venerdì 6 novembre 2020

Recensione: La Sinfonia degli animali



La sinfonia degli animali

di Dan Brown

Titolo originale: Wild Symphony
Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 15,00
Pagine: 48

Dan Brown, da sempre appassionato di musica e musicista lui stesso, è stato ispirato dai classici per l’infanzia come Pierino e il lupo e dai suoi libri di bambino. Ne La Sinfonia degli animali combina musica e scrittura per una nuova generazione di lettori, usando le tecnologie più avanzate per coinvolgerli nella lettura. Il libro è infatti accompagnato dalla prima opera musicale dell’autore, composta appositamente per l’occasione: un album di musica classica che eleva la lettura a esperienza multisensoriale e si rivolge sia ai bambini che agli adulti. Un libro senza tempo che grandi e piccini potranno sia leggere in modo tradizionale, sfogliando semplicemente le pagine, sia, mentre leggono le pagine, ascoltando le composizioni musicali – una per ciascun animale – con un’app interattiva per smartphone che sarà disponibile per il download gratuito via web oppure con un QR code stampato su La Sinfonia degli animali al momento della pubblicazione. I disegni sono dell’illustratrice ungherese Susan Batori.




Lo scrittore di alcuni dei thriller più apprezzati degli ultimi anni con oltre 200 milioni di copie vendute nel mondo ci ha abituato a ben altre narrazioni, fatte di storia e cupi misteri. Ma con quest’ultima opera ci mostra un lato di sé inaspettato. Indirizzandosi ai più piccoli, ha dato vita al suo primo libro per bambini. Di una cosa però, Dan Brown non poteva fare a meno neanche in questa sua diversissima opera: all’effetto sorpresa! Infatti, La Sinfonia degli Animali è un tripudio di eventi inattesi, sia dal punto di vista della fruizione della storia sia dal lato personale dell’autore. 

È Maestro Topo a introdurci in questo vivace viaggio alla conoscenza dei suoi amici musicisti. Ma ben prima di iniziare le presentazioni, ci avverte di una cosa. Per godere a pieno della lettura, occorre scaricare la app “WildSymphony” – disponibile negli App Store gratuitamente anche per i non possessori del libro cartaceo. Cliccando sull’icona che apparirà sullo schermo dello smartphone si potrà così accedere a un’altra dimensione scandita dalla musica che si abbinerà, in maniera naturale, a ogni animale che andrà a popolare le pagine a seguire. Gatto, grillo pipistrelli, elefante, topo, balena, ragno, canguro, ghepardo e tanti altri. Basterà poi, girare le pagine per far cambiare, inquadrando con la fotocamera le immagini, come per magia, la sinfonia da ascoltare composta – ecco un’altra sorpresa! – dallo stesso Dan Brown. Brevi composizioni di musica classica moderna che riflettono la personalità di quell’animale e raccontano parte della storia personale dello scrittore: nato da genitori musicisti e insegnanti e cresciuto suonando il pianoforte classico, strumento che ancora oggi gli tiene compagnia a fine giornata, regalandogli un momento di riflessione ed evasione dal mondo. 

Le illustrazioni di Susan Batori assieme alle composizioni musicali di Brown, accompagnano il testo fatto di poesie e piccole pillole di saggezza utili anche per gli adulti che, forse troppo cresciuti e impegnati, si dimenticano dell’essenziale. 

La Sinfonia degli Animali è una storia da leggere ad alta voce al momento della buonanotte ai piccoli di casa, sia per chi sta imparando a muovere i primi passi tra le lettere dell’alfabeto sia per chi quei trattini neri appaiano ancora come segni sconosciuti. Un momento di divertimento per lasciarsi affascinare da suoni, colori e parole. 

L'album Wild Symphony, titolo originario dell'opera, pubblicato contemporaneamente al libro, è disponibile sulle principali piattaforme digitali e diventerà anche un concerto dal vivo.


Durata totale della lettura: il tempo della buonanotte
Bevanda consigliata dall'autrice: latte caldo
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni




      "Cadere fa parte della vita, ma la cosa da fare poi è rimettersi in piedi!"


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

giovedì 5 novembre 2020

Review party: La classe

Un Review Party MAGNIFICO! Se siete fan dei romanzi distiopici questo di Christina Dalcher non potete farvelo scappare,  la Casa Editrice Nord pubblica oggi l'inquietante storia di una società perfetta, in cui non c'è spazio per errori o difetti.  

                            "In a word where perfection is everything, would you make the cut?






 
La Classe
 di Christina Dalcher


 Editore: Editrice Nord
 Prezzo Cartaceo: €18,60
 Pagine: 416
 Titolo originale: Master Class

Immagina una scuola in cui non c'è spazio per i favoritismi e tutti sono giudicati in base ai risultati. Una scuola in cui gli studenti migliori non vengono rallentati dai mediocri o presi in giro dai bulli. In America, tutto questo è diventato realtà grazie al Q, un quoziente calcolato sulla base di test e sulla condotta, che determina l'istituto da frequentare: gli alunni più brillanti vengono ammessi nelle impegnative Scuole Argento, che assicurano l'ingresso ai college più esclusivi, mentre gli studenti normali rimangono nelle Scuole Verdi. Le «mele marce», invece, sono allontanate dalle famiglie e portate nelle Scuole Gialle, delle strutture isolate dove imparano le materie di base e la disciplina. E per fare in modo che nessuno rinunci a migliorarsi o si sieda sugli allori, i test Q vengono ripetuti ogni mese. Elena Fairchild ha partecipato alla creazione del sistema Q e lo riteneva la chiave per una società più equa, più giusta. Adesso però, dopo alcuni anni come insegnante in una Scuola Argento, è tormentata dai dubbi: sebbene abbia accolto diversi alunni provenienti dalle Scuole Verdi, non ha mai visto qualcuno tornare dalle Scuole Gialle. I genitori ormai temono quel pullmino che passa di casa in casa il giorno successivo all'esame. E ora anche lei è una di quei genitori: sua figlia Freddie ha ottenuto un risultato troppo basso e le verrà portata via. Senza esitare, Elena si fa bocciare al test Q per insegnanti e viene trasferita nella stessa Scuola Gialla della figlia. E lì scoprirà che, quando le persone sono ridotte a numeri, non c'è limite a quello che può succedere a chi non conta più nulla…





Un mondo inquietantemente automatizzato e perfetto in cui i droni controllano le strade e inviano multe automatiche agli automobilisti, in cui la maggior parte dei lavori sono svolti dai robot, che danno il buongiorno ai nostri figli quando salgono sul bus e ci preparano il caffè da Starbucks. Ci sarà ancora bisogno delle persone in un prossimo futuro?
I ragazzi sono divisi in livelli gerarchici stabiliti in base al loro Q, un numero calcolato con i voti degli studenti, i dettagli della famiglia, la zona di provenienza, i ragazzi vengono testati costantemente con le SDA, le verifiche di livello per controllare che si mantengano certi standard. Le scuole migliori sono argento, poi ci sono le verdi e infine ci sono le gialle, talmente basse che il giallo è diventato il colore più odiato, talmente basse che sono fuori dallo stato e i genitori possono andare a trovare i figli solo un paio di volte all'anno e telefonare solo per le emergenze. 
Tutto fila liscio per la famiglia di Elena la protagonista, il marito Malcolm lavora nel Dipartimento dell'istruzione e sostiene il sistema in tutto e per tutto , lei insegna in una scuola argento, la figlia maggiore Anne studia in una scuola argento ma Freddie la minore è sempre stata diversa, non un robottino geniale. 
È molto facile fare i superiori quando tutto ci viene dato automaticamente ma quando Freddie non passa una delle verifiche e il bus giallo la porta nel Kansas il mondo di Elena crolla, tutti i dubbi sul sistema, l'odio per il marito e la sua mancanza di empatia e interesse solo per la figlia maggiore esplodono nella sua testa e fa quello che una madre farebbe, segue la figlia in Kansas per scoprire anche cosa succede davvero in queste scuole misteriose, il parallelo coi campi di concentramento è davvero sconvolgente, i ragazzi coi laccetti colorati invece delle toppe gialle ma comunque sfruttati per coltivare il grano. 
La Campagna Famiglie Migliori però non vuole limitarsi a ripulire la società dalle mele marce belle scuole, perché non fare un passo successivo ed eliminarle dalla nascita o magari anche prima? 
Ho letto il libro in 3 giorni perché è scritto molto bene e il mondo parallelo creato dall'autrice è estremamente intrigante. I personaggi non sono molti e sono delineati bene, odiamo tutti il marito dalla prima pagina e Elena ci è più simpatica ma non poi così tanto. 
Avendo letto Vox, il romanzo precedente della scrittrice, ho trovato molte somiglianze ma la seconda parte del romanzo è sicuramente migliore di Vox, proprio per questo mi sarebbe piaciuto che fosse più approfondita, trovo che tutto ciò che succede quando Elena arriva in Kansas sia un po' affrettato. 

Non fraintendiamoci, il libro è veramente bello e lo consiglio caldamente, il finale poi è proprio un pugno nello stomaco ma soprattutto per quanto distante, la realtà creata non è così surreale dal razzismo e perfezionismo della società attuale. 
Veramente un distiopico da non perdere e non dimenticate di leggere le altre tappe di questo review party!!


Durata totale della lettura:
 Cinque giorni

Bevanda consigliata:  Tè al gelsomino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 15 anni
Website dell'autore: Christina Dalcher




"Il punto cruciale, ciò che le persone devono comprendere, 
è che non siamo affatto tutti uguali"


    


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 4 novembre 2020

Recensione: L'unica donna per me



L'unica donna per me
di Sara Ney


Editore:  Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9,90 € 
Prezzo ebook: 2,99 €
Pagine: 256


Kip Carmichael non è un ragazzo carino. È rude. Trasandato. Un gigante. Ha una chioma ribelle e una barba così folta che i compagni di squadra lo chiamano Sasquatch. La prima volta che Sasquatch nota Theodora “Teddy” Johnson a una festa al Jock Row, lei è da sola vicino al fusto della birra, abbandonata dalle sue amiche a caccia di atleti. Una settimana dopo l’altra, Sasquatch osserva la bella ma timida Teddy restare in ombra e passare inosservata. Alla fine, però, si fa strada tra la folla con le sue spalle larghe, e si offre di farle da “fata” madrina. Appena i loro occhi si incontrano, per lui è finita. Insegnarle le regole per conquistare un atleta è la parte facile. Non innamorarsi di lei è una partita già persa in partenza.





Bentornati al Jock Row, care lettrici e cari lettori. Stessa università del primo volume di questa serie, ma cambiano lo sport che è il cuore di questo film e la coppia protagonista: stavolta saranno Kip Carmichael e Theodora “Teddy” Johnson a farci battere il cuore. Kip è un giocatore di rugby, sport decisamente meno seguito negli USA rispetto al football, ma non per questo ci sono meno ragazze interessate ad uscire con gli atleti - soprattutto se si pensa che i giocatori più bravi potrebbero essere chiamati a giocare in qualche squadra europea, dove questo sport è più seguito. Ah, oltre ad essere grande e grosso come solo un giocatore di rugby può essere, Kip è anche un tipo un po' burbero e un po' fuori dai normali canoni di bellezza: si è fatto crescere barba e capelli, tanto da essersi guadagnato il soprannome di Sasquatch (uno dei diversi nomi con cui viene indicato il Bigfoot, quella creatura mitologica "avvistata" negli USA - forse parente dello Yeti che invece si dice viva sull'Himalaya).
Teddy invece è praticamente l'opposto di Kip, almeno in apparenza: dolcissima e talmente generosa da ritrovarsi, di fatto, con un'amica e compagna di stanza che si approfitta della sua gentilezza. Kip si rende conto che Teddy è, di fatto, troppo buona per riuscire a cavarsela nelle feste degli atleti che si tengono all'università, e decide di fargli da mentore - o da fata madrina pelosa - e di aiutarla a sviluppare un carattere più forte.
L'unica donna per me è un romanzo che si legge volentieri, anche se ammetto che una scelta dell'autrice nel finale mi ha portato ad amare questo libro un po' meno del precedente. In ogni caso sono ansiosa di leggere il prossimo volume di questa serie, che dovrebbe uscire a dicembre: La mia unica distrazione


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata:  Succo di mirtillo
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Sara Ney

“"Ti serve una..." Cerco la parola giusta. 
Schiocco le dita nel silenzio. "Madrina pelosa"


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 3 novembre 2020

Review Party: Così si perde la guerra del tempo

Buona giornata lettori, oggi vi presento il Review Party di una nuova uscita firmata Mondadori, ovvero "Così si perde la guerra del tempo" di Amal El-Mohtar e Max Gladstone.
La storia è molto particolare e poetica che troverete da oggi in tutte le librerie.


 Così si perde la guerra del tempo

 di Amal El-Mohtar, Max Gladstone

 Editore: Mondadori
 Prezzo: € 14,00
 Pagine: 216
Titolo originale:
 This is How You Lose the Time War

 Tra le ceneri di un mondo morente, Rossa trova una lettera su cui c’è scritto “Bruciare prima di leggere”. Inizia così la strana corrispondenza tra due agenti rivali in una guerra che si dipana attraverso le vastità del tempo e dello spazio. Rossa è membro dell’Agenzia, una distopia tecnologica post singolarità. Blu appartiene al Giardino, un’unica ampia coscienza che risiede in tutta la materia organica. I loro passati sono pieni di sangue; i loro futuri si escludono l’un l’altro. Non hanno nulla in comune, tranne il fatto che sono le migliori. E sono sole. Ma quella che è iniziata come una serie di provocazioni e sfoggio di vittorie, diventa presto un gioco pericoloso, che sia Rossa sia Blu sono ben determinate a vincere. E così la sfida si trasforma in qualcosa di più. Qualcosa di epico. Qualcosa di romantico. Qualcosa che potrebbe cambiare il passato e il futuro… e che potrebbe farle uccidere. Perché in fin dei conti c’è pur sempre una guerra in corso. E qualcuno deve vincerla. Non è così che funziona?




Questa lettura è stata per me molto particolare, il libro nonostante le sue poche pagine ha dei contenuti importanti destinati a cuori sensibili e profondi.
La storia è quella di Blu e Rossa due ragazze che possiamo definire nemiche e che appartengono a due Agenzie diverse in costante lotta tra di loro, il Giardino che opera nel passato al quale appartiene Blu e l'Agenzia che invece opera nel futuro dove nasce Rossa. Le nostre due protagoniste viaggiano costantemente tra le varie ciocche del tempo modificandole secondo i piani assegnati, muoversi tra le ciocche è molto pericoloso, bisogna nascondere le proprie tracce, essere sempre all'erta per evitare di essere scoperte o addirittura eliminate e Rossa e Blu sono particolarmente scaltre e brave nel loro lavoro, così brave ed esperte che riescono, senza farsi scoprire, ad entrare in contatto tramite delle lettere. In questo modo inizia la loro corrispondenza clandestina che permette al lettore di scoprire più dettagli sul mondo di ognuna e permette a loro due di instaurare un'amicizia particolare che con il tempo non fa altro che rafforzarsi.
Il mondo di Blu e Rossa è molto particolare e ricco di sfaccettature, non nascondo di aver fatto fatica a familiarizzare con ciò che le circonda e con le loro missioni perché l'ambientazione è molto dinamica e cambia di continuo e per la mancanza di approfondimenti adeguati. L'attenzione del lettore viene indirizzata principalmente sulle due protagoniste, provengono da due mondi completamente opposti, sono fondamentalmente delle soldatesse e ciò che le accomuna è la loro solitudine. Leggere ciò che si scrivono è la parte del libro che ho amato di più, entrambe aprono i loro cuori all'altra e impariamo a conoscerle nel profondo, a conoscere quello che provano e assistiamo alla nascita di un sentimento puro e d'amore che inizia a gonfiare le loro anime e a influenzare inesorabilmente le loro azioni.
Il finale mi ha colto di sorpresa, ma nel complesso devo ammettere di aver avuto delle difficoltà ad immergermi completamente nella trama, durante la lettura ero in costante ricerca di sintonia con la storia e appena riuscivo ad afferrarla dopo qualche pagina la sentivo poi sfuggire via, d'altronde la fragilità del tempo, l'illusorietà del momento presente penso sia una delle chiavi principali di questo libro insieme al costante conflitto tra passato e futuro.
Un libro che non credo sia per tutti e che lascia spazio all'interpretazione, ci offre diversi spunti di riflessione ma sta al lettore poi raccogliere quelli che sente più affini. Breve ma accattivante, effimero ma significativo con una narrazione in prosa ma ricca di richiami poetici che rendono lo stile evocativo e transitorio. Definirei questo volume un piccolo scrigno che aspetta solo di essere dischiuso.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè alla nocciola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Siti degli autori: Amal El-MohtarMax gladstone


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. 
Vi lascio la lista di seguito e buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: Dolce come il desiderio

  



Dolce come il desiderio

di Laura Esquivel


Editore: Garzanti
Prezzo Cartaceo: € 16,90
Pagine: 144
Titolo originale: Mi negro pasado


María non ha mai conosciuto gioia più grande di quella che prova cullando il piccolo Horacio. Negli occhi del figlio vede il riflesso di una felicità e di un amore totalizzanti, mai provati prima. Non è così per il marito Carlos e il resto della famiglia che leggono in quegli stessi occhi una maledizione che potrebbe colpire ognuno di loro. Tradita da coloro di cui si è sempre fidata, María rifiuta di assecondare un atteggiamento tanto meschino. È sicura che ci sia una spiegazione e ha intenzione di cercarla. E non è sola come crede: un giorno, nella sua vita ricompare la nonna Lucía, che non vede da anni. È lei, che subito si lascia conquistare da Horacio, a offrire alla nipote un’occasione unica: trasferirsi nella tenuta di famiglia, dove è vissuta anche la loro antenata Tita, e, lì, trovare le risposte che cerca. María accetta l’invito. Tra quelle mura in cui il passato vive ancora, si imbatte nel diario di Tita, le cui pagine  custodiscono ricette che profumano di cioccolato e segreti. Segreti che le parlano di un tempo lontano in cui non c’era posto per la superstizione, ma solo per la capacità dell’animo umano di guardare oltre le apparenze. Di accettare che la diversità non deve per forza pregiudicare il senso di appartenenza a un luogo o a una famiglia. Nutrendosi delle parole dell’antenata come di un cibo che conforta e rinvigorisce, María impara ad ascoltare le proprie emozioni. Di fronte a lei sta per aprirsi un futuro luminoso, ma prima deve trovare il coraggio di innamorarsi ancora.
Con Dolce come il desiderio, Laura Esquivel, una delle autrici messicane più amate dai lettori, riprende la grande saga familiare tutta al femminile dei de La Garza da dove l’aveva lasciata nel suo più grande successo, Dolce come il cioccolato. Con uno stile evocativo, dipinge il grande affresco di generazioni di donne indipendenti e determinate che trovano la forza di sfidare i pregiudizi e di lottare contro l’alienazione in una comunione di ricordi, sapori e destini.



La storia dolce e amara della vita di María, una donna che è felicemente sposata con Carlos fino al giorno in cui partorisce un bambino di colore. Una bomba sembra esploodere nella famiglia, marito, sorella e tutti i parenti la insultano e allontanano. Non si capisce come possa essere di colore dato che María continua a dire di non aver tradito il marito ma questi non le crede, così come anche il resto della famiglia e la lasciano da sola, attaccata e abbandonata. 
La madre muore poco dopo e la sorella Carolina non vorrebbe che portasse il bambino con lei per non causare pettegolezzi ma per sua fortuna arriva la nonna Lucia a salvarla. Questa donna forte e caparbia la porta via con lei nella sua casa piena di ricordi e odori del passato. Qui Maria e il bambino Horacio scoprono una realtà completamente diversa dalla loro, ricordano la bellezza delle cose semplici, fatte a mano, dell'amore di una donna che cucina le focaccine a mano per la nipotina.
Scopre anche tante cose della sua famiglia che spiegano le sue crisi e anche le liti storiche tra la nonna e la madre. I ricordi di bambina riaffiorano in lei con ogni racconto e raccomandazione della nonna che contemporaneamente rivive le emozioni e i grandi amori della sua vita.

Una saga familiare tutta al femminile, una scrittura passionale e quasi erotica quando parla del cibo, legame indissolubile di tutte le generazioni della famiglia cosa che da italiani capiamo perfettamente :) .

Un bel romanzo, scritto bene e facilissimo da leggere forse con un po' troppo realismo magico per i miei gusti e non propriamente dello stesso livello di Dolce come il cioccolato, la scrittura calda e materna dell'autrice è però assicurata, se vi era piaciuto l'inizio della saga familiare questo libro fa per voi.
Mi sarebbe piaciuto approfondire di più la storia che sembra finire sul più bello lasciandoci una sensazione di vuoto e un finale un po' affrettato ma forse l'autrice voleva lasciare una porta aperta alla nostra immaginazione e ai nostri ricordi.
Unico punto negativo penso sia la traduzione del titolo nella versione italiana, il titolo orginale è Mi Negro Pasado che accenna un pochino alla storia mentre Dolce come il desiderio ci ricollega al libro precedente ma magari meno alla trama.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caffè alla cannella 
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni 



"In un gioco di specchi, Lucía guardava María che guardava le foto 
di famiglia e si rivedeva nel corpo della nipote."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 2 novembre 2020

Review Party: Tenebre e Ossa

Buon Lunedì e iniziamo la settimana con il Review Party del libro "Tenebre e Ossa" scritto da Leigh Bardugo edizione Mondadori. Troverete diverse recensioni di questo volume davvero bello ed emozionante che da il via ad una serie alla quale è impossibile resistere.


 Tenebre e Ossa

 di Leigh Bardugo

 Editore: Mondadori
 Prezzo: € 17,90
 Pagine: 240
Titolo originale:
Shadow and Bone

 Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro. L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.




La storia è quella di Alina e Mal, due orfani che crescono insieme e che ritroviamo ormai ragazzi al servizio dell'esercito di Ravka, Alina aspira a diventare una cartografa mentre invece Mal è un'esperto Tracciatore. Alina fin da giovanissima ha sempre avuto un debole per il suo migliore amico che crescendo ha smesso di essere così insicuro e ora sembra attirare molto di più le attenzioni femminili, sembra l'altro ieri quando giocavano e si nascondevano insieme mentre ora i giochi sono finiti e si apprestano ad attraversare insieme la famosa Faglia d’Ombra, uno squarcio di oscurità che taglia in due il regno e che solo pochi hanno avuto il privilegio di sopravvivere. Durante il passaggio nella faglia vengono attaccati dai Volcra, esseri alati e affamati che vivono nell'ombra della faglia e quando la vita di Mal è in pericolo per difenderlo Alina sprigiona una luce accecante che riesce a spaventare i Volcra e portarli al sicuro. Questa luce è il frutto di un potere che Alina non sa di nascondere e che la rende a tutti gli effetti appartenente alla classe dei Grisha, esseri dotati di poteri magici che fanno parte di un esercito secondario al comando dell'Oscuro, il Grisha più potente del regno dal fascino enigmatico e misterioso.
Alina è una protagonista che mi è piaciuta molto, è stato facile rispecchiarsi in lei e nonostante la sua esistenza cambi in maniera così decisiva da un momento all'altro ho amato il fatto che rimane comunque fedele a se stessa e riesce ad acquistare coraggio e sicurezza una volta sorpassato ogni ostacolo. Trovarsi nel circolo Grisha per lei è uno shock ed è traumatico abituarsi a questo mondo elitario così diverso e che si rivela molto più insidioso e pericoloso di quanto possa sembrare, la scoperta del suo potere risveglia in lei una parte di sé alla quale non ha voluto mai dare ascolto e che potrebbe essere l'unica salvezza da quella faglia mostruosa che squarcia in due in il paese e minaccia la vita di ogni suo abitante.
La storia è davvero avvincente e la scrittura della Bardugo ce la rende estremamente facile da seguire e da capire fin dall'inizio, con chiarezza e fluidità le pagine scorrono che è un piacere e il libro termina forse troppo presto lasciando una voglia insaziabile di scoprire quale sarà il destino della nostra Alina. Mi è piaciuto che la parte romance non è affatto messa da parte, ma anzi mi ha fatto battere il cuore e lasciato senza fiato in più di un'occasione, Alina affronta tante prove fisiche e psicologiche ma anche il suo cuore è messo a dura prova.
Racchiuse in poche pagine troviamo un'avventura emozionante con colpi di scena che non mi aspettavo e che soprattutto mi hanno galvanizzata all'idea di andare avanti con questa serie. Il mio voto è decisamente 5 diamantini, per la bravura dell'autrice che ci presenta una storia originale e con molto potenziale in maniera semplice ed efficace e per aver solo assaporato l'inizio di una saga young adult che mi ha fatto sognare e che ho la sensazione abbia ancora tanto da regalarci.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Caramel Frappuccino 
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni
Sito dell'autrice: Leigh Bardugo


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. 
Vi lascio la lista di seguito e buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: Il traditore

  


Il traditore
di Nicholas Searle

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 19,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 288
Titolo originale: A fatal game


Errore imperdonabile o fatalità. Questo è il dubbio che ossessiona l'agente dell'intelligence britannica Jake Winter, dopo l'esplosione che ha provocato decine di morti in una stazione ferroviaria. Dalle prime indagini sembra infatti che ad azionare l'ordigno sia stato proprio uno dei suoi uomini. Devastato dai sensi di colpa e con la carriera appesa a un filo, Jake è ormai convinto di non potersi riscattare, quando a sorpresa viene coinvolto in una nuova operazione: un altro attentato da sventare, una cellula terroristica da intercettare in fretta. Il contatto sul quale Jake si gioca il tutto per tutto si chiama Rashid, un infiltrato nell'organizzazione criminale. Affidarsi a lui è la sola opzione, ma è anche un pericoloso salto nel buio. Del resto, puoi fidarti ancora di qualcuno, quando hai perso la fiducia in te stesso? 



Negli ultimi anni gli attentati terroristici hanno colpito molte città europee, con esiti drammatici.
In questo libro Nicholas Searle cerca di immedesimarsi in ciascuno degli attori degli attentati fornendoci i diversi punti di vista. A parlare sono tutti: le vittime, i loro parenti, l'intelligence, la polizia, i terroristi stessi, i collaboratori, i traditori.
Il romanzo è ambientato ai giorni nostri a Londra. Jake Winter è un agente dell'intelligence che si occupa di individuare informatori tra le cellule terroristiche, pronti a collaborare per cercare di fermare e sventare gli attentati. È un lavoro delicato dove i rischi sono altissimi. Quanto ci si può fidare di un informatore? Purtroppo durante un'operazione tutto va storto. Un ordigno esplode in una stazione ferroviaria e tutto porta a pensare che sia stato proprio l'informatore ad innescarlo. Ma non si potrà averne la certezza perché lui e i suoi compagni sono morti. Inizia così un processo per cercare di raccontare la verità su quanto è successo ai parenti delle vittime. E Jake Winter è chiamato a rispondere delle decisioni prese, senza essere visto dal pubblico dell'inchiesta per mantenere l'anonimato. Tra le vittime ci sono il figlio e la nipote di due persone che Jake conosce molto bene, che gestiscono un market nel suo quartiere. E inizia subito una nuova operazione che lo vede coinvolto. Un nuovo informatore. Le dinamiche sembrano essere le stesse della precedente. La tensione è alta. L'informatore e le persone coinvolte con lui nell'organizzazione dell'attentato sono insospettabili. Conducono una vita normale, lavorano, sono integrati nella vita della città. E mano a mano, conosciamo anche gli altri protagonisti, Jon, agente di polizia speciale, un oscuro personaggio che tira le fila dell'organizzazione dell'attentato, soprannominato lo "sceicco". Di tutti sentiamo le emozioni, leggiamo i pensieri che li accompagnano verso l'operazione.
E un libro, una storia, che non finisce all'ultima pagina, ma che potrebbe continuare, alla ricerca di risposte che probabilmente non avremo mai.


Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: un te al limone
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni




      "Ma qual è la verità?"


   Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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