venerdì 13 novembre 2020

Recensione: Rivoluzione Z, Diventare adulti migliori con il femminismo

 

Rivoluzione Z

Diventare adulti migliori con il femminismo
di Giulia Blasi


Editore: Rizzoli
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Pagine: 320

Per la Generazione Z – ovvero gli adolescenti e i neo-ventenni di oggi, nati tra il 1995 e il 2010 – il femminismo è un aggeggio arcaico come un telefonino Nokia o può ancora essere utile?Dopo il successo di Manuale per ragazze rivoluzionarie, in cui si rivolgeva a lettrici di tutte le età (non è mai troppo tardi per abbattere gli stereotipi e scoprirsi più felici), Giulia Blasi è stata contattata da un grande numero di teenager e poco più, che volevano chiarirsi le idee su temi che andavano dalle relazioni paritarie (o no) al rispetto, alla corretta comunicazione, all’identità di genere e via dicendo fino ad arrivare a problemi personali e intimi. Per sciogliere questi dubbi e raggiungere una forma di autocoscienza, il femminismo è tuttora uno strumento importante, efficace, illuminante. Perché il patriarcato è tutt’altro che scomparso dalla nostra società (Generazione Z, vogliamo darci l’obiettivo di eliminarlo entro il 2030 come le plastiche dai mari?). Inoltre scoprire le idee di donne che, in passato, hanno lottato per il progresso e i diritti sociali aiuta ad affrontare in maniera più serena le sfide del passaggio, per sua natura faticoso, all’età adulta. Una fase in cui genitori, parenti e insegnanti dovrebbero essere di supporto ponendosi come modelli positivi, e in cui spesso finiscono per criticare e basta, incapaci di calarsi nei panni di ragazzi che sono figli di un tempo nuovo.Giulia Blasi, una che sul piedistallo non ci è mai salita, in questo nuovo libro si rivolge ai giovanissimi, cercando di aprire un dialogo fra serietà e ironia, con l’obiettivo di offrire spunti preziosi sulle trappole e i pregiudizi della famiglia, sulla scoperta della propria identità sessuale, sull’uso di internet e dei social, sull’imperativo della bellezza e sul mito della principessa, sui rapporti tossici con i maschi ma anche tra femmine… e su tutte quelle prove che tocca superare nell’età più delicata della vita.Perché il femminismo è rivoluzionario, e solo una nuova generazione giovane può aprire un’era migliore.

Un libro veramente veramente bello, l'ho iniziato con un po' di pregiudizio perché temevo di incappare in commenti paternalistici o noiosi ma la scrittrice parla a cuore aperto alle adolescenti e agli adolescenti ma un po' anche a tutti gli altri. A tutti quelli che sono convinti che il corpo delle donne gli appartenga o che almeno sia diritto della società decidere su esso, tutti quelli che ritengono che le donne siano le uniche a doversi curare del partner, della casa, dei figli, dei genitori insomma di tutto.

Ma il libro affronta un problema importantissimo, la lotta fra ragazze, perché abbiamo avuto tutte quell'amica/nemica con cui siamo sempre state legate ma anche rivali, perché ancora oggi fa più male che una donna ci dia della puttana per qualche foto su instagram che non un uomo, ed è peggio che sia una donna a giudicare la cellulite di un'altra che un uomo. La scrittrice ne parla, ci fa sorridere, ci fa arrabbbiare perché ci fa rendere conto di quanto sia stupido farci la guerra invece di sostenerci a vicenda, dato che già la società cerca di farci sentire sbagliate in tutto e per tutto. Perché ci diamo anche la zappa sui piedi?! 

Il disastro non è solo sul lato femminile, gli uomini che sono obbligati a essere super macho man, etero, ricchi e invincibili e ovviamente bianchi non se la vivono altrettanto bene. Mascolinità tossica, società repressa, ambiti lavorativi ignoranti ci continuano a inchiodare nel medioevo. La responsabilità è di tutti ma purtroppo nessuno se la prende, né le donne che continuano a giudicare sé stesse ma soprattutto le altre, né tantomeno gli uomini che non denunciano gli amici che violentano o non insegnano per primi il rispetto per le donne. 

"Se non sei tu a saltare su come un grillo al grido di «Non tutti gli uomini!», di sicuro qualcuno vicino a te l’ha fatto e lo farà. Puoi scegliere: lasciare che imperversi, dirottando la conversazione, o chiedergli di mettersi in discussione."

Il testo è scorrevole, vicino al lettore con tantissimi esempi che lo rendono personale. Si parla di stalking, di gelosia e dominio, di consenso, di foto di cazzi non richieste.. Insomma tutta l'esperienza femminile in questa vita difficile ma anche i consigli divertenti agli uomini che vogliono imparare per sé stessi o per i figli che avranno.

Bellissima e soprattutto divertente la parte sul sesso (una di quelle che ci sono) in cui ti spiega i motivi giusti per darla o prenderla e quando magari non è il caso (o non è legale). 

Compratelo e regalatelo a Natale a qualunque ragazzina e possibilmente ragazzino che conoscete ma soprattutto fatelo leggere anche ai loro genitori!! 


Durata totale della lettura: Cinque giorni
Bevanda consigliata: Sprite
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: Dai 13 anni 





"E se ti arrabbi sei un’isterica. E se fai valere la tua autorità sei una stronza. 
Ma anche solo se dici di no a una cosa che non vuoi sei una stronza"




Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

giovedì 12 novembre 2020

La Biblioteca dei Bimbi: Io e Te






Io e Te
di Smriti Prasadam Halls
illustrazioni di Steve Small

Editore: ZOOlibri
Prezzo cartaceo: € 16,00
Pagine: 32
Formato:
 24 x 27,5 cm
Titolo origianale: I’m Sticking with you
Genere:  amicizia, cartonato illustrato

Che meraviglia avere degli amici, sapere che sono insieme a noi nei momenti felici e in quelli un po’ meno, quando siamo arrabbiati e quando vogliamo solo stare tranquilli.
Solo che a volte possono essere.. inORSOpportabili!
Un libro dolce e divertente su tutto, ma proprio tutto quello che può essere un’amicizia, dedicato a tutti quelli che hanno avuto un amico.
Con questo delizioso albo illustrato, inauguriamo l'arrivo nel nostro catalogo di un nuovo illustratore dal grande talento e dei suoi dolcissimi personaggi.





Ormai dovrete aver capito che la ZOOlibri è una delle mie case editrici preferite… non sbaglia un colpo e riesce a pubblicare degli altri illustrati non solo esteticamente bellissimi, ma anche geniali nei contenuti. “io e te” è uno di quei casi in cui il connubio storia-disegni si sono fusi in una unione perfetta e hanno creato qualcosa di speciale!
Immaginate un dialogo tra amici, Orso e Scoiattolo sono amici e stanno sempre, sempre insieme. Nei momenti più belli e in quelli un po’ meno; quando uno è arrabbiato, l’altro lo consola, quando uno fa una stupidaggine, l’atro è lì pronto a fare da spalla. L’espediente per farci capire chi parla è GENIALE! Orso è “interpretato” da un carattere in grassetto, più grosso, più spesso (come a richiamare la sua mole imponente), mentre Scoiattolo usa lo stesso carattere, ma più fine.
Se in un primo momento è Orso a parlare sempre e a descrivere la sua visione (forse troppo idilliaca) del loro rapporto, ad un certo punto Scoiattolo interviene e il loro dialogo si trasformerà in un monologo. E’ bello stare un po’ da soli e tranquilli, MA…
Quando si vuole bene ad una persona, ci si accorge della sua mancanza solo quando non c’è più. Meglio correre ai ripari e chiedere scusa e dire ciò che si prova, dire ti voglio bene.
Una storia delicata e bellissima che ci parla delle difficoltà che l’amicizia incontra durante il suo lungo percorso, ma che può superare se ci si rende conto davvero di ciò che essa significa nel profondo: essere una SQUADRA! Nei momenti belli, ma anche (e soprattutto!) in quelli più difficili.
Le illustrazioni sono davvero stupende, tenere e azzeccate chiaro segnale di una visione esperta nel mondo dell'infanzia e dell'intrattenimento dei più piccoli!
Ho trovato che si fondessero con il testo e che, anzi, ne esaltassero il significato in più di un’occasione! Mi sono ritrovata a ridere da sola mentre leggevo nell’osservare come l’illustratore ha interpretato il testo, in altre pagine mi sono commossa! Un chiaro esempio di come le immagini riescano a sottolineare ed esaltare un testo rendendo questo libro davvero SPECIALE!
Complimenti a ZOOlibri per regalarmi sempre dei libri stupendi!


Bevanda consigliata: Cioccolata Calda
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 3 anni





“E, che ti piaccia, tanto o poco, o forse per niente, noi siamo una squadra. Io e te." 



Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione: Storia di un cane e dell'uomo a cui ha cambiato la vita.

 



Storia di un cane e dell'uomo
 a cui ha cambiato la vita.
di Ben Moon

Editore: Corbaccio
Prezzo Cartaceo: € 17.60
Pagine: 240

Quando Ben Moon si è tra sferito dal Midwest all’Oregon, non aveva programmato di prendere un cane. Ma quando i suoi occhi hanno incrociato lo sguardo di un cucciolo in un canile, Ben ha avvertito un’intesa immediata, e l’amicizia con Denali è sbocciata. Insieme hanno attraversato l’America occidentale e insieme hanno vissuto anni avventurosi e bellissimi. Ma, all’età di ventinove anni, Ben si è ammalato di un tumore e ha dovuto combattere una durissima battaglia: durante quei mesi, Denali non si è mosso dal suo fianco, fino a quando non ha visto il suo amico riprendersi e, insieme, sono di nuovo partiti all’avventura fra le onde dell’oceano da cavalcare con il surf e le pareti delle montagne da scalare. Purtroppo, dopo alcuni anni, è stato Denali ad ammalarsi e Ben gli è stato accanto fino all’ultimo, restituendo al suo amico tutto il conforto che aveva ricevuto da lui. Storia di un cane e dell’uomo a cui ha cambiato la vita è il racconto di un’amicizia fortissima, che ha segnato la vita di un uomo e del suo cane, e che mostra la forza dell’amore che siamo in grado di dare e di ricevere quando abbiamo un amico dalla nostra parte.



Se dovessi citarvi il titolo del migliore libro letto quest’anno, senza ombra di dubbio, direi questo romanzo di cui vi parlerò oggi. Due sole parole per descriverlo: meraviglia assoluta. Il racconto di un’amicizia vera, che vi toccherà il cuore, quando sono arrivata all’ultima pagina, Denali era divenuto un po' come il mio vero cane. Il cuore peloso di cui si narra in questo libro, è un bell’incrocio di husky e pitbull che entra nella vita dell’autore Ben, nel momento in cui egli non si credeva pronto per allevare un cucciolo, eppure il destino a volte capisce che noi “padroni” abbiamo bisogno di sostegno e di compagnia più di ogni altra cosa. Un cane è soprattutto uno strumento di crescita personale: placa le nostre ansie esistenziali, ci impartisce lezioni in materia di amore e di amicizia, e ci insegna ad essere delle persone migliori. La descrizione del primo incontro tra il padrone ed il suo cane, è delizioso, e chi come la sottoscritta ha ora o ha avuto dei cani; può comprenderne il significato. La scelta poi del nome, Denali, che vuol dire “la più grande”, indica la natura selvaggia, di cui l’autore è sempre alla ricerca all’interno del libro, e che gli consente di sentirsi vivo. Per Ben infatti, amante della vita all’aperto, dell’avventura e della fotografia (che diventerà poi, il perno della sua esistenza); arriverà presto una diagnosi, quella di cancro al colon a rimescolare le carte in tavola. Non vi sorprenderà affatto scoprire comunque, che in tutto quel trambusto e dura battaglia, c’è sempre stato un amico che non ha mai vacillato e che gli è stato sempre vicino; che ha tenuto vivo il lato da dirtbag di cui Ben è tanto fiero, ricordandogli sempre il suo bisogno di stare all’aria aperta: il nome di questo amico, era Denali. Questo è il bello del grande amore di un cane: Denali non mi ha mai chiesto niente, assorbendo ogni giorno i miei brutti momenti come una spugna che non raggiunge mai saturazione, ogni volta pronto ad offrirmi in cambio amore e sostegno. Un cane dona amore incondizionato, sempre e comunque. La storia di Denali e Ben vi insegnerà che i cani hanno uno sguardo indifferente alla razza, al genere, all’appartenenza politica ed al credo religioso. Vedono solo il cuore dell’essere umano, al di là delle ferite e del passato che ne hanno forgiato i principi morali e le opinioni. La storia di Ben e Denali, è stata poi riprodotta in un corto che ha commosso milioni di persone nel mondo, ed ha reso il video virale. L’autore continua a viaggiare, ora al fianco di Nori, un cane molto somigliante a Denali, ed il corto verrà probabilmente presto tradotto in una pellicola per il grande schermo, io attendo con ansia l’uscita. Che dirvi, un romanzo imperdibile, una carezza al cuore, di cui tutti noi, in questo tremendo periodo storico abbiamo bisogno. Ne consiglio la lettura a tutti, non solo ai padroni di un “cuore peloso”. 

Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Cioccolata calda con doppia panna
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Ben Moon

 
" Un'amicizia vera, che vi toccherà il cuore."
 

                              Si ringrazia molto la casa editrice Corbaccio per la copia in omaggio.

mercoledì 11 novembre 2020

Recensione: Non c'è niente di male a essere felici

 

Non c'è niente di male a essere felici.
di Linda Holmes

Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo Cartaceo: € 17,90
Pagine: 320

In una tranquilla cittadina costiera del Maine, una mattina come tante, Evvie Drake si alza, fa le valigie ed è pronta a lasciare il marito «perfetto». Prima di uscire, il telefono squilla: è l'ospedale. Quel giorno, Evvie inizia sì una nuova vita, ma da vedova, perché Tim è morto in un incidente stradale. Lacerata dal senso di colpa, e non dal dolore come tutti immaginano, la donna si barrica in casa per un anno. Anche il suo migliore amico, Andy, crede che sia il peso della perdita la causa di quell'isolamento e cerca un modo per aiutarla. La risposta si chiama Dean Tenney, suo conoscente d'infanzia dai tempi dei boy scout e grande star del baseball, ora in profonda crisi. Nonostante abbia provato ogni tipo di cura, Dean non riesce più a lanciare e, visto che a New York la situazione è diventata insostenibile con giornalisti e curiosi alle calcagna, decide di cogliere al volo l'offerta di Andy. Quando Dean si trasferisce nell'appartamento sul retro dell'abitazione di Evvie, i due fanno un accordo: non parlare mai dei reciproci problemi. Ma le regole, si sa, sono fatte per essere infrante e a volte, in modo inaspettato, un'amicizia può diventare qualcosa di speciale. Per poter andare avanti, Evvie e Dean dovranno fare i conti con le loro paure e i loro segreti; ma nei sentimenti, come nel baseball, c'è sempre una possibilità. Basta avere il coraggio di lasciarsi il passato alle spalle. Molto di più di una semplice storia d'amore, Non c'è niente di male a essere felici è un romanzo perfettamente in bilico tra profondità e leggerezza, ironia e sentimento.



Questo romanzo, di primo acchito potrebbe sembrare una storia d’amore, ma in realtà è molto di più. La protagonista è una donna a cui la vita, rimescola le carte e che si ritrova dunque, nuovamente coinvolta nel tentativo di ricominciare tutto daccapo. Un matrimonio complesso (che nasconde una facciata che non tutti conoscono, e che porta Evvie a fare i conti con la dura realtà della prematura vedovanza). A distanza di quasi un anno dalla morte di Tim, la giovane è ancora profondamente logorata da quanto il marito possa mancarle. Si rinchiude in casa per parecchio tempo, riempie le stanze una dopo l’altra, con la consapevolezza di essere l’unica a sapere quanto poco lo amasse mentre lo ascoltava russare lievemente l’ultima notte della sua breve vita. Nell’esistenza di Evvie farà la sua comparsa un ex giocatore di baseball, e nuovamente il destino prenderà un’altra forma. Questo è un libro, sulla riscoperta dell’amore, sulla voglia di vivere che deve comunque e sempre prevalere, ma se devo essere sincera, non ho amato particolarmente la protagonista. Non mi è affatto piaciuto il modo in cui sia riuscita ad archiviare (molto rapidamente tra l’altro), il marito defunto. L’amore tra Evvie e Dean (ex giocatore alle prese con una profonda crisi interiore e professionale) stenta a decollare, ed al lettore resta solo la consapevolezza che la vita è una girandola continua di imprevisti, che molto spesso ci costringono a rivedere i nostri progetti. Ciò che ho amato invece, è l’ambientazione descritta, una cittadina costiera del Maine, dove perfino il clima cambia educatamente. Se siete alla ricerca di una storia leggera (non eccessivamente romantica), questo libro farà al caso vostro. Nota di rilievo: l’autrice pare sia una voce nota del panorama radiofonico statunitense, nonché conduttrice di un fortunato podcast.

Durata totale della lettura: Quattro giorni
Bevanda consigliata: Té arancia e cannella
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 14 anni
Sito dell'autore: Linda Holmes



     "E se ti fosse concessa una seconda chance? 
Avresti il coraggio di afferrarla al volo?"


                            
               Si ringrazia molto la casa editrice Sperling & Kupfer per la copia in omaggio.

Recensione: Il coltellino svizzero

 


Il coltellino svizzero
di Annamaria Testa

Editore:  Garzanti
Prezzo cartaceo: 18,00 €
Prezzo ebook: 9,99 €
Pagine: 300


Viviamo tempi incerti e fatichiamo sempre più a riconoscere il mondo che ci circonda: eventi totalmente inediti e che non riusciamo a interpretare stanno modificando gli strumenti con cui ci confrontiamo con gli altri, come veniamo condizionati dalle informazioni, le modalità di accesso ai saperi. Mai come oggi abbiamo avuto bisogno di un nuovo, ideale coltellino svizzero per poter di volta in volta avvitare un pensiero, limare una percezione, stappare un punto di vista originale. Perché esplorare nuovi orizzonti è diventata una necessità, e Annamaria Testa, protagonista di enorme successo della comunicazione italiana degli ultimi anni, con questo libro ci aiuta a prendere coscienza dei meccanismi che orientano la vita di tutti noi, per imparare così a compiere le scelte giuste e soprattutto a porci gli interrogativi corretti. Perché il modo più semplice, efficace e (quasi) infallibile per trovare buone risposte è proprio quello di farsi buone domande.





Annamaria Testa è molto conosciuta da coloro che leggono Internazionale e da chi lavora nel settore marketing e comunicazione. Io appartengo ad entrambe le categorie, per cui non appena ho saputo che sarebbe uscito un suo libro ho aggiunto il titolo nella lista dei must have senza nemmeno fermarmi un secondo a capire di cosa si trattasse. Ora che l'ho letto vi posso onestamente dire che questo dovrebbe essere un libro di testo obbligatorio in qualunque facoltà di tutte le università. Anzi, no, dovrebbero adottarlo già alle scuole superiori.
Perché questo è uno di quei libri in cui ti spiegano la vita. La Testa ha scritto dei capitoli brevi attraverso i quali fornisce a noi fortunati lettori tanti, tantissimi strumenti per capire come funziona la mente umana, il pensiero collettivo, le relazioni interpersonali, la comunicazione, insomma - praticamente tutto. Lo fa con uno stile fluido, a tratti quasi colloquiale, inserendo un aneddoto qui e lì e spiegando argomenti spesso estremamente complicati in un modo chiarissimo.
Ci tengo a precisare una cosa: questo non è un libro di crescita personale (anche se credo di essere cresciuta dal punto di vista personale tantissimo grazie a questo saggio), non è un libro di psicologia, non è un saggio sulla comunicazione. Questo libro è un manuale che ti spiega come funzionano le nostre menti - la mia, la tua, quella dei rispettivi amici e parenti - come nasce il pensiero, come viene influenzato dalle informazioni che riceviamo e dai meccanismi interni al nostro cervello. Il risultato è un coltellino svizzero - ma di quelli belli completi, eh! Non quelli con lama, lima per le unghie e cavatappi - con cui si può affrontare senza timore la realtà quotidiana.


Durata totale della lettura: Sei giorni
Bevanda consigliata:  The al biancospino
Formato consigliato: Ebook
Età di lettura consigliata: dai 16 anni
Sito dell'autore: Annamaria Testa 





"Leggere romanzi cambia il cervello perché migliora la capacità di scoprire e capire le emozioni delle altre persone: una competenza cruciale per riuscire a destreggiarsi bene all'interno di sistemi complessi di relazioni sociali."

                                             Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

martedì 10 novembre 2020

Recensione: Verità imperfette



Verità imperfette
Di Jeffery Deaver

Editrice: Rizzoli
Prezzo cartaceo : € 15,00
Prezzo ebook : € 9,99
Pagine: 128
Genere: Giallo

La scienza investigativa a volte non basta. Anche al più esperto dei detective è capitato quel caso in cui ogni certezza si sgretola, le ipotesi si dissolvono. Per fortuna, però, ci sono uomini come il cacciatore di ricompense Colter Shaw, che arriva quando gli eventi stanno per precipitare, in missioni che parrebbero disperate, se non impossibili, e risolve. Lui non segue le regole, ma ha un prezioso decalogo ereditato dal padre che comprende la valutazione delle probabilità, i calcoli basati sulle percentuali e un largo uso delle tecniche di sopravvivenza. Questa volta lo vediamo in azione a Chicago, sulle tracce di una pittrice svanita nel nulla dopo un weekend lontano dal marito, e poi in Kansas, al fianco della polizia, a contrattare con un folle per la vita di un ostaggio. Due sfide insospettabilmente complesse per la mente inquieta di Colter, che dovrà ricorrere a tutte le sue risorse per setacciare il terreno d’indagine alla ricerca di una conclusione. Tra frammenti di verità imperfette, dove nulla è come appare.





Colter Shaw è sempre alla ricerca di persone scomparse, ma non chiamatelo investigatore privato perché lui non lo fa per soldi: lui vuole risolvere quei casi che non è mai riuscito nessuno a risolvere. Caparbio, cresciuto in una casa lontana dal mondo con un padre spaventato dall'idea che qualcuno potesse spiarli, ha visto per la prima volta un film in età adolescenziale. Il suo passato lo ha reso l'uomo che è: sempre alla ricerca dell'adrenalina e sicuro delle proprie potenzialità. In questo giallo breve Jeffery Deaver ci regala due nuovi casi per questo protagonista davvero singolare e affascinante, avvolto in un'aurea di mistero la narrazione scorre veloce e risulta impossibile smettere. Ammetto che questo è il mio libro che leggo di questo autore famosissimo e sono rimasta ammaliata dalla sua narrazione efficace, senza fronzoli, capace di catturare sin da subito la mia attenzione. I casi che vengono proposti a Colter metteranno alla prova la sua capacità di discernimento: chi dice la verità? chi sta mentendo? Il lettore viene messo alla prova lui stesso: Deaver non fa trapelare i pensieri di Shaw che ha già inquadrato chi si trova di fronte. Seguiamo la fase preliminare di analisi del committente ma non riusciremo ad arrivare alle stesse conclusioni di Shaw che è, inutile dirlo, sempre un passo avanti a noi. Ho trovato questo romanzo molto coinvolgente e sono curiosa di andare a recuperare i capitoli precedenti per conoscere meglio il protagonista.


Durata totale della lettura: un giorno
Bevanda consigliata: tè alla menta
Formato consigliato: cartaceo
Età di lettura consigliata: da 16 anni



"Chi dice la verità?"


  Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio 

lunedì 9 novembre 2020

Review Party: A caccia del Diavolo

Finalmente, Audrey Rose e Thomas sono tornati e con molto piacere oggi vi presento questo Review Party dedicato all'ultimo libro di Kerri Maniscalco "A caccia del diavolo" edito Mondadori che conclude la serie "Stalking Jack the Ripper" iniziata appunto con il primo libro "Sulle tracce di Jack lo Squartatore". Mi mancheranno i due protagonisti che dopo tanti libri è difficile salutare.

 A caccia del Diavolo

 di Kerri maniscalco

 Editore: Mondadori
 Prezzo: € 20,00
 Pagine: 480
Titolo originale:
 Capturing the devil

 Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cress-well sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l’evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all’interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola “fine” anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?




Ho bramato questo libro da quando ho terminato la lettura del terzo volume della serie, ovvero qualche mese fa, e una volta concluso mi sono resa conto che questa volta è davvero la fine, la serie è conclusa e Audrey Rose e Thomas, i due protagonisti iniziano già a mancarmi un po'.
Questa volta seguiamo le peripezie dei nostri due investigatori in America, iniziamo da New York dove li abbiamo lasciati dopo il tragico viaggio sulla lussuosa RMS Etruria fino ad arrivare a Chicago, insieme allo zio partecipano alle indagini di un nuovo assassino che sembra lasciarsi alle spalle vittime e un modus operandi che ad Audrey Rose ricordano tremendamente quelle di Londra sulla scia di Jack lo Squartatore. Ogni indizio lascia un'impronta nel cuore della nostra protagonista che sembra dover fare i conti con un passato che forse non si è mai lasciata veramente alle spalle e del quale troviamo una traccia in ogni libro, un mistero che non voglio svelare ulteriormente ma che non è così facile da capire come nel primo libro. L'autrice con questa serie ha tessuto con abilità una trama fitta e complicata che come un serpente che si morde la coda ci porta così vicino alle origini stravolgendo quello che abbiamo imparato fino a ora, portandoci su una strada che personalmente non avevo considerato e che mi ha lasciato a bocca aperta. Finalmente ci svela quello che forse era un piano che aveva già studiato alla perfezione fin dall'inizio e da amante del crime e del mystery ho apprezzato molto che per questo caso abbia preso ispirazione a fatti realmente accaduti che viene voglia di approfondire a fine lettura.
La coppia di personaggi che abbiamo imparato ad amare, Audrey Rose e Thomas, in questo volume hanno anche un bel da fare con le loro faccende di cuore e per essere più specifici con il loro matrimonio che proprio sul più bello viene rovinato da un brutto imprevisto che li mette a dura prova. Anche in questo capitolo in alcuni momenti avrei preso a sberle Audrey Rose, forse meno del solito siccome qualche lezioncina del passato l'ha imparata mentre Thomas rimane sempre irresistibile, per la gioia delle più romantiche e quindi anche mia, troviamo più interazioni passionali tra i due e se non vi siete innamorate di questo personaggio fino ad adesso, penso sia difficile resistergli ora. 
Che dire, c'è sempre un pizzico di amarezza quando si completa una saga e questa autrice ha dato vita ad una serie che mi ha emozionato, sorpreso e intrattenuto davvero piacevolmente e che con questo ultimo libro mi ha regalato una fine giusta che aspettavo da tanto e che non avrei potuto immaginare meglio. La coppia Audrey Rose e Thomas mi ha tenuto sulle spine, mi ha fatto venire i brividi, mi ha sciolto il cuore e mi hanno fatto affezionare alle loro avventure e alle loro storie personali nonostante il carattere testardo e forse un po' infantile di lei, le varie indagini e i casi ai quali hanno lavorato non sono stati tutti semplici da risolvere, mi hanno intrigato e spesso mi hanno condotto ad un epilogo che non avevo minimamente pianificato. Il viaggio che ho fatto con la Maniscalco attraverso questi libri è stato indimenticabile, ci sono stati momenti che ho amato di più e altri che avrei rimosso o cambiato ma tutto sommato sono triste di dover mettere la parola fine su una storia che anche se finita lascia la voglia di volerne ancora. Aspettando con ansia nuove avventure nate dalla penna di questa autrice porto nel cuore Audrey Rose e Thomas con i loro pregi e difetti e non mi stancherò mai di consigliare la loro storia che merita di essere letta e scoperta libro dopo libro.



Durata totale della lettura: Tre giorni
Bevanda consigliata: Frullato al cioccolato
Formato consigliato: Cartaceo
Età di lettura consigliata: dai 5 anni
Siti dell'autrice: Kerri Maniscalco


Per conoscere meglio questo libro vi consiglio di visitare tutti i blog partecipanti a questo speciale. 
Vi lascio la lista di seguito e buona lettura.

    Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio
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