ristorante Stephen viene investito da un furgone. E Gamache non crede che sia un incidente....
Inizia così un tourbillon di eventi, che vedono coinvolta tutta la famiglia, il figlio Daniele e anche Jean-Guy che, apparentemente non è un caso che abbiano trovato lavoro a Parigi, e che dietro ci sia la mano di Stephen. Ma perché? Cosa c'è nel passato di Horowitz che Armand non conosce e che influisce sugli eventi di oggi? Forse aveva ragione la nonna di Armand ad avere dei sospetti su di lui.
Louise Penny ci racconta, con il suo stile delicato e fluido, Parigi e le sue vie, tanto che sembra quasi di essere lì, con Armand e tutta la sua famiglia, a gustare una tarte au citron seduti nei parchi parigini o lungo la Senna. Un poliziesco anomalo, fatto di amicizia e affetti, semplicemente delizioso.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: caffé au lait
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 17 anni



      "I personaggi di Louise Penny  diventano compagni di viaggio, li conosci nel profondo e quando il libro finisce ti mancano già."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

martedì 27 ottobre 2020

Recensione: Un uomo migliore

 


Un uomo migliore

di Louise Penny

Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Prezzo ebook: € 7,99
Pagine: 576
Titolo originale: A better man


Nel mezzo di una delle peggiori alluvioni della storia del Québec, una giovane donna scompare di casa. Con le piogge che infuriano le ricerche andrebbero interrotte ma Armand Gamache si ritrova attanagliato da una domanda: cosa faresti se l'assassino di tua figlia fosse a piede libero?
Mentre Three Pines è travolta da piogge e inondazioni senza precedenti, Armand Gamache, in procinto di tornare a capo della Sûreté du Québec dopo essere stato sospeso, deve gestire una duplice emergenza: quella meteorologica, con fiumi in piena e dighe che rischiano di cedere in tutta la zona; e quella legata all'improvvisa sparizione di una ragazza, Vivienne Godin. Ha venticinque anni, è incinta e tra i sospettati della sua scomparsa c'è il marito violento e alcolizzato. Ma con i media che attaccano Gamache per la gestione della calamità e lo stato di allerta nella provincia, le indagini procedono a rilento. Eppure Gamache, che ha una figlia della stessa età di Vivienne, non può fare a meno di immedesimarsi nel padre, soprattutto perché qualcosa lo porta a credere che si tratti di omicidio.



Sono una seguace lettrice dei romanzi di Louise Penny e di Armand Gamache, ex capo della Sûreté du Québec.
Adoro Three Pines, il piccolissimo villaggio dove vive insieme a sua moglie Reine Marie, a Clara, la pittrice diventata famosa e molto quotata, ora un po' in difficoltà. A Ruth, la vecchia poetessa che ha come compagna di vita un'anatra, Gabry e Maurice con il loro bistrot che è il punto di ritrovo dove gustare colazioni, cene o anche solo un buon bicchiere di vino davanti al fuoco del camino. Myrna la "donna delle pulizie" come è stata soprannominata da Ruth che in realtà è una psicologa in pensione. E poi c'è Beauvoir, suo fedelissimo sottoposto e genero.
Armand Gamache, dopo un periodo di sospensione in seguito a un'inchiesta su un caso che, sotto la sua direzione, aveva visto morire alcuni agenti, ritorna alla Sûreté, con lo stesso grado di Beauvoir. L'accoglienza è benevola, anche se sulla rete imperversano post denigratori sul suo conto. E, nello stesso giorno, si presenta anche Lacoste, ancora in convalescenza per curare i traumi derivati dalla disgraziata inchiesta dalla quale tutti loro sono usciti un po' provati, nel fisico e nello spirito.
Il Québec è nella morsa di una pioggia torrenziale ormai da giorni e si temono le esondazioni dei fiumi e della diga. Tutta la polizia è all'erta per controllare e cercare di tenere a bada la forza dell'acqua che rischia di inondare tutto il Paese. 
Durane una riunione di briefing, un'agente è decisamente distratta dal suo cellulare e, richiamata, interviene per segnalare che una giovane donna, Vivienne, è scomparsa e il padre ha richiesto il suo aiuto. Gamache si offre di occuparsi del caso.
Si teme per il destino della giovane venticinquenne, incinta. È introvabile e tutto lascia pensare che sia stata uccisa. Ma, nello stile tipico di Gamache che ama indagare a partire dall'animo delle persone coinvolte, uno alla volta molti segreti legati al passato di Vivienne e alla sua famiglia. Ma anche sul conto del marito, violento e alcolizzato che ha in realtà una doppia vita. Gamache e Beauvoir si sentono molto coinvolti nel dramma perché la giovane donna è molto simile alla figlia di Gamache, nonché moglie di Beauvoir. Entrambi si domandano come si sarebbero comportati se tutto ciò fosse successo loro. Che tipo di reazione avrebbero avuto? Si sarebbero sentiti furiosi e vendicativi nei confronti del presunto assassino, il marito? Ma, come sempre accade nei romanzi di Louise Penny, non è solo l'indagine a occupare le righe dei suoi libri. La vita stessa di tutti gli abitanti di Three Pines è al centro del racconto. Con Clara che dopo avere ricevuto il successo e il riconoscimento alla propria arte, si vede stroncare dopo un mostra di miniature. E Ruth, la poetessa pazza e scontrosa le verrà in aiuto per aiutarla a capire se le miniature siano effettivamente un fiasco sotto tutti i punti di vista o invece non siano state capite dai critici. 
Ma anche la vita familiare di Gamache e Beauvoir non è in un periodo facile. Grandi cambiamenti in vista: Beauvoir con la moglie e il piccolo sono in procinto di partire per Parigi per iniziare una nuova vita.
Un romanzo noir che si legge come una saga dove, oltre al piacere di indagare e cercare di capire cosa sia successo, chi sia il colpevole, si entra nelle case e negli animi di tutti i protagonisti e, come al termine di ognuno dei libri di Louise Penny, si spera che presto ne venga pubblicato un altro!

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un buon café au lait
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Louise Penny




      "Non si può mai essere sicuri di chi ci sta più vicino."


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 24 ottobre 2019

Recensione: Case di vetro



Case di vetro
di Louise Penny
Editore: Einaudi
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 560






Tutti hanno un talento. Quello di Armand Gamache, commissario della Sûreté du Québec, è trovare i criminali. Deciso e sempre misurato, Gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare.

"Il commissario trascorreva le sue giornate immerso negli aspetti più tragici, spaventosi, violenti e moralmente abietti dell'esistenza. Poi tornava a casa, a Three Pines. Al suo santuario. Sedeva davanti al camino del bistrot insieme ai suoi amici, oppure si rifugiava nell'intimità del suo soggiorno insieme a Reine-Marie. Al sicuro".

Louise Penny ha venduto oltre 5 milioni di copie negli Stati Uniti.



Ecco un libro che mi è piaciuto molto per come è scritto, per la capacità di Louise Penny di descrivere i luoghi, le persone, dove tutti sono in qualche modo protagonisti della storia. il libro si apre in un'aula giudiziaria, dove Gamache, appena eletto sovrintendente capo della Sûreté du Québec, è seduto al banco dei testimoni. Iniziamo così a conoscere questo personaggio che è il protagonista principale degli eventi che vengono narrati. Ma, come vi dicevo, non è il solo, ci sono la sua famiglia, la moglie Reine-Marie, la figlia Annie e il nipotino Honoré e, naturalmente, il genero, Jean-Guy Beauvoir, che è anche il suo braccio destro.
Vivono a Three Pines, un quartiere lontano dal caos della città, tranquillo, un posto nel quale Gamache ama rifugiarsi per allontanarsi da tutto quello che di tremendo si trova a gestire durante la sua giornata alla Sûreté.
A Three Pines può dimenticare gli assassini, i boss del cartello della droga, davanti ad un buon calice di vino nel bistrot dove è solito passare i pomeriggi del sabato con un buon libro, davanti al fuoco del camino.
Ma anche a Three Pines arriva il male. Anche questo rassicurante piccolo mondo, in mezzo al bosco, perde la sua tranquillità.
Durante i festeggiamenti di Halloween fa la sua entrata in scena un  misterioso personaggio tutto vestito di nero, con un cappuccio e una maschera sul volto. Nessuno sa chi sia. E il giorno dopo è ancora lì, nel parco giochi dei bimbi, immobile. Nessuno osa avvicinarlo. È una presenza inquietante ma neanche Gamache nulla può per allontanarlo. Prova a parlargli ma non ottiene risposta alcuna. Per il sovrintendente è una sorta di presagio di morte. La sua presenta lo inquieta perché turba la quiete di un'intera comunità, anche se solo con la sua presenza.
Ed è allora che accade qualcosa, che porta alla luce i segreti celati fino ad allora a Three Pines. E dietro tutto ciò ci sono politici e poliziotti corrotti.
Ma Gamache, dietro l'apparente calma, cela un'incredibile tenacia e un'immensa determinazione a combattere il male, in qualsiasi forma esso si presenti. È disposto anche a mettere in discussione sé stesso e la propria carriera pur di combattere il crimine.
Più di un romanzo giallo e di un noir avvincente, è un piccolo spaccato di vita quotidiana, dove mano mano che le pagine si susseguono, i personaggi diventano così familiari al lettore da apparire quasi reali. Non ci sono effetti speciali, è tutto lì, e potrebbe essere proprio il quartiere in cui viviamo.
Da leggere con calma per assaporarne ogni passaggio.


Durata totale della lettura: 7 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: Un buon caffè lungo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 17 anni
Sito dell'autrice: Louise Penny






      "Anche nel più tranquillo e protetto angolo di mondo si può celare il male. Nessun posto è sicuro."





Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.
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