venerdì 12 maggio 2023

Recensone: Bloodmarked



 Bloodmarked

 di Tracy Deonn

 Editore: Fazi Editore
 Prezzo: € 18.50
 Pagine: 658
 
 Bloodmarked è l’attesissimo seguito di Legendborn: Bree e i cavalieri Leggendari tornano a combattere contro le forze del male in questo secondo imperdibile volume della trilogia fantasy bestseller di Tracy Deonn. Intenzionata a scoprire la verità sulla morte della madre, Bree si è infiltrata nell’Ordine della Tavola Rotonda, una società segreta dell’Università della Carolina del Nord legata ai cavalieri di re Artù. Ha però scoperto molto più del previsto: è dotata di grandi poteri, che ha ereditato dai suoi antenati. Nel mentre, l’antico conflitto fra i Leggendari e le forze demoniache degli Oscuri si è aggravato e Nick, il ragazzo a capo dell’Ordine, di cui Bree si è innamorata, è stato rapito. I potenti a capo della società segreta sono pronti a tutto pur di nascondere questa guerra magica al resto del mondo e, come se non bastasse, non approvano il nuovo ruolo che Bree è chiamata a ricoprire grazie al suo lignaggio. Bree e i suoi amici dovranno quindi cercare Nick contando solo sulle proprie forze. I nemici sono ovunque, i poteri che Bree ha appena scoperto di possedere sono ancora troppo instabili e pericolosi, e la ragazza non può fare a meno di provare una crescente attrazione per Selwyn, il mago che ha giurato di proteggere Nick fino alla morte. Dopo le straordinarie rivelazioni sulla sua vera identità, è giunto il momento per Bree di imparare a gestire i suoi poteri. Se c’è ancora una speranza di salvare coloro che ama, Bree dovrà capire chi è veramente e fino a che punto può spingersi, mentre il conflitto con gli Oscuri si fa sempre più minaccioso…




Finalmente è arrivata la seconda puntata di questa magnifica trilogia!!
Il primo mi era piaciuto molto e quando è così inizio il secondo sempre con un pochino di preoccupazione perché potrebbe andare molto bene ma anche molto male. 
Da subito il romanzo si ricollega al precedente, ci ricorda in modo sottile dove eravamo arrivati nel finale del precedente senza lasciarci con grossi buchi. Primo punto a suo favore dato che recentemente ho avuto l'esperienza opposta e mi ha rovinato tutto il romanzo. 
Ritroviamo Briana che ormai ha poteri e doveri nuovi che non solo non conosce ma non sa nemmeno gestire. Anche il mondo attorno a lei non è pronto a questo paggio che diventa l'erede di Artù e gli aggiustamenti in modi di fare e procedure sono all'ordine del giorno. 
Ovviamente è una ragazzina e pure di colore quindi la resistenzs nei suoi confronti è incredibile. Magnifica la scena del funerale iniziale, broccati, oro, magiia che si sblocca con il movimento del polso. Insomma una mega scena tipo Hunger Games e il vestito di fuoco. 
La maggior parte della gente che la circonda non sembra capacitarsi del doppio potere di Bree e la prima reazione è di rinchiuderla. Questa reazione arriva sia dai Leggendari che dai suoi amici, anche se in momenti diversi. Il vortice di cambiamenti e continue spinte di sanguemagia, Artù, Nick e Sel, non lasciano Bree tranquilla manco un minuto. 
Oltretutto praticamente tutto il mondo la cerca per eliminarla o studiarla! Sia Vera che Artù sembrano tirarla nella loro storia passata, tanto che Bree non sa mai di chi fidarsi. L'unica certezza è sempre Alice che jn questo romanzo incontriamo piu spesso, d'altronde è lunica a conoscerla bene e a condividere la storia con lei. Volition infatti accetta solo loro nelle parti piu riservate ed è l'unico posto in cui la lama può davvero riposare le membra. 
In questo secondo romanzo non ci si ferma mai, non c'è una pagina noiosa o ridondante, il dualismo Nick/Sel continua con evoluzioni non indifferenti e inaspettate, se siete fan di amori confusi e divisi tra due/ tre persone, non rimmarrete delus*.

Il finale ci lascia a bocca aperta, non mi aspettavo i risvolti che la storia ha preso e tantomento l'evoluzione di idee di Bree che sembra sempre insicura e confusa ma che si riscatta di colpo! 
Questa volta c'è anche un piccolo addendum dell'autrice che ci racconta un pochino di come la sua storia e quella di Bree si collegano e soprattutto come alcuni dettagli del romanzo siano legati a storie reali. 

Di nuovo davvero consigliato, mo inizia la lunga l'attesa per il terzo e la cosa sconvolgente è che davvero non sappiamo come potrebbe andare! ..quindi godetevi ogni pagina!

Durata totale della lettura: 10 giorni
Bevanda consigliata: Coca cola
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 13 anni
Website dell'autrice: Tracy Deonn

"È questo che fanno i re, penso. Proteggono la loro gente."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 10 maggio 2023

Recensione: Un inganno di troppo

                            

Un inganno di troppo
di Harlan Coben

Editore: Longanesi
Prezzo Cartaceo: € 19,90
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 348
Titolo originale: Fool me once


Maya Burkett è appena rientrata a casa dal funerale del marito, Joe, il grande amore della sua vita, brutalmente ucciso a Central Park pochi giorni prima. È in quel momento che la sua migliore amica le regala un portafoto digitale, un oggetto in apparenza tanto innocuo quanto inutile che in realtà contiene una telecamera nascosta. Secondo Maya è una precauzione eccessiva. In fondo non ha motivo di dubitare della babysitter, Isabella, legatissima alla piccola Lily. O forse sì? Passano poche ore quando, mentre controlla la registrazione del giorno precedente, Maya vede la sua splendida bambina di due ani giocare tranquilla e sorride, subito rassicurata. Ma all'improvviso un uomo entra nell'inquadratura. Maya non fa nemmeno in tempo a rendersi conto di cosa sta succedendo quando l'uomo si volta, davanti alla telecamera. E il cuore di Maya si ferma. Sì, perché lei conosce benissimo quel viso e sa che è semplicemente impossibile che quell'uomo sia lì, visto che è suo marito. Maya, ex pilota delle operazioni speciali in 
Iraq, in guerra ha visto di tutto, eppure ora non riesce a credere ai propri occhi.
Ma la domanda è: dovrebbe crederci?
La risposta è sepolta negli inganni e nei segreti del suo passato, e soltanto facendo i conti con quelli potrà scoprire una verità inconcepibile su suo marito, e su sé stessa.


Maya ha incubi ogni volta che chiude gli occhi. Il sonno per lei non è mai ristoratore, ma sempre fonte di suoni, urla, esplosioni, tutto legato al suo passato di pilota. È da poco tornata da una pericolosa missione che l'ha vista coinvolta in un'inchiesta per la morte di civili durante un'operazione in Iraq. Ha fatto un errore? Lo rifarebbe?
Ora lavora come istruttrice di volo, ha un marito e una figlia piccola di soli due anni. 
Aveva un marito, assassinato mentre erano insieme a Central Park. Rimasta sola con la piccola, riceve in regalo da una cara amica un portafoto digitale. Apparentemente un oggetto inutile, non fosse per la telecamera nascosta che l'amica le consiglia di utilizzare, ora che deve lasciare la bimba sola con la babysitter mentre lei è al lavoro.
La famiglia del marito è molto facoltosa, sconvolta dalla morte di uno dei fratelli del marito anni prima, in seguito a un incidente in barca. Rimangono altri due fratelli, il più piccolo che si occupa dell'azienda di famiglia e la sorella Caroline, con problemi di salute mentale, o almeno così sembra. E poi c'è la suocera, una psicologa, molto forte e anche invadente.
Un giorno, guardando le riprese della telecamera nascosta vede un uomo giocare con la figlia, e sembra proprio essere il marito di Maya. Sconvolta, inizia a sospettare di chiunque le stia intorno, a partire proprio dall'amica che le ha regalato il portafoto. Affronta la babysitter per chiederle conto della presenza dell'uomo in casa, ne nasce una collutazione nella quale Maya ha la peggio e la babysitter riesce a fuggire, portando con se la scheda con le riprese della telecamera. Maya non può parlare con nessuno di quello che ha visto, non ha neanche le prove e nessuno le crederebbe, neanche il suo migliore amico. Tutti penserebbero che è pazza, che il trauma che ha subito mentre era in azione, oltre agli incubi le abbia provocato un distaccamento dalla realtà, creando anche allucinazioni.
Un poliziotto, a capo delle indagini sulla morte del marito, inizia a pressarla e a interrogarla, arrivando a ipotizzare che Maya stessa possa essere la causa della morte del marito.
Inizia così un'indagine personale che la porta a scoprire molte cose sul passato del marito, della famiglia e anche sulla sorella di Maya, Claire, uccisa in una tentata rapina solo pochi anni prima. 
Sembra che la morte insegua Maya ovunque vada, portandole via le persone più care. Ma cosa c'è dietro a queste morti? E qual è il ruolo di Maya?
Un thriller da leggere velocemente, dove il lettore può, in ogni pagina, trovare indizi e scoprire sempre nuovi dettagli.
Senza però riuscire a immaginarne il finale.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: succo di mela
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 18 anni


  "La guerra, quella vera. La vita, quella vera. Ma sotto la superficie, anche la realtà non è quella che sembra."



lunedì 8 maggio 2023

Review Party: L'erede rapito

Con gioia sono tornata a leggere Holly Black grazie a questo Review party dedicato alla sua ultima uscita in Italia, "L'erede rapito" edizione Mondadori.

Si ritorna nel mondo fatato di Elfhame con nuove storie e nuovi intrighi.

 L'erede rapito

 di Holly Black

 Editore: Mondadori
Prezzo: € 19,90
Pagine: 300
Titolo originale: The Stolen Heir

 Sono ormai trascorsi otto anni dalla Battaglia del Serpente. Nel gelido Nord, la spietata Lady Nore ha reclamato per sé la Cittadella dell’Ago di Ghiaccio. Suren, regina bambina della Corte dei Denti e unica creatura ad avere potere su di lei, sua madre, è fuggita nel mondo umano, dove vive come una selvaggia nei boschi, in completa solitudine e perseguitata dal ricordo dei supplizi subiti per mano dei suoi genitori. Si crede dimenticata da tutti fino a quando non si accorge che la hag della tempesta, Bogdana, è sulle sue tracce. Ad aiutarla è nientemeno che il principe Oak, erede di Elfhame, al quale un tempo Suren era stata promessa in sposa. Di lui, ora diciassettenne, affascinante e bello, dicono che sia viziato e ribelle. Troppo scapestrato per sedere sul trono. E soprattutto un abile manipolatore. Il ragazzo sta compiendo una missione che lo condurrà al Nord per la quale ha bisogno dell’aiuto di Suren. Ma se la ragazza accetterà, sa che non solo dovrà proteggere il suo cuore dal ragazzo che conosceva un tempo e di cui ora non può più fidarsi, ma dovrà affrontare nuovamente gli orrori che pensava di essersi lasciata alle spalle.

Con questo romanzo, primo di una dilogia, Holly Black ci riaccompagna nel mondo magico e opulento di Elfhame, tra intrighi, tradimenti e desideri che possono diventare anche molto pericolosi.




Che bello ritrovare la scrittura della Black e quel mondo e le atmosfere che avevo lasciato con la trilogia del "Principe Crudele" e che mi erano rimaste nel cuore. Con il ricordo vivo nella mente di June e Cardan, questa storia avviene diversi anni dopo che li abbiamo lasciati a governare insieme su Elfhame. In particolare ci ritroviamo a seguire la vita di Wren, di nobili origini ma abituata a vivere nel mondo degli umani e nell'ombra cerca di aiutarli rompendo gli incantesimi che mettono la loro vita alla mercé delle creature fatate, nonostante sia lei stessa una di loro. La sua, si capisce fin dall'inizio, è una vita basata sul riscatto dalle tante sofferenze che ha dovuto affrontare, come la mancanza di appartenenza e di quella famiglia a cui è stata sottratta e intanto, la sua vera madre, Lady Nore, pensa al suo potere e nel regno magico del Nord si prepara ad attaccare la corte di Elfhame. 
La scelta di sua madre le porta a incontrare una vecchia conoscenza, il principe del Popolo dell'Aria, Oak, amico di infanzia che ora dopo tanti anni si rifa vivo per chiederle aiuto per difendere il suo regno, essendo Wren l'unica che potrebbe aiutarlo contro sua madre. Per i due ritrovarsi è molto strano, si erano lasciati bambini e promessi sposi, ora sono entrambi ragazzi con tutte altre intenzioni e catapultati in viaggio insieme per una missione pericolosa. Per Wren è anche un viaggio nel passato, un ritorno in quel mondo dei Fae che la Black ci descrive senza riserve spietato e crudele, la voce narrante è la sua e il suo personaggio quello sicuramente predominante, complicato e fragile e per questo molto interessante da scoprire, devo dire il mio preferitoOak ammetto che non ha lasciato tanto il segno, ha un fascino enigmatico e tanto potenziale, voglio pensare che nel secondo capitolo di questa dilogia possa emergere di più facendosi conoscere meglio.
Lo stile dell'autrice è accogliente da ritrovare, la sua penna da vita a un mondo magico e vibrante che per me è ben costruito e fa da sfondo a una narrazione che fin dalle prime pagine è ricca, niente è scontato con la Black e si è sempre sicuri di trovare diversi colpi di scena. Inoltre non mancano i toni dark sempre presenti nei suoi libri e un romance di sottofondo che fa piacere anche se non ho trovato particolarmente marcato in questo caso, i due protagonisti è come se si stessero ancora misurando siccome un'attrazione di sicuro c'è quindi potrebbe evolversi di più nel futuro.
Una serie assolutamente da recuperare per chi ha amato la trilogia di "Folk of the air", ma consiglio di non leggere questo libro aspettandosi di ritrovare dei protagonisti come Jude e Cardan o considerando questo un seguito della loro storia. Seppure vengono menzionati penso che questo volume debba essere affrontato con una mente libera e approfittando di ritrovare un mondo familiare nel quale si snoda una nuova storia a sé stante. Devo dire che questa lettura mi ha portato con l'immaginazione a vivere un'avventura che mi ha fatto distrarre per un po' e mi ha lasciato tanta curiosità di voler leggere il seguito. 

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè pistacchio e vaniglia
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni
Sito dell'autrice: Holly Black


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti allo speciale. 
Buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 5 maggio 2023

Recensione: Le pagine perdute di Jane Austen

  



Le pagine perdute di Jane Austen
di Romina Angelici


Editore: Literary Romance

Prezzo cartaceo: € 14,98
Pagine: 311

Tutti coloro che amano Jane Austen sanno che I Watson e Sanditon non sono nati sotto la stessa buona stella di Ragione e sentimentoOrgoglio e pregiudizioMansfield ParkEmmaPersuasione e L’abbazia di Northanger. In questo volume Romina Angelici ci presenta i due frammenti austeniani nell’eccellente traduzione di Giuseppe Ierolli, intervallandoli a parti di narrativa nate dalla sua penna. Le pagine perdute di Jane Austen è infatti un’opera in cui l’autrice immagina un potenziale finale per I Watson e una fittizia avventura di Jane Austen che sarebbe stata poi la fonte di ispirazione per Sanditon. Attraverso questo gioco letterario, Romina Angelici crea un collegamento tra i due romanzi incompiuti dando loro nuova linfa vitale. Omaggia così un’autrice immortale come Jane Austen e regala a ogni Janeite la possibilità di trascorre qualche ora nel mondo Regency rivivendo ancora una volta l’incanto austeniano. 




Jane Austen è stato il mio primo amore letterario, la scrittrice che mi ha fatta appassionare alla lettura e, in un secondo momento, alla scrittura e a tutto quello che riguardava il mondo dell'Inghilterra del Sette-Ottocento. Da fedele janeite fin dalla mia preadolescenza, i suoi libri hanno un posto speciale nel mio cuore e nella mia libreria... e come tale sono sempre molto scettica quando vengono proposte rivisitazioni, riletture, rifacimenti delle sue opere, più o meno famose. Ho voluto comunque dare un'opportunità a Le pagine perdute di Jane Austen per due motivi principali: il primo che raramente ho trovato autrici italiane che decidessero di riprendere in mano i classici intramontabili austeniani con la prospettiva di una certa qualità e merito letterario, piuttosto che creare delle sottospecie di fandom; il secondo motivo è che mi incuriosiva la scelta di orientarsi non verso i più famosi romanzi di Jane Austen ma verso le sue opere incompiute e dunque meno sconosciute. Romina Angelici ha infatti deciso di imbarcarsi nella perigliosa avventura di completare in qualche modo Sanditon e I Watson, creando un fittizio diario in cui la scrittrice racconta di una vacanza al mare le cui vicende avrebbero ispirato la scrittura di Sanditon (da poco riadattato in serie tv) e scrivendo un finale per l'incompleto I Watson.

Devo dire che il libro non mi ha deluso. Pur non avendo pretese intellettuali o di critica letteraria, ma rimanendo onestamente nell'ambito della narrativa/fiction, l'autrice Romina Angelici è riuscita a ricreare l'atmosfera colloquiale e (più o meno velatamente) umoristica che regna nei romanzi della grande zia Jane, rimanendo credibile nei dettagli storici del periodo regency e stilistici del romanzo austeniano. Sarebbe ingiusto paragonare la qualità scrittoria ed il piglio stilistico di qualsiasi scrittrice moderna con la Regina (per me indiscussa) del romanzo inglese, quindi non lo farò...e dal libro si percepisce che l'approccio a questo progetto sia stato caratterizzato da rispetto, onore e grazia rendendolo un bellissimo e piacevole omaggio ad una grande signora della letteratura mondiale.


Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Earl Grey Tea
Formato consigliato: Ebook/Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 11 anni


« In verità I Watson e Sanditon ci appaiono già perfetti così come sono ».


    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 4 maggio 2023

Recensione: Una ragazza adorabile

  


Una ragazza adorabile
di Georgette Heyer


Editore: Astoria Edizioni

Prezzo cartaceo: € 19
Pagine: 416

Essere stato respinto dalla fascinosa Isabella Milbourne è una vera sciagura per il giovane lord Sheringham: rimanere scapolo, infatti, non gli permette di entrare in possesso di una consistente eredità. Impulsivo come sempre, Sherry decide allora di fare un matrimonio di convenienza… e la prima donna che incontra è la dolce e ingenua Hero Wantage, una ragazza adorabile che lo ama sin dall’infanzia. Hero quasi non crede alla sua buona sorte e si getta – innamorata e riconoscente – tra le braccia di Sherry.
Ma nessuno è pronto ad affrontare la lealtà e il candore di Hero. Di certo non lo è Sherry, troppo cieco per accorgersi di quanto la giovane moglie sia buona e generosa. Ma soprattutto non lo è quel Bel Mondo londinese in cui è permesso ogni intrigo purché lo si ammanti di discrezione e obbedisca alle regole non scritte dell’etichetta.
Così, fra tavoli da gioco e salotti esclusivi, si sviluppa ben presto un’irresistibile commedia degli equivoci, con Sherry che cerca di porre rimedio alle gaffe della moglie (senza riuscirci), con Hero che sconcerta tutti con la sua schiettezza (senza accorgersene) e con gli scapestrati amici di Sherry a fare da coro (e da sostegno a Hero). Ma la sorpresa più grande deve ancora arrivare: cosa succede infatti quando un matrimonio di convenienza si trasforma in un’appassionata storia d’amore?




Ah, i regency romance! C'è qualcosa di più confortevole, dolce e romantico di una storia d'amore tra Lord inglesi, carrozze trainate da cavalli al galoppo e dandy a cassetta, duelli all'alba e giovani signorine in cerca di marito a passo di quadriglia e passeggiate in Hyde Park? E chi meglio di Georgette Heyer per farci godere di qualche ora di divertimento  e sospiri del cuore? 

Hero è una ragazzina perdutamente e romanticamente innamorata, che idolatra l'oggetto del suo amore  non corrisposto, Lord Sherrington "Sherry", e fa di tutto per renderlo felice acconsentendo al suo stile di vita fondamentalmente egoista seppur mai cattivo; si dedica allo shopping e agli svaghi offerti dalla Season londinese a cui non ha mai partecipato...senza consapevolezza delle regole sociali che scadenzano la vita del Ton in cui si trova catapultata, infilandosi in una serie di guai e scandali con l'innocenza naif di una ragazza dal cuore buono e sincero. Tocca a Sherry ed i suoi tre amici più cari starle dietro, riacciuffandola per i capelli prima che rovini irreparabilmente la sua reputazione, volta dopo volta, finché un ultimo scandalo porterà Sherry a chiedersi se il suo cuore sia davvero imperturbabile alla sua piccola Kitten...e se sia in grado di vivere senza di lei.

Ho scoperto Georgette Heyer quando ero ancora una ragazzina, con le edizioni rilegate Mondadori degli anni 70 che prendevo a prestito settimana dopo settimana dallo scaffale in camera di mia zia, e sono grata alla casa editrice Astoria per riportare sugli scaffali moderni questa grandissima autrice in lingua italiana, così che anche le nuove generazioni di ragazze e ragazzine possano apprezzarla. Ormai il genere romance regency ha preso ampiamente campo, diventando molto popolare anche grazie alle collane harmony sia in inglese che in italiano, e facendo innamorare tantissime lettrici. Trovo però una fortuna aver letto Georgette Heyer prima di tutte, perché ne è stata un'antesignana, una maestra e pioniera del genere con una qualità stilistica e un'accuratezza storica che purtroppo si trovano raramente nei romanzi del genere di scrittrici più moderne. 

Una ragazza adorabile, o Friday's Child in lingua originale, non è forse una delle più celebri tra le opere di Georgette Heyer, ma è sicuramente una delle più dolcemente semplici e divertenti da leggere. Con la sua delicatezza stilistica e straordinaria conoscenza dei ritmi del romanzo romantico "per signorine" insieme alle sue profonde ricerche storiche (su cui hanno poi continuato a costruire tutte le scrittrici successive), ci regala una commedia degli equivoci ironica e accattivante di amore giovanile e immaturo. Una storia che come tutte quelle create dalla Heyer ci cattura con tutti gli elementi fondamentali del romanzo rosa e con insieme la qualità di un'opera di Letteratura.

Chi si aspettasse femminismo, scene piccanti o anacronismi che catturino la lettrice che alle ore di storia a scuola si metteva lo smalto...verrà deluso. Altrettanto chi cercasse una lettura seria, profonda o impegnata. Per ammissione della stessa Heyer: "è discutibilmente buona letteratura di evasione...i dettagli storici sono buoni; mio marito dice che è spiritoso, e senza arrivare a tanto, dirò che è quantomeno divertente" (“The Private World of Georgette Heyer” by Jane Aiken Hodge). Non fu certamente la sua produzione preferita, e forse nemmeno la migliore...ma rimane profondamente migliore di qualsiasi altro regency romance in circolazione oggi!


Durata totale della lettura: Due giorni
Bevanda consigliata: Fruit Punch
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 12 anni




“Sposerò la prima ragazza che incontro.”

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

mercoledì 3 maggio 2023

Recensione: Un altro Eden

                           

Un altro eden
di Paul Harding

Editore: Neri Pozza
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 224
Titolo originale: This other Eden


Dalla fine del Settecento fino al 1912, l’isola di Malaga accolse una comunità di pescatori composta da afroamericani, bianchi poveri e altre etnie che avevano trovato rifugio su quel lembo di terra nel Golfo del Maine. Nel 1912, il governatore dello Stato decretò «lo sgombero dei quarantasette residenti e la traslazione delle salme dei loro defunti». Un atto che sancí con efferata violenza la fine di quella comunità. In Un altro Eden, con la grazia della sua impeccabile scrittura, Paul Harding ritorna su quella vecchia vicenda crudele per narrare una magnifica storia "fatta di poesia e luce solare", come ha scritto il New York Times.
Il romanzo si apre nel 1793 con l'arrivo ad Apple Island - così viene ribattezzata nella finzione letteraria - Benjamin Honey, nero nato in schiavitù, e di sua moglie Patience, irlandese di Galway. Aspirante frutticultore, Benjamin Honey sbarca sull'isola con dodici sacchetti di iuta contenenti semi di diverse varietà di mele e, con ostinata pazienza, riesce a creare il suo piccolo Eden: un frutteto di trentadue meli. Più di un secolo dopo, nel 1911, una manciata di esseri umani vive sull'isola: i discendenti di Benjamin e Patience Honey, innanzi tutto, Esther Honey e suo figlio Eha, i figli di Eha; le sorelle McDermott, che passano le giornate a lavare i panni e ad accudire tre orfani; i fratellastri Lark, abili pescatori dai capelli e dagli occhi incolori, ereditati da padri africani, mamme irlandesi e nonni svedesi, e i loro quattro figli, vaganti per l'isola come spettri gentili e affamati; la vecchia Annie Parker e Zachari Hand to God Proverbs che vive in un albero cavo.
Gli abitanti di Apple Island conducono un'esistenza semplice e povera nel loro piccolo Eden, in cui ciascuno è libero di prendersi cura delle proprie ore e dei propri giorni. Ignorano, dunque, che qualcun altro possa decidere del loro tempo e decretarne addirittura la fine. Ignorano anche i tormenti di Matthew Diamond, il missionario bianco che ogni mattina rema fino all'isola per predicare e insegnare tutto lo scibile ai bambini. Fermamente convinto che ogni uomo è suo fratello, Matthew Diamond non può, tuttavia, fare a meno di provare un istintivo e viscerale senso di repulsione ogni volta che si trova, come afferma con candore in una lettera, "alla presenza di un negro". Angustiato dal senso di colpa, si rivela non soltanto impotente dinanzi alla distruzione della piccola comunità di Apple Island, decretata dai deliri eugenetici e razzisti dell'epoca, ma anche incapace di scorgere in quel lembo di terra un'antica verità della sua fede: che l'Eden è dei poveri e dei semplici.


Apple Island, 1793. Benjamin Honey e sua moglie Patience sbarcano sull'isola. Il sogno di Benjamin, nero nato in schiavitù, è di creare il proprio Eden, creando un frutteto di ben 12 varietà di mele i cui semi ha raccolto lavorando come schiavo. E ci riesce, nonostante le avversità. Inizia così la storia romanzata di avvenimenti realmente accaduti in un'isola nel golfo del Maine.
Benjamin e Patience danno vita a una vera e propria comunità. Tante etnie differenti, bianchi svedesi, irlandesi, africani. Tutte unite in un mélange che ha come risultato una varietà di personaggi peculiari. Anche perché essendo una piccola comunità, spesso i figli sono frutto di incesti, figli che sono anche fratelli perché nati dallo stesso padre. Qualcuno se ne va, qualcuno arriva. Come Matthew Diamond, ex insegnante, che confessa in una lettera a un amico di provare una certa repulsione alla vista di un negro e, per questo, per espiare il proprio senso di colpa, si dedica anima e corpo all'istruzione degli isolani. E scopre dei veri talenti, nelle materie più diverse. Una delle ragazze cui insegna riesce a parlare latino correntemente, un'altra ha uno spiccato talento per la matematica e apprende velocemente. Uno dei ragazzi disegna e dipinge come un artista nato. Seguiamo la vita di Esther Honey, discendente di Benjamin che per primo mise piede sull'isola, che vive con suo figlio Eha e i di lui figli. I Lark, le sorelle McDermott, Zachari Hand to God Proverbs, dall'età indefinita, carpentiere esperto che insegna il mestiere a Eha e lo aiuta a costruire la casa dove vive con la sua famiglia. Quanto a Zachari, lui vive nel tronco di un albero dove ne ha inciso tutte le pareti, quasi a lasciare una traccia per ricordare tutta la storia dell'isola.
Le sorelle McDermott hanno adottato tre orfanelli, portati lì dalla madre che poi, una volta certa che fossero in ottime mani, li ha abbandonati per andare a cercare una vita migliore.
La vita quotidiana degli abitanti è semplice e povera. Si nutrono di bacche e di tutto quanto trovano di commestibile. Esther fuma una pipa ma, in assenza di tabacco, utilizza foglie di artemisia. Ognuno aiuta l'altro e si prende cura quanto può di chi ha bisogno. Qualcuno muore e viene seppellito direttamente nell'isola. 
Tutto scorre serenamente, nonostante le difficoltà, fino al giorno in cui i politici che abitano di fronte all'isola sulla costa del Maine, decidono che bisogna fare qualcosa per risolvere il problema di avere davanti a sé una comunità così indecente, sporca, puzzolente, mescolanza di razze che ha portato a procreare una genie malata di mente e di cui avere paura.
È così che, sotto gli occhi di Matthew Diamond, iniziano le visite sull'isola da parte di medici, politici, sceriffi, a controllare, esaminare e... decidere di eliminare questa comunità.
A testimonianza di quanto avvenuto e delle persone che vivevano sull'isola, i disegni e i dipinti del nipote di Eha.
Una storia triste di come, invece di aiutare chi è in difficoltà, sia stato deciso di eliminare il problema alla radice. Facendo evacuare chi vi viveva e bruciando tutto. Ma non proprio tutto.....
Da leggere se avete voglia di immergervi in un mondo affascinante, noi abituati ad avere tutto a portata di mano, con la tecnologia e tutte le innovazioni che ogni giorno cercano di facilitare la nostra vita, possiamo scoprire che c'è stato un tempo in cui tutto ciò non esisteva e che ci sono molti modi per superare le difficoltà.

Durata totale della lettura: 7 giorni
Bevanda consigliata dall'autrice: limonata ghiacciata
Formato consigliato: ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni

  "l'Eden, nell'immaginario collettivo un luogo di serenità, gioia, abbondanza."



martedì 2 maggio 2023

Review Party: Magnolia Parks

Finalmente è arrivato anche in Italia, il famoso "Magnolia Parks" di Jessa Hastings per edizione Garzanti Libri.
Grazie a questo Review Party troverete 5 recensioni per iniziare a scorprire qualcosina in più su uno dei libri tanto discussi sul BookTok.

 Magnolia Parks

 di Jessa Hastings

 Editore: Garzanti Libri
Prezzo: € 16,90
 Pagine: 464

 Mi guardi nel riflesso dello specchio, con i tuoi occhi chiari che sfavillano. La luce è fioca, il tramonto alle porte, eppure quel bagliore verde mi lascia senza fiato. Odio tutto ciò che esce dalla tua bocca: se le parole fossero pietre, le raccoglierei per soffocarti. Mi racconti dell’ennesima modella che è caduta preda del tuo fascino. Come è capitato a me, tanti anni fa. I tuoi discorsi non dovrebbero più farmi male, in fondo sono stata io a decidere che non c’era futuro per noi e a lasciarti. Da quel momento, mi sono rifugiata nei vestiti firmati e dietro l’espressione annoiata che tutti si aspettano dall’erede del patrimonio della famiglia Parks, una delle più ricche di Londra. Lo sai, BJ, qualche volta mi sembra che solo tu mi conosca davvero, anche se ho deciso di non concederti più questo potere sulla mia vita. Ma quando sussurri il mio nome, le difese che ho eretto vacillano per il terremoto delle emozioni che ancora vivono dentro di me. Che ancora vivono dentro di te. Perché ti conosco, e so quanto questa danza che facciamo da anni, sfiorandoci senza toccarci mai, ti riempie di rabbia e nostalgia. E, credimi, non c’è giorno in cui amore e odio non rischino di incrinare la facciata di ragazza perfetta. Ma non cederò. Me lo ripeto ogni minuto, ogni secondo. Eppure, quando mi guardi nello specchio, so di mentire. Perché quello che provo per te trascende persino la mia volontà.




Questo titolo mi ha incuriosito fin da subito e leggerlo mi ha portato ad affrontare un'esperienza che mi ha provocato diverse reazioni contrastanti come d'altronde contrastanti sono i protagonisti, ovvero Magnolia e BJ. 
Hanno avuto una relazione e da quando è finita non sono finite le frecciatine e la tensione tra i due sembra essere sempre accesa, non riescono a dirsi davvero addio e sono costantemente attratti a ricascarci. Una Londra altolocata che ricorda molto lo scenario di "Gossip Girl" fa da sfondo alle loro vite da ricchi adolescenti, dove le emozioni sono a mille e gli amici non sempre sono quello che ci si aspetta, troppe le occasioni dove il cuore prende e va e si intromette in ogni decisione, soprattutto quelle difficili e quindi dolorose.
Il punto di vista altearnato dei i due permette di vivere il loro rapporto conflittuale a trecentosessanta gradi e devo dire che a volte non mi ha fatto sempre sentire a mio agio, bisogna ammettere che è  tossico, ma proprio questa sua particolarità lo rende più struggente e quindi comprensibile. La bravura della Hastings risiede proprio nella capacità di trasmettere le emozioni dei suoi personaggi dritti al lettore e da lettore si vuole andare a fondo, continuare a seguirli per vedere fino a dove può far arrivare un sentimento tanto radicato e ossessivo. Io ho affrontato la lettura a mente aperta e mi sono lasciata travolgere dalle loro personalità, spesso avrei voluto entrare nella storia per poter intromettermi e urlargli contro, inevitabile visto la piega che prende il loro legame.
Un esordio che devo dire mi ha sorpreso, una penna essenziale ed evocativa che da vita a una tipologia di romance ricco di drama e quindi particolarmente forte e non mi capita di leggere spesso romanzi di questo genere. Di sicuro si fa notare e spicca e quindi giustifica il riverbero ottenuto sul mondo social, una lettura che mi ha molto incuriosito e sono ancora curiosa più di leggere il secondo della serie, che spero non si faccia attendere troppo.

Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Tè alle nocciole e cioccolato
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni
Sito dell'autrice: Jessa Hastings


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti allo speciale. 
Buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...