martedì 11 aprile 2023

Recensione: Piccole bugie. Le inchieste di Maisie Dobb

 


Piccole bugie. Le inchieste di Maisie Dobbs
di Jacqueline Winspear


Editore: Neri Pozza

Prezzo cartaceo: € 20,00
Pagine: 352

Londra, 1930. Maisie Dobbs, caschetto nero lucido e un velo di rossetto, è ormai una detective affermata. Accompagnata dal fedele assistente Billy Beale, risolve i suoi casi con grazia e intelligenza, battendo spesso sul tempo Scotland Yard e l’ispettore Stratton, cui la lega un rapporto misto di corteggiamento educato e conflittualità. Nei primi anni del nuovo decennio il mondo sfavilla di luci e divertimento, ma in Inghilterra le ferite della Grande Guerra non sono ancora del tutto rimarginate. Sono in molti a rivolgersi a sensitivi e spiritisti, nel disperato tentativo di scambiare ancora una parola con i cari perduti. È il caso della compianta moglie di Sir Cecil Lawton che, per via dell’intervento di una medium particolarmente priva di scrupoli, si era convinta che il figlio Ralph non fosse davvero deceduto in battaglia. 
È per questo che Sir Cecil ingaggia Maisie Dobbs: per avere conferma una volta per tutte che Ralph, disperso durante l’esplosione del suo areo in Francia, non è piú tra i vivi. Il caso, potenzialmente lucroso, turba però Maisie, che intuisce dietro la richiesta di Sir Cecil un conflitto irrisolto e un dolore ambiguo, carico di reticenza e paura. Per quanto tormentata dal dubbio, la donna decide comunque di accettare, ma a una condizione: che Sir Cecil difenda Avril Jarvis, una tredicenne che, accusata di omicidio da Scotland Yard, ha bisogno di un «avvocato miracoloso»: proprio ciò che Sir Cecil, barrister di alto rango, è. Con la sua prosa vivida e arguta, Jacqueline Winspear restituisce al lettore il fascino intatto di un’epoca remota, e i tormenti, le passioni, i dolori che la animano, cosí prossimi ai nostri.  




Con Piccole bugie siamo al terzo libro dell'affermatissima serie gialla incentrata sulla psicologa detective Maisie Dobbs, una serie solo recentemente recuperata dall'editoria italiana grazie alla casa editrice Neri Pozza ma che all'estero è gia apprezzata da decenni ed ammonta ormai a 17 romanzi. Per chi non abbia mai letto le inchieste di Maisie, posso dire che ogni romanzo è tranquillamente leggibile come stand alone, ogni riferimento al passato utile al lettore viene recuperato e rispiegato nei libri successivi così da rendere agevole la lettura e la comprensione della trama e dei caratteri dei vari personaggi anche a chi vi si approccia per la prima volta, senza contesto. Maisie è una donna libera quando iniziava appena ad essere di moda, che con coraggio ha aiutato i soldati al fronte durante la tragica prima guerra mondiale e che a quella guerra ha perso il suo primo amore e la propria gioventù e serenità d'animo, come quasi tutti i personaggi che incontriamo nei suoi libri. Le eco della guerra sono palpabili attraverso le pagine del romanzo, crude e ingombranti rese in modo totalmente realistico dall'autrice, rispettoso e misurato come credo sia necessario fare in un romanzo storico ben fatto. I vari personaggi sono tratteggiati e trattati con compassione e comprensione umana dall'autrice, esibendo un'attenzione ai dettagli non solo descrittivi ma che compongono la complessità variopinta delle persone, che emergono realistiche e credibili dalle pagine. 

La protagonista è Miss Fisher meglio pensata, con più carisma e spessore letterario a cui sacrifichiamo una parte di umorismo e ironia. Maisie è una donna particolare, che ha imparato a leggere le persone grazie agli studi psicologici ma anche grazie ad un sesto senso soprannaturale ereditato dalla madre e coltivate attraverso la filosofia ed il misticismo orientale. Apprende infatti la meditazione, l'arte del rallentare la mente e percepire ciò che va oltre la nostra realtà, l'altro mondo grazie ad un guru a cui è stata presentata dal suo maestro e mentore Maurice Blanche, che le ha insegnato il mestiere del detective, incoraggiandola poi ad aprire la sua agenzia. Aspetti di psicologia e mistica si mescolano quindi e fondono nella figura di Maisie come anche nel suo operato quale investigatrice, permeando la narrazione in una fusione di logica deduttiva, analisi psicologica e istinto soprannaturale. Un incontro tra la logica razionale, matematica del lavoro investigativo e l'ascolto dell'istinto, la spiritualità che trascende nello spiritismo, il contatto con quello che va oltre il tangibile e lo spiegabile scientificamente. Personalmente, avrei apprezzato che questo aspetto fosse più deducibile dalla sinossi del libro, perché in questo romanzo è particolarmente intenso rispetto ad altri libri della serie di Maisie - ci sono medium spiritiche, miracoli soprannaturali ecc - e credo che sia un elemento che a tutti può piacere. 

C'è qualche accenno della sua vita amorosa con il brillante medico Andrew Dane al cui amore sincero Maisie non riesce ad abbandonarsi; del rapporto affettuoso con il padre ed il tiramolla emotivo che le suscita il ricordo della madre scomparsa a cui lei deve molta della sua identità; con la spumeggiante ma incasinata migliore amica che la incarica di una metà del suo incarico investigativo e tenta al contempo di punzecchiarla fuori dalla sua comfort zone, diremmo oggi. Ma la parte primaria della narrazione rimane incentrata sulla Maisie detective, come è coerente che sia per un personaggio nella cui vita il lavoro è tutto.

La prosecuzione del mistero - senza dilungarmi sulla trama già ben descritta in sinossi né fare spoiler - è assolutamente accattivante e ben riuscita per questo giallo scritto davvero con maestria e cura. Lo consiglio a tutti gli amanti di questo genere, ma anche a chi non è abituato a romanzi investigativi pesanti, perché è di facile lettura anche per i neofiti di questo tipo di storie.


Durata totale della lettura: Una settimana
Bevanda consigliata: Gin tonic
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni


« Fa il tuo lavoro Maisie, va in Francia e uccidilo il drago. Poi però torna a casa  ».


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 10 aprile 2023

Recensione: Questioni di pelle



                                                             
Questioni di pelle

di Pucci Romano


Editore: Sperling & Kupfer

Prezzo cartaceo: € 18,90
Pagine: 272

La pelle non mente, rivela di noi forse più di quanto vorremmo: come mangiamo, se riposiamo a sufficienza, se amiamo stare all'aria aperta, persino se siamo felici. Prendersene cura, osservarne i cambiamenti vuol dire occuparsi non solo della nostra bellezza ma anche della nostra salute. Ed è per questo che ci facciamo mille domande a cui spesso troviamo risposte contraddittorie o incomplete. La dottoressa Pucci Romano, una delle più note e autorevoli dermatologhe italiane, ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza ultratrentennale e raccogliere in questo libro tutte le risposte alle centinaia di domande che le fanno i suoi pazienti e le altre migliaia di persone on line. Come eliminare borse e occhiaie? È vero che l'alimentazione influisce sull'acne? Lo scrub va bene per tutti i tipi di pelle? La cellulite si può curare? Qual è il dopobarba migliore dopo la rasatura? Come si sceglie il profumo in base alla propria pelle? Dai segreti della skincare ai metodi di epilazione, dalle creme solari alla scelta dei cosmetici, dalle rughe ai capelli, ogni domanda avrà una risposta e un suggerimento pratico per la bellezza o la salute. Consigli, falsi miti, fake news, soluzioni, piccoli segreti per la beauty routine sono spiegati con chiarezza ed empatia in queste pagine imperdibili.




Ma ho la pelle grassa o secca? Rimedi miracolosi per cellulite e smagliature esistono? Epilazione o ceretta? Perché non riesco a combattere il fastidiosissimo crespo ai capelli? Come faccio a farmi crescere unghie belle e sane? Insomma, avete capito. Una serie infinita di domande a cui ogni donna (ma da qualche tempo anche gli uomini!) continua invano a cercare risposte su siti web, video youtube, riviste stile Cosmo, saloni di bellezza e ai tavoli dei caffè con le amiche...nella totale disperazione di una confusione che l'aumento delle informazioni degli ultimi anni sembra accrescere invece di chiarire. Ci ha pensato l'autrice di questa nuova uscita Sperling&Kupfer che ha deciso di affrontare tutti i quesiti più richiesti riguardanti il benessere e la cura del nostro aspetto: dalla pelle (che ricorda essere un organo, che respira, mangia, espelle ed ha una serie di necessità uniche da soddisfare!) ad unghie e capelli, distinguendo sia per età che per genere maschile o femminile, perché ogni categoria ha le proprie esigenze diverse. 

L'ho trovato scritto in modo chiaro, più che un saggio lo definirei un compendio di risposte e informazioni utili che possono coadiuvare nella comprensione del nostro corpo e nella scelta dei trattamenti a cui sottoporci e dei prodotti da acquistare. Sebbene io non condivida l'opinione dell'autrice sulla cosmetica fai da te (io sono assolutamente a favore e uso quasi esclusivamente ingredienti puri e naturali per produrre i miei elisir di bellezza, chiamiamoli così) secondo lei da evitare a favore invece della produzione esclusivamente da mani esperte e professionali, ho trovato molti suggerimenti utili e fruibili, come ad esempio le liste delle sostanze chimiche da evitare nel controllo delle etichette prodotto oppure i "sintomi" con cui diagnosticare i messaggi che ci sta mandando il nostro corpo, così da agire in modo mirato e consapevole.

Il formato a domande non mi ha convinta al cento per cento, ma lo rende sicuramente di facile consultazione anche grazie all'indice ben fatto. Lo consiglio a tutte e tutti colori che desiderano comprendere meglio come prendersi cura del benessere della propria pelle, perché sia prima di tutto sana oltre che bella e giovanile. 


Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Tè verde matcha
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 12 anni

« Ogni pelle comunica le sue necessità, sta a noi ascoltarla ».


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 7 aprile 2023

La Biblioteca dei Bimbi: La Signora Leoparda







La Signora Leoparda
di Natalia Shaloshvili

Editore: Terre di Mezzo
Prezzo cartaceo: € 16,00
Pagine: 56
Formato:
 27 X 24 cm
Titolo originale: Leoparda

Genere:  ecologia, animali, illustrato

La Signora Leoparda guida il bus, e ogni mattina porta avanti e indietro tutti gli animali. Finché, un giorno, un’auto la sorpassa a gran velocità. “Ma che mezzo meraviglioso!” commentano i passeggeri. Da quel momento, tutto cambierà. In meglio…o forse no?!
Una storia per raccontare anche ai più piccoli cose come la mobilità sostenibile e l’impatto sull’ambiente delle nostre scelte quotidiane. E mostrare personaggi fuori dagli schemi, senza stereotipi. 




La Signora Leoparda è una signora semplice: le piace dormire su un albero durante la notte e fare l’autista di un autobus di giorno.
Ogni giorno trasporta un sacco di animali nel suo bel pulmino giallo, sempre strapieno. Questo almeno finché un giorno un macchina nera sorpassa l’autobus lasciando tutti a bocca aperta! Gradualmente, giorno dopo giorno, ogni animale decide di comprare una macchina e di non utilizzare più l’autobus della Signora Leoparda che rimane vuoto.
Ma le strade sono tutt’altro che vuote e bisogna fare spazio togliendo “le cose che non servono”.
Peccato che non tutti hanno lo stesso pensiero su cosa sono le cose che non servono…
Mentre tutti gli animali saranno bloccati nel traffico, arrabbiati e stanchi, la povera Signora Leoparda si ritroverà in una brutta situazione, ma non si darà per vinta!
E così, un bel giorno alla Signora Leoparda viene una bella idea…

Un libro che affronta temi di grande attualità, come l’ecologia, la mobilità sostenibile, l’impatto ambientale delle nostre scelte quotidiane. Una storia che ci ricorda come la tecnologia vada usata con un minimo di senno, altrimenti diventa caos e di come, ogni giorno possiamo scegliere cosa è meglio per noi e per il pianeta.

Lo stile di Natalia Shaloshvili è inconfondibile: semplice, minimalista, con ampie campiture di acrilico misto a matite acquarellate e animali davvero carismatici, divertenti e dolcissimi che sanno conquistare il lettore.

Bevanda consigliata: Succo all’Arancia
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni
Sito dell'illustratrice: Natalia Shaloshvili




“Allora decise di piantare il rametto in un vaso. Cominciò a dormire sull’autobus. E si mise ad aspettare il momento in cui dal rametto sarebbe cresciuto un altro albero. O almeno la prima fogliolina." 




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 6 aprile 2023

Recensione: Le stagioni dell'animaso.




Le stagioni dell'animaso - storie di montagna attorno a un tavolo di larice.

di Gianna Tavernaro


Editore: Storiedichi

Prezzo cartaceo: € 16
Pagine: 100

Animaso è l’unione di “anima” e “maso”. L’anima è quella dell’autrice Gianna Tavernaro, donna di montagna che vive da sempre tra le Dolomiti del Primiero, in Trentino. Il maso è “El Camin che fuma”, la casa nel bosco in cui con il marito Cornelio accoglie ospiti provenienti da tutta Italia, fra cui nomi noti della cultura e della musica. Un diario delle stagioni composto da 13 capitoli: uno per ogni mese dell’anno e uno dedicato alla “quinta stagione”, ovvero al lungo inverno dell’anima che Gianna e Cornelio hanno vissuto durante la pandemia. Le storie vere raccontate dall’autrice, arricchite dalle cinque illustrazioni di Maria Chiara Banchini, parlano di amore per la montagna, di rispetto per gli animali e di tradizioni alpine da tenere vive custodendo gli insegnamenti preziosi lasciati dagli anziani. Sono queste storie, che Gianna racconta agli ospiti a ora di cena, a rendere “El camin che fuma” una meta così ambita da raggiungere e una casa accogliente in cui riflettere su se stessi e sulla meraviglia della natura.




La natura è per tanti di noi un mondo ormai lontano, una realtà che ci circonda ma che non ci abbraccia più, distanti come siamo dai suoi ritmi e dalle sue logiche millenarie. Ci sono ancora però, grazie al cielo, persone che hanno saputo trattenere e custodire la saggezza del vivere in armonia, o forse sarebbe meglio dire in simbiosi, con il resto della creazione assecondandone i tempi e collaborandovi come compagni di lavoro, anziché viverla come un ostacolo. 

Una di queste anime sagge è certamente Gianna Tavernaro, che tramite questi racconti raccolti dalla giornalista Germana Cabrelle ha voluto aprirci le porte del suo maso e della sua anima. Le Dolomiti hanno un posto speciale anche nel mio cuore, perché meta favorita di mia nonna che amava le scampagnate in montagna a contemplare la natura e respirare aria buona e in cui lo sferruzzare a maglia accompagnava i lunghi soggiorni estivi. In questo libro ho ritrovato lo stesso spirito genuino, accogliente e intimo dei racconti familiari ambientati su quelle stesse montagne tanto amate e tanto ben descritte da Gianna. 

I dodici racconti (più uno) ci trasportano nella quotidianità della vita montanara, con le sue difficoltà ma con anche tanti lussi di cui la vita moderna ci ha privati: avere il tempo di soffermarsi ad ascoltare il canto degli uccelli e riconoscerne le voci, seguire le orme delicate dei vari animali del bosco lasciate sulla neve fresca, leggere ogni giorno gli indizi della natura anziché il meteo alla televisione per sapere cosa ci riserverà la stagione futura; e tante altre gemme che solo una vita di dipendenza e rispetto dell'ambiente naturale in cui siamo ci regala. I racconti d'infanzia di una donna che ha vissuto in modo diremmo noi duro, difficile e che invece troviamo intrisi di gratitudine, saggezza, serenità ci fanno riflettere sull'importanza di rallentare il ritmo frenetico della vita ed ascoltare  cuore aperto, di fare quel pane fatto in casa o condividere quella tisana con l'amica davanti ad un caminetto...perché sono la semplicità, la condivisione ed il "fare casa" i veri ingredienti di una vita felice. 

E' un libro che consiglio assolutamente, anche per la pregevole edizione curata dalla neonata casa editrice Storiedichi di Silvia Zanardi ed illustrata da Maria Chiara Bianchini che hanno arricchito e infiocchettato queste tredici gemme, piccole proesie rurali con la giusta atmosfera e rendendolo un piacere da sfogliare.


Durata totale della lettura: Da consultazione
Bevanda consigliata: Tisana ai fiori di sambuco
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 14 anni


« Amo il silenzio ma mi piace ascoltare il canto degli alberi ».


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 5 aprile 2023

Recensione: Ci vediamo per un caffè


Ci vediamo per un caffè
di Toshikazu Kawaguchi

Editrice: Garzanti

Prezzo cartaceo: 
€  16,00

Prezzo Ebook:
 € 9,99
Pagine: 160
Genere: Narrativa moderna

Tra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che chi è abbastanza determinato possa riuscire a trovarvi le risposte di cui ha bisogno. Per raggiungerlo basta seguire l’aroma intenso del caffè, varcare la soglia, sedersi e ordinare una tazza fumante. Ma solo chi non lascerà raffreddare la bevanda potrà rivivere l’istante del suo passato in cui ha preso una scelta alla quale continua a ripensare, in cui è rimasto in silenzio quando avrebbe voluto dire la verità, in cui ha dato la risposta sbagliata. Sono pochissimi i fortunati che hanno saputo cogliere l’occasione. Tra di loro ci sono il professor Kadokura, che ha trascurato la famiglia per il lavoro; i coniugi Sunao e Mutsuo, addolorati per la scomparsa dell’amatissimo cane; Hikari, pentita di non aver accettato la proposta di matrimonio del fidanzato Yoji; e infine Michiko, che è tornata nel locale in cui aveva incontrato il padre. Ognuno ha una storia diversa, ma tutti hanno lo stesso sguardo rivolto all’indietro, verso il momento in cui avrebbero potuto agire diversamente. Solo chi ha il coraggio di rievocare quell’istante avrà la possibilità di vederlo sotto un’altra luce e vivere con serenità il presente.

I libri di Toshikazu Kawaguchi sono un appuntamento irrinunciabile per il pubblico italiano. Dopo il successo del bestseller Finché il caffè è caldo, da tre anni in cima alle classifiche, Kawaguchi ci ha donato speranza e spensieratezza, diventando uno degli scrittori più apprezzati dai lettori e dalla stampa. Ora ci regala un nuovo episodio della caffetteria in cui ognuno di noi vorrebbe entrare, ritrovando alcuni personaggi del primo romanzo. Perché c’è sempre un modo per rimediare al primo errore, ma anche al secondo e al terzo. Possiamo sempre riscrivere la nostra vita.




Quarto romanzo di Kawaguchi che ci riporta nella caffetteria più magica del Giappone dove anche l'impossibile diventa possibile. Le regole le conosciamo: possiamo tornare nel passato fino a quando il caffè nella tazza rimane caldo, questo non cambierà ovviamente il corso degli eventi futuri. Ogni romanzo di Kawaguchi è un toccasana per l'anima del lettore e io lo aspetto sempre con molta gioia: ogni storia è una favola moderna dedicata agli adulti, un lenitivo per il cuore e per la mente che ci apre le porte sul nostro passato e sul rimorso che possiamo provare. L'autore ha posto un veto molto importante: il viaggio nel passato non cambierà gli eventi. Una semplice regola che pesa tantissimo: possiamo rivedere chi abbiamo perso, possiamo rivivere un momento sapendo che esso non muterà il nostro presente ma potrà semplicemente aiutarci a vivere un futuro meno pesante. Il senso di colpa, il rimorso del non aver detto qualcosa o dell'aver detto troppo sono solo alcuni dei pesi che ci portiamo dietro e questa favola vuole aiutarci ad affrontarli permettendoci di andare avanti. Non potremmo mai tornare nel passato, l'unica soluzione è quella di far pace con i nostri demoni. Un quarto capitolo delicato e intenso, indimenticabile come i precedenti.

Durata totale della lettura: un giorno e mezzo
Bevanda consigliata: Tè ai frutti rossi
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni


"Un viaggio nel passato per far pace con sè stessi e continuare a vivere nel presente"


    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

martedì 4 aprile 2023

Review Party: La custode dei segreti

Vi piace ascoltare le storie delle persone attorno a voi? 
Ecco questo Review Party fa proprio per voi, Janice la nostra protagonista racconta e raccoglie le storie non solo dei suoi clienti ma anche di chi la circonda.Ma conosciamo la sua di storia?        




 
La custode dei segreti
di Sally Page

 Editore: Newton Compton Editori
 Prezzo Cartaceo: € 9,90
 Pagine: 320
 Titolo originale: The Keeper of Stories

Janice di mestiere fa le pulizie nelle case della gente: ha un posto in prima fila per osservare, discreta, i loro amori, le preoccupazioni, le gioie e persino i segreti più inconfessabili. È come se, nel consegnarle le chiavi di casa per consentirle di entrare a pulire, le persone le affidassero anche i loro lati più privati e nascosti. E così Janice ha cominciato a collezionare storie. Vicende piccole e grandi di vita vissuta, che custodisce con cura. Sa guardare, ascoltare, cogliere ogni dettaglio. Janice sa bene che ognuno di noi ha una storia da raccontare. E, forse, potrebbe essere arrivato il momento di condividere la sua.




Oggi seguiamo le avventure della nostra Janice, una signora delle pulizie, a dire di tutti fantastica. 
La sua routine si divide fra una casa da pulire e la successiva, ma queste non sono solo cubi di cemento, hanno una vitabe una personalità proprio come chi le inabita. Janice poi è un osservatrice incallita e si ricorda i suoi clienti per le loro caratteristiche più peculiari. 
Abbiamo la signora SiSiSi sposata col signor NoNoNon-Ora che si circonda di attività benefiche da influenzare. La chicca di casa loro è Decius il cagnolino, silenzioso ma con un bel caratterino che fa intravedere solo a Janice. Ci sono poi le due anziane amiche, buffe e dimenticose, con la loro miriade di ricordi dolci e divertenti, Janice conosce tutte le loro storie come se fossero la sua, ognuna di queste la fa riflettere sulla propria vita, il rapporto col marito distratto e distante. 
Lei queste storie sembra raccoglierle, ricordarne le sensazioni e protagonisti e ripeterle nella mente quando ne sente il bisogno. Quando Mike la delude come sempre, quando vorrebbe scappare ma rimane. Finché non conosce una vecchietta testarda e antipatica che le fa mettere tutta la sua vita in questione. Perché non ha davvero agito prima? 
L'inizio del loro rapporto non quadra molto ma qualcosa le lega e anzi le unisce fino a farle diventare una totalmente fondamentale per l'altra.
La forza della vecchietta bisbetica la aiutano a uscire da guscio, a prendere coraggio e addirittura ad affrontare la propria storia e non solo quella degli altri. 

 Un romanzo molto carino di riscatto personale, ma anche di studio delle persone attraverso le loro decisioni e il passato che hanno avuto. É divertente vedere come, non solo le persone sono particolari ma anche le loro case sembrano aver acquisito le loro stesse caratteristiche, quasi a personificarli. Una scrittura delicata e scorrevole per una protagonista altrettanto dolce e interessante. La raccolta delle storie mi è sembrato essere il suo modo di fuggire dai suoi problemi e concentrarsi su altro. 
La signora B, un personaggio bellissimo che mi è rimasto impresso.
Una lettura leggera e pacata ma allo stesso tempo che rimane impressa, non pensate che la protagonista sia tutta zucchero e pulizie, quando la si fa incazzare sa diventare una belva soprattutto per difendere le persone che ama.

Durata totale della lettura:
 Dieci giorni

Bevanda consigliata:  Succo all'albicocca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 12 anni
Website dell'autrice: Sally Page

Non dimenticate di leggere anche le altre tappe del Review Party :)


" Lo so che ti piacciono le storie che rivelano come nella vita 
di tutti i giorni sia possibile trovare grande talento, bontà e coraggio."


    

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 3 aprile 2023

Review party: Poster Girl

Buon inizio di settimana! Iniziamo con il Review Party dedicato al nuovo libro di Veronica Roth "Poster Girl" edizione Mondadori.

Un distopico che riesce a coinvolgere ambientato in un mondo futuristico che ho trovato non molto lontano da una possibile realtà.

 Poster girl

 di Veronica Roth

 Editore: Mondadori
Prezzo: € 19,90
 Pagine: 252

 Sonya Kantor conosce molto bene questo motto, visto che ha ispirato, meglio condizionato, gran parte della sua vita. In realtà queste parole hanno condizionato la vita di tutti gli abitanti della megalopoli di Seattle-Portland-Vancouver. Per anni, infatti, hanno dovuto adattarsi a un codice morale molto rigido e a una costante sorveglianza da parte della Delegazione, resa possibile da una sofisticata tecnologia. Poi la rivolta ha cambiato tutto. La Delegazione è stata rovesciata e sostituita da un nuovo governo. Tutti coloro che avevano avuto un ruolo nel regime precedente sono stati rinchiusi insieme alle proprie famiglie nell’Apertura, una vera e propria prigione alla periferia della città. Gli altri, finalmente liberi, hanno potuto proseguire con le loro esistenze.

Sonya, figlia di uno dei membri di spicco della Delegazione e diventata famosa per essere stata, da adolescente, il volto dei manifesti propagandistici affissi per tutta la città, è imprigionata da anni nell’Apertura. Un giorno, un vecchio nemico si presenta da lei con una proposta: se troverà Grace Ward, sottratta alla famiglia dalla Delegazione quando era ancora una bambina, sarà libera. Per portare a termine la missione Sonya sarà obbligata a muoversi in un mondo che non riconosce, di cui ignora i meccanismi, estraneo (ed estremamente corrotto). E, soprattutto, a scavare a fondo nel passato, compreso quello della propria famiglia, anche più di quanto vorrebbe, portando alla luce verità dolorose e difficili da accettare.

A più di dieci anni dal suo esordio con Divergent, Veronica Roth torna alla distopia con un mystery che esplora il ruolo sempre più pervasivo della tecnologia nella nostra società.




In generale i libri distopici non sono proprio nelle mie corde ma l'uscita di questo libro mi ha davvero incuriosito e mi ha dato la sensazione di essere una storia con diverse sfumature, meritevole di una possibilità.
Inizia tutto conoscendo la realtà dell'Apertura, una zona ben delimitata dove vengono relegati a vivere i sostenitori del governo della Delegazione, ormai rovesciato da quello del Triumvirato. Qui vive Sonya, una volta il volto della propaganda del vecchio governo che ora si ritrova sola e in miseria come coloro, che come lei, in passato hanno rivestito un ruolo influente o di alto sostegno alla Delegazione. Fuori dall'Apertura, il mondo nuovo, diciamo quello che si potrebbe considerare libero, dal quale Sonya e gli altri sono banditi e che alcuni guardano con speranza e malinconia. Presto le viene offerta la possibilità di raggiungere quella diversa libertà se in cambio riesce ad aiutare il Triumvirato nel ritrovamento di Grace Ward che anni prima era stata tolta alla sua famiglia proprio da quel governo che tanto aveva avuto il suo consenso.
La ricerca di Grace permette alla protagonista di mettere piede in un mondo che per lei è totalmente cambiato, il ricordo delle vecchie abitudini fa costante capolino nella sua memoria e mentre esplora intorno si rende conto delle differenze e delle limitazioni che il mondo di cui lei ha sempre fatto parte imponeva a tutti, anche a caro prezzo. Il suo è un percorso di riscoperta, i ricordi significativi di quella che era la sua vita prima, della sua famiglia e di chi ha amato che ora non c'è più la segnano, ma ora riesce a mettere tutto a fuoco da una diversa prospettiva. Leggendo, sono riuscita a capire nel profondo le sensazioni che prova Sonya, ricostruendo un pezzetto alla volta quello che era il mondo in cui è cresciuta e la dimensione a cui era abituata.
Il quadro che l'autrice ci rappresenta l'ho trovato estremamente interessante, non ho fatto fatica a immaginare il mondo in cui ha vissuto Sonya come un possibile futuro della nostra società, dove la tecnologia più avanzata aiuta l'uomo a discapito della sua umanità. Questo, insieme alla ricerca di Grace e quindi il mistero da risolvere mi ha davvero incollato alle pagine. Lo stile della Roth l'ho trovato molto diretto, all'inizio mi sono ritrovata catapultata nella storia, nella quotidianità dei personaggi e nella testa di Sonya che spesso ho ritrovato vittima del suo tempo, un po' come, a pensarci bene, forse siamo tutti, offrendomi spunti di riflessione davvero interessanti che non avrei pensato di trovare in una lettura di questo tipo. Una storia sicuramente diversa da quelle che sono solita leggere, che mi ha piacevolemente sorpreso e mi ha permesso di conoscere la Roth, della quale avevo tanto sentito parlare ma che non avevo ancora avuto l'occasione di leggere e che ho decisamente voglia di leggere ancora.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Cappuccino
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 16 anni
Sito dell'autrice: Veronica Roth


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti allo speciale. 
Buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio


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