martedì 29 agosto 2017

Recensione: Le lame del cardinale

Le lame del Cardinale
di Pierre Pevel


Editore: Mondadori
Prezzo ebook: € 10,99
Prezzo cartaceo: € 22,00
Pagine: 328
Titolo originale: Les lames du Cardinal
Genere:  fantasy

Parigi, anno di grazia 1633 Scavata al centro di un enorme pentacolo inciso sulle nude, gelide lastre del pavimento, la vasca occupava il centro della cripta, sotto una volta sostenuta da imponenti colonne. Le linee del pentacolo, intricate ma armoniose, si incrociavano disegnando una stella a dodici punte decorata da rune draconiche che la maggior parte degli stregoni non sapeva o non osava nemmeno pronunciare. Le fiamme, che gettavano un bagliore rossastro nell'oscurità, avevano la stessa sfumatura del sangue fumante che riempiva la vasca. Una vecchia dai lunghi capelli biondi screziati di grigio si avvicinò al pentacolo. Lasciò cadere ai suoi piedi il velo che la ricopriva e restò nuda, offrendo la pelle smorta e le carni molli del suo corpo consumato alla luce erubescente dei ceri. Poi si immerse nella vasca per abbandonarsi al viscido calore di un sangue che non si sarebbe mai intiepidito, affondando pian piano nel suo bagno fino a sparire. Di colpo il pentacolo reagì e le fiamme scarlatte raddoppiarono di grandezza, divorando i ceri a vista d'occhio. La superficie del bagno di sangue si increspò, iniziando a ribollire. A quel punto ci fu un'esplosione accecante e silenziosa, e tutto ebbe fine. Quella che riemerse in tutta la sua altezza era una donna giovanissima dal volto leggiadro, con capelli biondi da ragazza, il corpo liscio, la vita snella e le curve perfette. Mentre il sangue le scivolava addosso come su una tela impregnata d'olio per restituirla a una immacolata bellezza, uscì dalla vasca e, con un battito delle palpebre, nascose gli occhi da rettile che il rituale aveva rivelato. In questo modo completò la trasformazione nell'adorabile viscontessa di Malicorne, che con il suo fascino malizioso incantava la Corte e la Regina. Nel suo sguardo si poteva ancora leggere una sapienza antica e crudele che tradiva non solo la sua età ma la sua razza, perché il sangue di drago che le aveva restituito la giovinezza scorreva anche nelle sue vene. 
Maestro indiscusso del fantasy francese, Pierre Pevel è un virtuoso dell'ucronia, l'arte di rendere un periodo storico estremamente vivido - per accurata documentazione e realismo dei dettagli - pur trasfigurandolo con gli elementi meravigliosi dell'invenzione narrativa, della magia e delle creature soprannaturali. L'universo della Francia di Richelieu, sotto il regno di Luigi XIII, si popola così di draghi e di stupefacenti eventi, a comporre un affresco del tutto originale e inedito. Un intrepido drappello di abili spadaccini, le "Lame del Cardinale", viene incaricato dallo stesso Richelieu di portare a termine una missione impossibile contro una casta crudele e intoccabile di esseri mostruosi. Una nuova e affascinante avventura per tutti gli amanti del fantasy. La pubblicazione in Inghilterra e negli Stati Uniti delle Lame del Cardinale ha consacrato l'autore francese nel panorama internazionale.  





In un momento come questo in cui Game of Throne la fa da padrona, volete non leggere un libro che parla di draghi??
Sbalorditivo!
E’ la prima parola che mi viene per descrivere le “Lame del Cardinale”. Quale cardinale? Richelieu, naturalmente! E che cosa sono le lame? Una squadra, al suo servizio, composta di parecchi uomini e di una donna. Di cosa parliamo? Di intrighi alla corte di Louis XIII e una grossa minaccia: i draghi. Sì, dei draghi! Pierre Level propone un mix audace tra fantasy romanzo storico e romanzi di cappa e di spada. Il risultato finale? Davvero credibile e riuscitissimo!
I punti forti di questo romanzo sono la vivacità della scrittura ed i personaggi ai quali ci si affeziona enormemente.
Non sapevo bene cosa aspettarmi dall’inserimento del fantasy e dei draghi in un romanzo (ed in un periodo a me molto caro della storia francese) storico del XVII° secolo, ma l'autore gioca molto bene con gli aspetti base del fantasy e non ho avuto mai l'impressione che ciò fosse fuori luogo o strano. Al contrario. Sono stata, trasportata nuovamente al tempo dei moschettieri, e pensare al capolavoro (per me!) di Alexandre Dumas è inevitabile. Si ha anche la felicità di incontrare Athos e D’Artagnan nella varie avventure delle lame del cardinale… un piccolo “revival” per me che, da ragazzina, fui una lettrice accanita dei Tre Moschettieri.
Tra colpi di scena, sviluppi inattesi, complotti, segreti e tradimenti non ho dubbi che gli amanti del fantasy e dei romanzi storici troveranno questo libro davvero interessante che vi terrà “in sospeso” con la sua suspence fino all’ultima pagina!.


Tempo di lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Infuso di Karkadè
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni
Sito dell'autore: Pierre Pevel
 




"Quella che riemerse in tutta la sua altezza era una donna giovanissima dal volto leggiadro, con capelli biondi da ragazza, il corpo liscio, la vita snella e le curve perfette. Mentre il sangue le scivolava addosso come su una tela impregnata d'olio per restituirla a una immacolata bellezza, uscì dalla vasca e, con un battito delle palpebre, nascose gli occhi da rettile che il rituale aveva rivelato." 



2 commenti:

  1. Risposte
    1. Ciao Patrizia!! Si, secondo me non te ne pentirai!! Fammi poi sapere!!!

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