martedì 15 giugno 2021

La Biblioteca dei Bimbi: Altissima






Altissima
testi e illustrazioni di Sibylle Delacroix

Editore: Terre di Mezzo
Prezzo cartaceo: € 15,00
Pagine: 56
Formato:
 24 X 31,5 cm
Genere:  differenze, fiducia in sé stessi, illustrato

Elisa è una bambina alta. Così alta che spesso ha la testa tra le nuvole. Così alta che quasi non ci sta nelle illustrazioni di questo libro!
Quando c’è da giocare a basket va anche bene… però l’unica cosa che Elisa desidera veramente è sentirsi chiamare “piccolina”, come gli altri bambini. E qualche volta si sente proprio triste, vorrebbe soltanto diventare piccina piccina e riuscire a nascondersi.
Per fortuna accade qualcosa, di molto quotidiano e semplice, che rovescia la prospettiva. Elisa comprende di essere amata, si sente  importante e riacquista fiducia.




Sibylle Delacroix è sempre pazzesca!!
Riesce ad affrontare temi molto seri e delicati con uno stile semplice, diretto, disarmante. Elisa è una bambina alta, molto alta, più della maggior parte dei suoi compagni di scuola. Per questo le capita di avere la testa fra le nuvole, di far cadere qualcosa, di chiedersi a che specie appartiene, alle giraffe? Agli elefanti? Alle gru?
Ma nonostante sia molto alta, Elisa è pur sempre una bambina piccola, a cui piacciono le cose da piccoli e che quando cade piange come farebbe un bambino piccolo... vorrebbe essere notata per qualcosa che non sia la sua altezza e vorrebbe trovare il suo posto nel mondo, sentirsi chiamare “piccolina” giusto per vedere l’affetto che fa...
Ogni tanto, se combina qualche pasticcio a causa della sua altezza, vorrebbe farsi piccola piccola e nascondersi.
Per fortuna che ci sono la nonna e il suo gatto Carbone a farle le coccole, a dirle “Grazie piccina!” e a ricordarle che essere come siamo è davvero meraviglioso!!!
Un libro davvero bellissimo che parla di accettazione e diversità, che ci ricorda quanto dobbiamo guardare bene aldilà delle apparenze prima di dare nomi o nomignoli.
Lo stile di Sibylle Delacroix è splendido, efficace, con la scelta del bianco, del nero e del rosso a matite... tecnica che trovo particolarmente azzeccata e davvero ben eseguita!
Se vi piace lo stile e amate i libro con tematiche che fanno riflettere (e commuovere) vi consiglio vivamente anche “Chiudi il becco!” (Con medesima tecnica ma con colore diverso: il giallo!) sempre edito da Terre di Mezzo!

Bevanda consigliata: Succo alla Pera
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni
Sito dell'illustratrice: Sibylle Delacroix




“Per una volta soltanto, vorrebbe sentirsi chiamare “piccina”. Giusto per provare l’effetto che fa" 



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

lunedì 14 giugno 2021

Recensione: I bambini del bosco

 



I bambini del bosco
 di Romina Casagrande

 Editore: Garzanti
 Prezzo Cartaceo: €17,60
 Pagine: 352

 Il sentiero ripido e impervio si snoda tra rocce e crepacci fino alla Cima delle Anime. Unisce due terre di confine, e a tracciarlo sono stati i passi di chi notte dopo notte lo percorre cercando un varco sui crinali. Da sempre protegge il cammino delle contrabbandiere che di nascosto lo solcano quando le primule e gli anemoni richiudono le loro corolle alla luna. Donne per le quali una scelta così difficile è l’unica possibilità di indipendenza. Anche se è pericolosa. Molto pericolosa. Quando Luce scopre la loro esistenza, i suoi desideri prendono finalmente corpo. Suo padre e suo fratello le hanno insegnato che quelle montagne non sono adatte a una ragazza. Che il suo compito è aspettare a casa il loro ritorno. Ma ora è pronta a sfidare quel divieto. A darle forza è Thomas, un ragazzo senza un passato né un luogo a cui tornare, che ha imparato sulla propria pelle che la natura può elargire doni inaspettati, crudele quanto accogliente. Luce sente che con lui esiste un legame speciale, profondo come le radici di un albero. Quello che però non può sapere è che Thomas custodisce un segreto che proietta un’ombra cupa sulla sua vita. Un segreto che appartiene al passato ma che anni dopo, su quello stesso misterioso sentiero, intreccerà la vicenda di Luce e Thomas con quella di un bambino scomparso e di un uomo pronto a tutto per ritrovarlo. In una ricerca nella quale ogni passo, ogni pendio superato è un viaggio dentro sé stessi alla scoperta delle proprie origini e della propria identità.
Romina Casagrande torna a fare luce su una pagina della nostra storia rimasta nell’ombra. E lo fa dando voce a donne di cui si è perduto persino il nome e alle loro conquiste. Il suo racconto prende per mano il lettore e lo immerge nella magia delle montagne, che sono maestre di vita generose ma esigenti, che possono dare molto ma molto chiedono in cambio.
Un romanzo che ci parla di libertà, di coraggio, di riscatto.



Non so se avete letto I bambini di Svevia, ma se non l'avete fatto siate pronti per essere rapiti dal questo romanzo (e poi leggete anche l'altro!)

La scrittura di Romina Casagrande mi conquista di nuovo, le sue descrizioni di paesaggi sono sempre magnifiche, mi fanno sentire come se fossi nella foresta ad annusare gli stessi odori dei protagonisti. La natura parla tanto quanto i protagonisti e a volte molto di piú.

Anche in questo romanzo si parla di una storia vera, ci troviamo nelle montagne tra Italia e Austria in cui un bambino sparisce da una famiglia difficile e Thomas esperto della montagna decide di andare da solo a cercarlo. Cosa lo lega così tanto a questa montagna? Come fa a conoscerla così bene in ogni suo odore e movimento? Nel frattempo incontriamo Orecchia di Lepre, che moltissimi anni prima si ritrova solo nella stessa foresta con solo un mezzo lupo come compagnia. La sua vita si andrà a incrociare con quella di una fattoria sperduta nella foresta, in cui vivono e in qualche modo si nascondono Pa e i figli Klaus e Luce. Si nascondono perché sono contrabbandieri e vivono portando il tabacco e non solo oltre la frontiera in una continua lotta sia con i finanzieri di entrambi i paesi sia con la montagna che non perdona nessun errore, nessun piede messo nel punto sbagliato.

La storia è dolorosa ma scalda il cuore allo stesso tempo, i racconti delle contrabbandiere, delle donne coraggiose che alle volte venivano sfruttate per il trasporto della dinamite senza nemmeno ne fossero consapevoli. Il coraggio che ci vuole ad affrancarsi dal proprio passato e a diventare davvero se stessi.

Una scrittura così elaborata e matura che sembra quasi poesia alle volte. Le sensazioni che riesce a provocare nel lettore sono incomparabili. 


Come sempre un romanzo importante con una natura protagonista che rappresenta la fuga per qualcuno e la prigione per altri. Un romanzo che consiglio tantissimo.

Durata totale della lettura: 5 giorni
Bevanda consigliata: Tisana al tiglio
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni 


"La memoria non risiedeva nel pensiero. 
Era lì, impressa in ogni musco-lo del corpo,
 in gesti ripetuti che tormentavano la carne come rilievi di una scrittura braille. 
Per leggerli, bisognava chiudere gli occhi."


Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

venerdì 11 giugno 2021

Recensione: La regola di Santacroce

 




La regola di Santacroce
di Gabriella Genisi

Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: €16
Pagine: 252

Sulla facciata di Santa Croce, gioiello del barocco leccese, tra putti, fregi e allegorie qualcuno ha inciso una scritta. Non può sfuggire agli occhi attenti di Chicca Lopez, la carabiniera salentina che dalla prima linea del nucleo operativo è stata relegata alla tutela dei Beni Culturali e del Paesaggio. Giubbotto di pelle e coda di cavallo, il carattere testardo e focoso della marescialla non è ben visto, soprattutto dai suoi superiori.È un nome, quello ricomparso sulla facciata della chiesa, che riporta indietro nel tempo: Eva. Salento, anni Ottanta. Era un’estate maestosa, il mare scintillava di un blu incontaminato quando tre ragazzi si legarono per sempre con un patto di sangue. Due amici di una vita e lei, una ragazzina biondissima dallo sguardo selvatico. Ma in uno di quei pomeriggi di caldo e di cicale, Eva è sparita senza lasciare traccia. Chicca Lopez si ritrova faccia a faccia con quei segreti seppelliti nel passato. Ha intenzione di andare fino in fondo per trovare la verità e non lasciare che Eva diventi una delle tante donne svanite nel nulla, troppo spesso uccise in nome di un crimine chiamato erroneamente amore.Con una scrittura avvolgente come i venti del Sud, Gabriella Genisi scava nella memoria indelebile di una terra sospesa tra Oriente e Occidente e svela le passioni feroci che si nascondono nell’amicizia più sincera e nelle promesse d’amore.


Se non siete già innamorati della Puglia, le descrizioni della Genisi vi faranno prenotare le vacanze, i tuffi nel mare così trasparente da poter giocare con le telline, i reperti storici unici e le mille mila tradizioni che popolano la cultura locale. 
Partiamo dal presupposto che mi piace la scrittura di questa autrice, diretta, senza troppi fronzoli, ho letto e amato il suo Pizzica Amara, il primo incontro con la sempre incazzatissima Chicca Lopez. 
Il suo essere instabile, confusa sulla sua sessualità, senza radici e con il cuore a pezzi non pare essere cambiato.

Stavolta la Lopez viene "relegata" a lavori che non le piacciono ma riesce comunque a far imbestialire i superiori e a scovare misteri dove sembra non essercene. Durante una normalissima visita al santuario di Santa Croce nota qualcosa che non dovrebbe esserci?Come si collega questa storia con i tre ragazzini che giocavano insieme tanti anni prima nelle calde estati salentine?

Mi diverte tantissimo il rapporto tra la cazzutissima marescialla e Carmine, che non si fa scoraggiare da nessuna delle risposte secche di Chicca e anzi è sempre pronto a risponderle a tono ma comunque cercarla sempre. 

Anche stavolta ho letto il romanzo in due giorni, non solo perché non è lunghissimo ma perché la scrittura scorrevole lo rende davvero intrigante. 
Forse avrei ridotto un pochino le descrizioni dei paesaggi perché alle volte sono un po' troppe anche se dimostrano il profondo amore della scrittrice per le sue radici, ho invece apprezzato le ricerche effettuate sia sugli aspetti positivi della regione sia quelli negativi come la Sacra Corona Unita e alcuni avvenimenti locali che hanno segnato il paese come il morbo della Xylella. 
Mi sarebbe anche piaciuto che il romanzo durasse ancora un po' per sapere come vanno le cose dopo il teist finale.. Ma magari ce ne parlerà nel prossimo romanzo? Speriamo! 


Durata totale della lettura: 2 giorni
Bevanda consigliata: Spremuta di pompelmo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: Dai 15 anni 



"No, queste sono cose che devono essere risolte nella famiglia. 
Panni sporchi. Onore. Occhio per occhio, dente per dente. 
Il sangue prima o poi paga"




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: Ombre sul Naviglio

 


Ombre sul Naviglio

di Rosa Teruzzi

Editore: Sonzogno
Prezzo Cartaceo: € 14,00
Pagine: 160

Sul finire dell’estate più piovosa di sempre, un terzetto di rapinatori mascherati minaccia Milano e la Riviera romagnola. La polizia non riesce a venirne a capo: perché i tre indossano vistosi costumi ispirati ai personaggi delle favole? Perché il Gatto con gli Stivali, la Fata Turchina e Zorro prendono di mira modesti studi professionali, bar scalcinati e perfino un circolo ricreativo per pensionati? Il caso dà filo da torcere anche alle Miss Marple del Giambellino, e per Libera diventa una preziosa distrazione: ha appena saputo che Gabriele, l’uomo che ama da sempre, sta per sposarsi. La fioraia milanese avrà il coraggio di affrontare gli ostacoli che intralciano la loro relazione? O per lei è arrivato il momento di rinunciare al commissario e di aprirsi a un dolce e assiduo corteggiatore? Con il procedere dell’indagine, ai tormenti del suo cuore si aggiunge un’inaspettata, sconvolgente rivelazione. Perché la maschera di uno dei banditi nasconde un segreto che la riguarda da vicino…



Per la sottoscritta Rosa Teruzzi è una garanzia. Nei suoi romanzi, ritrovo luoghi a me familiari, ed è un po' come ascoltare il racconto di un’amica. Anche questa nuova avventura del trio sgangherato e fuori dagli schemi del Giambellino, mi ha fatto sorridere ed emozionare. Un’indagine davvero particolare, dove i cattivi hanno le sembianze dei personaggi protagonisti delle fiabe della nostra infanzia: che altro dire di una banda capitanata dal “Gatto con gli stivali”? Una banda di rapinatori che approda a Cesenatico, in una località di mare godereccia ed assolata. Banditi che vogliono lasciare la firma nel compiere dei colpi davvero fuori dagli schemi. Il nostro trio di donne, dovrà compiere un’indagine singolare che consentirà loro di riaprire anche una vecchia ferita proveniente dal passato, poiché come sottolinea la nostra autrice: “l’amore porta a galla sempre le ferite”. Un ulteriore ingrediente bizzarro di questo nuovo romanzo è l’enigmatica figura dell’anonimo corteggiatore, quale sarà la sua identità? Da settimane infatti, al casello delle nostre tre donne solitarie, vengono recapitati splendidi bouquet. Un’inchiesta appassionante, che come Libera (una delle nostre tre protagoniste) insegna: ha un andamento molto somigliante ad una valanga, per la spinta finale a volte basta un sassolino, una roccia anche minuscola che sotto l’azione della forza di gravità rotola verso valle portandosi dietro le altre, e mette a nudo le crepe già presenti nel terreno. Un giallo all’italiano, perfetto per questo inizio d’estate. Ve lo consiglio a gran voce. Io nel frattempo, mi appresto a conoscere l’autrice in un incontro che si terrà qui vicino a casa. Non vedo l’ora di farmi autografare la mia copia del suo ultimo capolavoro.

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Succo di frutta alla pesca
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore:Rosa Teruzzi

 
" Una nuova indagine della fioraia del Giambellino".
 

                            
                              Si ringrazia molto la casa editrice Sonzogno per la copia in omaggio.

giovedì 10 giugno 2021

Recensione: Quello che resta



Quello che resta
di Anika Scott

Editrice: Editrice Nord
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 416
Genere: Narrativa moderna

Una nazione sconfitta. Una famiglia divisa. Una donna alla ricerca della verità.

Era la «Fräulein di Ferro», la giovane e affascinante ereditiera delle fonderie Falkenberg, fiore all’occhiello del Reich nazista. Ora, un anno dopo la resa della Germania, Clara Falkenberg non è più nessuno. Col padre in prigione e le proprietà confiscate, è costretta a vivere sotto falso nome per sfuggire agli occupanti alleati. E, quando un ufficiale inglese arriva pericolosamente vicino a scoprire la sua vera identità, Clara decide di nascondersi dalla sua amica Elisa, l'unica persona di cui possa fidarsi. Ma Essen è una città distrutta ed Elisa è scomparsa. Vagando tra le macerie, Clara incontra Jakob, un reduce che la guerra ha privato di tutto e che ora traffica al mercato nero per sfamare le sorelle. Forse lui potrebbe essere disposto ad aiutarla. Perché forse non la considera una criminale, bensì una figlia devota che ha fatto quanto era necessario per sopravvivere, nascondendo il suo disprezzo per il regime e obbedendo agli ordini per salvare l'impresa di famiglia. Forse lui la ritiene innocente, eppure è Clara che più si guarda indietro più si sente colpevole. E capisce che, se vuole davvero cominciare una nuova vita, deve prima fare i conti con quello che resta del passato e con le conseguenze delle sue azioni…
In guerra, il mondo si divide in vittime e carnefici, traditori ed eroi. Eppure il confine non è sempre così netto e, a volte, è possibile tracciarlo solo quando è troppo tardi. Perché non aver fatto nulla di male non significa aver agito per il bene, e spesso sono le azioni che non abbiamo il coraggio di compiere a gravare di più sulla coscienza. Questo romanzo spiazzante ci mostra tutte le contraddizioni di chi si è trovato all'improvviso dalla parte dei vinti, delineando il coinvolgente ritratto di una donna forte, compassionevole e severa, soprattutto con se stessa.

«Intenso e autentico.»
Publishers Weekly






Chi è Clara Falkenberg? Fräulein di Ferro o fuggiasca? In un mondo ormai dilaniato dal Terzo Reich e liberato dagli Alleati Clara decide di dismettere i panni di perfetta tedesca e di scappare, con documenti falsi, alla ricerca della sua più cara amica, alla ricerca della verità. La guerra è finita, gli Alleati hanno liberato il paese dell'egemonia nazista e Clara potrebbe sposarsi con un medico, del quale conosce ben poco, e portare avanti la sua vita. Dentro di lei però ci sono troppe domande, si affollano pensieri e dubbi ed è per questo che decide di lasciare tutto per partire. Una ricerca spasmodica, la ricerca di un'amica o la ricerca di sé stessa? Anika Scott fa centro con questo romanzo regalando al lettore una storia unica dentro la quale si intrecciano storie e vite diverse, tutte unite da un filo invisibile. Unica pecca la trama non sempre riesce a sorprendere un lettore allenato, alcuni intrecci sono prevedibili ma la lettura riesce comunque ad intrattenere. Una piacevole scoperta, una storia che approfondisce temi importanti e che puntano il dito sul nazismo e la sua propaganda.


Durata totale della lettura: quattro giorni
Bevanda consigliata: tè freddo alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"Chi sei Clara?"

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

mercoledì 9 giugno 2021

Recensione: Una felicità semplice


Una felicità semplice
di Sara Rattaro

Editrice: Sperling&Kupfer
Prezzo cartaceo: € 16,00
Prezzo Ebook: € 9,99
Pagine: 256
Genere: Narrativa moderna

Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all'ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all'improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E così quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte.
Proprio in quell'attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che è davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere già amato abbastanza - forse, di non avere nemmeno più diritto alla felicità.
È un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilità: una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. È l'incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perché tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicità che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrà confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarà solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l'occasione di amare di nuovo.






Cristina ha amato ed è stata amata. Tantissimo. Questo era prima. Prima che la SLA gli portasse via il suo grande amore. Ora Cristina ha il cuore spezzato, vive nei ricordi sino a quando, in un momento come tanti altri, la vita la sorprenderà con una nuova occasione. Quando si inizia un nuovo libro di Sara Rattaro si parte per un viaggio meraviglioso alla scoperta dell'amore che sa superare ogni ostacolo: che sia l'amore genitoriale o quello tra due anime tra le pagine si impareranno lezioni importanti. Anche questa volta Sara ci porta nel cuore di una storia comune che parla di amore e di dolore, di come essi delle volte finiscono per unirsi dilaniando il cuore dove si trovano. Cristina ha amato moltissimo e ha perso, ora che ha cinquant'anni pensa di non meritarsi altro a parte una vita in scala di grigio vissuta nel perenne ricordo, e rimorso, di quanto è stato. Ma si sa la vita delle volte ci stupisce. Ma Cristina sarà in grado di lasciarsi il dolore alle spalle e di rinascere nuovamente? Mi sono emozionata come sempre durante la lettura di questo romanzo, e come ogni volta ho riflettuto su diversi aspetti di me stessa e del mio modo di amare. Si ha sempre qualcosa da imparare, da rivedere nelle proprie vite quando ci si immerge in un romanzo di Sara Rattaro. Con il suo stile semplice e lineare ancora una volta è riuscita a trattare temi delicati con assoluta maestria, accompagnando il lettore per mano in una profonda esplorazione dell'essere umano in tutte le sue fragilità.


Durata totale della lettura: due giorni
Bevanda consigliata: tè freddo al melone
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni


"In fondo l’idea di essere di nuovo felice mi aveva sempre terrorizzato."

    
                                

                                         Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

martedì 8 giugno 2021

Review Party: Dalla parte sbagliata

Oggi, in contemporanea con l'uscita in tutte le librerie, vi presentiamo il Review Party dedicato a "Dalla parte sbagliata" il nuovo libro di Alafair Burke edizione Piemme. Per chi ama i thriller psicologici questo potrebbe essere un valido suggerimento di lettura, non perdetevi neanche una recensione!


 Dalla parte sbagliata

 di Alafair Burke

 Editore: Piemme
 Prezzo Cartaceo: € 19,50
 Pagine: 384
Titolo originale: All day and a night

Quando Anthony Amaro fu dichiarato colpevole e condannato all'ergastolo, nessuno pareva avere dubbi: era lui il serial killer responsabile della morte di sei donne in soli sette anni, lui la mente disturbata che lasciava la propria firma rompendo gli arti alle vittime dopo averle uccise. Ma ora, dopo quasi vent'anni, il passato sembra tornare per reclamare un'altra verità: il corpo della psicoterapeuta Helen Brunswick, un tipo di donna molto diverso dalle ragazze perdute solitamente scelte dal killer, viene ritrovato nel suo ufficio a New York, una bambola di pezza con le ossa rotte. Nel frattempo, in carcere, Amaro riceve una lettera anonima. Chiunque l'abbia inviata, conosce il dettaglio delle ossa spezzate post mortem, un'informazione sempre rimasta riservata. Per gli avvocati di Amaro, questa è la prova della sua innocenza. A lavorare alla sua scarcerazione, per uno strano gioco del destino, c'è anche la giovane avvocatessa Carrie Blank, legata a quella vicenda da un terribile passato: Donna, una delle vittime, era sua sorella. Ma Carrie non è la sola a cercare la verità. Il caso viene affidato infatti alla detective Ellie Hatcher, chiamata a riesaminare l'indagine che aveva condotto alla condanna di Amaro. Per trovare le risposte che cercano, le due donne dovranno riportare alla luce oscuri segreti, che il tempo sembrava aver cancellato per sempre. Dopo Non dire una bugia, la detective Hatcher è ancora una volta protagonista di un thriller intricato e trascinante, capace di farci riflettere sulle scelte che siamo obbligati a compiere e sugli errori cui non possiamo più rimediare.


Questa è un'autrice che seguo sempre con piacere e appena ho notato questa nuova uscita non potevo proprio farmela scappare. Ero pronta per leggere un thriller e così immergermi nella lettura non è stato affatto difficile, tutto inizia con la morte della psicoterapeuta Helen Brunswick, il ritrovamento del suo corpo e i particolari della sua morte richiamano tanto quelle di un serial killer arrestato tempo prima con l'accusa di ben cinque omicidi. 
La detective Ellie Hatcher e il suo partner Rogan vengono chiamati ad indagare sulla morte della dottoressa e allo stesso tempo a riaprire il file del caso di Anthony Amaro, quell'uomo accusato di essere il famoso serial killer che ora, grazie ad una difesa irriverente, sta facendo appello alla sua condanna accusando il malfunzionamento del sistema giudiziario e di conseguenza il lavoro della polizia. Dall'altro lato troviamo Carrie Blank, un giovane avvocato che accetta di lavorare come assistente nel caso di Anthony Amaro per l'appello alla sua condanna, un caso a lei più vicino del normale, siccome una delle famose cinque vittime era la sua sorellastra Donna. Le indagini proseguono parallelamente e le ho trovate molto intriganti e non ho capito davvero le vere radici del caso fino a quasi alla fine. L'autrice ci descrive due punti di vista essenzialmente opposti in questa storia, la polizia che si impegna a difendere ogni cittadino e punire i criminali di orribili reati e dall'altro la vita di un avvocato difensore, quella persona che deve fornire una giusta difesa anche al più pericoloso dei carnefici e trattiene il lettore costantemente in bilico tra i due. 
Insieme alla ricerca di una soluzione per gli omicidi, come sempre la Burke riesce a farci entrare nelle vite dei protagonisti, nel loro passato che pagina dopo pagina viene sempre di più allo scoperto rivelando segreti nascosti e scelte con conseguenze indelebili. Mi piace sempre il fatto che questa autrice riesce ad andare oltre al caso stesso e a mostrare al lettore come spesso situazioni come queste abbiano un raggio di influenza molto ampio sulle persone, sulla loro vita e sulle loro reazioni, porta a riflettere e tocca alcune corde sensibili. Un'altra storia ben riuscita in questo caso, un libro che appassiona e una trama che intrattiene con un finale inaspettato, un thriller per nulla scontato e che consiglio di leggere, come consiglio di scoprire questa autrice che sono sicura riuscirà a fare centro.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Caffè freddo
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autrice: Alafair Burke
Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. Vi lascio la lista di seguito e vi auguro una buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...